lunedì 7 novembre 2016

[Recensione] Bubblee Pop

scritto da Fabio (Pinco11)


Avete presenti i mortali giochini, già diffusi una volta nei contenuti Flash e ora imperanti nei mercati dei vostri tablet e smartphone nei quali l'obiettivo del gioco è quello di allineare almeno tre palline colorate per farle esplodere?
Sì, sì, parlo di titoli come Candy Crush e/o le variazioni sul tema Jewel: se siete stati acchiappati da loro o se comunque vi incuriosiscono gli amici che ci passano ore (assommando le due categorie praticamente mi sto rivolgendo quasi a chiunque), potreste essere interessati al titolo di oggi, perché il suo obiettivo è proprio lo stesso delle applicazioni di cui vi ho parlato.
Ho solleticato la vostra curiosità?


ALLINEARE, ESPLODERE ... EFFETTI SPECIALI!

Prima di tutto parto dalle basi, dicendovi che sto per parlarvi di Bubblee Pop, di Grégory Oliver, edito da Bankiiz (distribuito da Blackrock), gioco per 1-2 giocatori (ovvero propone una variante solitario, oltre al testa a testa di base) di età 8+ (già testato senza problemi con mio figlio appunto di otto anni) e tempo a partita contenuto in una ventina di minuti o mezz'oretta. In pratica un classico fillerino per due giocatori.



Alla voce componenti faccio presto, perché la scatola contiene una plancia centrale (utilmente pieghevole in tre, per ridurre l'ingombro del contenitore) che raffigura una sorta di griglia (ingentilita graficamente da linee tondeggianti), con due sezioni 5x4 sui lati di ciascun giocatore (i pianeti dei giocatori) e nel mezzo una sezione 5x2 (il cielo, dal quale cadono le simpatiche bollicine, dette Bubblees.
Al tabellone si aggiungono quindi i dischetti colorati (Bubblees, appunto), che sono 96, ovvero 16 per ciascuno dei sei colori disponibili, contenuti in una pratica sacchetta nera di tela con laccetto.

Passando al come si gioca la posso fare altrettanto breve (il manuale - ecco il link a quello inglese -  sta in sei pagine, piene di disegni colorati ...) perché, eseguito il setup iniziale, che consiste nel piazzare nel proprio pianeta tre dischetti neri (sono indistruttibili e non scoppiano, equivalendo alle pietre dei giochi jewel-like) e nel riempire il cielo con dieci altri dischetti (due per colore, tranne il nero, non allineati), si parte.
Al proprio turno, semplicemente, il giocatore al quale sta per prima cosa (dopo aver riempito eventuali spazi vuoti pescando dischetti dal sacchetto) può (se vuole) invertire la posizione di due dischetti (Bubblees) adiacenti e quindi può far cadere due qualsiasi di essi, sempre adiacenti, nel proprio pianeta, dove andranno a posizionarsi tipo i pezzi di Forza 4, ovvero cadendo nella posizione più bassa disponibile.
Riepilogo degli effetti sul fondo della scatola
Se, cadendo i pezzi, si vengono a formare delle linee orizzontali o verticali di tre o più pezzi dello stesso colore, essi (idealmente) scoppiano e possono essere rimossi dal tabellone (assieme ai pezzi dello stesso colore adiacenti a quelli allineati), assommando un punto ciascuno a fine partita per il suo proprietario. Inoltre, a seconda del colore dei pezzi rimossi, si può (se si vuole) attivare l'effetto speciale corrispondente (es. il rosso permette di invertire la posizione di due dischetti adiacenti nel pianeta avversario, il verde nel proprio, il giallo fa scoppiare uno dei propri dischetti in cima alla propria colonna, ...).
La partita termina quando un giocatore non riesca a far cadere dischetti sul proprio pianeta, perché riempitosi (egli perderà automaticamente) o quando saranno finiti i dischetti nella sacchetta, al che si conteranno i dischi messi da parte, vincendo chi ne avrà collezionati di più.

È anche disponibile una interessante versione solitario, con venti quadri proposti da risolvere. Esso propone di giocare solo nel proprio pianeta, cercando di liberarlo dai dischetti ivi presenti a inizio partita (prima dell'esaurimento del sacchetto), sfruttando le varie mosse bonus concesse quando si creano allineamenti e sparando una o più Bubblees della combinazione appena formata nell'altro pianeta.

IDEA SIMPATICA, OTTIMO SVOLGIMENTO.

Devo ammettere di essere rimasto attratto da questo gioco sin da quando ne avevo sentito parlare per la prima volta, vedendone solo una foto ed una sommaria spiegazione, perché mi è sembrata subito una idea carina, potenzialmente attraente sia per mio figlio che per la gentil consorte.
La prova pratica mi ha confermato la bontà dell'intuizione, perché in effetti Bubblee Pop ha risposto a tutte le mie aspettative, finendo, a poca distanza dalla fiera, sul tavolo già diverse volte.
La prima attrattiva sta nelle regole semplici, perché devi solo spiegare che al tuo turno scegli due palline (bubblee) da far cadere nella tua parte del cielo e che il tuo scopo è allinearle e farle così scoppiare.
La seconda attrattiva sta nel fatto che, partendo da questa base, sin troppo lineare, è stata aggiunta giusto l'ideuzza che rende il tutto vivace il giusto, ovvero la presenza degli effetti bonus che sono attivati dalla esplosione delle bollicine. 
Siamo lontani, ovviamente, dalla freneticità dei videogiochi, ma, ripercorrendo gli effetti, scopriamo che ve ne sono alcuni che influiscono sul proprio orticello, come quelli (giallo) che permettono di rimuovere una pallina libera o di invertire la posizione di due palline sul proprio lato (pianeta), magari attivando esplosioni a catena, ma anche che permettono di essere cattivelli verso l'avversario, visto che è possibile anche spedire una propria palla nel pianeta altrui (viola) o fargli cadere una pallina a piacere tra quelle del suo lato nel cielo.
Gradualmente si comprende come non sia sufficiente cercare solo di fare più punti possibile, ma si debba anche giocare contro l'avversario, cercando di piazzargli la pallina giusta (magari nera) nel posto giusto al momento (per lui) sbagliato :)
La presenza, infine, delle palline nere, che sono disponibili in buon numero tra i componenti, consente di modificare il livello di difficoltà del gioco, in quanto esse non scoppiano e possono essere di grande intralcio per cui, una volta che si fa un poco di esperienza, si inizia volentieri ad aggiungerne di extra nel sacchetto, per rendere la sfida più tesa.


Sin da Essen, come accennavo, mi era piaciuto già a prima vista e la sera lo avevo prestato a una coppia di italiani conosciuti nella hall dell'albergo, i quali lo avevano trovato molto simpatico, dedicandogli un paio di partite (se tenete conto che tutti hanno un sacco di giochi comprati nello zaino, non è poco che si voglia rigiocare a qualcosa), confermando che le meccaniche consentono di pianificare anche tattiche più aggressive e che la velocità delle partite spinge a rigiocarlo in cerca di rivincite (Ci abbiamo fatto un paio di partite, è un bel giochino, a volte si creano situazioni per cui se non ti escono le bolle giuste la tua situazione puó solo peggiorare e puó diventare frustrante, ma essendo rapido rimane piacevole).

I materiali risultano attraenti e ben curati, con le palline che hanno avuto una minima, ma azzeccata, realizzazione grafica, diventando simpatiche faccine, una sacchetta che rende il gioco anche più portatile (se si ha piacere di farsi una stampa su carta del tabellone lo porti davvero dove ti pare senza ingombro), colori pastellosi gradevoli e che non creano confusione.
Per il resto il tutto sta in una scatola di modeste dimensioni, con un buon packaging.

Ho avuto anche modo di provare la modalità solitario, che prevede che a inizio partita si piazzino dal lato avverso una serie di palline, diventando lo scopo del gioco quello di riuscire a eliminarle tutte prima che finisca la sacchetta.
In sé tutti i primi quadri (ma direi anche i 2/3 di quelli presenti) possono funzionare quasi da tutorial del gioco, perché la soluzione del solitario sta, in larga parte, nel capire quali bonus è opportuno attivare per riuscire a sbloccare posizioni (spesso a causa delle palline nere) astrattamente insormontabili. Non essendoci un avversario che rema contro, solo i quadri più avanzati rappresentano una vera sfida, anche se però è possibile inserire, semplicemente, le classiche palline nere extra per rendere il tutto più avvincente. Diciamo che anche questa modalità è carina e probabilmente chi gradirà il gioco non si farà mancare questa esperienza, anche se personalmente non la vedo come un rivale credibile dei vari FreeCell e simili che occupano i ritagli di tempo di chi sta al computer.

ALLA FINE?

Direi che questo Bubblee Pop si è rivelato una bella sorpresa, nella sua natura di giochillo (per due) simpatico, rapido e ben realizzato. È un filler proponibile sia a un pubblico adulto che anche a bambini, che può rappresentare un piccolo ponte tra i giocatori da smartphone e da tavolo, richiamando le atmosfere dei titoli jewel-like e come tale è da apprezzare.
Per me l'ideale complemento nelle serate occupate da 7 Wonders: Duel o magari da qualche astrattino tipo Hive o il Progetto GIPF.
Ve lo segnalo, quindi, con piacere e resto in attesa di avere conferme o meno da parte di chi abbia a sua volta modo di provarlo: mentre scrivo su BGG gode di un voto medio di 7,8 (sulla base però di soli 45 voti), per cui la prima accoglienza pare essere più che buona.

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