lunedì 29 febbraio 2016

[Recensione] - Epic Card Game

scritto da Fabio (pinco11)


Nel 2014 esplode il fenomeno Star Realms (White Wizard Games, tradotto in italiano da Devir Italia)
È un gioco di carte a tema spaziale, che implementa meccaniche di deck building consolidate e che di primo acchito non si presenterebbe nemmeno come nulla di troppo innovativo. Fatto sta però che, finanziato originariamente su Kickstarter con 50.000 dollari, spakka e ottiene una grandissima diffusione, grazie, in larga parte, alla creazione di una app per smartphone e tablet che propone una ottima versione (con modalità campagna incorporata) del gioco ed al prezzo, intorno ai 15 euro.
Il gioco base è quindi seguito da diverse espansioni, tuttora in sviluppo e continua edizione.
Quando nel 2015 esce il progetto Kickstarter ad esso dedicatol'autore Robert Dougherty raccoglie ben 585.000 dollari grazie a Epic Card Game (ideato, come il precedessore, con Darwin Castle), un nuovo gioco di carte non collezionabile, che propone un gameplay che possiamo, per capirci, assimilare a quello di un Magic, ma tutto condensato in un maximazzo di carte, ancora, dal prezzo intorno ai 15 eurini.
Curiosamente, però, di questo gioco in giro per internet si sta parlando pochissimo e mi sono chiesto perché ...

domenica 28 febbraio 2016

[Scopriamo gli autori] - Marco Pozzi

scritto da Fabio (Pinco11) e Marco Pozzi

Il tempo è sempre tiranno ed i titoli da recensire sono sempre tantissimi, per cui ci ritroviamo sul blog spesso (nonostante la cadenza quotidiana degli articoli) ad inseguire virtualmente le uscite, per far sì che un numero sufficiente di uscite trovi il proprio spazio.
Sento però, a volte, la mancanza dei momenti nei quali ci si sedeva o sdraiava a terra, la sera, d'estate, a guardare il cielo e a chiacchierare, l'equivalente virtuale dei quali nel nostro blog sono i momenti di dialogo con chi nel mondo dei giochi da tavolo ci vive e ci respira.
Durante le fiere, infatti, accanto agli spazi (ampi) di gioco, si ha anche occasione di conoscere gli autori e gli editori e di cogliere, tra un passaggio e l'altro, particolari su come un titolo è venuto alla luce, altri su come proprio quel maledetto tipografo non è riuscito a farti avere i tabelloni in tempo per la fiera o su come e quanto tempo ci sia voluto per far passare quel gioco dallo stato di idea a quello che vedi sul tavolo.
Diverse volte in passato avevo avuto l'occasione di parlare anche qui, sul blog, con qualche autore, ma ora vorrei davvero riprendere con maggiore frequenza questa abitudine, per cui, come buono auspicio, inserisco un apposito tag, ovvero scopriamo gli autori e parto oggi con Marco Pozzi, autore oggi di Bretagne, al quale passo subito la parola perché si presenti ai nostri lettori.

[Recensione] Intrigue

scritto da Bernapapà

Non so se vi sia mai capitato di sedervi al tavolo con questo gioco, ma è capace di tirare fuori il peggio di voi stessi, e magari rompere un'amicizia... Non ci credete? Beh, provate a giocare a Intrigue, gioco per 3-5 giocatori, di Stefan Dorra, edito dalla MayFair, uscito nel lontanissimo 1994, indipendente dalla lingua, che vi terrà al tavolo per un'oretta scarsa. Ognuno impersonerà il signorotto rinascimentale di un fantomatico palazzo, che dovrà ospitare gli illustri personaggi degli avversari, garantendogli così una rendita: ma a chi concedere il privilegio, quanto farlo pagare e per quanto tempo ospitarlo, sarà vostro compito stabilirlo, in una feroce trattativa con gli avversari. Vi troverete a dover prendere accordi e disattenderli, persuadere le persone e magari poi tradirle, in un gioco di intrighi politici, estremamente semplice nelle meccaniche, ma altamente diseducativo e cattivo, assolutamente politically uncorrect (ma i politici non fanno poi così?), che inneggia ad un comportamento per certi versi rivoltante! Se state continuando a leggere, vuol dire che tutta questa ferocia e cattiveria non vi spaventa, anzi vi intriga! Seguitemi, allora...


sabato 27 febbraio 2016

Recensioni Minute - Expo 1906

scritto da TeOoh!

Il 2015 è stato l'anno della comparsa di Remo Conzadori nell'albo dei game designers. Dopo aver sfornato Game of Crowns con la AEG, ha deciso di bissare creando un gioco a 4 mani con Nestore Mangone.
Non c'è quindi che da fargli i complimenti, un in bocca al lupo per i progetti futuri e, ovviamente, mettergli pressione perché non si fermi e continui a produrre nuovi giochi!
Dopo quindi aver già spolpato il gioco delle corone (e dei corvi), ho messo le mani anche su Expo 1906, gioco per 1-4 giocatori di Remo Conzadori e Nestore Mangone, durata 90 minuti ed edizioni Gotha Games.

venerdì 26 febbraio 2016

[nonsolograndi] Lo Hobbit. Un viaggio inaspettato

scritto da
Simarillon (Davide)

Nuovo esordio oggi a nonsolograndi e si tratta di un esordio un po’ particolare. Arriva, infatti, uno dei giganti del gioco: si parla di Lego e della sua linea Lego Games.

Oggi scrivo di Lo Hobbit, Un viaggio inaspettato gioco Lego Games (3920) che si può giocare a partire dai sette anni, da due a quattro giocatori in partite di una ventina di minuti. BGG ci aiuta con i nomi di illustratore (Max Valembois) e game-designer (Cephas Howard), sperando che siano quelli corretti. Il gioco è del 2012 e non è più a Catalogo, ma se volete sapere se vale la pena averne una copia (a voi valutare come procurarvela, impresa non poi così difficile) nella propria collezione continuate a leggere.


giovedì 25 febbraio 2016

[Recensione] Stronghold (Second Edition)

scritto da Agzaroth

Stronghold (Second Edition) è la riedizione di Stronghold della Portal, di Ignacy Trzewiczek, edito nel 2009 e di cui Polloviparo aveva parlato qui.
La scatola recita 90 minuti ma sta mentendo: al netto di clamorose sviste, non scenderete mai sotto le due ore.
Questa nuova versione si proponeva innanzitutto di spiegare meglio il gioco, funestato da uno dei peggiori manuali della storia dei giochi, poi di semplificare alcuni passaggi inutilmente macchinosi, infine di risolvere qualche problema di gameplay che era emerso nella precedente edizione.

mercoledì 24 febbraio 2016

[Riparliamone] Neuroshima Hex 3.0

scritto da Simone M.

Nel 2013 il gioco di schermaglie bidimensionali di Michał Oracz ambientato in un futuro post-apocalittico giunge alla versione 3.0 con una veste grafica tutta nuova ed ancora più accattivante.
Nuova plancia, nuove tile, un'inedita variante in solitario ed un regolamento che assicura, comunque, totale retrocompatibilità con le unità presenti nella precedente versione 2.5.
Questa nuova edizione del titolo, targata Portal Games e distribuita nel 2014 da Z-Man Games, è ancora inedita in Italia ma reperibilissima online (ed anche live) e soprattutto indipendente dalla lingua (le tile sono prive di testo). Il manuale è in inglese ma contiene molti esempi e molte immagini.
Titolo per 2-4 giocatori che, alla guida di una delle cinque fazioni (Moloch, Borgo, Outpost, Hegemony e Doomsday Machine) messe a disposizioni nella scatola base, si sfideranno, in una lotta senza quartiere, per eliminare i propri avversari espugnandone il Quartier Generale (HQ). 
Sulla plancia esagonale, la cui area di gioco si può modulare in base al numero di contendenti, è strettissima. Le 5 fazioni hanno abilità e strategie diverse ed un assortimento di unità specifiche che garantiscono longevità ed una buona varietà d'approccio alla partita. Regole chiare e durata contenuta (appena 30 minuti) per uno strategico su plancia dal sapore scacchistico ed accattivante. La fortissima caratterizzazione delle fazioni fa emergere, chiaramente, le sfumature dell'ambientazione che si ispira all'omonimo gioco di ruolo. Basta con le formalità, diamo un'occhiata.

martedì 23 febbraio 2016

Flick 'em Up! Stallion Canyon - Recensione

Scritto da Chrys

Ciao a tutti i feroci pistoleri dalle schicchere facili... un paio di mesi fa vi ho fatto conoscere Flick 'em Up! (qui), uno splendido gioco per 2-10 giocatori che vi mette nei panni di pistoleri in un Selvaggio West "ligneo" dove ci si sfida a suon di schicchere.

Oggi vi parlo di Stallion Canyon (edito da Pretzel Games e sempre ideato dalla coppia Mompertuis/Beanjannot), la prima espansione per questo gioco, che mette al fuoco più carne di quanta possiate mangiare e con un bel contorno di fagioli in barattolo. ^__^ 

lunedì 22 febbraio 2016

[Guide] I top 50 del 2015

scritto da Fabio (Pinco11) e dai ragazzi del gruppo di redazione citati in ogni minirecensione.

Ogni anno gli scaffali sono invasi da centinaia e centinaia di nuove uscite nel nostro caro settore dei giochi da tavolo, con il 70% circa del totale (ed in passato, prima di Kickstarter, forse la percentuale era anche leggermente più alta) che viene presentato per la prima volta all'interno della fiera di Essen.
In realtà la chiusura della stagione ludica sarebbe più propriamente tra la primavera e l'estate, ma ogni anno ci si ritrova a fare sempre un bilancio di quanto è uscito nell'annata appena salutata ed anche questa volta, quindi, eccomi impegnato nel difficile compito di compilare un elenco dei titoli che in un modo o nell'altro si sono maggiormente distinti.
Le premesse sono le solite, ossia che le scelte operate sono discrezionali (è possibile che il preferito di chi mi sta leggendo ora sia stato clamorosamente ed immeritatamente lasciato fuori), in quanto lo spirito è stato quello di segnalare ai lettori più che altro ciò che, per un motivo o per l'altro, si è fatto notare balzando alla nostra attenzione, e che siamo apertissimi ai vostri suggerimenti, ossia ad inserire al volo chi sia stato dimenticato.
Ok, fatte le premesse, andiamo al sodo ...

domenica 21 febbraio 2016

[Crowdfunding] Explorers of the North Sea

scritto da F/\B!O P.

Con oggi mantengo la mia parola e presento il terzo capitolo della North Sea Runesaga. Le aspettative da parte dei sostenitori sono alte e anche quelle dell'ideatore/editore Shem Phillips, visto che ha fissato l'asticella a 50.000 NZD (superata in poche ore) per il finanziamento di questa campagna. Si concluderà il 25 febbraio ed attualmente è a circa quattro volte e mezza quella cifra. In questo titolo, per 2-4 giocatori di età 12+ e della durata di 45-60 minuti con semplice testo in inglese sulle poche carte, sembra quasi che l'eclettico designer abbia voluto infilare le meccaniche rimaste fuori da Shipwrights e Raiders (piazzamento tessere, punti azione, controllo aree, raccolta e consegna, poteri variabili), dando prova di poter figurare tra i grandi nomi del panorama internazionale e offrendo un'esperienza ludica davvero completa.
A proposito di completezza: la trilogia è giocabile anche come una sorta di campagna (questa volta non nel senso di Kickstarter, ma in quello più tipico dei dungeon crawler), un'epica sfida in cui i giocatori devono raccogliere il maggior numero di Pietre Runiche per meritare l'ambitissimo titolo di Capo Villaggio!
Per saltare direttamente alla parte su The North Sea Runesaga (l'espansione) seguite questo link. Altrimenti approntate le navi, ci sono nuovi orizzonti da esplorare!

sabato 20 febbraio 2016

Recensioni Minute - Heimlich & Co.

scritto da TeOoh!

Va bene, so già che mi state per lanciare addosso una montagna di "Veeeeeeecchiooooo!!! Vogliamo la roba nuova!", ma, mea culpa, sono arrivato tardi a scoprire questo gioco. Ma ora, che l'ho nel cuore, non lo voglio più lasciare! 
La storia inizia ad Essen 2015, quando, girovagando tra le bancarelle della roba vecchia&usata, i miei occhi cadono su una pila di scatole Ravensburger: roba vecchissima, ricordi, lacrime, polvere, squarci, amarcord... e poi leggo "Heimlich & Co." e mi dico "Oh, questo alla fine l'ho sentito nominare un botto di volte, ma non l'ho mai provato. Chissà cosa costa?". 5 euro. Preso. Fine.
Il gioco ideato da Wolfgang Kramer è per 2-7 giocatori e vi chiederà una 30ina di minuti per essere giocato. 
Tranquilli, vi dico subito che ce ne sono state mille riedizioni e quindi riuscite a trovarlo anche voi.

venerdì 19 febbraio 2016

[nonsolograndi][Party Game] Fantascatti

scritto da
Simarillon (Davide)

Prima di scrivere questo articolo mi sono chiesto se avesse senso, oggi, la sua comparsa nella rubrica nonsolograndi, ci ho pensato un po’ e poi mi sono detto sì, anche per dare la giusta collocazione e dignità a questo ottimo gioco, di cui sul sito c’è solo una vecchia anteprima. Un gioco che merita una recensione valutandolo nel contesto in cui deve essere valutato! Oggi si parla di Fantascatti (nelle versioni 1 + 2) gioco Zoch distribuito in Italia da Giochi Uniti giocabile a partire dagli otto anni. Il gioco, creato da Jacques Zeimet ed illustrato da Gabriela Silveira, regalerà venti divertenti minuti ad un gruppo di minimo due giocatori e massimo otto giocatori.

Tra l’altro Fantascatti potrebbe avere almeno un paio di altre etichette, come Party Games e/o Giochi da Zaino. Ed ora la tematizzazione del gioco (i tedeschi non si smentiscono mai): Baldovino, lo spirito della casa, ha trovato una vecchia macchina fotografica nella cantina del castello. Immediatamente si è messo a fotografare tutto quello che fa sparire durante le sue apparizioni … compreso se stesso. Purtroppo la macchina fotografica incantata sbaglia i colori di molte fotografie. La bottiglia verde a volte risulta bianca e a volte risulta blu. Tanto che quando Baldovino guarda le sue foto, a volte gli sfugge di mente quale oggetto voleva far sparire per prossimo. Questo il pretesto di gioco, se volete scoprire come si fa ad aiutare Baldovino continuate a leggere.

giovedì 18 febbraio 2016

[Recensione] Nome in Codice

scritto da Agzaroth

Che Vlaada Chvàtil fosse un vecchio volpone, in grado di confrontarsi con diversissimi generi di giochi da tavolo, lo sapevamo. Però il suo eclettismo sorprende sempre. Come questa volta, in cui tira fuori dal cilindro un gioco che è una rielaborazione di Taboo, ma che si rivela irresistibile, con una partita che tira l'altra.

Partygame per 2-8 giocatori (ma anche se siete in 10 va bene lo stesso), 15 minuti di durata, adatto a tutti, è stato localizzato in italiano da Cranio Creations ed è questa la versione che consiglio, dato che il gioco si basa tutto sulle parole che dovrete leggere e dire.

mercoledì 17 febbraio 2016

Expo 1906 - Prime impressioni

scritto da Sergio

Milano 1906. Siamo agli albori del secolo e nella città meneghina, in occasione dell'inaugurazione della galleria del Sempione, si apre l'Esposizione Internazionale dedicata ai trasporti in cui a fianco della consolidata tecnologia del vapore, cerca un proprio spazio la nuova scienza dell'elettricità.
A questo fervente clima post rivoluzione industriale, con l'affacciarsi al mondo di nuove tecnologie e scoperte e con la Grande Guerra ancora parecchio di là da venire, si sono ispirati i 2 autori di questo gioco, che hanno saggiamente sfruttato l'onda del successo della recente Expo meneghina per lanciarlo sul mercato.

martedì 16 febbraio 2016

[Riparliamone] Dogs of War

scritto da Simone M.

La mossa Kansas City è quando loro guardano a destra e tu vai a sinistra.
(citaz. Slevin, Patto Criminale)

Dogs of War, gioco di piazzamento lavoratori e maggioranze, cattivo (come il titolo), capace di trascinare da 3 e fino a 5 contendenti in un’escalation di tradimenti, doppi giochi, doppia faccia e colpi bassi. Zero amicizia, zero legami di parentela, zero pietà, zero compassione: gli sguardi, dopo appena il primo giro di riscaldamento, si incrociano taglienti come lame e generano scintille al semplice contatto. Partorito dalla mente del talentuosissimo Paolo Mori (Libertalia, Vasco da Gama, Augustus) e realizzato in tre dimensioni dalla CoolMiniOrNot giunge in Italia nel 2015 grazie a Pendragon Game Studio purtroppo un po’ in ritardo rispetto alla campagna Kickstarter (2014).
Provato agli scorsi Asterion Gaming Days è stato subito colpo di fulmine (qui il link).

For Sale (nuova edizione) - Recensione

scritto da Chrys

Riprendiamo in mano questo gioco storico in occasione dell'edizione italiana fatta da Uplay Edizioni... dico riprendiamo perché in realtà For Sale (3-6 giocatori, 30 minuti massimo) risale addirittura al 1997: ma questo titolo i suoi quasi 20 anni non li sente proprio. ^^

Vestiremo i panni di abili imprenditori che cercheranno di comprare le case più disparate al miglior prezzo per poi venderle nella seconda parte del gioco in cambio di ricchi assegni con cospicui guadagni (ma attenti agli assegni scoperti!). 

Se storcete un po' il naso all'idea di essere agenti immobiliari o speculatori edilizi, state tranquilli... il gioco prende il tutto con grande ilarità e con una notevole vena comica. Come resistere al fascino di vendere un igloo o un antico castello medievale o un "intimo alloggio lato strada facilmente arredabile" (una scatola di cartone con davanti uno zerbino)?

lunedì 15 febbraio 2016

[Recensione] My Village

scritto da Fabio (Pinco11)

Nel 2012 Village, ideato dalla coppia Inka e Markus Brand ed edito da Eggertspiele vince il prestigioso Spiel des Jahres nella categoria 'esperti': titolo dalle meccaniche tipiche dei gestionali classici, colpisce nel segno soprattutto grazie al tema di fondo prescelto, ossia all'idea che nel corso della partita i personaggi gestiti dai giocatori fatalmente, come nella vita reale, muoiano, lasciando dietro di sé la memoria delle proprie gesta.

A distanza di circa quattro anni ecco arrivare sui nostri tavoli My Village, degli stessi autori ed editori (per 2-4 giocatori, tempo a partita 60-90 minuti, in edizione italiana grazie ad Uplay.it), titolo che si propone, conservando la stessa ambientazione di fondo del predecessore, ma variando in modo radicale il gameplay (introducendo, tra le altre cose, la presenza di dadi, di questi tempi molto trendy) di replicare i fasti del suo predecessore.
Il livello di difficoltà complessiva resta quello dell'originario Village, quindi si tratta di un titolo che ha un target grosso modo familiare, con una preferenza verso gli utenti appena un filo introdotti al gioco da tavolo.

domenica 14 febbraio 2016

[Recensione] Celestia

scritto da Bernapapà

Vi siete mai imbarcati sulla strampalata nave volante alla ricerca dei tesori del fantastico mondo di Celestia? Ecco l'occasione per voi! Il 2015 ha visto la luce di questo gioco, Celestia, che altro non è se non la reimplementazione di un gioco del 1999 (Cloud 9) sempre dello stesso autore, Aaron Weissblum, edito dalla BLAM!. Il gioco coinvolge da 2 a 6 giocatori per una mezz'oretta, indipendente dalla lingua, utilizzando una sorta di push-your-luck, basato sulle "capacità" di navigazione del capitano di turno, che dovrà districarsi fra Pirati, uccelli giganti, dense nubi impenetrabili e fulmini a ciel sereno! Riuscirà il capitano a farci raggiungere la prossima agognata e lucrosa meta, oppure sarà più prudente accontentarsi dei tesori della città dove si è arrivati? Questo, in breve, il sale del gioco, dedicato ad un pubblico decisamente famigliare, con una componente aleatoria importante, ma che permetterà di passare una mezz'ora in allegria puntando sulla altrui fortuna.

sabato 13 febbraio 2016

Recensioni Minute - IDeAG e Gennaio 2016

scritto da TeOoh!

Ricomincia l'anno dei vlog con un Gennaio veramente lunghissimo. Non so a voi, ma a me è parso davvero di aver fatto mille cose, tanto che quando ho riguardato indietro a tutto quello che mi era comparso sul tavolo, addirittura ho avuto la sensazione che fosse appartenente ad un passato remotissimo.
Anche questo vlog mi sembra sia arrivato lontanissimo dall'ultimo, inframmezzato da un sacco di recensioni e articoli sparsi qua e là.
Ma direi che si può anche iniziare ed evitare di perdere ulteriori giorni.

venerdì 12 febbraio 2016

[nonsolograndi] Polpastrelli

scritto da
Simarillon (Davide)

Ad un GiocaTorino di un paio di anni fa mi aveva favorevolmente impressionato il gioco Polpastrelli della Red Glove, allora scrissi che prima o poi, probabilmente ne sarebbe arrivata la recensione, successivamente avevo segnalato questo gioco come uno dei migliori del 2014 tra i giochi per bambini e mi ero ripromesso di recensirlo a breve, oggi finalmente, mi sdebito di quella doppia promessa. 
Polpastrelli è un gioco di Erik Burigo illustrato dalla matita Red Glove, ovvero Guido Favaro; si può giocare da tre a cinque giocatori in partite di una quindicina di minuti circa (o anche più brevi).

Se vi interessa sapere perché mi sono ripromesso tempo addietro di recensire Polpastrelli, gioco minimal e davvero originale continuate nella lettura.
Otto il polpo ha proprio voglia di uno spuntino… usando i tentacoli si devono acchiappare quanti più pesci possibile, prima che il maldestro sub, tuffandosi in acqua, li faccia scappare tutti.

giovedì 11 febbraio 2016

[Riscopriamoli] Glenn Drover's Empires: Age of Discovery

scritto da Agzaroth

Uscito nel lontano 2007 a firma Glenn Drover, Age of Empires III (AoEIII) è uno di quei rari giochi che piace generalmente anche agli americanofili, grazie all'interazione diretta, all'ottima resa dell'ambientazione e a un certo margine di incertezza e rischio calcolato in una delle sue meccaniche principali. Per 1-5 partecipanti, si arriva a 6 con l'espansione e dura un paio d'ore buone (in 6 giocatori anche tre).
Sostanzialmente si basa su piazzamento lavoratori, collezione set, poteri variabili e controllo territorio.

mercoledì 10 febbraio 2016

[Recensione] Raiders of the North Sea

scritto da F/\B!O P.

Eccomi, come anticipato, a parlarvi del secondo capitolo della North Sea Runesaga. Ad un anno dalla campagna precedente (tardo inverno 2015 quindi), Shem Phillips e la sua Garphill Games tornano su Kickstarter per cercare di finanziare questo titolo per 2-4 giocatori di età 12+ e della durata di 60-80 minuti. Si tratta di un piazzamento lavoratori con una trovata unica nel panorama, che forse potrebbe far ridefinire questa versione della meccanica come de/piazzamento lavoratorE. Nel confronto con Shipwrights si perde un posto al tavolo ma servono 2 anni e 20 minuti in più. Anche la campagna è stata caratterizzata dal segno positivo, convincendo 1994 sostenitori ad aiutare a realizzare questo progetto con 156.757 NZD (sui 23.000 di obiettivo): sempre meglio! Il terzo capitolo, Explorers, ha superato questa cifra dopo appena 4 giorni :-O
Abbiamo costruito la nostra flotta? È giunto il momento di impiegarla in razzie e saccheggi!
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

martedì 9 febbraio 2016

PisaCON il 5 e 6 marzo 2016


Anche quest'anno si terrà, come sta diventando abitudine, l'oramai tradizionale manifestazione PisaCON, organizzata per il 5 e 6 marzo 2016, presso la Stazione Leopolda di Pisa: normalmente è prevista la presenza di un gran numero di tavoli sui quali è possibile giocare liberamente, grazie ai titoli presenti nella ricca ludoteca e ai volontari  prontissimi a spiegarne le regole. 

Ci aggiungiamo qualche stand per comprare, dei tornei organizzati, qualche altra cosetta di contorno ed ecco tutto il necessario per un paio di belle giornate di abbuffata di giochi, per esperti e per neofiti.

Le Leggende di Andor: Lo Scudo Astrale - Recensione

scritto da Chrys

Le Leggende di Andor è uno di quei giochi che pur avendo oggettivamente riscosso un successo enorme in termini di vendite e localizzazioni, parecchi riconoscimenti (7 premi come miglior gioco e 11 nominations) e buoni voti su BGG (7.35 su 5100 voti non è male), ha diviso nettamente la comunità dei gamer più assidui.

Una delle principali accuse mosse dai suoi detrattori è la limitatezza degli scenari (5 scenari, di cui uno con varianti, più uno scaricabile) anche se personalmente la cosa non mi ha creato problemi visto che già così mi è durato parecchie serate e si è assolutamente ripagato. 

Difatti io ammetto serenamente di essere uno di quelli che lo ha apprezzato e che lo ha giocato più e più volte (sbattendo anche musate notevoli sugli scenari più impestati) fino a finirlo. ^__^

Ovviamente il successo porta sempre con sé espansioni più o meno corpose... abbiamo già parlato su queste pagine di Nuovi Eroi che raddoppiava i personaggi tra cui scegliere e aggiungeva diverse varianti. Oggi è il turno dell'altra espansione, e cioè Lo Scudo Astrale localizzata in italiano da Giochi Uniti.

lunedì 8 febbraio 2016

[Prime Impressioni] Haspelknecht

scritto da Fabio (pinco11)

Siete impazienti di vestire i panni di piccoli imprenditori minerari della Ruhr, dimostrando che spalando ed estraendo carbone si possono fare soldi?

No? Come no? Allora vi perderete la possibilità di provare una vera piccola sorpresa, che ho catalogato tra i migliori titoli provati nell'ultimo periodo, ovvero Haspelknecht, di Thomas Spitzer, edito da Quined Games (per 2-4 giocatori, indipendente dalla lingua salvo il manuale, tempo a partita 60-90).
Si tratta di un titolo di stampo gestionale, che presenta alcuni interessanti spunti e che si colloca come di peso medio, con tendenza al gamer e che conclude un ciclo narrativo che l'autore ha dedicato all'argomento.

domenica 7 febbraio 2016

[Recensione] Sherwood Forest

scritto da Bernapapà


Un po' di tempo fa, attratto dall'ambientazione, sono riuscito a recuperare una copia di Sherwood Forest, gioco uscito nel lontano 2009, ad opera dello sconosciuto Nils Finkemeyer, edito dalla eggertspiele, senza testo nel gioco, a parte il regolamento in inglese, per un'oretta di gioco, dai 9 anni in su. Il gioco, per 3-6 giocatori, proietta i giocatori nell'incantevole atmosfera del mondo di Robin Hood, in cui saremo chiamati a effettuare scorribande allo scopo di accumulare ricchezze da donare ai poveri, per potere eleggere il nuovo capo dopo la dipartita di Robin Hood. La meccanica utilizzata è quella del piazzamento lavoratori in cui è necessario reclutare forze dagli avversari per avere la meglio nelle scorribande: si vince da soli, ma per poter vincere è necessario condividere la forza: questa l'idea di fondo del gioco, che prevede quindi negoziazioni e alleanze temporanee. Una miscela abbastanza nuova, ma con esiti di divertimento non così eclatanti.

sabato 6 febbraio 2016

Recensioni Minute - Sator arepo tenet opera rotas + Malleus maleficarum

scritto da TeOoh!

Non sono sicuro che il titolo di questo gioco sia il più lungo in assoluto mai scelto, ma, di certo, è il più lungo nella storia delle RM! Se poi ci si aggiunge anche l'espansione, allora probabilmente sarà dura rubarne il primato.
Il titolo riprende un famoso "mistero" circa questa iscrizione quadrata che è palindroma in tutte le direzioni, non se ne conosce bene il significato, e, come da manuale, gli viene pertanto attribuito potere occulto e mistico. Se volete approfondire, potete gustarvi questa pagina di Wikipedia, arricchita da un sacco di articoli.
Torniamo al mondo dei giochi e quindi a Sator arepo tenet opera rotas, gioco per 2-4 giocatori di Enrico Pesce e Federica Rinaldi, co-edito da Scribabs e Post Scriptum. Questa Essen è uscito con una nuova edizione e, per l'occasione, si è arricchito anche dell'espansione Malleus Maleficarum, perché così i misteri raddoppiano, come le modalità di gioco.

venerdì 5 febbraio 2016

[Recensione] Shipwrights of the North Sea

scritto da F/\B!O P.

Da oggi e per le prossime due settimane ho deciso di parlarvi di una saga ludica che arriva dalla Nuova Zelanda ma che parla di vichinghi. Personalmente l'ho conosciuta dalla seconda uscita, perché prima non ero ancora entrato nel tunnel di Kickstarter, però ho subito colmato la lacuna e la recensione di oggi tratta proprio del primo capitolo: Shipwrights of the North Sea. Ideato da Shem Phillips, edito dalla Garphill Games, è un gioco per 2-5 persone di età 10+ e dalla durata (ottimistica) di 60 minuti con semplice testo in inglese sulle carte. La sua campagna del tardo inverno 2014 ha coinvolto 1301 sostenitori che hanno offerto 73.642 NZD (sugli 8.000 di obiettivo): un gran bel successo! L'anno dopo è stata la volta di Raiders of the North Sea mentre l'altro ieri è partita (e finanziata in poche ore) la campagna del capitolo conclusivo, Explorers of the North Sea. Ma andiamo con ordine ^_^
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

[nonsolograndi] MasterChef Junior

scritto da
Simarillon (Davide)

Sfido chiunque a dire di non essersi abbuffato nel periodo delle vacanze natalizie da poco trascorse. Noi, per non farci mancare niente, ci siamo abbuffati anche di giochi e, soprattutto, ci siamo abbuffati giocando con MasterChef Junior, un gioco Clementoni (e quindi pensato dall’amico Francesco Berardi game-designer interno della Clementoni stessa) costruito sulla licenza della fortunata trasmissione televisiva (che personalmente non conosco né nella versione adulti né in quella junior).

Il gioco si può giocare da due a sei giocatori, a partire dai sette anni in partite di massimo una trentina di minuti. Chi saprà preparare la migliore ricetta? Se volete provare a cimentarvi con prove culinarie di vario genere continuate a leggere.


giovedì 4 febbraio 2016

[Recensione] Trickerion

scritto da Agzaroth

4330 backers hanno finanziato i 285.309 dollari per fondare questo Trickerion, gestionale a tema magico per 2-4 giocatori della durata di 60-180 minuti
Uno dei giochi più attesi e meglio accolti dell'anno, si rivela essere un cinghiale multistrato che disorienta al primo impatto ma che potrà dare piena soddisfazione solo a chi saprà affrontarlo al massimo delle opzioni disponibili.

mercoledì 3 febbraio 2016

[Recensione] Tesseract... ora di gioco dimezzata ma divertimento al "cubo"!

scritto da Simone M.

Giuliano Acquati e Lorenzo Tucci Sorrentino con il supporto grafico della bravissima Valentina Moscon (in altre parola la fucina Cranio Creation) confezionano un puzzle-game davvero niente male ed uscito, praticamente, in sordina lo scorso 2015.
In Tesseract, da 2 a 4 Entità Cosmiche, si sfideranno a colpi di Interventi Divini (carte) per controllare il Cubo della Quarta Dimensione o (come definito dagli autori) Cubo Cosmico Onnipotente per essere alla fine della partita (che dura, mediamente, i 30 minuti promessi dalla scatola) la divinità con il maggior numero di Punti Potere realizzati e posti al sicuro nella propria riserva.
Nel proprio turno, ogni giocatore, avrà la possibilità di manipolare i colori delle carte che formano il quadrato 3x3 posto al centro del tavolo. Queste carte costituiscono la configurazione iniziale del Tesseract. Per far punti, i giocatori dovranno giocare carte alle quali sono legati poteri speciali ed un colore specifico. Quando la disposizione dei colori soddisferà il requisito di una delle Carte Equilibrio possedute dal giocatore allora potrà esserne riscattato il punteggio.
Gioco veloce e ben illustrato che costituisce, a mio parere, una buona alternativa al già ampio panorama dei filler in circolazione ovvero quella categoria ludica che abbraccia titoli dalla durata compressa e dal regolamento immediato e snello. 
Una bella produzione tutta italiana, a cura di Stratelibri e distribuita da Giochi Uniti che ringrazio per la copia demo usata per la recensione, che mi accingo ad esplorare insieme a tutti voi.

martedì 2 febbraio 2016

Norimberga 2016 - Report

scritto sa Chrys

Ed eccomi, un po' sfatto, al ritorno da Norimberga... la mia prima esperienza con questa storica fiera mi ha fatto a pezzi (lunedì mi son pure preso giornata libera per recuperare il fiato ^^) ma di quella stanchezza soddisfacente.

Come iniziare a descrivervi una fiera che è in parte una piccola città? Nel precedente articolo trovate un po' di dati (170.000mq, 2.800 espositori) e l'immagine che vi ripropongo sotto con la foto di un padiglione (nemmeno tutto) e della mappa è il modo migliore per farvi capire di cosa si tratta.

Partendo dall'inizio, il viaggio è iniziato a Caselle con un bel gruppetto di torinesi: Mago Charlie (Carlo Emanuele Lanzavecchia), Walter Obert, Pierluca Zizzi e altri. A Norimberga ci siamo poi riuniti con Luca Borsa e Luca Bellini, coi quali condividevamo l'hotel, e con tante altre persone. 

lunedì 1 febbraio 2016

[Recensione] - Dice City

scritto da Fabio (Pinco11)


"Il reame di Rolldovia è in agitazione perché la regina ha deciso di trasferire altrove la capitale, che è stata saccheggiata dai banditi e barbari. I maggiorenti delle città che ambiscono a divenire la nuova capitale si muovono di conseguenza, cercando di costruire i più begli edifici possibili, per attrarre l'attenzione della Regina".
Leggendo la storiella di cui sopra si potrebbe pensare di essere di fronte al classico euro (o german) a sfondo gestionale, ma bisogna stare attenti in particolare al nome del reame in questione, perché Rolldovia non è stato scelto a caso, bensì volutamente come richiamo alla presenza di un sacco di bei rotolosi dadi, destinati ad essere rollati amabilmente ed allegramente nel corso delle partite a Dice City, ideato da Vangelis Bagiartakis ed edito da AEG ed Artipia Games (per 1-4 giocatori, tempo a partita un'oretta, bassa dipendenza dalla lingua: sono presenti alcune scritte in inglese sulle carte).
Il target ideale del gioco è quello familiare, come avrete capito, e siamo di fronte ad un incrocio tra american e german: vediamo come sono andate le cose!