sabato 24 dicembre 2016

Recensioni Minute - Lorenzo il Magnifico

scritto da TeOoh!

Chi mi segue anche attraverso quelle chiacchierate che sono i vlog, avrà già sentito parlare di questo titolo un mesetto fa. In realtà, però, dicevo che, per quanto mi fosse piaciuto, probabilmente avrei trovato un sacco di impedimenti nel metterlo sul tavolo. Raramente, da noi, i giochi complessi vedono abbastanza partite da essere sviscerati, con l'aggiunta che una copia girava già sui tavoli "german only" della Ludoteca e io avevo forse perso il treno.
Se leggete però queste righe, capirete che la mia previsione è stata fortunatamente del tutto errata. L'ho giocato e rigiocato un sacco, tanto che la recensione è già pronta! Eccovi quindi Lorenzo il Magnifico, di Flaminia Brasini, Virginio Gigli, Simone Luciani, per 2-4 giocatori, della durata di circa 30 minuti a giocatore. Edito dalla Cranio Creations, tutto italiano quindi!

La minutissima è: all'inizio di un turno si lanciano 3 dadi colorati che settano la forza di altrettanti lavoratori in mano ad ogni giocatore. Ciascun giocatore potrà piazzare questi 3 + 1 con forza iniziale 0 (eventualmente aumentando tale valore spendendo omini dalla propria riserva) per selezionare le azioni esclusive sul tabellone: acquistare carte, attivarle, prendere risorse, convertirle in punti. Al termine del sesto turno, chi ha più punti vince.

Allora, vabbe', messa così sembra un po' tutto un po' niente, ma vi assicuro che il cuore del gioco non è molto lontano da essa. Non ho praticamente trovato difficoltà a farne la consueta minuta in 1:56!
Anche la vostra spiegazione non andrà molto per le lunghe, l'unica accortezza è di dover spiegare con un po' di cura le 16 carte poste sul tabellone all'inizio di ciascun turno. Per il resto... nessuno avrà domande.

Il gioco però, va detto, è tosto. Sebbene si possa giocare anche senza essere veri gamer, la partita vi scorrerà davanti agli occhi, con l'aggiunta di una pressione sulle scomuniche che vi costringerà a giocare solo su di esse, se non siete propensi ai giochi di estrazione tedesca.
Ogni 2 turni infatti, dovrete raggiungere un certo livello di "fede" sul tabellone per poter superare un malus che vi sarà inflitto e vi perseguiterà tutta la partita e prenderlo vi farà molto male se non avete preparato la vostra "dotazione" come si deve.

L'interazione tra i giocatori si sente. È quasi fondamentale pianificare l'ordine di turno. Non tanto per essere sempre primi, ma per non essere sempre ultimi. Le azioni disponibili a "poco costo" finiscono in fretta e, dover sprecare turni solo per raccogliere quel soldino che vi manca per prendere una carta su una torre già scelta da un altro giocatore (tale cosa costa 3 soldi), può fare la differenza anche di una decina di punti.

Le strade da percorrere sono molteplici. Potete prendere una botta di risorse e consumarle in carte che le convertono in PV. Potete decidere di prendere un piccolo mix di tutto per accedere alle missioni più facilmente e fare PV a fine partita. Potete invece puntare sulle carte che vi abbassano i costi di un po' tutto e lavorare con quelle per prendere carte più gustose. 
Insomma: dovete pianificare sfruttando le poche aperture che gli avversari vi lasceranno.

In 2 giocatori, il gioco scala ed è piacevole giocarci, MA trovo che un pelo si perda questa flessibilità. Vanno infatti chiusi alcuni spazi azione sul tabellone per dare quella sensazione di strettezza, però, proprio per la loro assenza, si perde la possibilità di fare un paio di azioni "pagando molto di più". A volte ciò vi verrà comunque comodo, perché avete risorse in più o DOVETE attivarle. Il risultato è che la partita diventa o una lotta serrata per la prima posizione di turno, oppure "uno fa una cosa e l'altro ne fa un'altra". Il mio consiglio è di andare dai 3 giocatori in su.

Ci devo trovare qualcosa? Il gioco è tosto da imparare. Nella prima partita imparerete a giocarci, ma man mano che andrete avanti capirete di aver fatto acquisti inutili o vi inchioderete con qualche risorsa o acquisto che vorrete fare. Arrivati in fondo quindi, avrete la soddisfazione per la partita, ma saprete che vi siete persi qualcosa, specialmente per come avrete affrontato i primi turni.

Un mio consiglio per limare tale sensazione è di: usate i leader sin dalla prima partita.
Il regolamento li mette come regola addizionale, perché aggiunge un draft all'inizio, MA ho notato che, anche draftati a caso, almeno i giocatori all'inizio si trovano con un'idea di massima su dove andare a parare per giocare almeno il primo. È come se gli deste un obiettivo partita (poi capirete non sia così) in cui tra la marea di opzioni iniziali, scoveranno quelle migliori almeno in tale ambito. Da non sottovalutare poi, che essi possano essere scartati per recuperare risorse. Quindi, alla peggio, possono sistemare una matematica sballata in un turno cruciale.
Per tutto quello che non vi ho detto, vi lascio al mio filmato qua sotto e a un bel link Egyp


7 commenti:

  1. Concordo anche i nella prima partita, li ho usati. Gran bel gioco davvero ;)

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  2. Pensavo a questo gioco come prossimo acquisto. Lorenzo il Magnifico è stato in ballottaggio come regalo di Natale con Railroad Revolution ma alla fine ha vinto quest'ultimo. TeOoh! mitico come sempre :)

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    1. Beccati questo Railr...ah no, io non ho vinto niente! ahahahahahah

      piuttosto devo sbrigarmi a provare sto RR!

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  3. uhm. In confronto a Marco Polo, se la configurazione più giocata è a 2 giocatori quale dei due titoli mi conviene prendere?
    So che sono titoi sufficientemente differenti, ma non avrei tempo di approfondire entrambi perciò sono costretto a fare una scelta.., Matteo

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    1. se lo giocherai sempre (o quasi) in 2 giocatori personalmente ti consiglierei Marco Polo. Qua è molto più interessante è tesa la partita se giocata in 3 o 4.

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  4. Ciao a tutti,
    Ho avuto modo di fare una sola partita a LiM e devo dire che mi è piaciuto molto. Non parlo di originalità (di german di questo tipo ho provato solo Marco Polo o altri meno impegnativi) ne credo sia importante alla fine se il gioco ha dei meccanismi che girano bene e senza intoppi.
    Ho infatti trovato questo LiM un gioco davvero elegante, abbastanza semplice nelle meccaniche (francamente non ci ho visto una difficoltà enorme nel capire le regole) ma molto complesso da padroneggiare.
    La prima partita è stata fondamentale per capire cosa serve fare, nella miriade di azioni e possibilità, per far punti. Quanto pesano le scomuniche, e quanto influisca sulla strategia di gioco scegliere di prenderle o meno.
    Il senso di spaesamento all'inizio è tanto, padroneggiare le carte è forse la cosa più complicata del gioco. In tal senso, non lo vedo assolutamente un titolo per neofiti (ne vuole esserlo ovviamente)
    Quello che mi sento di dire è che ho trovato un equilibrio incredibile, e la possibilità di poter seguire una certa strategia senza l'ansia della coperta corta (che se questa è corta quella di Marco Polo è un asciugamano in confronto). Splendida l'interazione indiretta (ce n'è tanta, come piace al sottoscritto) e in generale si percepisce durante tutto l'arco della partita una costante "cattiveria" nelle meccaniche (altra aspetto interessantissimo).
    Non ho giocato con le carte leader, quindi non so quanto queste possano condizionare il gioco (ma vedendole immagino molto), ma il fatto che si attivino solo dopo il raggiungimento di un certo obbiettivo rende la cosa interessante.
    Mi ritengo soddisfatto dell'acquisto, e rimando ovviamente un giudizio più ponderato con qualche partita in più alle spalle !
    Ciao !

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    1. Cosa vuol dire scartare un leader?

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