sabato 25 novembre 2017

Recensioni Minute - L'albergo maledetto (escape room)

scritto da TeOoh!

La mia passione per le escape room è ormai nota e, il fatto di poterne sperimentare di nuove praticamente sotto casa è stato per me un bel momento di "tortura" delle ultime settimane. Vuoi l'incastro con Essen, vuoi i vari impegni della Squadra (Fratello+Cognata+Moglie), in sostanza abbiamo dovuto attendere il momento giusto.
Che è finalmente arrivato.
Ho preso quindi accordi con i super disponibili ragazzi della Escape Room #60 di Novara e ci siamo fiondati nella stanza "L'albergo maledetto". Tema horror per 2-7 giocatori. 60 minuti per uscire. Qua il link Facebook nel caso preferiate rispetto al sito.
Giusto per chiarezza: non ci sono spoiler all'interno del filmato.

venerdì 24 novembre 2017

[nonsolograndi] Picassimo

scritto da 
Simarillon (Davide)

Ho già parlato di Haba e della sua linea dei giochi per famiglia: oggi è il turno di uno degli ultimi nati della serie, ovvero Picassimo dell’italiano Carlo A. Rossi e illustrato da Christian Fiore. Al gioco possono giocare da due a sei giocatori, in partite di una trentina di minuti circa a partire dagli 8 anni

Il gioco viene tematizzato così all’apertura delle istruzioni: Nella piccola galleria d’arte di Falsolandia sono tutti in preda al panico! Domani è prevista l’inaugurazione della grande esposizione di capolavori inediti di celebri maestri dell’arte moderna Paco Picassimo, Wasidy Kalninsky e Boy Lichtenberg. Ma durante la notte tutte le opere d’arte sono sparite. Tutti i più celebri critici d’arte locali e internazionali sono giunti in città ad ispezionare le tantissime opere d’arte mai esposte. I dipendenti del museo, tutti ambiziosi pittori dilettanti afferrano velocemente le tavolette con i titoli dei dipinti e si mettono a dipingere come forsennati

[nonsolograndi] Shrimp

scritto da Fabio (Pinco11)

Si colloca in un settore che sta conoscendo un grande successo nel recente, ovvero quello dei giochi di riflessi e colpo d'occhio, Shrimp, di Roberto Fraga, per 2-6 giocatori, età 7+, nuova edizione della Giochi Uniti (l'originale era del 2012) nella quale compaiono le classiche carte rettangolari d'antan, oltre a un simpatico limoncino di plastica (con trombetta incorporata), il tutto all'interno di una confezione cilindrica che vuole ricordare le tipiche lattine per alimenti.
Classico gioco veloce, simpatico e per famiglie, nel quale, come vedremo, sono sollecitate la velocità e la prontezza, ma che richiede anche un istante (o meno, se possibile) di riflessione, per cogliere caratteristiche comuni tra gli oggetti sul tavolo.
Andiamo a vedere ora come il tutto funziona ... :)

giovedì 23 novembre 2017

[La vedetta di KS] XLIV puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Settimana particolare. Dopo parecchio tempo Kickstarter ha cambiato logo e modificato l'interfaccia!!! Il verde acceso di prima è diventato un blu quasi notte, la scritta ancora non è arrivato il Natale e ha già preso qualche chilo. Di buono c'è che ora le immagini delle anteprime delle campagne sono più grandi e all'interno della campagna stessa l'indicatore del goal da raggiungere e i soldi raccolti vengono dati nella valuta del paese da cui ci colleghiamo con un simbolino semi trasparente che al passaggio del mouse ci rivela la valuta e valori nella divisa del creatore, però i vari livelli di pledge li mostra con la valuta originale... In giro molti, parlando dal lato creatori, si lamentano della nuova scelta del colore. Il fatto è che il verde acceso di prima, nelle varie immagini di marketing dei creatori, risaltava all'occhio facendoci capire subito di cosa si trattava. Ora la preoccupazione maggiore, sopratutto in ambito giochi da tavolo, è che il nuovo colore si possa perdere troppo all'interno delle varie immagini. Solo il futuro ci dirà chi avrà ragione, ma intanto vi lascio alla puntata di oggi!
  • Folklore: The Affliction
  • Monster Slaughter
  • Ironclad
  • Medieval
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge

mercoledì 22 novembre 2017

I Raja del Gange [Prime impressioni]

Scritto da Sergio

Ed eccoci nei panni di un Rajah, una sorta di re/governatore guerriero ed aristocratico a capo generalmente di una provincia dell'odierna India. I piu' potenti e ricchi fra questi hanno poi negli anni iniziato a fregiarsi del titolo di mahraja (grande re).  Piu' o meno illuminati, caratteristica comune di  costoro era quella di costruirsi, a simbolo della loro grandezza, i piu lussuosi ed affascinanti palazzi che ancora oggi si possono visitare nella regione del Rajastan, nella parte settentrionale dell'India.
Avendo avuto la fortuna di poterlo fare è con vivo interesse che mi sono avvicinato a questo gioco che richiamava in me le memorie e di un viaggio epico.
E devo dire che un gioco del genere, già andato molto bene a Essen ed uno dei piu' attesi al recente Lucca Comics, non poteva ' deludere e non lo ha fatto: a capo della nostra provincia dobbiamo cercare di svilupparla al meglio, di farla crescere ed arricchirla con palazzi eleganti e tramite il  commercio in modo da aumentare il nostro prestigio e di pari passo le nostre ricchezze  Il giusto mix di questi fattori ci garantirà la vittoria finale ma come lo vedremo dopo.
Il gioco, edito dalla Huch ed ideato da Inka e Markus Brand, autori affermati e ben noti al mondo "ludico" (Village, My Village, Il Castello ecc.) è stato portato in Italia dalla DV GIOCHI. Il gioco per 2, 4 giocatori da 12 anni in su ha una durata che va dai 45 ai 75 minuti. Le meccaniche sono "un classico" mix caro ai gamer abituali: il mai troppo amato piazzamento lavoratori con posizionamento tessere e  gestione dadi.

[Crowdfunding] OrcoNero presenta: The Last Heroes by Alan D'Amico

scritto da Simone M.

Gallus si lasciò scappare un sospiro. (...) Sentì a malapena il suo nome e quello del suo avversario. (...) Dapprima pensò che fosse inginocchiato. Probabilmente stava pregando i suoi Dei in qualche strano rituale di quel popolo. Peggio per lui, pensò: gli sarò addosso prima e finiremo questa farsa prima della fine della giornata. Poi si accorse che anche lui si muoveva rapido, pur essendo in ginocchio! Uno stregone forse? Poi la verità lo colpì con la potenza di un colpo allo stomaco. (...)Un nano, uno scarto di soldo di cacio. Un ragazzino grasso o una aberrazione. Una parodia di guerriero con piedi nudi e pelosi e pantaloni sdruciti. Un giacchetto di pelle troppo stretto, teso su un petto ridicolo. Una daga, lunga quanto una spada per le proporzioni nanesche dell'omuncolo, una mannaia da macellaio nell'altra mano e.... per gli Dei, un pentolino sulla testa tenuto fermo da uno spago ad imitazione di un elmo con cimiero. E se questo non fosse stato abbastanza grottesco, un piccolo cinghiale raspava il terreno alle sue spalle. (...)

« Salute a te avversario, io sono Norman the Cook, Campione delle Terre d'Occidente, Protettore dei Deboli e Sventratore di Nemici. E questo è il mio fidato compagno Fatboy. Ti vedo e ti piango!»

dal racconto The Last Heroes - l'Arena di Andrea Gamberini 
pubblicato sul numero #116 de l'OrcoNero.

martedì 21 novembre 2017

[Recensione] Hack Trick: It's hacking time!

scritto da Chrys

Questa Essen mi sono avvicinato a un nuovo editore, la Mind Fitness Games, principalmente per prendere i primi contatti per proporre loro dei prototipi, anche perché il mercato dell'est Europa sta crescendo velocemente e molto bene. ^^

Ammetto che prima non spevo molto di loro a parte qualche ricordo positivo sul gioco Sponsio di cui TeOoh! mi parlò bene e che ho riconosciuto a un loro tavolo passando davanti allo stand. Avvicinandomi ho notato che anche gli altri titoli in demo avevano un aspetto molto invitante e facevano trasparire una crescente cura per i componenti, con una linea produttiva che ricordava molto le scatoline bianche della Iello, sia per cura grafica che per formato.

Tra questi il titolo che più mi ispirava era Hack Trick: It's hacking time! (2 giocatori, 15 minuti) di József Dorsonczky, lo stesso autore di Sponsio: tra le novità di quest'anno c'era anche Chuckoo (che peraltro sembrava anch'esso un titolo ricco e ben fatto), ma questo titolo mi attirava molto di più per la tematizzazione. L'altro motivo per cui ne ho comprata una copia era "professionale": volevo capire che tipo di giochi volessero* e i limiti di componentistica, ma devo dire che è stato un ottimo acquisto. :D

Saremo abili hacker che si sfideranno tra loro per vedere chi è il migliore: lo scopo è infettare un certo set di importanti server internazionali col vostro codice o mandarne down uno solo... prima dell'avversario!

Il gioco reimplamenta Hack Trick, già edito nel 2015 dallo stesso editore, ma rivedendone in gran parte la componentistica e l'estetica, che viene riallineata alla nuova lineup, con risultati nettamente migliori.

lunedì 20 novembre 2017

[Recensione] Azul

scritto da Fabio (Pinco11)

L'azulejo è un tipico ornamento della architettura portoghese (di influenza araba) e consiste nella decorazione di muri con piastrelle di ceramica smaltata, utilizzando spesso motivi di stampo geometrico e/o di vari colori.
Azul, di Michae Kiesling, edito da Plan B Games, riprende questo concetto di fondo, proponendo un gioco astratto per 2-4 persone, di età dagli 8 anni in su, indipendente dalla lingua (ovvero senza che i componenti rechino scritte, a parte il manuale), incentrato sul piazzamento tessere, collezione di set e costruzione di schemi.
Il titolo è stato uno dei protagonisti della recente fiera di Essen, dove è stato venduto in un ballino di copie ed è stato uno dei più richiesti dagli amici non viaggiatori nelle nostre prime tavolate ed il tempo medio a partita, di poco superiore alla mezz'ora anche nelle prime esperienza (salvo pensatori molto accaniti) lo ha reso presenza fissa come riempitivo, consentendomi di proporvi una recensione già a breve distanza dalla sua uscita.

domenica 19 novembre 2017

[I filler] La banda dei pinguini

scritto da Bernapapà

Il nuovo editore italiano Mancalamaro, che ha fatto la sua prima comparsa rilevante nella recente fiera di Lucca, ci propone questo filler, La banda dei pinguini, ideato da un autore bravo, noto e molto navigato, tal Bruno Cathala, qui in collaborazione con Matthiew Lanvin, che ci farà giocare per una ventina di minuti, da 2 a 5 giocatori, con un mazzo di carte che riportano dei simpaticissimi pinguini, che strizzano l'occhio, in maniera abbastanza evidente, ai famosi Pinguini di Madagascar... carini e coccolosi!.

Gioco destinato al grande pubblico, che si basa su una meccanica abbastanza nota: collezionare le carte di un certo tipo, considerando che potrò fare punti solo ne avrò la maggioranza. Attenzione, però: la maggioranza la dovrò costruire giocando carte che non potranno essere utilizzate per il punteggio!
Questo il gioco in due parole, che già dalla seconda partita viene completamente assimilato: gioco di astuzia, con il tocco dell'imprevedibilità dei giochi di carte, ma che garantisce comunque la possibilità di applicare semplici tattiche vincenti, cercando di indovinare anche cosa farà l'avversario.
Leggero, ma decisamente divertente.

sabato 18 novembre 2017

Recensioni Minute - Una storia di Pirati

scritto da TeOoh!

Diciamo che probabilmente sapevate già tutti che avrei messo le mani su questo titolo. Se ne è fatto un gran parlare prima di Essen e, viste le dinamiche belle frenetiche, non poteva passare fuori dal mio radar.
Che poi non sono così frenetiche come sembra, 'ste dinamiche, perché... no, ferma tutto.
Andiamo con ordine.
Il gioco in questione è "Una storia di Pirati", titolo di Asger Harding Granerud, Daniel Skjold Pedersen, Daniele Tascini per 2-4 giocatori, durata 30 minuti a missione (10 missioni nella scatola) edito dalla Cranio Creations.

venerdì 17 novembre 2017

[Prime impressioni] Michele Strogoff

scritto da Fabio (Pinco11)


Ho una memoria – lontana, ma ben presente – dello sceneggiato: fu trasmesso negli anni '70 dalla Rai (una coproduzione internazionale), che riadattò il famoso romanzo di Jules Verne, Michele Strogoff. Per questa ragione l'uscita del gioco da tavolo omonimo mi ha subito ingolosito.
La storia, ambientata nella Russia degli Zar, racconta le numerose traversie e avventure di un corriere inviato da Mosca a Irkutsk, in Siberia, attraversando (a lungo) in incognito le molte regioni del paese, il tutto nel tentativo di avvisare il governatore siberiano della ribellione dei tartari e del tradimento di un alto ufficiale.
Il gioco, ideato da Alberto Corral (già noto per Castaways) e illustrato dal talentuoso Pedro Soto (HolmesSherlock and Mycroft, Topoum, Guilds of London) è un titolo per 1-5 giocatori edito da Devir, che ne propone la versione italiana, nel quale i partecipanti emuleranno le gesta del protagonista, impersonando altrettanti corrieri imperiali, impegnati (correndo in competizione tra loro) nel cercare di precedere il traditore Ivan Ogareff in Siberia.
Il titolo ha un target ampio, risultando incentrato su di un set di regole piuttosto lineari.

[nonsolograndi] Booo!

scritto da Fabio (Pinco11)

Siete stati invitati a partecipare alla competizione per vincere il Mastro Fantasma, che premia l'ectoplasma che riesce a spaventare il maggior numero di ospiti, all'interno del Blackrock Castle, il tutto sfruttando l'approfondita conoscenza del labirintico antico maniero.
Questa l'ambientazione di fondo prescelta per Booo!, di Christophe Gonthier, edito da Blackrock, per 2-6 giocatori, età 7+, indipendente dalla lingua (salvo il manuale, che trovate qui), tempo a partita intorno ai venti minuti.
Di che si tratta? È un gioco a tabellone modulare che stimola il colpo d'occhio e la capacità di trovare rapidamente uscite da labirinti, indirizzato a un pubblico ampio, strizzando l'occhio, in particolare, quello familiare.

giovedì 16 novembre 2017

[La vedetta di KS] XLIII puntata

scritto da Sayuiv (Yuri) 

No, tranquilli! Non c'è una nuova campagna di Gloomhaven. Volevo solo "festeggiare" l'arrivo della seconda edizione nelle varie case, tra cui la mia ^^.
DIFATTI A CAUSA DI IMPREVEDIBILI IMPREVISTI LA PUNTATA DI OGGI È ANNULLATA!!! 
l'arrivo di Gloomhaven è solo una coincidenza...
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Ma no, dai, scherzo!!! Ma aspetta, oggi non è primo aprile, Carnevale è lontano, Halloween è gia passato, ma Yuri che C***O di scherzi fai? 
Senza farvi perdere altro tempo ecco la puntata di oggi!!!
  • Root
  • Badlands
  • Chronicles of Frost
  • Speakeasy Blues
  • Perdition's Mouth
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge

mercoledì 15 novembre 2017

[Prova su strada] La tarma imbrogliona

scritto da F/\B!O P.

È da quando ho letto questo post di Simarillon che mi sono segnato il titolo di oggi come "da provare", perché con la sola lettura non riuscivo a capire se un gioco in cui è legale barare potesse fare per me. Quando la Devir (che ringrazio) si è resa disponibile per l'invio di una copia di review, in occasione dell'edizione italiana, mi è sembrata l'occasione perfetta per una prova sul tavolo e poi un'altra e un'altra e sarei ancora lì a giocare ^_^
Parliamo di un gioco di carte per 3-5 persone di età 7+ della durata di 15-25 minuti. Ne sono autori, nel 2011, Emely e Lukas Brand. Nei due anni successivi ha raccolto diversi premi e nomination. È molto divertente!
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

martedì 14 novembre 2017

[Recensione] Pyramid of the Sun

scritto da Chrys

Da Essen son tornato con una manciata di scatolone e parecchi giochini decisamente tascabili: tra questi c'era anche Pyramid of the Sun (2-5 giocatori, 20 minuti) ideato da Fréderic Moyersoen ed edito da Strawberry Studio (etichetta della NSKN specializzata in minigiochi) che lo scorso Essen produsse What's Up e 3 Wishes (di cui feci la recensione).

In questo caso da due a quattro architetti si impegneranno nella creazione di una piramide azteca cercando di ottenerne il massimo prestigio.

Premetto da subito che questa volta il risultato finale è di quelli che attira davvero l'attenzione sul tavolo, dove comparirà una grossa piramide di 10 piani

NELLA SCATOLA
Il formato è sempre lo stesso degli altri titoli Strawberry e cioè una scatolina standard di 15x10cm contenente 5 token di legno e 107 carte di piccolo formato (mini-euro) che rappresentano tutti gli elementi del gioco: segnapunti, carta giocatore e 88 carte costruzione (pezzi di piramide). Il regolamento è in inglese.

lunedì 13 novembre 2017

[Prime impressioni] Photosynthesis

scritto da Fabio (Pinco11)

Una delle note caratterizzanti della produzione di quest'anno è la estrema cura riservata alla qualità dei componenti (vedi Dragon Castle ed Azul, per fare due esempi) e il titolo del quale ci occupiamo oggi, ovvero Photosynthesis, di Hjalmar Hach, edito da Blue Orange e distribuito in Italia da Oliphante, si inserisce sicuramente in questo solco, proponendo tra i materiali quattro bei set di alberi in cartone tridimensionali.
Le meccaniche di gioco, come vedremo, sono facili (è un 10+ di età), tanto che la spiegazione sta in quattro pagine, ma la difficoltà starà nel padroneggiare le interessanti meccaniche che rendono questo titolo qualcosa di assai interessante e uno dei giochi in prima fila nel panorama ludico di questa stagione.

domenica 12 novembre 2017

[Prime impressioni] Il Padrino: L'impero dei Corleone

scritto da Sergio

Ebbe che dire? Già dalla scatola questo gioco ti attira in maniera irresistibile. Quando l'ho portato a casa insieme agli altri titoli di Essen e di Lucca è stato lui la "primadonna". Tra familiari e amici che hanno esaminato il bottino è lui che ha attirato le attenzioni su di sé, è su di lui che sono state fatte osservazioni e domande e che è stato oggetto di meraviglia per la bellissima scatola.
E in effetti posso anticiparvi che mai gioco ebbe una realizzazione così vicina alla fonte che l'ha ispirato, sia come realizzazione grafica sia come gameplay.
Ne "il Padrino" i giocatori, da 2 a 5, impersonano "Don" di Famiglie italiane (con tanto di nomi e cognomi previsti sul manuale) che si contendono il dominio in una plumbea New York anni 40/50. Per farlo dovranno usare i mezzi illeciti tipici delle organizzazioni mafiose di allora (di allora?) – riscossione del pizzo, acquisto di armi e merci illegali, corruzione – il tutto spartendosi le varie zone di influenza della città ed ovviamente con immancabili e sanguinose guerre fra Famiglie che finiscono irrimediabilmente per riempire il fiume Hudson di cadaveri. Alla fine prevarrà chi è riuscito a mettere al sicuro più denaro tramite un'attività di riciclaggio che lo faccia scomparire agli investigatori.

[I filler] Kriptos

scritto da Bernapapà

Oggi veniamo catapultati in piena guerra fredda, dove il ruolo delle spie ha avuto un'importanza di rilievo per decidere l'esito dei conflitti, soprattutto di quelli non cruenti.
La decriptazione dei messaggi ha rappresentato, dalla seconda guerra mondiale in poi, un argomento di primaria importanza per conoscere in anticipo i piani del nemico e poter prendere le contromisure in tempo. Benché l'argomento sia di  estrema complessità, il nuovo gioco proposto dalla Cranio Creations, Kriptos, edizione italiana di un gioco uscito in sordina nel 2014, risulta invece accessibile a tutti.
L'autore, Piotr Siłka, ci propone questo filler, da 3 a 6 giocatori, della durata di una quindicina di minuti, dove saremo chiamati a scoprire i codici (carte) posseduti dagli avversari, sulla base di alcuni indizi che si verranno a scoprire durante il gioco. Gioco deduttivo, quindi, molto semplice (8+), ma abbastanza intrigante per gli amanti del genere.

sabato 11 novembre 2017

Recensioni Minute - I titoli provati e gli acquisti a Essen Spiel 2017

scritto da TeOoh!

Questo che sembra il titolo di 1 filmato riassuntivo, in verità nasconde una trilogia di sotto filmati.
Quest'anno davvero mi son portato a casa una mole incredibile di materiale e ho voluto presentarlo come si deve. Sia per chiarezza nei confronti di chi guarderà, sia per poterci mettere la giusta attenzione nel montaggio e nelle considerazioni.

Ecco quindi che ho spaccato in 2 i filmati dei titoli provati, così da alleggerire il carico, e ho girato un filmato apposito per "Acquisti, non acquisti e commento finale".

venerdì 10 novembre 2017

[nonsolograndi] Il labirinto Magico

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi a nonsolograndi si parla de Il Labirinto Magico, titolo di Dirk Baumann e illustrato da Arvi, gioco che Devir Italia porta nel paese di Dante, con un manuale capibile ai più. Al gioco possono giocare da due a quattro giocatori, a partire dai sei anni, in partite con una durata di una trentina di minuti circa.

Eccoci quindi pronti a impersonare quattro piccoli apprendisti maghi che hanno perso alcuni dei loro oggetti magici nel labirinto del loro maestro: dovremo recuperarli prima che il maestro se ne accorga,   facendo attenzione alle pareti magiche e ricordandoci che un solo oggetto alla volta potrà essere recuperato.

giovedì 9 novembre 2017

[La vedetta di KS] XLII puntata

scritto da Sayuiv (Yuri) 

Sarà l'aria, sarà l'acqua... sarà il caffè... no quella è un altra cosa. Comunque sarà l'aria di Essen, ma questa settimana siamo di fronte a una puntata massiccia. Credo mai fino ad ora è stato così difficile scegliere di quali giochi approfondire e quali "relegare" nei K(S)orti, che anche loro oggi poi così corti non sono. Difatti, come molto spesso succede in concomintanza di queste grosse fiere, molti creatori colgono l'occasione per lanciare la loro campagna in modo da dimostrare il gioco nelle fiere e cercare di acquisire backer. Per coloro di voi che siete stati ad Essen: avete incontrato e magari provato alcuni di questi giochi?
  • Too Many Bones: Undertow
  • The Valley of Alchemists
  • Legends of Sleepy Hollow
  • Monster Lands
  • Downfall
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge

[podcast] Kickstarter a Essen Spiel 2017

Federico Latini racconta la sua esperienza ad Essen anche in ambito Kickstarter, realtà sempre più importante nell'ambito del funding per progetti di gioco da tavolo. Quest'anno l'azienda statunitense era presente fisicamente in fiera, a rappresentare l'importanza per loro di questa fetta di mercato.
Un segnale importante per giocatori e game designer.

Per quanto riguarda i giochi, si è parlato di Dreamcatcher e Saltlands. Trovate i link a BoardGameGeek nei marker di episodio su Spreaker oppure sul nostro sito.

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Ascolta "Kickstarter a Essen Spiel 2017" su Spreaker.

mercoledì 8 novembre 2017

[App&GDT] Descent 2nd Ed.: Road to Legend

scritto da Simone M.


Il 17 agosto di quest’anno in casa è arrivata Siria: un Kickstarter durato nove mesi (più qualche annetto per concepire il prototipo), pannolini non inclusi. Da quando il “corriere” ce l’ha consegnata a casa, con tutti gli add-on previsti (più qualche bonus della “Casa Editrice”) la polvere sulle “altre” scatole della mia ludoteca personale si è accumulata in maniera esponenziale.
Chi mi segue su queste pagine – pochi, sparuti e coraggiosi –  avrà notato che i miei articoli si sono un po’ diradati. Me ne scuso, ma la piccola ci ha letteralmente fagocitato.

[Pinco11: Simo… guarda che non se n’è accorto nessuno…]
[Simone M.: Ah… ma dai?]
[Pinco11: ...già...]

martedì 7 novembre 2017

IELLO, diamo un'occhiata alle novità 2018

scritto da Chrys

Durante la fiera di Essen ho avuto il piacere di incontrare Romain della Iello, che mi ha mostrato tutte le novità in preparazione che usciranno nei prossimi mesi e nella prima metà del prossimo anno.
Con una sola eccezione i prodotti visti erano pressoché completi (tra l'80% e il 99%) e potevano quindi dare un'ottima impressione di cosa ci aspetta a breve.

E anche la bella notizia che Mancalamaro le porterà tutte localizzate in italiano. :D

Premetto che apprezzo molto il modo di lavorare della Iello, sia nei titoli inediti che nelle riedizioni di titoli anche vecchi (come Schotten Totten di Knizia che ho recensito alcuni mesi fa), che mira a un livello di bellezza grafica e di qualità dei componenti eccezionale e mi ricorda i primi anni della Days of Wonder. Qualcuno può pensare che l'estetica non sia un elemento importante, ma è il motivo per cui la Francia, fino a pochi anni fa ai livelli dell'Italia, ora è al livello della Germania per copie vendute. O__O

Ma bando alle ciancie e veniamo a mostrarvi quello che ho visto...

lunedì 6 novembre 2017

[Report] Lucca Games 2017

scritto da Fabio (Pinco11)

Lucca Games (della parte comics non ci occupiamo, in quanto fuori del nostro target) si conferma, annualmente, come uno dei due appuntamenti cardine del mercato ludico, assieme alla Play di Modena.
A Lucca si trovano, spesso a pochi giorni di distanza dall'uscita dell'edizione internazionale, oramai quasi tutte le ultimissime novità e il cammino compiuto rispetto a diversi anni passati, quando bene che andava si trovava un paio di stand che avevano portato giù un piccolo stock di pezzi dalla Germania, è oramai siderale.
Eccomi qui, quindi, a stilare il mio classico report di fine fiera, che mi accingo a scrivere, stavolta, orientandomi soprattutto con lo spirito di spendere alcune considerazioni e di aggiungere foto dell'evento, più che quello di parlare in dettaglio delle singole uscite, in quanto per il loro elenco (quasi) completo posso rinviarvi, per non essere ripetitivo, alla maxi carrellata scritta in vista della fiera, dove trovate un elenco organico delle uscite.

domenica 5 novembre 2017

[Recensione] La colonna di fuoco

scritto da Bernapapà

In concomitanza con l'uscita del terzo libro della saga iniziata con I pilastri della Terra, romanzo storico capolavoro dello scrittore Ken Follett, l'autore di giochi Michael Reineck ha pensato bene di replicare, ideando anche per questo "terzo episodio", dopo averlo già fatto per i primi due, un gioco da tavolo che riprendesse l'ambientazione e i personaggi presenti nel libro.
Stiamo parlando di La Colonna di Fuoco, edito dalla Giochi Uniti, gioco a target famigliare per 2-4 giocatori, della durata di un'oretta abbondante.
Come nel libro (che ancora non ho letto, ma provvederò presto), siamo proiettati nell'Inghilterra del sedicesimo secolo, presso la fantomatica cattedrale di Kingsbridge, dove, all'interno della consueta attività di produzione e commercio di merci destinate ai paesi più lontani, aiutati dai personaggi che andremo a ingaggiare, ci troveremo invischiati, nostro malgrado, nella lotta fra cattolici e protestanti, tanto che, a seconda della momentanea prevalenza di una fazione sull'altra, avremo vantaggi o forti svantaggi sulla base della nostra appartenenza.

sabato 4 novembre 2017

Recensioni Minute - 2 passeggiate ad Essen Spiel 2017

scritto da TeOoh!

Come ormai da tradizione, seppur breve, torno da Essen con una montagna di materiale video.
Metto insieme tutto quanto ho giocato con brevi minute registrate al volo a cui abbino un mio commento da casa. Mostro i titoli acquistati e scartati con un mio commento alla fiera.
E poi ci sono le passeggiate virtuali, che, in qualche modo, vogliono portare anche chi non è potuto essere alla fiera, tra le mura della Messe.

venerdì 3 novembre 2017

[podcast] Debriefing di Spiel 2017

Di ritorno da Essen Spiel 2017 abbiamo pensato di realizzare una puntata per parlare delle conferme di alcune nostre aspettative, di delusioni e di scoperte fatte in loco. Una puntata insomma complementare a quella precedente. Graditissimo ospite, torna sul Dado anche Filippo Riva dei MagnoGato, Tana dei Goblin Vicenza.

Tra ciò che abbiamo provato dal vivo, osservato o comprato a scatola chiusa abbiamo selezionato questi giochi:
Agra - Michael Keller (Quined Games)
Gaia Project - Jens Drögemüller, Helge Ostertag (Feuerland Spiele)
Rajas of the Ganges - Inka Brand, Markus Brand (HUCH!)
Azul - Michael Kiesling (Plan B Games)
Altiplano - Reiner Stockhausen (dlp Games)
Fast Forward: FORTRESS - Friedemann Friese (2F - Spiele)
Dragon Castle - Hjalmar Hach, Luca Ricci, Lorenzo Silva (Horrible Games)
Whistle Stop - Scott Caputo (Bézier Games, Inc.)
Planetarium - Stéphane Vachon (Game Salute)

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Ascolta "Debriefing di Spiel 2017 - Il Dado Incantato #37" su Spreaker.

[nonsolograndi] Pizzeria Italia

scritto da
Simarillon (Davide)

Era una notte buia e tempestosa (in realtà era un caldissimo mezzogiorno di una domenica di un caldissimo ottobre, ma non potevo mancare l’incipit più famoso della letteratura per i casi misteriosi e andare un po’ fuori dai miei schemi così seri) quando Pizzeria Italia di Red Glove sparì. La festa per i sessant’anni dell’asilo aveva richiamato quasi un quinto del piccolo paese che si era dato appuntamento sotto il tendone per il pranzo e, naturalmente, i bambini erano in cospicuo numero.
Lui non esce mai senza almeno un paio di giochi e insieme a Pizzeria Italia nell’anonima busta bianca di carta c’erano Smiley Games, Pipolo e Contrast

giovedì 2 novembre 2017

[La vedetta di KS] XLI puntata

scritto da Sayuiv (Yuri) 

Puntata più interessante di quello che mi aspettavo! Alcuni giochi molto succosi da parte di autori meno noti e case editrici alla prima esperienza. Sentiremo parlare di qualcuno di loro, nel bene o nel male, molto presto!
  • Detective: City of Angels
  • Gangs of Britannia
  • TSUKUYUMI - Full Moon Down
  • Near and Far: Amber Mine
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge

mercoledì 1 novembre 2017

[La baia dei PnP] Best Treehouse Ever, Autumn, Tong

scritto da *Ele*

[Credo che il giorno tra Halloween e la commemorazione dei defunti sia un'ottima data per riportare in vita una rubrica che forse tanti avevano dato per morta. Se ne è presa carico, senza vincoli sulla frequenza o sui contenuti, la nostra *Ele*: prima lettrice, poi commentatrice, poi provocata a collaborare a La vedetta di KS e infine entusiasta promotrice di questo reboot. Se gradite il ritorno e la novità, fateglielo leggere nei commenti. F/\B!O]

Mi sono imbattuta nei Print & Play qualche anno fa, a dire il vero, ehm lo ammetto, per puro caso.
La dicitura PnP suscitava in me curiosità e così, ricerca dopo ricerca, ho conosciuto un mondo parallelo, curioso e interessante, vastissimo, in cui è difficile districarsi, dove spesso mi perdo, perché cercando un PnP, poi ne spunta fuori un altro, un altro e un altro ancora...
La cosa che poi mi ha da subito divertito era anche quella di riuscire a stampare e assemblare il tutto, per avere un gioco finale e divertirsi con gli altri: un po' di craft, un po' di Photoshop, un po' di manualità...
Non sempre serve stampare paginate e paginate, ci sono autori che riescono con pochissimo a regalare ore e ore di divertimento.

martedì 31 ottobre 2017

[Vetust Games] Enigma

scritto da MagoCharlie

Ogni volta che mi metto a scrivere un nuovo articolo cerco di sforzarmi per ricordare dove ho visto per la prima volta la scatola.

Sono stato molto coccolato da genitori, nonni e zii con i giochi in scatola, in particolare quelli MB per lo più erano il regalo preferito per ogni Natale o compleanno: molte volte quindi scrivo di giochi che ho ricevuto in regalo... altre volte scrivo di giochi che non ho mai posseduto, ma che ricordo bene quando uscirono e dove li vidi per la prima volta.

Oggi vi parlo di Enigma che con la sua scatola rosa mi aveva colpito nel lontano '94 in un negozio in montagna; per un bambino di 11 anni era troppo “difficile” un gioco di parole così minimale. Mi ricordo di averlo associato subito ai giochi dei grandi che facevano i miei genitori alcune sere con gli amici. 

Un gioco di parole in stile il “paroliere”? Pfiu! Troppo da adulti… molto meglio un bel giocone 3D con elementi inutili da montare, ma che rendevano ancora più immersiva l’esperienza! È di quell’anno infatti “L’Erede misterioso”, era stato quello il mio regalo quel Natale (e in questo momento mi sono accorto di non averlo ancora recensito… ok, me lo segno…).

Enigma è un gioco per 2 giocatori, inventato da William Maclean ed edito nel 1993 dalla William Maclean's Games e successivamente dalla Milton Bradley (cara e vecchia MB), dove i giocatori si sfidano a colpi di lettere e coordinate in stile battaglia navale nel cercare di trovare per primi le 6 parole dell’avversario.

lunedì 30 ottobre 2017

[Essen 2017] Il Report finale

scritto da Fabio (Pinco11)

Le luci della fiera ancora si stanno spegnendo, ma io  mi sto portando avanti con il report, per poterlo mettere online il prima possibile e parlarvi di come è andata la fiera e di quali titoli ci attendono sui tavoli della prossima stagione, anche perché a questo giro Lucca è vicinissima e la vostra attenzione sarà attirata rapidamente dall'evento di casa nostra, dove diversi dei titoli che meglio si sono comportati in terra di Germania saranno già in vendita.
Ogni anno ho conferma del fatto che la fiera è il punto focale della stagione ludica, visto che da tutto il mondo, annualmente, si assiepano nelle gigantesche Halle della Essen Messe decine di migliaia di giocatori (l'ordine di grandezza è di circa 150.000) per vedere le oltre mille novità che il mercato ludico propone nella sterminata distesa di stand espositivi.
Bello è condividere i tavoli con gente che viene da posti lontanissimi e giocarci come se ci si conoscesse da tempo: per altro in media tutti ascoltano le spiegazioni, non fanno granché domande e quasi mai i tuoi compagni di gioco sbagliano, a riprova di come la gente che si siede in larga parte faccia parte di un pubblico non occasionale.
Se non è il paradiso ludico, poco ci manca ... ;)
Vabbe', ma voi siete qui a leggere per avere notizie, non spiccioli di filosofia, per cui passiamo al sodo ...

[Recensione] Bali

scritto da Fabio (Pinco11)

Nel 2011 esce, sotto le insegne di Kosmos, Rapa Nui di Klaus-Jürgen Wrede, che altri non è se non il signor Carcassonne, ossia l'inventore di uno dei più noti titoli introduttivi di sempre.
Si trattava di un gioco di carte decisamente interessante – con alcuni spunti tali da renderlo qualcosa di diverso dal solito giavvisto – ed otteneva anche un certo riscontro, senza tuttavia sfondare, complice anche una distribuzione non troppo ampia e, forse, alcune scelte grafiche che non convincevano diversi commentatori su Internet.
Ora la White Goblin Games ha deciso di recuperare quel titolo (da tempo non reperibile), fornendogli una nuova ambientazione (e aggiungendo un paio di varianti), inserendolo ora a Bali, rimanendo inalterate le caratteristiche di base del predecessore (2-4 giocatori, partite contenute in 30-45 minuti, 10+ l'età, indipendente dalla lingua salvo il manuale).
Livello di complessità: medio-basso.

domenica 29 ottobre 2017

[Prime impressioni] Bobbidi Boom

scritto da Fabio (Pinco11)


Reduce dagli ottimi riscontri ottenuti con la sua prima produzione propria, ovvero l'ottimo Topiary, inseritosi addirittura nel ristretto novero dei nominati per il Gioco dell'anno, la Fever Games si lancia ora sul mercato con il suo secondo titolo.
Si tratta di un gioco a base di carte, indirizzato verso un pubblico familiare (come attesta l'8+ sulla scatola alla voce età), nel quale sono mescolate meccaniche di tenta la fortuna, un pizzico di memoria e un poco di costruzione mazzo.
L'ambientazione è quella tipica di Halloween, visto che i partecipanti indosseranno i panni di streghette che sono impegnate nel confezionare la classica pozione, buttando nel calderone i vari ingredienti, sino a che esso non esploderà. Il titolo, infine, è Bobbidi Boom e alla voce autori troviamo il duo Guido Albini e Martino Chiacchiera.

sabato 28 ottobre 2017

[Essen 2017] Vediamo come vanno le cose

scritto da Fabio (Pinco11)

Annata difficile, il 2017 di Essen, da inquadrare.
Tantissimi sgomitano per trovare un posto al sole, visto che l'elenco delle News di BGG passava le mille schede e i trend della fiera a questo giro fanno davvero fatica ad affermarsi.
Ieri un lettore mi chiedeva informazioni sulle classifiche di gradimento istantanee della fiera e vi dico che sino a ieri pomeriggio quella di Fairplay Online non era disponibile e quella di BGG era, diciamo, "poco affidabile", visto che lo stand degli americani era in una parte piuttosto nascosta della fiera (hall 6) e mi sa che il flusso dei votanti ne ha risentito.
Vediamo, comunque, chi si sta imponendo all'attenzione.

Recensioni Minute - Kanagawa

scritto da TeOoh!

È un momento decisamente interessante per il gioco da tavolo italiano. Tanti nuovi autori stanno vedendo pubblicare i propri giochi con respiro anche internazionale e nuove case editrici si stanno affacciando sul mercato.
Qualche mese fa lessi della nascente Mancalamaro e ne fui subito colpito dall'ondata incredibile di titoli di loro futura localizzazione: decisamente una partenza aggressiva.
Ecco quindi che sono a parlare di una prima uscita in vista di Lucca 2017: Kanagawa, per 2-4 giocatori, di Bruno Cathala e Charles Chevallier, 45 minuti circa, edito in Italia dalla Mancalamaro appunto.

venerdì 27 ottobre 2017

[Essen 2017] La fiera è iniziata ... ecco il giovedì

scritto da Fabio (Pinco11)

Oramai mi sto abituando a vivere i viaggi ad Essen come una sorta di gestionale, di quelli che mettono alla prova le tue capacità tirando fuori ad ogni giro una sciagura alla quale far fronte, tipo l'Anno del Dragone dei tempi d'oro di Feld, e contro la quale sei chiamato a combattere.
Una delle ultime volte c'era stato l'incendio alla stazione di Essen che aveva mandato in nebbia le ferrovie, un'altra lo sciopero sempre delle strade ferrate, a questo giro invece sono stato coinvolto nel fallimento della Air Berlin, con cancellazione del volo di giovedì per il quale il giorno prima avevo fatto il check in. Morale: un'oretta di improvvisata ricostruzione del viaggio, quindi prenotazione al volo di un giro Bologna - Amburgo - Dusseldof, con arrivo in fiera nel tardo pomeriggio di giovedì.
Vabbe', missione compiuta, con acquisto di un bel pacco di scatole ed ore piccole per recuperare le ore ludiche perse. Il sonno? ... quello resta un optional, perché di cose da fare ce ne sono sempre, compreso lo scrivere i miei report.

[nonsolograndi] Jungle Logic

scritto da
Simarillon (Davide)

Eccomi qui a parlare ancora una volta di uno dei solitari/multigiocatore di logica che tanto si stanno diffondendo nei giochi per i più piccoli, in particolare oggi è il turno di Jungle Logic della Djeco, a cui si può iniziare a giocare a partire dai sette anni e con partite di durata determinata da quanta logica sarete in grado di mettere e da quanto difficile saranno i giochi: si parte, comunque, dai cinque minuti e difficilmente si raggiungeranno (per ogni singola sfida) i quindici suggeriti sulla scatola.
Il gioco è indipendente dalla lingua ed è presente la versione italiana del manuale; tutto nasce da un’idea di Alan Brobecker… vediamo se vi possono interessare questo tipo di sfide (per voi e/o per i piccoli) e se riuscirà questo gioco a ritagliarsi uno spazietto tra i giochi di casa.

giovedì 26 ottobre 2017

[La vedetta di KS] Speciale Ancient Aliens + Intervista

scritto da Sayuiv (Yuri)
In questo speciale vi voglio parlare di un progetto quasi interamente italiano! Ancient Aliens (QUI il link alla campagna) è un gioco di carte a tema civilizzazione dove ogni giocatore impersonifica una razza aliena che cercherà di influenzare lo sviluppo della razza terrestre. Tematica molto interessante, che ci pone in un punto di vista inusuale e che magari cerca di rispondere a tante delle domande che ci poniamo riguardo le costruzioni del passato.

[La vedetta di KS] XL puntata

scritto da Sayuiv (Yuri) 

Settimana senza grossi nomi, ma con molti progetti interessanti. Oggi passeremo da dirigere un ospedale a risvegliarci in un ospedale! Per poi spadroneggiare nelle fognature e per finire a spaventare incauti cercatori di fantasmi!!! Più tanti altri progetti e come sempre i PnP ^_^
Buona lettura:
  • Dice Hospital
  • Coma Ward
  • Ratland
  • Haunt the House
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge

mercoledì 25 ottobre 2017

[Intervista] Timo Multamäki - parte 2

scritto da F/\B!O P.

Come promesso, ecco il resto dell'intervista tradotto nel frattempo (qui la prima parte). Forse potevo risparmiarmi la fatica e lasciarla in originale, visto che ha la metà delle visualizzazioni rispetto a quella di Shem che è in inglese... A proposito di lingue, è interessante notare che la campagna della versione riveduta di Perdition's Mouth offre l'italiano come stretch goal subito dopo al tedesco, ben prima di spagnolo e francese ^_^
La cifra obiettivo è stata superata in meno di un giorno e ci sono buonissime possibilità che il gioco venga davvero localizzato nel nostro idioma.
Tutto per dire che un po' di fortuna l'ho portata anche a questo intervistato XD
Ma basta con l'introduzione, buona lettura!

[NonsoloGDT] Le Notti di Nibiru

scritto da Simone M.

In un lontano futuro la razza umana, che ha ormai scoperto gli angoli più remoti della galassia, costituisce la base di un vero e proprio Impero interplanetario insieme ad altre razze aliene. Durante una missione di esplorazione la flotta Virgo atterra su Nibiru, un pianeta finora sconosciuto.
Un lungo e imprevisto silenzio radio tagliò fuori la Virgo dal resto dell’Impero facendo credere agli ufficiali della flotta di essere ormai dei naufraghi spaziali e che dell’Impero Galattico non restasse più nulla. Da esploratori, i membri della Virgo si trasformarono in colonizzatori con l’intento di far rifiorire la razza umana e di scoprire cosa fosse successo alla galassia natia.  I padri fondatori, i Venerabili, convertirono le astronavi in nuclei abitativi che diedero vita a megalopoli ultra tecnologiche chiamate Edsi.
La costruzione di strumenti tecnologici sempre più complessi ed efficienti destabilizzò il potere dei Venerabili in quanto il resto dei coloni, i Discendenti, imputava proprio alla sete di conoscenza e di evoluzione la propria condizione. Iniziò così un periodo di guerra civile che culminò con l’allontanamento dei Venerabili. L’asprezza di Nibiru e il difficile adattamento all’ambiente fece via via dimenticare ai Discendenti l’interesse per il passato e le ricerche tecnologiche. Nibiru era vasto, abitato da creature ostili e caratterizzato da un lungo anno lunare dominato da mesi e mesi di notti infinite che infondono, agli umani, uno strano torpore. Nelle notti di Nibiru strane figure animali fatte di puro spirito sono le uniche entità a popolare l'oscurità.


martedì 24 ottobre 2017

[Recensione] Dragon Castle

scritto da Chrys

In capo a pochi mesi è la seconda volta che vedo il nome di Hjalmar Hach e per la seconda volta lo trovo su un'idea decisamente originale, quindi non posso che fargli i miei complimenti (la prima volta si trattava di Photosyntesis, di cui parlammo a suo tempo) anche se questa volta non è da solo.

Il gioco prende spunto dal classico solitario fattibile con le tessere del Mahjong (di cui sicuramente avrete visto in giro qualche videogioco o app), ma lo trasforma in un gioco dalle regole semplicissime, seppur dalle possibilità strategiche notevoli. Ma andiamo con ordine.

Il titolo è ovviamente Dragon Castle (2-4 giocatori, 30-45 minuti) di Hjalmar Hach, Lorenzo Silva e Luca Ricci, edito dalla Horrible Games che quest'anno rischia di doppiare il successo ottenuto un paio di anni fa con Pozioni Esplosive. ^__^

La trama ci racconta che l'antico Dragon Castle sta andando in rovina e ogni giocatore impersona un signore locale intenzionato a costruire un palazzo sfruttando i materiali dell'antico castello così da ingraziarsi lo Spirito del Dragone.

PREMESSA IMPORTANTE: ho avuto modo di provarlo perché la Horrible Games è stata così gentile da prestarmi una copia di valutazione montata unendo le tessere e i tetti definitivi a plance e carte stampate in modo casalingo. Quindi le plance che vedrete in foto, così come anche le carte e i token, hanno sì la grafica/dimensione definitiva, ma NON sono del materiale che troverete nella scatola che sarà ovviamente prodotto industrialmente.

lunedì 23 ottobre 2017

[Essen 2017] Siamo alla settima ...

scritto da Fabio (Pinco11)

Ci si avvicina ad ampie falcate all'appuntamento e la marea di titoli annunciati aumenta. Iniziano anche a pronunziarsi le Sibille Cumane, preannunciando, a seconda dell'inclinazione, i loro vaticini sul futuro imminente.
Alcuni parlano di una valanga di cose giavviste e si lamentano sin d'ora per la mancanza di innovazione. Altri se la godono per l'arrivo di tante cosette che pensano di non poter perdere e fanno i conti con il proprio personalissimo gestionale (cosa compro con i soldi che ho, cosa faccio comprare agli amici e cosa lascio perdere per ora). Altri ancora il portafoglio lo hanno già svuotato con i kickstarter e guardano alla fiera con finto distacco.
Poi, quest'anno, c'è anche, la settimana dopo di Essen, la fiera di Lucca, per cui un poco tutti di aspettano di vedere, pochi giorni dopo della kermesse tedesca, il meglio della fiera sui tavoli toscani ...
Alla fine chi avrà ragione? ... lo scopriremo solo vivendo ... Per ora, comunque, eccomi a parlarvi di un autore che molti attendono, di diverse implementazioni del piazzamento tessere (che quest'anno sembra essere la meccanica più diffusa) e non solo, per il classico minestrone da carrellata mista di giochi ... :)

domenica 22 ottobre 2017

[Prova su strada] Madeira: un lunga prova su strada

scritto da Sergio

Eccolo qui, lo volevate?
Un cinghiale bello irsuto, completo di zanne e inferocito al punto giusto.
Va affrontato – e lo abbiamo fatto in 4 – in una lunga lunga partita che, spiegazione compresa, ci ha portato via una mezza nottata: una mezza nottata, per il sottoscritto, di pura soddisfazione ludica.
Non vi racconterò il gioco: ci ha già pensato in un approfondito trattato che potete leggere qui Agzaroth neanche tanto tempo fa.
Parlerò invece delle sensazioni e dell'esperienza di quella mezza nottata, cercando di farvi capire l'essenza di questo gioco che, pur essendo e pesentandosi come un german, porta con sé una scia di alea che inevitabilmente fa discutere e storcere il naso al cosiddetto "germanista puro" che deve costantemente avere tutto sotto controllo.
Madeira è un gioco del 2013 ideato dal duo Sentieiro-Soledade, edito dalla What's Your Game (Red Glove per l'Italia) per 2-4 giocatori, tempo medio a partita da due ore in su.

[podcast] Le novità di Spiel 2017

Ci siamo. La più grande fiera del gioco in Europa aprirà i battenti la prossima settimana.
Spiel 2017 a Essen è un vero punto di riferimento per giocatori ed editori e le novità della stagione sono tutte lì.
Il Dado Incantato sarà presente quest'anno e come ogni volta abbiamo stilato una piccola lista (le entry su BGG sono centinaia) di novità che ci sentiamo di consigliare.
Un ottimo ascolto durante il viaggio verso Essen o semplicemente per prepararvi a quello che poi, ovviamente, arriverà anche a Lucca.

Ecco i giochi selezionati per voi (le note con link nel nostro sito oppure su Spreaker utilizzando i marker di episodio):
Paper Tales - Masato Uesugi (Catch up games)
Alien Artifacts - Marcin Senior Ropka, Viola Kijowska (Portal Games)
Pulsar 2849 - Vladimír Suchý (Czech Games Edition)
Dragon Castle - Hjalmar Hach, Luca Ricci, Lorenzo Silva (Horrible Games)
Photosyntesis - Hjalmar Hach (Blue Orange)
Coaster Park - Scott Almes (Pandasaurus Games)
My Story - Smoox Chen (Homosapiens Lab)
Merlin - Stefan Feld, Michael Rieneck (Queen Games)
Charterstone - Jamey Stegmaier (Stonemaier Games)
Queendomino - Bruno Cathala (Blue Orange)
The Expanse - Geoff Engelstein (Wizkids)
Azul - Michael Kiesling (Plan B Games)
Whistle Stop - Scott Caputo (Bézier Games, Inc.)
Warstones - Andrea Chiarvesio, Maurizio Favoni (Red Glove)
Vudulhu - Francesco Giovo, Marco Valtriani (Red Glove)

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Ascolta "Le novità di Spiel 2017 - Il Dado Incantato #36" su Spreaker.

sabato 21 ottobre 2017

Recensioni Minute - (Anteprima) Photosynthesis

scritto da TeOoh!

Qualche mese fa fui invitato a Torino, presso il Jolly Joker, per provare le nuove uscite di casa Oliphante-Kaleidos Games. Chi mi segue anche nei vlog saprà quindi che sono rimasto colpito dai due nuovi titoli e che ho pertanto iniziato a marcarli stretti per scoprire quando finalmente la produzione avrebbe visto la luce.
Parto con Photosynthesis di Hjalmar Hach, per 2-4 raccoglitori di luce solare, durata 45-60 minuti edito in Italia da Oliphante.

venerdì 20 ottobre 2017

[Intervista] Timo Multamäki - parte 1

scritto da F/\B!O P.

A un anno di distanza dalla mia prima intervista, eccomi qui a riprovarci. Al primo autore ha portato bene, visto che poi è stato in lizza per lo Spiel des Jahres ^_^
Spero di portare fortuna anche a Timo, che lancia domani la campagna della versione riveduta di Perdition's Mouth: potete trovare qui la mia prova su strada e qua la mia recensione di Black Hat.
Rispetto all'altra ho deciso di tradurre le risposte, spero gradirete. Inoltre qualcuno l'aveva trovata troppo lunga per cui questa volta, no, niente, è lunga uguale solo che l'ho spezzata in due ;)
[seconda parte]
Ah, Timo ci legge, per cui potete pure fargli domande dirette!

[nonsolograndi] Lady Richmond

scritto da Simarillon
(Davide)

Giallo carico con scritta rosso, inequivocabilmente Haba: da un paio di anni, però, la casa tedesca di giochi per i più piccoli ha una linea per la famiglia e, per questa, ha abbandonato anche il colore giallo. L’anno scorso avevo parlato di Karuba, ottimo gioco che è stato anche tra i candidati alla vittoria finale dello Spiel des Jahres, mentre fra i giochi di questa linea quest’anno ho scelto di parlare, per primo, di Lady Richmond. Si può giocare da due a cinque giocatori, a partire dagli 8 anni, in partite che staranno facilmente sotto la mezz’ora di gioco; autore Tim Rogasch, illustratore Christian Effenberger.

Il gioco viene tematizzato così all’apertura delle istruzioni: nella casa d'aste Wetherby la tensione è alta. La ricca Lady Richmond è mancata inaspettatamente all‘improvviso tra le braccia del giovane amante Jacques Monetaire, tutta la famiglia si è riunita per contendersi la grossa eredità, ma la sua ricca eredità viene messa all'asta tra gli eredi con tutti gli oggetti della vasta collezione. Sembra facile a dirsi, ma i personaggi che si sono dati appuntamento alla casa d‘aste Wetherby formano un mix potenzialmente esplosivo… Chi mantiene uno sguardo lucido nella concitazione dell'asta e fa un uso oculato del proprio denaro riesce alla fine ad assicurarsi i pezzi migliori e a vincere questo gioco turbolento e imprevedibile.

giovedì 19 ottobre 2017

[La vedetta di KS] XXXIX puntata

scritto da Sayuiv (Yuri) 

Continuando ciò che ho cominciato l'altra settimana, oggi sono orgoglione di presentarvi un progetto tutto italiano che sta riscuotendo un buonissimo successo con un titolo davvero interessante:
  • ELO Darkness
  • Endure the Stars
  • Animagicians
  • Heart and Brain
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge



mercoledì 18 ottobre 2017

[Anteprima giocata] Star Cartel

scritto da F/\B!O P.

Oggi vi presento un introduttivo economico sulla speculazione di azioni e merci, ambientato nello spazio. I giocatori rivestono i panni di contrabbandieri che si alternano tra il mettere da parte i prodotti e lo spingerne il prezzo sul mercato nero.
Martin Boisselle è un ingegnere del suono che vive a Montreal in Canada e questo è il suo primo titolo pubblicato da una casa editrice (acquistabile da domani!). La Osprey Games ha ingaggiato Michał Niewiadomy per dare una splendida veste grafica al gioco, un po' Happy Days, un po' Silver Age del fumetto americano.
Come per Samurai Gardener, anche qui editore e BGG non sono d'accordo sull'età consigliata: chi dice 14+, chi 10+. Ad ogni modo ci si può giocare in 3-6 persone per circa 30-60 minuti. Il tutto è indipendente dalla lingua, eccettuato il regolamento.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Si ringrazia Osprey Games per la copia di review.