giovedì 22 dicembre 2016

[Recensione] Chopstick Dexterity MegaChallenge 3000

scritto da F/\B!O P.

Per riempire il primo giovedì senza un titolare ho pensato di parlarvi di un gioco strampalato e totalmente altro. Destrezza, confusione e ilarità sono gli ingredienti di questo piatto orientale dello chef Greg Lam nel menu della Mayday Games. Siedono al tavolo 1–3 commensali per pasti di 15 minuti. L'età indicata è 10+, però per giocare basta essere in grado di usare le bacchette... o aver voglia di imparare ^_^
Tutto l'inglese che serve è sapere che ALL = TUTTE.
L'ho conosciuto soltanto successivamente, ad ogni modo questo titolo ha avuto la sua campagna Kickstarter ad aprile 2014.
Al tavolo da pranzo siete dei fenomeni ad afferrare gamberetti, nigiri, onigiri e sushi? Lo sarete anche al tavolo da gioco?
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Diversi anni fa, la Camera Bassa del Parlamento giapponese si allarmò molto per la diffusione in patria dell’utilizzo delle posate in metallo. Un aumento dell’uso di forchetta e coltello tra i giovani stava portando a una diminuzione dell’abilità con le bacchette!
Determinata a invertire la tendenza, la Camera Bassa collaborò con la Fujita Television Company per la produzione di un nuovo programma televisivo per promuovere la destrezza nell’utilizzo delle bacchette, con premi in denaro. Lo chiamarono Chopstick Dexterity MegaChallenge 3000.

 

IL GIOCO IN UNA FRASE
Ad ogni round viene girato un gettone obiettivo e tutti i giocatori, usando soltanto le loro bacchette (e un po’ di abilità), devono afferrare le sagome di legno nella ciotola e metterle nel loro piatto prima degli altri: il primo a conquistare il numero previsto di gettoni vince la partita.

COMPONENTI
La scatola (270x160x70mm) contiene il regolamento, 3 paia di bacchette, 25 Sagome (5 forme e 5 colori), 40 gettoni Disco, una grande Ciotola, tre piccoli Piatti di destinazione e un Tabellone Round Finale.
La forma della scatola, un pochino scomoda, è vincolata dalle bacchette. Queste sono in plastica, materiale che rende più difficile le prese e più divertente il gioco. Le sagome sono di legno, dai colori vivaci e dalle forme più o meno facili per quanto riguarda l'afferrarle con le bacchette. Gettoni e tabellone sono in cartone standard, ma i piattini e la ciotola spiccano per qualità e robustezza: se fosse plastica alimentare ci si potrebbe tranquillamente mangiare del ramen ^_^
Materiali pienamente promossi e decisamente cattura-passanti!

COME SI GIOCA
Lasciandovi come sempre al regolamento (EN, IT in preparazione) per una lettura più approfondita, cerco di essere conciso ma chiaro.
Mettete le 25 Sagome nella Ciotola al centro dell’area di gioco. Disponete i Dischi a faccia in giù intorno alla Ciotola. Ogni giocatore si siede equidistante da essa, prende un paio di bacchette e posiziona un piccolo Piatto di destinazione di fronte a sé. All’inizio di ciascun round tutti tengono le bacchette a contatto del tavolo.

Gamberetti, tentacoli, nigiri, onigiri, sushi roll
Durante ogni round, un concorrente gira uno dei Dischi rivelando un obiettivo (spiegati più sotto) che indica una o più delle Sagome nella Ciotola. Chi mette per primo il maggior numero di Sagome corrispondenti nel suo Piatto vince il Disco. Le Sagome vengono poi rimesse nella Ciotola e il round successivo comincia con il concorrente vincente che deve scoprire il prossimo Disco. Con tre giocatori chi vince un round deve star fuori nel round successivo, scoprendo il Disco per gli altri. Il gioco continua finché qualcuno non vince 10 Dischi in una partita a 3 giocatori o 15 in una a 2.
Nelle partite introduttive si usano solo i 25 Dischi standard che individuano una Sagoma ciascuno tramite colore e forma (gamberetto rosso, nigiri giallo).

Esiste una variante a tempo chiamata Round Sfida Finale giocabile in quanti si vuole, anche come solitario. Potete allenarvi o sfidare i vostri amici, cronometrandovi per vedere chi riesce a completare il Tabellone più velocemente.
Sistemate i cinque Dischi Forma Jolly negli incavi della riga superiore. Fate lo stesso con i cinque Dischi Colore Jolly lungo il lato. Adesso spostate con le bacchette ciascuna Sagoma dalla Ciotola al Tabellone, nella casella all'incrocio tra la colonna forma e la riga colore corrispondenti.
Monica sta sotto il minuto.

I 40 gettoni Disco presentano obiettivi di 5 tipi:
  • Dischi Standard (25), ognuno individua una e una sola Sagoma per forma e colore;
  • Dischi Forma Jolly (5), ognuno indica una forma specifica mentre il colore è indifferente;
  • Dischi Colore Jolly (5), ognuno indica un colore specifico mentre la forma è indifferente;
  • Dischi Numero (4), ognuno mostra un numero (3, 4, 5 o 6) di Sagome qualsiasi da mettere nel proprio piatto;
  • Disco “ALL” (1), bisogna prendere più Sagome possibile prima che si esauriscano.

Si consigliano alcune regole, tuttavia sostituibili dalle preferenze dei giocatori.
  • Quando il pezzo bersaglio viene buttato fuori dalla Ciotola, quel pezzo deve essere rimesso nella Ciotola piuttosto che cercare di afferrarlo sulla superficie di gioco.
  • È consentito il contatto tra le bacchette dei giocatori.
  • È consentito lo spostamento intenzionale della Ciotola con le bacchette.
  • È consentito provare a far saltar via il pezzo tra le bacchette di un avversario, però prima che esca dal cilindro d’aria sopra la Ciotola.
  • Un pezzo può essere lecitamente buttato in un Piatto di destinazione, intenzionalmente o inavvertitamente.

CONSIDERAZIONI
Non sono un fenomeno con le bacchette. Questo va detto per inquadrare il resto dei miei pensieri.
Vengo massacrato ogni volta, ma mi diverto lo stesso un sacco. Un po' come scrivevo per Dobble e Mondo Sapiens, i giochi di colpo d'occhio sono decisamente di Monica. Di solito finisco le partite con metà dei suo gettoni Disco o impiegando una volta e mezza il suo tempo. Ha scoperto che non sono così bravo con le bacchette come credeva e l'ha preso come un buon motivo per portarmi più spesso a mangiare giapponese ^_^
Ci sono pochi giochi di destrezza che causano così tante risate in così poco tempo.
Se qualcuno vede i componenti, quasi sicuramente chiederà di giocare, anche se è impedito, tanto per provare. Poi ci penserà la confusione ad avvicinare un po' i livelli degli avversari e la meccanica non mancherà di far emergere la competitività dei giocatori.
Ovviamente è un titolo da prendere a cuor leggero, senza fare troppo i fiscali sulle regole, che tra l'altro si prestano benissimo ad adattamenti personali o familiari.
Se avete una ciotola di una dozzina di centimetri di diametro, delle bacchette e segnalini vari presi da altri giochi potete farvene tranquillamente un'idea, magari usando un dado o delle carte come generatore di obiettivi.
In quanto a scalabilità, il gioco è ugualmente godibile sia in 2 che in 3. Ho letto su BGG che qualcuno lo gioca anche in 4 recuperando bacchette e piattino aggiuntivi. In di più non ci si sta attorno fisicamente, tuttavia questo è uno di quei giochi divertenti anche per i semplici spettatori. La variante a tempo in realtà può coinvolgere anche un numero maggiore di persone, ma la considero più una curiosità che una vera e propria modalità di gioco.
Sulla rigiocabilità devo dire che le partite utilizzano un terzo o metà dei gettoni Disco, che escono casualmente, per cui in teoria son tutte diverse. In pratica si fa sempre la stessa solfa gira-prendi-sposta, però la cosa non pesa, per il clima allegro e la durata contenuta, per cui si rigioca volentieri chiedendo bis e rivincite.
Lati negativi?
La debolezza più grossa è proprio legata alla specificità della destrezza richiesta, che è contemporaneamente luce e ombra del gioco. Un giocatore bravo con le bacchette vincerà tranquillamente. A me diverte comunque, però ci sono anche diversi modi per dare handicap o vantaggi ai partecipanti. Ad esempio chi è più scarso può usare bacchette di legno (al posto della scivolosa plastica) o quelle da principianti (con l'elastico) oppure può partire con le bacchette già impugnate mentre l'altro no, e così via.

MIA MOGLIE DICE COSE
«È un gioco in cui non conta nessuna strategia, ma solo aguzza l'occhio e impara a tenere salde le bacchette. Le sfide sono divertenti, anche se non prendi la sagoma! Ho riso tantissimo. Poi il fatto che abbia vinto tutte le partite è un fattore secondario. No per chi: odia il sushi, snobba i giochi in cui non si pensa, gioca solo titoli da due ore in su. Sì per chi: è un principiante, apprezza i giochi in cui si spegne il cervello, ama divertirsi con poco.»

Per tornare su seguite questo collegamento.

-- Le immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. --

Nessun commento:

Posta un commento