venerdì 23 dicembre 2016

I dodici giochi che vi consiglio di non regalare a Natale

scritto da
Simarillon (Davide)

In questo periodo abbondano le liste: si parte da quelle dei regali, ovviamente, cosa regalo e a chi lo regalo, poi c'è la lista degli invitati per il cenone del 24 dicembre e la lista della spesa per i super-abbondanti manicaretti che verranno consumati durante tutte le festività, e ancora la lista di cosa si fa la sera del 31 dicembre e di chi porta cosa; a casa arrivano volantini con le liste dei regali, di qualsiasi tipo, che ci vogliono far comperare e nei blog, di qualsiasi tipo, abbondano i consigli per gli acquisti con il classico articolo "cosa regalo a Natale".

Non poteva mancare la mia lista che è: i dodici giochi che vi consiglio di non regalare a Natale.


La lista è in stretto ordine alfabetico:

Avalon. The Resistance, perché così scoprirete che anche quando si è in tanti si può giocare a un bel gioco che richiede un minimo di riflessione e non ci sarà più la scusa del siamo in troppi per giocare a un gioco in scatola… e poi a chi non è mai piaciuto il mondo di Re Artù? [link]

Caracassonne, perché il gioco è semplice e divertente: dopo le prime partite vorrete avere almeno le due espansioni indispensabili (Locande e Cattedrali, Commercianti e Costruttori), poi sarete presi dal vortice delle espansioni, io ne ho contate 23 (comprese quelle promo) e non sono sicuro nemmeno di averle contate tutte... e la quasi totalità sono nella mia ludoteca. [link]

Dino Race, perché è un gioco da nongrandi, ma può facilmente divertire anche i grandi, le carognate possono essere all’ordine del giorno e così avrete perso un’altra scusa del "ma sì, tanto è solo un gioco per bambini" e vi toccherà provare (comperare?) anche questo tipo di giochi. [link]

Dixit, perché poi ad ogni partita con dei nuovi partecipanti ci sarà la richiesta di almeno uno dei giocatori di comprargliene una copia, se continuiamo così i due milioni di copie le raggiungeremo in un attimo e poi i disegni di Marie Cardouat sono davvero fantastici e non vi stuferete mai di guardarli e dopo le partite perderete ulteriore tempo nello sfogliare le carte con cui avete giocato e che non sono uscite. [link]

Karuba, perché è la versione intelligente della tombola, c’è quel senso di déjà vu dell’estrazione dei numeri, ma c’è anche molto di più, e così sarete costretti a buttare tutte le varie tombole con le cartelle che stazionano sugli scaffali di casa, per far giocare in famiglia a qualcosa di più intelligente e riempirete un sacco di immondizia (almeno differenziate bene). [link]

Il Frutteto, perché è il primo passo verso l’abisso, farete scoprire i giochi intelligenti anche ai bambini molto piccoli, gli farete scoprire la cooperazione fra i giocatori e si entrerà in un loop che porterà i nuovi futuri giocatori verso l’acquisto compulsivo alla soglia dell’età adulta. [link]

Il Prato dei Conigli, perché farete scoprire ai vostri figli che giocando si impara (e si impara sul serio) e lo racconteranno alle maestre e le maestre scopriranno un nuovo strumento per l’insegnamento e i bimbi vorranno imparare non più su noiosi libri, ma giocando e divertendosi. [link]

Monopoly, perché è davvero troppo brutto, lungo e noioso :D

Patchwork, perché scoprirete che con vostra moglie/compagna/fidanzata potrete fare qualcos’altro oltre alle liti e… alla pace nel letto. Bell’astratto mascherato con un tema femminile e la donna della vostra vita vorrà entrare nel vostro mondo dove vi eravate ritagliati un angolo tutto assolutamente per voi, dimenticandovi della noiosa quotidianità e delle difficoltà di ogni giorno. [link]

Pozioni Esplosive, perché assimilabile a molti giochi su smartphone ai quali, bene o male, abbiamo giocato tutti, come Candy Crush o Bubble Witch, e già ci giocavamo da piccoli nelle sale gioco noi quarantenni. Si scoprirà che ci sono giochi divertenti e semplici che si possono giocare insieme e non da soli davanti al triste schermo di un telefono. [link]

Rush & Bash, perché scoprirete che è possibile trovare giochi semplici, divertenti, coinvolgenti, con materiali che fanno la loro figura (anche se per lo più in cartoncino) e il tutto a un prezzo contenuto, così una delle ultime scuse, quella del prezzo troppo alto, non potrà più essere usata quando vorrete acquistare un nuovo gioco, maledizione! [link]

Scythe, perché il gioco è bello, anche se arriva dai canali Kickstarter (buona giocabilità, ottimi materiali, buona longevità) e così sarete costretti a monitorare anche questo canale nel vostro acquisto ludico compulsivo, che una volta, invece, scartavate a priori, no anche Kickstarter e tutti i suoi fratellini: Lanzanos, Giochistarter, … vi prego anche quelli no!!! [link]

e voi, cosa mi consigliate di non regalare e perché?

14 commenti:

  1. Kingdomino: perché scoprirete che si spiega in due minuti, ma restituisce un'esperienza di gioco piena. È adatto sia a casual gamers che ha giocatori più scafati. Il rischio è che, ogni volta che avete un buchino, tirerete soltanto fuori quello senza più giocare ad altro.
    :)

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  2. Utilissimi consigli, solo un appunto: riesci a correggere sulla prima riga abbondano anziché abbandono, si capisce lo stesso, ma il senso della frase è stravolto involontariamente. Buone Feste! Elena P.

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  3. Non capisco l'incipit dell'articolo, visto che mi sembri consigliare questi giochi più che fare l'inverso... se non nel caso del Monopoly.
    E' solo un'altra lista di consigli sparsi senza un reale target!

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. infatti è esattamente una lista senza target.
    Forse ti manca un po' di ironia ...

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    1. Mmmmm mi sa che ha ragione Fabrizio Linx invece, il titolo non ha molto senso, a prescindere dall'ironia. Ottimi i titoli che consigli, ma il titolo sembra quasi sbagliato involontariamente

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    2. no ... forse non avete colto davvero l'ironia del titolo se leggi il dettaglio di ogni gioco c'è scritto perché non regalarlo (in linea con il titolo dell'articolo) ... poi è ovvio che è invece un perché regalarlo!!

      Peccato spesso non si sia capaci di cogliere l'ironia nelle cose che si scrivono, ma questo è proprio il problema (e la differenza) tra scritto e parlato.

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  5. In realtà la lista "dei giochi brutti" sarebbe curiosa.

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    1. Assolutamente! Che poi alcuni di essi sono tra i più venduti e giocati (sigh!)

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  6. pure io non colgo molto l'aspetto ironico... pazienza. ma soprattutto mi sarebbe proprio piaciuta una lista di giochi inadatti al natale! poi chiedo nella massima ingenuità: ma c'è bisogno di segnalare Carcassonne, Dixit e Frutteto? mi pare che tendiamo a chiudere in se stesso il mondo dei giochi in questo modo, invece di lasciare intravedere anche cose diverse per chi vuole fare/farsi un regalo

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    1. è il gioco in scatola per bimbi più venduto (prima che uscisse Dobble)

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  7. Mister Cylinder24 dicembre 2016 18:16

    Bei giochi (vabbè, quasi tutti) e bell'articolo. E l'ironia fa sempre piacere. Ne servirebbe anzi di più.

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  8. Io non consiglierei Bang! e Talisman...Carcassone è già presente nel articolo, quindi evito di nominarlo.
    Motivazione? provocano assoluta dipendenza!

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