lunedì 31 ottobre 2016

[Recensione] Haru Ichiban

scritto da Simone M.

Haru Ichiban significa, in giapponese, "Il Primo Vento di Primavera".
Nel Giardino dell'Imperatore, la Primavera risveglia la Natura pigramente.
Le carpe, le rane e le libellule si crogiolano alla luce dei primi sprazzi di sole.
Due apprendisti Giardinieri si contendono l'importante incarico di Giardiniere Imperiale.
Dovranno dimostrare quanto essi siano abili cercando di trarre vantaggio dall'Haru Ichiban per far sbocciare le ninfee del proprio colore ed utilizzarle per creare la composizione più armoniosa.


Questo, tradotto alla buona, è il brano che, all'inizio del regolamento, ci introduce a questo astratto per 2 giocatori firmato, nel 2014, dal prolifico Bruno Cathala per Blackrock Games e Id&al Editions. Titolo ancora inedito nel nostro paese.
In Haru Ichiban 2 giardinieri del Giappone Imperiale dovranno dimostrare, dinnanzi ad una pozza d'acqua piena di ninfee ancora non sbocciate, la loro capacità "zen" di governare il Primo Vento di Primavera per creare una sequenza geometrica di fiori e giungere, prima dell'avversario, alla vittoria, ottenendo il punteggio massimo (ovvero 5). Questo scontro, più metafisico che fisico, impegnerà i due contendenti più o meno per 20 minuti

domenica 30 ottobre 2016

[Recensione] Costa Rica

scritto da Bernapapà


In una delle prime giornate di Essen era comparso, sullo scaffale della classifica di SpielMagazin, questo gioco: Costa Rica, del duo Dunsan-Gilbert (gli stessi di Elysium), uscito per la Mayfair Games, gioco di esplorazione e raccolta, da 2 a 5 giocatori, per meno di un'oretta di gioco, senza alcun testo ad eccezione del manuale. Come intrepidi esploratori fotoreporter di quella incontaminata terra, dovremo scattare il maggior numero di fotografie agli animali che si incontreranno nella nostra spedizione, stando attenti a non farsi punzecchiare dalla zanzara che porta con sé la malaria e di conseguenza l'impossibilità di continuare la spedizione. Gioco molto semplice, a target decisamente famigliare, che sfrutta appieno la meccanica di push your luck, con l'interessante idea che ad ogni turno ognuno potrà decidere se soffiare all'esploratore di turno gli animali comparsi, nel caso lo stesso stia tentando la fortuna... Ottimi materiali, gioco fluido e sempre coinvolgente, dove ognuno è chiamato a scommettere se la fortuna gli arriderà, oppure se sarà meglio non rischiare troppo.

sabato 29 ottobre 2016

Recensioni Minute - ZIUQ

scritto da TeOoh!

Il foglio di calcolo (in gergo lo si chiama con il nome proprio più noto: Excel) ha esattamente due facce. Come una carta da gioco ha un fronte e un dorso. Finché vedete il fronte, non avete alcuna informazione sul dorso: se leggete 5, sul retro potrebbe essere scritto 2+3, oppure 15-10, oppure radicequadrata(16)+123210elevato alla zero.

Questo è un po' come introduco io il concetto di foglio di calcolo per i corsi ECDL che tengo ho tenuto.
ZIUQ è la stessa cosa. Vabbe', meno nerd. Ma tutto sommato... Vabbe', mi sono incartato.
Gioco per 3-10 giocatori di Carlo Emanuele Lanzavecchia e Andrea Pisani (del duo comico PanPers), durata 20 minuti, edito da Post Scriptum (e disegni di Bigio, per chi riconosce l'inconfondibile tratto).

Recensioni Minute - Ta-Pum!: Agli Ordini!

scritto da TeOoh!

Qualche mese fa ho provato per la prima volta Ta-Pum! (trovate qua la Minuta) e ne sono rimasto entusiasta. Un gioco collaborativo soddisfacente dal punto di vista dell'attenzione agli altri intorno al tavolo, semplice da spiegare, ma da affrontare con la giusta dose di concentrazione e una spolverata di fortuna.
Il tutto in una scatoletta comodissima da portarsi dietro.
Appena avuta quindi l'occasione di provare l'espansione, mi ci sono buttato a capofitto.
Vi parlerò di Agli Ordini! per 3-5 giocatori, di Fabien Riffaud e Juan Rodriguez, edito in Italia da Oliphante. Stavolta con l'aggiunta di regole per 2 giocatori e modalità solitario.

venerdì 28 ottobre 2016

[nonsolograndi] L'isola del Tesoro

scritto da
Simarillon (Davide)

Ho già parlato in passato del gioco L’isola del Tesoro di Red Glove (qui), gioco curato dal Team Red Glove, con Guido Favaro (illustratore) e Marco Valtriani (lead designer) in testa. Il gioco si può giocare da due a sei giocatori, a partire dai cinque anni in partite dai dieci minuti in su.

Avevo parlato in termini più che positivi del gioco nella sua prima versione e l’uscita di questa seconda versione, riveduta e corretta, non può che confermare la bontà del gioco e le impressioni positive che ne ho sempre ricevuto.

Ripeto quanto scritto in passato: “Odiate il gioco dell’oca? Continuate a leggere, questo gioco di percorso potrebbe piacervi! Amate il gioco dell’oca? Continuate a leggere, questo gioco di percorso potrebbe piacervi! Insomma pirati dei Sette Mari preparatevi alla caccia della famosa Isola del Tesoro, dove si narra che il temibile Pirata Barbarossa abbia nascosto una vera fortuna! Preparatevi ad affrontare le insidie del mare con coraggio, determinazione e un pizzico di fortuna!”

giovedì 27 ottobre 2016

[Riscopriamoli] The Great Zimbabwe

scritto da Agzaroth

Si attende per quest'anno la ristampa di questo giocone, per me il migliore del duo Doumen-Wiersinga, nonché uno dei migliori giochi di sempre, costantemente in ballottaggio con Puerto Rico per la prima posizione nella mia classifica personale.

La Splotter Spellen non fa giochi per tutti. Sono prodotti con un certo grado di difficoltà e complessità, nati e sviluppati per esaltare la componente strategica e limitare al massimo la fortuna. Titoli che hanno bisogno di dedizione per essere compresi appieno e poi padroneggiati.

La soddisfazione che regalano è però sempre proporzionata a questo impegno e costituisce una sicura remunerazione per il giocatore esperto. Bus, Roads & Boats, Antiquity, Indonesia hanno tracciato una linea sulla quale si inserisce questo The Great Zimbabwe. Rispetto agli altri ha un livello di difficoltà inferiore e una durata sicuramente più limitata, maggiore ergonomia, ma la soddisfazione che ne otterrete è la stessa.

mercoledì 26 ottobre 2016

[Guida] La prima volta su Kickstarter

scritto da F/\B!O P.

Nei commenti di una mia recente recensione è emerso l'interesse da parte di qualche lettore per una guida rivolta a chi sostiene per la prima volta una campagna su Kickstarter. È pensata per chi alza il sopracciglio di fronte, per esempio, a termini come pledge, backer, stretch goal e add-on. Questo post vale in larga parte per qualsiasi piattaforma di raccolta fondi, ma tratta nello specifico quella più famosa e usata: KS.
Durante la campagna di Multiuniversum avevo apprezzato che la Board&Dice avesse redatto un agile file per aiutare appunto gli utenti alla prima esperienza, ad opera di Marcin Świerkot e Michał Oracz. Da buon informatico abituato al riuso del codice, mi sono detto che era inutile partire dal foglio bianco quando c'era già qualcosa che reputavo valido. Ecco quindi che, in collaborazione con la suddetta casa editrice, ho tradotto e arricchito quel pdf nell'articolo che state leggendo. Ho cercato l'equilibrio tra scorrevolezza e completezza: per chiarimenti e integrazioni avete i commenti.

martedì 25 ottobre 2016

[Recensione] Cottage Garden

scritto da Chrys

Ed eccovi il nuovissimo titolo di Uwe Rosenberg, autore famosissimo per titoli come Agricola, Le Havre, Fields of Arle, Ora et Labora, Caverna e Patchwork... proprio a quest'ultimo suo mega successo da due giocatori si è ispirato per questo Cottage Garden (1-4 giocatori, 60 minuti) edito da Spielwiese Edition che però ci offre un'esperienza per quattro.

Certamente l'editore non l'avrete mai sentito... si tratta infatti di un Game Cafe di Berlino che solo quest'anno si è lanciato nella pubblicazione e ha all'attivo soltanto questo gioco. Si vocifera che la cosa sia partita dal fatto Rosenberg propose Cottage Garden all'editore di Patchwork ma questi lo rifiutò... e il resto è storia.

In effetti questo titolo con Patchwork ha diverse cose in comune, ma meno di quanto mi aspettassi... però va detto che è tipico di Rosenberg riprendere e ampliare/migliorare meccaniche dei suoi giochi precedenti. Già Ora et Labora nasceva in fondo come una fusione sayan tra Agricola e Le Havre. ^__^

Di cosa tratta? Ognuno di noi cercherà di piantare arbusti e arredi giardino nel migliore dei modi (stile Tetris) in diversi piccoli giardinetti, facendo attenzione a vasi, mini-serre e gattini appallottolati.


lunedì 24 ottobre 2016

(sempre meno) Piccola guida alle uscite di Lucca Games 2016

scritto da Fabio (Pinco11)

Si avvicina rapidamente il consueto appuntamento annuale con la più grande fiera italiana nella quale sono presenti anche i giochi da tavolo ed eccomi a proporre ancora la nostra consueta miniguida all'evento, nella quale cercherò di delineare una elenco dei titoli di maggior spicco che saranno presenti agli stand del solo settore Games.
Come potrete notare quest'anno gli editori si sono mossi decisamente per tempo e davvero una discreta fetta dei titoli di successo di Essen sono stati già accaparrati (mentre per altri so che sono in corso trattative in vista dell'edizione italiana), per cui i giocatori di casa nostra non possono lamentarsi.

domenica 23 ottobre 2016

[Essen 2016] ...ma anche no!!! Considerazioni semiserie in controtendenza

scritto da Sergio

In coda a tutti gli articoli dell'inarrivabile Pinco, mi sembra a questo punto doveroso e d'obbligo fare anche qualche considerazione di senso opposto, così tanto per sparigliare le carte in gioco, per dare voce a quelli che a Essen non ci sono o non ci vogliono andare e per una sorta di pluralismo di idee che renda il nostro blog un luogo dove ogni opinione venga espressa senza tagli o censure.
E già, perché oramai Essen sembra diventata la Mecca del Gamer.

[Essen 2016] ...il mio piccolo contributo

scritto da Bernapapà

Ciao a tutti. Dato che quest'anno sono riuscito ad aggregarmi alla spedizione di Essen, sono qui a riportarvi il mio piccolo contributo. Non vuole essere un articolo esaustivo della fiera, né un resoconto dettagliato di tutto quanto giocato, ma più una raccolta di sensazioni, di momenti particolari vissuti: alcuni esaltanti e magari qualcun altro da dimenticare. Piccole pennellate per rendere la senzazione di una esperienza vissuta, che, per i gamers, è sempre un momento un po' magico, anche se alla fine dei conti, le aspettative di gioco non sono sempre rispettate; non ci si può però lamentare: si gioca tanto (magari non esattamente quello che avevi pianificato), e, per 4 giorni, si respira, anche fuori dalla fiera, un'atmosfera di festa, legata alla presenza di molte facce attirate dallo stesso passatempo.

sabato 22 ottobre 2016

Recensioni Minute - Essen Spiel 2016 (4 filmati + 1)

scritto da TeOoh!

Sono andato e sono tornato; tutto in un soffio. Lo Spiel (Essen nel gergo comune) ti fa passare due mesi a prepararti: spunti liste, leggi regolamenti, fai nottata con gli amici per incrociare i dati ed evitare acquisti doppi, decidi "il gioco da avere dietro per il viaggio che se no la prima sera cosa facciamo", e poi... puff! in un attimo hai passato 3 giorni tra gli stand ed è ora di tornare a casa.
Se le 10 ore di andata quasi non te le ricordi (ok, quest'anno noi ce le ricordiamo perché son diventate quasi 16 visto il mega incidente che abbiamo beccato in Germania), le 10 di ritorno sono una lenta agonia verso il "tornare in ufficio".
Ma la cosa bella è che mi son portato a casa quasi 4 ore di filmati. E ho iniziato a farne montaggio e upload tutto con il bellissimo HD 1080p che ora posso permettermi!
Eccovene 4 tutti da gustare. (L'ultimo è in arrivo la settimana prossima... LIVE!, aggiungerò qua sotto per chi non potrà connettersi)

venerdì 21 ottobre 2016

[Anteprima] [nonsolograndi] Ticket to Ride: First Journey

scritto da Chrys

Chi ci segue da alcuni anni saprà che sono un fan di Ticket to Ride (al momento ho quasi tutte le espansioni, tranne UK che prenderò a breve), secondo me un gran titolo... se lo giochi con chi lo conosce è giocabile in 45 minuti serenamente e l'ho utilizzato molto spesso come introduttivo. ^__^

Ho seguito con curiosità l'annuncio di questa versione per bambini... tra l'altro le versioni per bambini dei giochi classici stanno andando di moda ultimamente; penso a Stone Age Jr (provato a Norimberga con Pierluca Zizzi e trovato davvero carino), a Cracassonne Kidz e ad un paio di altre cose viste di recente.

giovedì 20 ottobre 2016

[Recensione] Mega Civilization

scritto da Agzaroth

Nel 1980 Francis Tresham mette in tavola per la Avalon Hill un gioco di civilizzazione antica per 2-7 giocatori, poi espanso nel '91 con Advanced Civilization. Il titolo ha idee e intuizioni davvero notevoli, sebbene rimanga classicamente ancorato a molti elementi del passato ludico. Anni dopo, nel 1999, un americano e un olandese scoprono di avere avuto la stessa idea e di stare lavorando allo stesso progetto: espandere Advanced Civilization con una nuova mappa, nuove civiltà, nuove tecnologie. Iniziano così un progetto comune, mettendo assieme passione, idee, competenze. È così che nasce Mega Civilization (MegaCiv), in 3000 costosissimi esemplari numerati custoditi in casse di legno come quelle per le bottiglie di Natale.

Per 5-18 partecipanti, dalle 5 alle 18 ore di durata, si basa sulle meccaniche di controllo territorio, collezione set, contrattazione, poteri variabili.

mercoledì 19 ottobre 2016

[Prime impressioni] Missione: Pianeta Rosso (Seconda Edizione)

scritto da Simone M.

immagine tratta dal sito egyp.it
Bruno Cathala, in coppia con Bruno Faidutti, ci conduce alla conquista di Marte alla testa di un plotone di micro astronauti steampunk pronti a piantare la propria bandiera sul suolo del Pianeta Rosso al fine di accaparrarsi le sue risorse.
Ma prima di ciò dovranno cercare di ottenere l'ultimo posto disponibile per una delle navicelle in partenza per la tanto agognata destinazione.
Ogni giocatore avrà a disposizione 9 carte personaggio con poteri speciali grazie ai quali poter favorire la partenza dei propri astronauti e tentare di ostacolare quella degli avversari.
Missione: Pianeta Rosso è un gioco che mescola maggioranze, selezione azione, gestione di una mano di carte e controllo del territorio e che impegnerà da 3 a 6 giocatori per circa 60 minuti. Giochi Uniti confeziona, all'inizio di quest'anno, la versione italiana dell'edizione 2015 del gioco (ovvero la seconda) presentandola al pubblico per la prima volta durante lo scorso Giochiamo Uniti, evento monomarca tenutosi a Lucca a Giugno. In quell'occasione impegni arbitrali legati ad X-Wing mi hanno tenuto lontano dalla scatola, ma qualche giorno fa, grazie all'amico Maxell, sono finalmente riuscito a provarlo. Seguono, dunque, le mie modeste prime impressioni.

martedì 18 ottobre 2016

[Essen 2016] Il report finale

scritto da Fabio (Pinco11)

Mi ricordo diversi anni fa una pubblicità di una compagnia di navi da crociera, che riprendeva nella prima parte del filmato una serie di persone piangenti e poco dopo si scopriva l'arcano, ovvero che erano tristi perché ricordavano la bella vacanza vissuta e non si davano pace per il fatto di non essere più là.
Essen dà la stessa sensazione?
No. Perché è vero che questi giorni restano indelebili nella mente del giocatore che si è sobbarcato centinaia di chilometri (o migliaia) per venire in fiera, ma è anche vero che ti porti a casa parecchi souvenir, sotto forma di decine di scatole che ti terranno compagnia per i mesi a venire, rendendo assai più dolce questo partire ...

lunedì 17 ottobre 2016

[Prime Impressioni] Arboretum

scritto da Fabio (Pinco11)

Oggi parliamo di alberi, o meglio, diciamo che l'argomento di fondo appiccicato sul gioco di oggi è quello degli alberi, i quali illustrano comunque riccamente le carte, numerate da 1 a 8 in dieci colori diversi, che compongono il mazzo di Arboretum, di Dan Cassar, edito da Filosofia e Z-Man Games, per 2-4 giocatori, età 8+, indipendente dalla lingua, tempo a partita da 30 minuti in su.
Si tratta, al di là della battuta iniziale, di un titolo che ho trovato subito molto interessante ed assai peculiare, in quanto sfugge decisamente, per le meccaniche che propone, dai classici giochi di carte ai quali siamo abituati, proponendo una lotta serrata (con piccole cattiverie) tra teorici collezionisti di alberi, il tutto con elementi di piazzamento tessere e collezione set.

domenica 16 ottobre 2016

[Essen 2016] Il sabato della fiera e la strada verso la chiusura ...

Spaghetti
scritto da Fabio (Pinco11)

Eccoci arrivati anche al nostro usuale ultimo appuntamento dalle ampie sale della fiera, per aggiornarci sull'andamento del tutto, giusto prima di buttarci nell'ultimo giorno di avventura.
Sabato, come sempre, è stato un giorno piuttosto affollato, per cui siamo rimasti principalmente nelle zone leggermente meno 'nobili', ovvero nei padiglioni più periferici, dove il gusto di esotico è più forte e con esso la sensazione della vera scoperta, perché, per quanto tu ti possa preparare prima, alla fine le sorprese saranno sempre numerose.
Con questo spirito, andiamo a parlare dei risultati delle nostre (e dei visitatori dell'Essen Spiel) penultime esplorazioni ;)

[Vetust Games] Last Word

scritto da MagoCharlie

Avevo un gioco di parole che era simile allo Scarabeo, ma aveva il tabellone di plastica e potevi mettere le tessere con le lettere una sopra l'altra: online ho trovato Crucimaster ma non era quello! Aiutami che mi sto dannando da settimane!!!”

Grazie a questa segnalazione sul mio Ask (per chi volesse può pormi domande su http://ask.fm/magocharlie) mi è tornato in mente questo gioco dimenticato e bistrattato.

Figlio degli anni '80 e dei giochi di parole 3D dell’epoca, Last Word esce nel 1985 edito da Milton Bradley. Il gioco è strutturato da 2 a 4 giocatori per un tempo medio di gioco di 45-60 minuti.

Un gioco carino, non eccelso, che riprende la meccanica “crea la parola” con le lettere disponibili affiancandola ad una strategia di movimento sul tabellone abbastanza interessante.

sabato 15 ottobre 2016

[Essen 2016] Il venerdì (con tanti tanti italiani in fiera!!!)

Una delle classifiche parziali del pomeriggio: spazzata via prima di sera ...
scritto da Fabio (Pinco11)

Eccoci al consueto appuntamento di metà fiera (per voi), a parlare di ciò che sta succedendo qui nelle ampie sale della Messe Halle. Le ore di sonno perdute cominciano ad accumularsi ed è solo grazie al repentino crollo di ieri sera al tavolo (dove ho salutato tutti con la manina prima dell'una, per addormentarmi in camera in 4 secondi netti ...) che riesco stamani a concentrarmi a sufficienza per scrivervi questi piccoli aggiornamenti.
Come era lecito attendersi le aspettative e/o timori della vigilia si sono diradati come neve al sole e ognuno di noi (a dar retta al runtastic del Berna) percorre instancabile chilometri (13?) stile maratona, rimbalzando come palline da flipper da una pila di giochi all'altra.

Recensioni Minute - Timeline

scritto da TeOoh!

L'altro giorno ho cercato ispirazione nella chat della LudotecaGalliatese per trovare un titolo interessante, che conoscessi già bene e che fosse facilmente pubblicabile entro 3 giorni. Pena, il saltare l'appuntamento di sabato.
Sono rimasto mega stupito quando è saltato fuori il titolo Timeline!!! Non capisco come non l'abbia mai recensito!!!
Ecco quindi chiusa la falla: titolo per 2-8 giocatori di Frédéric Henry, per una durata di 15 minuti a partita, edito in Italia da Asterion.
Ad esser precisi, più che di un titolo, vi sto per parlare di un'intera famiglia di titoli. Condividono medesimo regolamento, ma carte differenti.

venerdì 14 ottobre 2016

[Intervista] Shem Phillips

scritto da F/\B!O P.

L'aspetto che mi piace di più del crowdfunding è che aiuta i privati o i piccoli editori a realizzare i propri sogni. Un altro lato che apprezzo molto è che avvicina le persone, portando gli autori alla distanza di un click sul bottone "Contact". Ho pensato quindi di approfittare di questo e intervistare alcuni degli ideatori conosciuti tramite Kickstarter: un paio di settimane fa mi è arrivato Explorers of the North Sea, il capitolo conclusivo della North Sea Runesaga, per cui mi è parso naturale cominciare questa possibile serie di chiacchierate da Shem Phillips, che annovera cinque campagne di successo e una annullata, neozelandese fondatore della Garphill Games.
Ho deciso di lasciate le sue risposte in lingua, perché le traduzioni sono lunghe e delicate. Se l'inglese vi mette in difficoltà, pur con qualche clamoroso strafalcione, Google Translate può darvi una buona idea delle risposte: in cima alla colonna di sinistra qui sul blog trovate il gadget per la traduzione automatica. Se non basta, chiedete nei commenti e provvederò a chiarire!
È la prima volta che intervisto qualcuno, quindi fatemi sapere cosa ne pensate delle domande: tante, poche, cosa aggiungere, cosa togliere, dove approfondire maggiormente, dove rimanere più in superficie. Se poi dite che l'esperimento è riuscito, potrei riproporle – con le modifiche suggerite – anche ad altri. Ah, Shem ci legge, per cui potete pure fargli domande dirette ;-)

[Essen 2016] Giovedì: la fiera è aperta!!!

scritto da Fabio (Pinco11)

Primo giorno di fiera. Neanche il tempo di arrivare, di superare i timori che la vista del mitico aereino bimotore bombardier della Airberlin ci ha fatto venire alla partenza (sembrava un pochetto, da piccolino che era, quello del gruppo vacanze aziendale dei film di Fantozzi), che già ci buttiamo in giro per gli stand, avvertendo subito la marea che sale dei titoli che ci attendono.
Per ora, al di là di cercare di trasmettere qualche emozione e sensazione sparsa, poco di più posso fare, dovendo lasciare una parte del lavoro alle immagini che vi allego, nella speranza di riuscire a farvi calare almeno un minimo nello spirito dell'evento.

[nonsolograndi] Il mini frutteto

scritto da
Simarillon (Davide)

Eccoci qui: nuovo appuntamento (per me) da segnare dopo l’articolo numero 100 di qualche mese fa, oggi arriva la recensione numero 100; questo vuol dire che oramai posso dirmi un recensore esperto dopo aver raggiunto un numero a 3 cifre (non credo riuscirò a raggiungere quello a quattro cifre :D). E ancora una volta protagonista di questa recensione è Il frutteto, nella sua versione Il mini frutteto. Il gioco, naturalmente Haba, è stato creato da Jutta Neundorfer e illustrato da Anneliese Farkaschovsky, si può giocare da uno a quattro giocatori a partire dai tre anni in partite che non dureranno più di dieci minuti.

giovedì 13 ottobre 2016

[Recensione] Automobiles

scritto da Agzaroth

Sempre colpa di TeOoh l'acquisto di questo gioco di corse automobilistiche. Sullo scaffale ho già il top di gamma, ovvero Race! Formula 90, che però è un cinghiale mica da poco, un simulativo eccezionale, difficile, con regole complicate e una durata poco facilmente proponibile. Perciò, pur essendo un gioco validissimo, non sono poi molte le occasioni di giocarlo. Così piacendomi comunque il tema e cercando qualcosa di sì più leggero, ma che non fosse troppo prono alla fortuna, mi è parso che questo Automobiles, di David Short, edito da AEG, 2-5 giocatori, 45-60 minuti a partita, potesse fare proprio al caso mio. Vediamo se così è stato.

mercoledì 12 ottobre 2016

[Anteprima] Rockopolis

scritto da Simone M.

La neonata Minos Games, piccola realtà editoriale toscana guidata dal possente Davide Franceschi (a cui facciamo i migliori auguri per un radioso futuro), esordisce quest’anno sulla piazza più importante dell’ambiente ludico, ovvero Essen, con uno scoppiettante gioco di carte, ultraleggero, opera degli esordienti Andrea Sbragia e Azzurra Eschini dal titolo piuttosto autoesplicativo: Rockopolis.
In Rockopolis i giocatori, da 2 a 4, saranno manager di una sconosciuta rock-band con un solo ed unico obiettivo: sfondare! Per fare questo, la band, dovrà incidere un CD Demo con cui sancire, ufficialmente, il proprio ingresso nell'Olimpo della musica che conta. Per essere la prima band a registrare un CD Demo il manager dovrà frequentare i Pub più affollati della città alla caccia di nuovi talenti, acquistare le attrezzature migliori, consumare la Sala Prove e far partecipare la propria band a più Eventi Live possibili. Il tutto per acquisire il prestigio necessario per essere la prima, fra le rivali, ad incidere il proprio singolo d'esordio. Il titolo, che mescola deck building e piazzamento lavoratori ad una grafica fumettosa e molto azzeccata (opera di Luca Canapicchi), impegnerà i novelli impresari musicali per circa un’ora di gioco. 

martedì 11 ottobre 2016

[Recensione] Tail Feathers

scritto da Chrys

Mi sento un po' in colpa per non aver scritto ancora nulla su questo titolo, anche perché tornò con me insieme ad altri 27 Kg di giochi addirittura da Essen 2015 (!!!) dove mi innamorai delle splendide miniature dei volatili (il che è andato in combo con l'ambientazione che ricorda da lontano il mondo di Mouse Guard di Petersen... sono fumetti di una bellezza assoluta che vi consiglio di andare a recuperare, soprattutto ora che esistono anche in italiano ^__^).

Ho anche avuto modo di giocarlo diverse volte solo che, per un motivo o per l'altro, ho rimandato la stesura di questo articolo... ringrazio in questo il nostro (e vostro) Simone che me lo ha fatto ricordare postando un bel video di un gameplay ospitato dalle telecamere di Gioconauta... il traditore!!! Ovviamente scherzo (quindi se dovesse trovarsi la macchina piena di cobra, si sappia che sono estraneo ai fatti) e il video è ben fatto e interessante. :D

Stiamo parlando di Tail Feathers (2-4 giocatori, 60-90 minuti) edito dalla Plaid Hat Games e ideato da Jerry Hawthorne... tra l'altro il titolo sarà presto localizzato in italiano dalla Raven

Due schieramenti si scontreranno in furiose battaglie aeree tra topi a cavallo di volatili sellati, ovviamente nello stesso mondo di Mice & Mystics.

lunedì 10 ottobre 2016

[Essen 2016] Ci siamo ...

scritto da Fabio (Pinco11)

Ci siamo!
Siamo arrivati alla settimana della fiera ludica più importante, quella nella quale tradizionalmente sono presentati il 70% dei titoli nuovi prodotti nel corso dell'anno, quella che richiama oltre 150.000 visitatori, quasi tutti attratti dalla parte games (ed in minima parte dalla comics), quella che catalizza le attenzioni degli appassionati per i diversi mesi che la precedono, nel corso dei quali i comunicati stampa degli editori si rincorrono nel fornire maggiori (o minori) dettagli su quello che si troverà in fiera.
Inizio: giovedì 13 (per il pubblico). Fine: domenica 16. Noi ci saremo!
Quest'anno, poi, l'organizzazione parla di un successone annunciato, con un ulteriore aumento degli espositori e dello spazio espositivo, per cui va tutto alla grande ...
... oppure no?

domenica 9 ottobre 2016

[Recensione] Agricola (Raccolto 2016)

scritto da Signor Darcy


Premessa per gli attrezzi
Di Agricola ho letto molte cose, guardato videorecensioni, letto di carte bannate e di contadini delle brughiere; ma non ho mai giocato, né visto giocare, le versioni precedenti a questa. Fate conto che tutto ciò che è stato prima esista solo quando lo dico io. Solo quando lo dico io.
Agricola. Classe duemilasette, tedesco purosangue, numerosi premi, primo posto su boargamegeek parecchi contadini sfamati fa, caposaldo di genere: chi un minimo di giochi da tavolo ci mastica l’ha quantomeno sentito nominare; è magari probabile che ci abbia giocato decine, magari centinaia di partite. Di sicuro, con Agricola Uwe Rosenberg s’è fatto la Porsche.

sabato 8 ottobre 2016

Recensioni Minute Vlog - Settembre 2016

scritto da TeOoh!

In questo settembre ho giocato poco. Un po' perché la ripartenza del basket mi destabilizza sempre e ci metto un po' a risettare la mia settimana, un po' perché sono stato assorbito da altri sottoprogetti.
In primis, però, enumero l'assemblaggio del nuovo PC che sto usando con risultati decisamente entusiasmanti. Già questo vlog l'ho potuto montare e pubblicare il 1080p: prima ero costretto a registrare in HD, poi convertire in DVD e... montare in quel formato. Chiaramente il 50% della qualità era buttato nel secchio dell'umido.

venerdì 7 ottobre 2016

[nonsolograndi] Piccola Grande Guida ai giochi per i nostri cuccioli

scritto da
simarillon (Davide)

Versione 3.0 ultimo aggiornamento ottobre 2016

Quando ero piccolo io i giochi si ricevevano a Natale (tanti), al Compleanno (un po’ di meno) e al limite un piccolo pensierino per l’onomastico. Oggi, invece, non c’è occasione che non veda entrare nuovi giochi in casa e così a Natale si ricevono giochi (tantissimi), così come al Compleanno (tanti), ma anche all’Onomastico, a Pasqua e anche soltanto ad una cena tra amici in cui arrivi qualcuno che non vedi da un po’ di tempo. Con questo articolo spero di creare in punto di riferimento importante per chi vuole regalare un gioco in scatola (in una delle tante occasioni che ci si presentano). L’esperienza cresce, nuovi giochi entrano nella ludoteca di Lorenzo (e l'armadio dei giochi di Lorenzo, come si può vedere qui di fianco si riempe sempre di più) e così i consigli si aggiornano in linea con le nuove esperienze ludiche.

giovedì 6 ottobre 2016

[Recensione] Snow Tails

scritto da Agzaroth

Sull'onda di Automobiles della AEG decidiamo di provare un altro gioco di corse semplice e di media durata. Si cambia completamente contesto, dato che stavolta gareggiamo su slitte da neve trainate da due simpatici husky. Per 2-5 giocatori, card-driven, 45-60 minuti, Snow Tails è una corsa frenetica ai limiti del controllo attraverso ghiaccio, burroni, strettoie e naturalmente abeti. Soprattutto abeti.


MATERIALI
Bello spesso il cartone delle tessere pista e delle slitte, carte piccole nella norma, pedine slitta e abete sagomate. Non c'è da gridare al miracolo, ma è tutto più che dignitoso. Il gioco è indipendente dalla lingua.

mercoledì 5 ottobre 2016

[Crowdfunding] War Titans: Invaders Must Die

scritto da Simone M.

“Extraterrestre via da questa Terra mia, togli le zampe o ce le lascerai…”

I Robottoni sono tornati di moda o forse non sono mai stati fuori moda?
Bisognerebbe chiederlo a Emilio Fabbri, Riccardo Lucidi, Simone Mancini, Enrico Navarra e Gianluca Torrente ovvero i ragazzi della Crawling Chaos Games che hanno esordito pochi giorni fa con il loro primo kickstarter dall'altisonante titolo War Titans: Invaders Must Die.
Seconda opera nel panorama ludico da tavolo con questo tema (qualche mese fa abbiamo infatti presentato in anteprima Giga-Robot), il titolo della Crawling Chaos Games è un collaborativo a Episodi per 1-4 giocatori in cui un manipolo di eroi, al comando di possenti robot da guerra, i Titani, si opporrà ad un’orda di altrettanto giganteschi Invasori per salvare la Terra e la razza umana dall'estinzione. 
War Titans si ispira all'universo di Go Nagai e a pellicole di genere come Pacific Rim celebrando così, fra citazioni ed ammiccamenti molto poco velati, quello straordinario immaginario iconico che ha emozionato (e che continua tutt'oggi) la mia generazione. Il gioco promette 60-120 minuti intensi in cui i modelli dei Titani (realizzati dagli specialisti della Greebo) e gli Invasori si daranno battaglia, utilizzando sino all'ultima personale risorsa. Cominciamo il viaggio dunque all'interno di War Titans: Invaders Must Die.

martedì 4 ottobre 2016

[Recensione] Deception - Murder in Hong Kong

scritto da Chrys

Cosa succede se mescoli un pizzico di Wherewolf, un po' di Mysterium, un po' di Cluedo, una spolverata di CSI, avvolgi in un editore di Hong Hong e shakeri per bene? 

Come capita con certe ricette, anche se non si direbbe ne esce qualcosa di interessante che è proprio questo Deception, Murder in Hong Kong (4-12 giocatori, 15-30 minuti), che si è persino guadagnato il "Seal of Excellence" di Dice Tower.

In questo caso devo ringraziare per avermelo fatto conoscere il buon amico "Fiore" che lo ha saggiamante portato ad una grigliata. :D

La trama è molto semplice... c'è stata una morte (che potrebbe anche essere accidentale) e uno dei giocatori è l'assassino o il colpevole involontario del decesso. I giocatori dovranno capire di chi si tratta e ricostruire l'accaduto grazie agli indizi di un giocatore che impersona il medico legale.

lunedì 3 ottobre 2016

[Essen 2016 e dintorni] Colonizzatori, londinesi, evoluzionisti e filler ...

scritto da Fabio (Pinco11)

Precediamo tutti nel nostro cammino di avvicinamento mentre personalmente procedo a compilare l'elenco delle cose da comprare o almeno da guardare nel corso della fiera. 
Mi avvicino già pericolosamente al centinaio di titoli, per cui dovrò, nell'aggiungere le cose che ogni giorno spuntano, cominciare anche a cancellare qualcosa e la sensazione è simile a quelle di alcune squadre che quest'anno hanno comprato e rivenduto giocatori, senza nemmeno farli giocare una volta.

Passando ai titoli oggi partiamo con Die Kolonisten, bel cinghialino, procediamo poi con Key to the City - London, che promette di riproporre alcune idee alla base di Keyflower, quindi ci occupiamo di evoluzione con un nuovo capitolo di Bios, per alleggerirci poi con i titoli della linea editoriale della Amigo Spiele e quelli della Capsicum, ma non solo ...

domenica 2 ottobre 2016

GSNP - Speciale Essen (Parte seconda)

scritto da Fabio (Pinco11)

Ciao ragazzi!
Come promesso la scorsa settimana, eccoci ancora per la seconda e conclusiva puntata dello speciale dedicato alla fiera di Essen, nel quale proseguiamo amabilmente nelle nostre più sfrenate elucubrazioni legate ai migliori titoli che saranno proposti sui nostri tavoli in occasione della fiera.
La pioggia di titoli diventa, così, facendo la somma tra le due puntate, torrenziale, ma lo spirito, del resto, nell'affrontare un tema come questo, era proprio quello di accendere le attese dei nostri ascoltatori.

[I filler] Virus!

scritto da Bernapapà


La recensione di oggi riguarda un giochino di carte molto molto leggero, ma degno di nota: Virus!, degli esordienti Cabrero, Lòpez, Santisteban, edito dalla Tranjis Games, uscito lo scorso anno, senza alcun testo nel gioco (oltre al manuale in inglese). In questo gioco, da 2 a 6 giocatori per una ventina di minuti a partita, saremo chiamati a impersonare dottori che non hanno molto a cuore il giuramento di Ippocrate, in quanto cercheranno di curare sì il proprio paziente, ma proveranno a danneggiare i pazienti degli avversari. Questo è il tentativo di ambientazione e le regole, alla fin fine, sono in linea con quanto proposto. Gioco sbarazzino, molto fortunoso, anche un pochino cattivello, ma molto simpatico, di quelli che, come si dice, una partita tira l'altra, senza troppo spremersi le meningi. Adatto veramente a tutti i giocatori (e non)... se non fosse finita la stagione, sarebbe un perfetto gioco da ombrellone!

sabato 1 ottobre 2016

Recensioni Minute - Trains

scritto da TeOoh!

Deckbuilding. È una delle dinamiche di gioco che più mi soddisfano e che mi divertono. Sono rari i casi in cui non abbia funzionato e, per fortuna, è anche tra le preferite della Moglie.

Peraltro, era da un po' che mi chiedeva di sbloccare questa rece che ormai "era pronta" da tempo con tutte le volte che siamo tornati a parlare di questo titolo: è uno dei suoi preferiti e voleva vedere come l'avrei presentato. (Spoiler: ha approvato il filmato). Ecco quindi Trains, di Hisashi Hayashi per 2-4 giocatori, 45 minuti di durata, edito dalla AEG.