mercoledì 26 luglio 2017

[Recensione] Blood Bowl - nuova edizione - ovvero...botte da Orchi!

scritto da Simone M.

Voglio non ringraziare Marco P. e Giacomino “Traditeur” 
per avere  ri-accesso in me la fiamma del Blood Bowl. 
Ero riuscito a superare indenne questa follia ma ahimè.

Bastardi, maledetti…


(Simone M.)



Alla fine del 2016, Games Workshop ritorna (incredibilmente) sui suoi passi e ripropone - in una veste grafica rinnovate e con miniature spettacolari -  il re degli “Specialist” ovvero Blood BowlTitolo partorito dalla mente di Jervis Johnson, Blood Bowl è il gioco di football fantasy, per 2 allenatori, in cui le razze di Warhammer Fantasy si fronteggiano sul campo da gioco fino all'ultima meta o meglio sino all'ultimo giocatore in piedi (…o fino all'ultimo arto attaccato al torso…).
Figlio ripudiato di Orco ignoto all'apice della sua diffusione, il titolo fu cassato dalla GW nel 2004 lasciando agli afficionados pochissime speranze di riapparire in futuro sugli scaffali dei negozi.
Questo atteggiamento da parte di GW produsse, nella comunità dei giocatori di BB, un effetto contrario rispetto alla sperata (almeno dalla casa madre) rassegnazione.
La community (mondiale) di Blood Bowl in maniera quasi “clandestina” ha continuato negli anni ad organizzare eventi, tornei e manifestazioni a tema permettendo (addirittura) ad alcune aziende specializzate in miniature di alimentare questa brace sempre accesa con nuovi modelli compatibili, rigorosamente non ufficiali. Questa passione cocente è sfociata con i mondiali di Lucca 2015 che hanno registrato oltre 1000 partecipanti provenienti un po’ da ogni parte del globo terracqueo. Il successo dell’evento ed i mancati guadagni hanno rimesso in moto la macchina produttiva GW che fa giungere sui nostri tavoli una nuova sontuosa edizione di questo classico ormai nella leggenda dei giochi da tavolo e di miniature.

martedì 25 luglio 2017

[Vetust Game] - "UNO", nessuno e centomila (edizioni)

Scritto da Mago Charlie.

Tempo di estate!
Il caldo torrido è arrivato, le scuole sono finite, un’orda di ragazzetti con in mano un fidget spinner si stanno per riversare nelle spiagge di tutta Italia (per il fidget spinner: tranquilli bimbi…la sabbia fa bene ai cuscinetti a sfera…).

Se per tutti il Monopoly è sinonimo di serate invernali davanti al camino, per l’estate il gioco è sempre e solo “UNO”.
Mille varianti casalinghe, centinaia di regole in stile “... mio cugino ci gioca con il carico +4 in ogni momento”, penitenze fisiche e verbali per chi non urla UNO con una sola carta in mano (i più istruiti riescono subito dopo “UNO” a ruttare).

lunedì 24 luglio 2017

[I Classici] Tikal

scritto da Fabio (Pinco11)

Ci sono titoli che non sembrano sentire il passare del tempo, grazie all'eleganza delle meccaniche o alla genialità delle regole, ma che alla fine un pelo di fatica sembrano accusarla, messi sul tavolo, apparendo, come materiali, un pochino spartani.
È quindi una gran bella idea recuperare, ogni tanto, qualcuno di questi classiconi e concedergli una seconda vita, adeguando i materiali agli standard di oggi: questo è accaduto anche per Tikal (2-4 giocatori, tempo a partita intorno ai 60-90 minuti), ideato nel lontano 1999 dal duo Kramer-Kiesling e soggetto a una riedizione moderna ad opera di Super Meeple (editore che ha sottoposto al medesimo lifting anche Mexica e Amun-Re), con distribuzione italica di dV Giochi.
Bello, bello, bello: un'occasione per rivivere esperienze passate, finalmente nei colori del grande schermo :)

domenica 23 luglio 2017

[podcast] Giochi per le vacanze


Come lo scorso anno, prima di chiudere qualche settimana per un po’ di riposo, vi consigliamo un certo numero di titoli da giocare in spiaggia, sotto l’ombrellone, in albergo, insomma nei migliori posti di villeggiatura. Filler, ma non solo… anche se il nostro animale guida, il cinghiale, merita anch’esso un po’ di riposo, cerchiamo di mantenerlo in allenamento costante.

I titoli di cui abbiamo parlato:
Mint Works, Justin Blaske [Five24 Games]
Micio Mao, Aza Chen [Raven Distribution]
Paku Paku, Antoine Bauza [Ravensburger]
No Thanks! , Thorsten Gimmler [Dal Negro]
Happy Salmon [dV Giochi]

I freebies di Reiner Knizia li trovate qui sul suo sito ufficiale.

Appuntamenti di agosto:
GiocAosta, dal 18 al 20 agosto ad Aosta, piazza Chanoux. Tutte le informazioni le trovate qui.

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[Astratti] Epigo

scritto da Valerio


Come secondo astratto della rubrica volevo parlare di un gioco che mi sta particolarmente a cuore. Si tratta di Epigo, un titolo del 2011 (del duo Gosselin-Kreuter, edito da Masquerade Games) da 2 a 4 giocatori della durata di 15-30 minuti per partita.
Epigo si basa su una meccanica di selezione simultanea delle azioni. Lo scopo è di catturare 3 delle tessere dell’avversario spingendole fuori dal tabellone. 
Il gioco include anche le regole per 21 varianti, con ulteriori disponibili online. Il libro delle varianti include anche le regole per giocare a Epigo a squadre in 4 giocatori.

sabato 22 luglio 2017

Recensioni Minute - Giugno 2017

scritto da TeOoh!

Eccoci qua per la seconda volta a metà mese. In effetti, un po' avevo sforato il mese scorso e un po' a inizio luglio ero mega intasato dal filmato che volevo far uscire per alleggerire la scaletta.
A questo punto, anche in questo vlog, inizio a parlare di qualche evento e qualche gioco provato in luglio.
Vlog direi particolare, perché ho riservato una parte bella corposa nella sezione prima della sigla: ovvero quella in cui mi soffermo sui vari eventi a cui ho partecipato. Ma stavolta ne vale la pena, perché ho girato un po' per l'Italia e... dovevo assolutamente parlare anche io della CON di Giochi sul nostro tavolo!!!

venerdì 21 luglio 2017

[Prova su strada] Perdition's Mouth: Abyssal Rift

scritto da F/\B!O P.

Ho deciso di etichettare questo post come Prova su strada, perché è figlio di una campagna giocata sempre in 4 e sempre con le stesse varianti. Ho altresì scelto di dare solamente una breve descrizione delle regole, per poi invece procedere più approfonditamente con le caratteristiche che distinguono questo titolo nel panorama ludico o con quegli aspetti che contribuiscono comunque in modo significativo a connotare la sua identità.
Perché questo dungeon crawler a tema horror ha un'anima euro che gli spunta dal costato come un alien che viene alla luce. I puristi lo snobberanno, quelli che non disdegnano le commistioni di genere troveranno rondelle alla Mac Gerdts e nessun dado.
Il gioco è stato ideato da Timo Multamäki (forse vi ricorderete di lui per Black Hat), Thomas Klausner e Kevin Wilson (Descent). La finnica Dragon Dawn Productions l'ha finanziato a fine 2015 tramite Kickstarter (in questi giorni è attiva la campagna della prima mini espansione). Le partite (puramente cooperative) durano dai 30 ai 180 minuti a seconda dello scenario e vi possono partecipare 1-6 giocatori di età 10+. Alcune Carte Eroe presentano del testo in lingua, ma con dei foglietti tradotti o qualcuno al tavolo che sa l'inglese si può ovviare al problema.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Un gruppo di Eroi, guidati da visioni mistiche, scende nelle fauci di Perdition's Mouth, un sistema di caverne che serpeggia e si snoda sottoterra. Un culto corrotto si è raccolto all'interno di questi cunicoli, da dove spera di evocare in superficie un terribile demone. E sotto le caverne, nel grande Abisso, giace il demone stesso, dove sta aspettando da millenni la possibilità di tornare al suo antico splendore.

giovedì 20 luglio 2017

[La vedetta di KS] Ventiseiesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri) 

Mi devo scusare innanzitutto con voi lettori e poi con i miei colleghi scrittori, ma come noterete oggi sono stato piuttosto conciso. Purtroppo a causa di una settimana lavorativa abbastanza pesante, dove praticamente da giovedì a lunedì non sono mai tornato a casa prima delle 23:00 con punte fino all'una, anche se ieri ero di riposo tra famiglia e cena organizzata dalle mogli, mi sono ridotto ad oggi. Ahimè oggi pensavo di tornare a casa per un'ora decente e invece sono tornato a casa che era mezzanotte e mezza. Carico di passione sbrigo un paio di faccende e verso l'una accendo il computer. Apro il blog e vado per preparare l'articolo e scopro che la C della mia tastiera non funziona. Dopo qualche imprecazione mi decido a prendere il portatile di mia moglie. Avvio, KS, incomincio a cercare campagne interessanti ma il wifi fa i capricci, troppo tempo per caricare una pagina. Altre imprecazioni e nella disperazione torno al mio PC deciso a scrivere tutto l'articolo con le K e scusandomi per ciò XD ma... neanche la R funziona... che ve lo dico a fare? Niente alla fine prendo la tastiera del PC di mia figlia, configurazione UK, che è la metà della mia e non ha le vocali accentate... sfida accettata! E finalmente eccovi a voi il vostro articolo settimanale anche se un po' striminzito! P.S. Sono le 3:10, sveglia alle 7:00 e lavoro alle 12:00 Y_Y
  • The Stonebound Saga
  • Ducklings
  • Habitats 2nd Edition
  • Stone Daze
  • I K(S)orti

mercoledì 19 luglio 2017

[Riparliamone] Libertalia

scritto da Simone M.

Ispirato da un’istantanea del Dado Critico sul faccia-libro di qualche settimana fa ho ripescato, fra le bozze incompiute, un “riparliamone” che mi chiedeva però di essere pubblicato.
Un po’ perché guardarsi indietro serve anche a vedere la strada che si è percorsa e le esperienze, ludiche, fatte e un po’ per tenere le scartoffie del blog aggiornate. In questo caso Libertalia è stato un altro titolo (insieme ad esempio ad Eclipse e Fury of Dracula) che, a volo radente, mi ha riavvicinato a una piacevole parentesi abbandonata per seguire D&D e Magic: the Gathering (due titoli ad alta dipendenza).
Gioco di carte, edito da Asterion Press (adesso Asmodee Italia), del mitico Paolo Mori per 2-6 bucanieri impegnati, poco meno di un’oretta, a razziare bottini su bottini, diventare il più ricco Capitano Pirata e fondare l'altrettanto mitica (e immaginaria) isola colonia di tutti i bucanieri: Libertalia. Per fare questo dovranno giocare le proprie carte equipaggio nel momento giusto per riuscire, sfruttandone l’abilità speciale, a portare nei propri covi i pezzi di maggior valore lasciando agli avversari oggetti maledetti e chincaglierie da quattro soldi. Titolo assolutamente estivo, almeno per la tematica, dimensione "family" ma con un motore "combo" spinto, assemblato per soddisfare i palati più esigenti, ma che vogliono rimanere light.
Riscopriamolo insieme in questa estate caldissima e che non dà tregua, del resto l'ambientazione del titolo mi sembra piuttosto adatta al momento.

martedì 18 luglio 2017

[Recensione] Monopoly Gamer

scritto da MagoCharlie

...Quando meno te lo aspetti
Mettiamo subito in chiaro una cosa: sto per parlarvi della nuova edizione di Monopoly, non un Monopoly qualunque... ma pur sempre un Monopoly.
Ok.
Non scappate subito.
Immaginate il brand dei giochi più famoso al mondo (Monopoly) e il personaggio dei videogiochi più riconosciuto al mondo (Mario), metteteli sapientemente in scatola e avrete Monopoly Gamer.

lunedì 17 luglio 2017

[Recensione] Level 9

scritto da Fabio (Pinco11)

In questo periodo i titoli che si basano su meccaniche di incastro tra polimini di varia forma e dimensione sono particolarmente in voga: il genere è stato in un certo modo idealmente riaperto dal successone di Patchwork e nel recente abbiamo visto finire sui tavoli per esempio titoli come Cottage Garden, Odino (dove è stato abbinato alla gestionalità più spinta) e Bärenpark.
Il gioco di cui ci occupiamo oggi rappresenta, per certi versi, un approccio leggermente diverso al medesimo tema (Tetris), introducendo in elemento di tridimensionalità (light) alla miscela, pur rimanendo tutto adatto a un pubblico di riferimento assolutamente familiare.
Il suo nome è Level 9 di Peter Wichmann (in Germania uscito come NMBR9 per Abacus) ed è distribuito nella versione italiana da dV Giochi (1-4 giocatori, 8+, indipendente dalla lingua, salvo il manuale, tempo a partita intorno ai 10-25 minuti).

domenica 16 luglio 2017

[Party Game] Sherlook

scritto da Bernapapà

Oggi voglio proporvi un simpatico Party Game, Sherlook, ideato da Silvano Sorrentino e uscito quest'anno per la Kaleidos Games del mitico Spartaco Albertarelli, con il quale ho avuto il piacere di giocare, durante la nostra CON, ad un prototipo astratto (Desdemona), ideato da Hjalmar Hach, che quando uscirà (speriamo) troverà il suo giusto spazio anche nel nostro blog.
Ma torniamo al gioco di oggi, che ci vede coinvolti nella ricerca degli indizi manomessi da un distratto poliziotto alle prime armi, proprio sulla scena del crimine. 
Quello che dovremo fare è confrontare due "fotografie" della scena del crimine e individuare quali sono le differenze fra una e l'altra: chi avrà indovinato esattamente il numero di differenze prenderà il maggior numero di punti, seguito da chi gli si sarà avvicinato il più possibile sia per difetto che per eccesso. Gioco indipendente dalla lingua, da 2 a 6 giocatori, ma che non disdegna anche compagnie più allargate, dedicato al grande pubblico, che premierà le persone dotate del più spiccato spirito di osservazione. 

sabato 15 luglio 2017

Recensioni Minute - Crocevia del carbone: il grande gioco di carte

scritto da TeOoh!

È uno dei rari casi in cui provo il card game, prima di aver giocato il predecessore con la plancia. E devo dire che è una sensazione strana, perché di solito è come se ti trovassi a percepire i tagli che sono stati fatti o la semplice trasposizione di materiali vari in semplici carte. Qua almeno, mi son detto che avrei percepito l'ampliamento. La realtà è che le differenze tra i due titoli sono molte più delle somiglianze, specialmente nel target.
Andiamo al sodo: vi parlerò di Crocevia del carbone: il grande gioco di carte, per 2-4 giocatori, di Wolfgang Kramer e Michael Kiesling, edito in Italia dalla Cranio Creations.

venerdì 14 luglio 2017

[nonsolograndi] Manolesta

scritto da
simarillon (Davide)

Ci sono giochi che ti regalano la prima idea di recensione soltanto sentendo le spiegazione. Così è stato per Manolesta gioco di Gianluca Daffi (psicologo che collabora con lo SPAEE, Servizio di Psicologia dell’Apprendimento in Età Evolutiva tra le altre attività) pubblicato da Erickson (eh sì, un nuovo esordio oggi a nonsolograndi). È il classico gioco di velocità, in cui i piccoli giocatori sono competitivi quasi come (se non più) degli adulti.

Si può giocare da due a sei giocatori, in partite di quindici minuti circa iniziando a giocare dai cinque anni.

giovedì 13 luglio 2017

[La vedetta di KS] Venticinquesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Sarà il caldo, sarà l'aria di vacanza, ma nelle scorse settimane KS non ha visto volti/nomi noti dell'industria internazionale apparire, mentre in casa nostra possiamo vantarci di Post Scriptum con Wendake. Ma... qualcosa incomincia ad apparire all'orizzonte e qualche nome conosciuto incomincia ad affacciarsi con altri in dirittura di arrivo. Il menù della settimana è il seguente:
  • Star Realms Frontiers
  • Beasts of Balance
  • Lucidity
  • Rabbit Island
  • I K(S)orti

mercoledì 12 luglio 2017

[Recensione] Carcassonne - Rio delle Amazzoni

scritto da Simone M.

Carcassonne, all'interno di un sistema 
ludico moderno fatto di titoli di piazzamento tessere, 
non si crea né si distrugge, ma si trasforma, 
passando da una forma a un'altra.

(Primo Principio della Termoludica) 



Carcassonne - Rio delle Amazzoni (2016) è una nuova versione stand-alone del piazzamento tessere per antonomasia (ovvero Carcassonne di Klaus-Jürgen Wrede edito nel 2000) che prosegue la serie di variazioni sul tema formata da Carcassonne - Mari del Sud, Carcassonne - Star Wars e Carcassonne - Corsa all'Oro.  Riambientazioni del gioco base a cui vengono innestate, come  protesi, alcune sostanziali varianti. Tali varianti rendono, questi titoli, assolutamente autonomi e non espansioni. Il gioco impegnerà da 2 a 5 indigeni per poco più di una mezz'oretta. 
La sfida consiste nello scoprire villaggi, piazzare avamposti per osservare le specie animali amazzoniche e percorrere il Rio delle Amazzoni con la propria canoa più velocemente degli avversari. 
Ciascuna di queste attività frutterà punti vittoria (PV) preziosi durante e a fine partita. 
La versione italiana, come le altre, è indipendente dalla lingua e distribuita nel nostro stivale da Giochi Uniti che ci ha fornito una copia demo in occasione della nostra Convention genovese del 1° luglio scorso (qui). Come di consueto, cominciamo con una sbirciatina nella scatola per poi volare alle conclusioni finali non prima, però, di aver visto il funzionamento del gioco.

martedì 11 luglio 2017

[Recensione] Il Primo Cavaliere

scritto da Chrys

Tra i titoli che Asmodee ci ha gentilmente messo a disposizione per la nostra CON della scorsa settimana (ancora un grazie a tutti i partecipanti!) c'era anche questo titolo, dalla scatolina compatta e dai disegni accattivanti. Essendo molto carino non ho resistito a provarlo in modo più approfondito per scriverne una recensione.

Ovviamente sto parlando de Il Primo Cavaliere (2-4 giocatori, 15-30 minuti), ideato da quel geniaccio di Bruno Cathala ed edito da FFG/Asmodee.

Inutile dire che il gioco è ambientato nel mondo de Il Trono di Spade (Game of Thrones per i puristi): i partecipanti si contenderanno l'appoggio dei membri delle varie casate grazie all'intervento di Varis (maestro delle spie, consigliere e conoscitore di segreti). Avere dalla propria la maggioranza dei membri di una casata equivale all'appoggio di quella casata e avere dalla propria la maggioranza delle casate significa guadagnarsi il titolo di Primo Cavaliere.

lunedì 10 luglio 2017

[Prime impressioni] Bärenpark

scritto da Fabio (Pinco11)

Phil Walker-Harding è un autore di giochi australiano. Tempo fa associare i due termini poteva sembrare ardito come parlare di uno sciatore delle Maldive, ma negli ultimi anni abbiamo ben capito che il concetto di villaggio globale ha reso il mondo molto più piccolo di una volta.
Il game designer in questione, così, ha avuto modo di rendersi già noto per titoli di un certo successo, come Cacao, Imhotep e Sushi Go!, per cui vedere il suo nome sulla scatola di una produzione Lookout-Mayfair ha attirato il mio interesse (pare che anche la Uplay.it lo abbia notato per una versione italiana ...).
Vi parlo quindi oggi di Bärenpark, titolo per 2-4 giocatori, con età 8+, indipendente dalla lingua (salvo il manuale, in inglese, che trovate qui), tempo a partita 30-45 minuti.
Meccaniche? Tetris ...

domenica 9 luglio 2017

[podcast] Interviste estive

Ascolta "Eric Lang - Giochi spaziali - Il Dado Incantato #30" su Spreaker.

Continua la serie di grandi ospiti al Dado Incantato. Questa settimana abbiamo l’onore di avere con noi:

Eric M. Lang – Statunitense, affermato autore di giochi che ha collaborato in passato con FFG e Wizard of the Coast, mentre oggi è autore e leader del game design di CoolMiniOrNot (CMON). Lo abbiamo intervistato in occasione della serata ludica organizzata a Parma dal negozio Orso Ludo.

Michele Bellone – Giornalista scientifico, scrive per diverse testate tra cui Wired. Cura la rubrica Stranimondi per OggiScienza ed è un appassionato giocatore e cultore della materia. Insieme a lui parliamo di giochi a tema spaziale e astronautico.

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[Recensione] Guilds

scritto da Sergio

L'autore: Christian Giove, ancora lui... il nostro Chrys che, scopertosi autore, ha dato vita a 2 giochi nell'ultimo periodo: Dragon Pets (recensioni di TeOoh! e Pinco qui e qui)  e Guilds di cui vi parlerò adesso.
Il gioco: Guilds. Edito dalla Giochi Uniti, collana Stratelibri. Durata media 90 minuti, ma dipende dal numero dei giocatori e dalla conoscenza delle carte: più lo si gioca più può essere breve. Non è un family, ma è un gestionale mediamente leggero e facile da imparare. È per 2- 4 giocatori da 12 anni in su.
Le meccaniche: un'asta particolare, con caratteristiche diverse dal solito, e piazzamento tessere.
Giudizio di BGG: onde evitare che si pensi a un giudizio di parte, su BGG Guilds gode di un 
lodevole 7,5.

sabato 8 luglio 2017

Recensioni Minute - Flamme Rouge

scritto da TeOoh!

Grazie al manga di Wataru Watanabe "Yowamushi Pedal", mi sono scoperto appassionato di ciclismo. Chiariamoci, non penso che guarderò mai il Giro d'Italia in televisione (come praticamente qualsiasi altro sport, proprio non mi riesce), ma ho iniziato ad essere molto meno restio ad avvicinarmi ai giochi con quel tema.
Ecco quindi che, sin da Essen, non vedevo l'ora di provare Flamme Rouge, gioco per 2-4 giocatori di Asger Harding Granerud per una durata di 30-45 minuti. Vedrà la sua edizione italiana a brevissimo per mano della Playagame edizioni.

venerdì 7 luglio 2017

[nonsolograndi] Bla Bla Bla

scritto da
Davide (simarillon)

Eccoci nuovamente ad affrontare qui a nonsolograndi un gioco Djeco, ma per la prima volta ci dimentichiamo dei giochi di carte (be', più o meno visto che anche qui le protagoniste assolute sono le carte): si parla di Bla Bla Bla, il cui autore è Eric Héliot ed è illustrato dal gruppo Babayaga. Si può giocare a partire dai 7 anni da tre a cinque giocatori in partite di una trentina di minuti massimo.

Si tratta di uno story telling per piccoli giocatori, che personalmente ho trovato interessante, se volete sapere il perché… ovvio, continuate a leggere!
  

giovedì 6 luglio 2017

[La vedetta di KS] Ventiquattresima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Puntata leggera quella di questa settimana, sia a livello di complessità di giochi (Triplock un po' sopra le righe rispetto agli altri) sia per la felicità delle nostre carte di credito. Giochi per lo più a target familiare, quindi per coloro che giocano spesso con i nongrandi puntata quasi "dedicata" :):
  • Triplock
  • Killbots
  • Paws and Padlocks
  • Ephyran
  • K(S)orti


mercoledì 5 luglio 2017

[Prova su strada] Final Fantasy: Trading Card Game

scritto da Simone M.

Riedizione, riveduta e corretta, dell’omonimo gioco di carte collezionabili di qualche anno fa, Final Fantasy: Trading Card Game mette in scena sui tavoli uno scontro epico che ha come protagonisti gli eroi di una delle saghe videoludiche più iconiche di sempre: Final Fantasy. Creato dal giapponese Taro Kageyama, un campioncino di Magic di qualche anno fa, e distribuito in Italia per la Hobby Japan dalla Cosmic Group (che ringraziamo per i due Set Base a nostra disposizione per la Prova su strada).
Gioco di carte, collezionabili, molto veloce (le partite possono durare dai 15 ai 30 minuti) che cerca di spingere molto l’acceleratore sulla dimensione tattica piuttosto che su quella strategica, cercando di esaltare i capovolgimenti di fronte e il deck-building per sfruttare al meglio anche alcune abilità passive delle carte (EX Burst). Purtroppo il titolo non può sottrarsi a paragoni con i punti di riferimento del settore (Magic su tutti) o comunque con ciò che il mercato offre. Paragoni che necessariamente ne delineeranno pregi e difetti.
Infine, chiamerò in causa anche Ettore Bianco di Cosmic Group che mi aiuterà (rispondendo a una manciata di domande) a chiudere il cerchio su FFTCG almeno per questa prima esplorazione del gioco. Mi sembra di avervi detto tutto, o quasi, dunque cominciamo.

martedì 4 luglio 2017

Arriva IO GIOCO... e i boardgame conquistano l'edicola!!!

scritto da Chrys

Sono veramente felice, anzi entusiasta, di potervi finalmente dare la notizia di questa rivista... so della sua uscita già da un quindicina di giorni, ma era una di quelle informazioni assolutamente secretate e non divulgabili, di quelle che noi del settore anche solo a farcele venire in mente ci appaiono i pallini luminosi dei cecchini sul petto. ;)

E visto che sarebbe imperdonabile giustiziarmi sul portone [cit.] proprio a ridosso di questo evento epocale, ho dovuto aspettare che ne venisse fatto l'annuncio ufficiale. La cosa è avvenuta una manciata di giorni fa, proprio il giorno della nostra Convention (ps: grazie a tutti i partecipanti... è stato un evento fantastico!) e quindi eccomi qui ora. ^^

Per chi non sapesse di cosa parlo... tra pochissimi giorni (8 luglio) arriverà nelle edicole una rivista dedicata esclusivamente al gioco da tavolo a tiratura nazionale. Si chiamerà IO GIOCO. ^__^

lunedì 3 luglio 2017

[Report] Giochi CON il Nostro Tavolo

scritto da Fabio (Pinco11)

GRAZIE.
Davvero. 
A tutti.

Bella giornata quella che si è chiusa ieri, che ha segnato la prima edizione o il numero zero come scaramanticamente diversi di noi hanno continuato a chiamarla, della nostra convention di Giochi Sul Nostro Tavolo.
Genova si è rivelata una piazza molto accogliente, così come l'associazione che ci ha ospitato (S. Antonio a Pegli), con un piccolo bagno di pubblico di lettori al quale normalmente noi del blog, che lavoriamo scrivendo, non siamo abituati.
Vediamo insieme cosa è stata la giornata ... ;)

domenica 2 luglio 2017

[Prime impressioni] Chariot Race: troppo poco per scomodare Ben Hur!

scritto da Sergio

Della magnificenza delle corse delle quadrighe ne abbiamo tutti più o meno un'idea dalle immagini del famoso film e del suo recente remake. Questo terribile, straordinario e roboante evento accompagnato da scommesse frenetiche e accanite, da feste, da cortei, da immancabili tumulti sugli spalti, dalla magnificenza degli imperatori che vi assistevano, dalla frenesia dei cavalli è stato portato in gioco da tavolo dal noto Matt Leacock.
Già autore e disegnatore di titoli quali Pandemic e tutta la sua corte, di Roll for the Galaxy e di altri importanti titoli, in questo caso, diciamolo subito, si è risparmiato alquanto dando vita a un gioco a metà fra un family e un filler e in tutta sostanza di non molte pretese.
Chariot Race è edito dalla Pegasus, prevede da 2 a 6 giocatori e ha una durata fra i 30 e i 40 minuti

sabato 1 luglio 2017

Recensioni Minute - Pass the Pigs

scritto da TeOoh!

La scaletta recensioni prevedeva altro. Un po' come sempre. Nel senso che ci sono titoli che spesso rimetto in tavola e sui quali penso "mi piacerebbe proprio parlarne, adesso metto giù due righe di scaletta"; poi però son surclassati da qualcosa di appena uscito, di qualcosa del quale si parla recentemente, di qualcosa di più corposo... insomma, sono sempre gli ultimi della lista.
In questo weekend al mare, quindi, ho deciso che avrei a tutti i costi recensito Pass the Pigs, gioco di David Moffat per almeno 2 giocatori e una durata massima di 10 minuti a partita.

venerdì 30 giugno 2017

[nonsolograndi] Ticket to Ride: Primo Viaggio

scritto da
Simarillon (Davide)

Si può dopo più di cento recensioni avere il dubbio su come impostare la recensione dell’ultimo gioco arrivato in casa? Dubbio legittimo e vissuto in prima persona, visto che questo è quello che mi è successo con l’arrivo di Ticket to Ride: Primo Viaggio, recente gioco di Asmodee Italia per i più piccoli. Al gioco, che scorre via in partite in un tempo inferiore ai 30 minuti, si può giocare a partire dai sei anni, da due a quattro giocatori, le illustrazioni sono di Djib & Régis Torres, mentre la grafica è a cura di Cyrille Daujean, particolare interessante che vengano segnalati anche i nomi dei playtester del gioco, il che dimostra un'assoluta cura del dettaglio. Autore del gioco ancora Alan Moore (come per l’illustre papà) che sottolinea come "Uuna mappa europea per i giocatori più piccoli era il prossimo passo più logico per la serie di Ticket to Ride. La versione europea di Ticket to Ride è un bestseller in tutta Europa e ora anche i bambini avranno una loro versione con cui sfidare i genitori".

giovedì 29 giugno 2017

[La vedetta di KS] Ventitreesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Da un paio di settimane KS sembra essersi tranquillizato un po' sotto il punto di vista dei grandi nomi, anche se presto credo che avremo altre belle sorprese (CMON e Trono di spade vi dice qualcosa?), facilitandomi un po' il lavoro per questa puntata. Come di consueto, oggi andremo a parlare di:
  • Human Interface - Be a Better Human
  • Oaxaca
  • Helionox
  • Covil: The Dark Overlords
  • I K(S)orti

mercoledì 28 giugno 2017

[Astratti] Santorini

[Fabio] Un  grosso e convinto saluto di Benvenuto, prima di lasciarvi alla recensione, a Valerio, appena trovato amico di Genova il quale, cogliendo l'occasione del dialogo avuto in vista della convention di sabato (alla quale vi rinnovo l'invito a partecipare: per info vedete qui), ha manifestato la sua disponibilità a scriverci qualche articolo dedicato ai suoi amati astratti. Il genere è di quelli che mi ha sempre solleticato, per cui è con grande piacere che a mia volta l'ho accolto a braccia aperte. Il suo esordio è con un titolo di indubbio interesse, ovvero Santorini, che ha goduto recentemente di un'ottima riedizione. Bando alle ciance, però, ed eccovi l'articolo .. :)

scritto da Valerio

Per aprire la rubrica dedicata ai giochi astratti non si poteva che iniziare con il gioco che più di tutti ha fatto tornare in auge questo genere tra tutti gli appassionati dei giochi da tavolo.
Parliamo ovviamente di Santorini, ovvero della nuova edizione del 2016 che ha avuto un successo clamoroso grazie anche alla campagna Kickstarter ed è stato per tantissimo tempo nella prima posizione della classifica The Hotness di BGG e adesso si attesta intorno alla posizione 60 nella classifica generale con una media di 8,1 con oltre 5.000 voti.

martedì 27 giugno 2017

[Giochi da ombrellone] Dobble Beach

scritto da Chrys

Qualche settimana fa vi ho parlato di Jungle Speed Beach (vedi articolo) e oggi aggiungo un'altro articolo alla rubrica Giochi da ombrellone, con un secondo titolo della serie "Beach" di Asmodee. Si tratta di titoli nati proprio per essere portati al mare, in piscina, a un picnic al lago o in altre situazione potenzialmente deleterie per un gioco classico.

In particolare stiamo parlando di Dobble Beach (2-5 giocatori, 10 minuti) di Denis Blanchot, Guillaume Gille-Naves e Igor Polouchine, edito in Italia da Asterion/Asmodee Italia.

La dicitura beach nasce sia dalla trasportabilità facilitata sia soprattutto (dato che il Dobble classico non era particolarmente voluminoso) dalla fattura stessa delle carte e dalla grafica scelta. Vediamo assieme perché.

[Prova su strada] Wendake: l’evoluzione del prototipo dopo Play 2017!

scritto da Simone M.

Immagine di lancio tratta dalla pagina FB ufficiale del gioco (qui)

Giunge in redazione caldo caldo il prototipo “semi definitivo” di Wendake (al secolo Grandi Laghi) di Danilo Sabia prodotto da Placentia Games/Post Scriptum.
Ve ne avevo dato un assaggio qualche giorno dopo la Play di Modena di quest’anno (qui).
Eurogame ambientato nel Nord America. 
Una sorta di paradosso ludico che però in fase di playtest ci ha riservato diverse piacevoli sorprese.
Il titolo infatti è un piazzamento lavoratori con una meccanica di selezione azione molto fresca ed originale. La plancia personale di ciascun giocatore infatti è destinata ad evolversi, turno dopo turno, con nuove combinazioni e nuove possibilità strategiche grazie a un meccanismo di “slittamento” delle stesse tessere azione. Un titolo che porta con sé anche una piccola storia di rivalsa dell’autore che sta vedendo la luce, grazie alle intuizioni editoriali di Mario Sacchi (che ringraziamo per il prototipo e che, vi ricordo, sarà nostro ospite a Genova il 1 luglio in occasione di Giochi CON il Nostro Tavolo). Il titolo inoltre sta già riscuotendo (a poche ore dal Kickstarter) numerosi e meritati consensi. A tal proposito vi linko un’intervista dello stesso Danilo Stabia rilasciata a quella personcina a modo che è il mitico Max Troscia di Idee Ludiche (qui).
D'accordo, adesso basta girarci intorno... cominciamo!

lunedì 26 giugno 2017

[Recensione] Wettlauf nach El Dorado

scritto da Fabio (Pinco11)

Al momento dell'uscita della terna dei nominati per lo Spiel des Jahres (ovvero la terna all'interno della quale sarà scelto il vincitore) un poco di sorpresa (per noi italiani, almeno) l'ha suscitata la presenza di un titolo che era da considerarsi in larga parte sconosciuto, ma che gode di validi motivi per farsi notare, ovvero Wettlauf nach El Dorado (qualcosa tipo Corsa a El Dorado).
Alla voce autore, infatti, il gioco vede il nome di Reiner Knizia, designer tedesco che è nel giro da oltre vent'anni e che nel suo curriculum vanta titoli classici come Tigri ed Eufrate, Medici, Ingenious, Lost Cities, Keltis (Spiel 2008) e così via. L'editore, poi, è la Ravensburger, per cui alla fine diciamo che i crismi sono più quelli del predestinato che quelli dell'underdog.
Meccaniche? Deck-building e corsa, mescolati e shakerati in salsa familiare.

domenica 25 giugno 2017

[podcast] Andrea Angiolino

Ascolta "Il Dado Incantato #29 - Intervista ad Andrea Angiolino" su Spreaker.
In seguito alla recente puntata dedicata a X-Wing, abbiamo voluto approfondire alcuni aspetti importanti sulle origini di questo gioco. Siamo quindi lieti di presentarvi una lunga e interessante intervista ad Andrea Angiolino, prolifico autore ludico e giornalista, autore di Wings of War e Wings of Glory, oltre che di innumerevoli altri titoli con splendide miniature e battaglie epocali. Buon ascolto!

Se ti piace questo podcast, sostienilo su Patreon. Condividi questa puntata sui tuoi social network personali e, insomma, fallo ascoltare in giro.

[Prime impressioni] Valletta

scritto da Faustoxx

Da qualche anno la Hans im Glück inizia la campagna ludica con una prima uscita primaverile che viene presentata in anteprima alla Fiera del giocattolo di Norimberga e disponibile dopo qualche settimana nei negozi specializzati. È il vero calcio d'inizio della stagione delle novità e HiG ha sempre proposto titoli interessanti, in alcuni casi dei veri successi editoriali, come è stato per Sulle tracce di Marco Polo, in altri casi titoli a mio avviso validi, ma che sono passati (ingiustamente) sotto silenzio, come Dynasties di Matthias Cramer.
Quest'anno la HiG si affida alle sapienti mani di Stefan Dorra per proporre Valletta, un deck-building (2-4 giocatori, tempo a partita 20 minuti a giocatore, dipendente dalla lingua, per via di testo sulle carte) ambientato nel Mediterraneo, più precisamente sull'isola di Malta, dove aiuteremo Jean de la Valette ad edificare la cittadina di Valetta, odierna capitale dell'arcipelago maltese.

sabato 24 giugno 2017

Recensioni Minute - Shelby, avventure di un topino di campagna (Libro gioco)

scritto da TeOoh!

Primo esperimento di quella che potrebbe diventare una rubrica sul canale.
In sostanza, un paio di settimane fa, Andrea Mezzotero tramite FB mi fa salire la scimmia per questo libricino. È un libro gioco disegnato e ideato da Francesco Mattioli, che proprio non è l'ultimo arrivato nel mondo del GdT. A parte mille illustrazioni per vari titoli, è anche il disegnatore ufficiale delle mappe di Lupo Solitario. Tanto per dire.
Faccio un salto su Amazon e l'acquisto è presto fatto: sono pronto a correre il rischio per Shelby, avventure di un topino di campagna.
Trovato interessante l'esperimento, ho pure deciso di provare a recensirlo. In fondo questo titolo è più vicino al mondo del GdT che non dell'editoria, quindi potrei comunque applicare i criteri soliti per analizzarlo.
Vediamo come è andata.

venerdì 23 giugno 2017

[Recensione] Heldentaufe

scritto da F/\B!O P.

Il nome (pronunciato com'è scritto) si riferisce alla prova di coraggio che i giovani aspiranti eroi devono affrontare durante le loro avventure per diventare eroi a tutti gli effetti. "Il battesimo dell'eroe" è una traduzione letterale, mentre una più libera potrebbe essere "il rito d'iniziazione dell'eroe".
Proposto una prima volta su Kickstarter a metà 2015, questo gioco andò incontro a una cencellazione prematura, in particolare a causa degli alti costi di spedizione verso gli USA. L'autore/editore ha imparato la lezione, ha fatto i compiti per casa ed è tornato con una seconda campagna a febbraio 2016: i risultati sono stati 50.276CHF (su 34.000 di obiettivo) e 869 backer, i quali hanno ricevuto la scatola (con un po' di ritardo) negli ultimi mesi.
Ideato da Simon Junker, illustrato splendidamente da Mathieu Leyssenne (Jamaica), il titolo è una sorta di gdr in cui gli eroi si equipaggiano nel Sovramondo per poi scendere nel Sottomondo a combattere i mostri (se state pensando ad Above and Below, no, questo non è un narrativo). Per 2-5 giocatori di età 10+, durata 60-90 minuti, è completamente indipendente dalla lingua ad eccezione del regolamento.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Si ringrazia Board Game Circus per la copia di review.

giovedì 22 giugno 2017

[La vedetta di KS] Ventiduesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Visto che la settimana scorsa siamo andati molto sullo stile d'oltreoceano (Ameritrash? si può dire?), questa settimana abbiamo alcune chicche per gli amanti degli Euro o ancora di più dei "teteschi" tendenti al cinghiale e come promesso la settimana scorsa una veloce carrellata su altri titoli in scadenza, ma per oggi approfondiremo:
  • Rise of Tribes
  • Archmage
  • Carcosa
  • IUNU
  • I K(S)orti



mercoledì 21 giugno 2017

[Recensione] Chaos in the Old World: The Horned Rat

scritto da Simone M.

The Horned Rat è l’unica (tale resterà, vista la risoluzione degli accordi fra FFG e Games Workshop), e ad oggi mai localizzata in italiano, espansione di quello che personalmente ritengo il capolavoro di Eric M. Lang, ovvero Caos nel Vecchio Mondo
Il vero ancestrale antenato di Blood Rage.
Ambientato nell'iconografico mondo di Warhammer Fantasy in questo gioco di “controllo del territorio” le quattro divinità oscure (5 con il Ratto Cornuto) Khorne, Nurgle, Slanesh e Tzeench si danno battaglia utilizzando i loro poteri e le proprie armate per devastare il Vecchio Mondo e piegarlo al proprio volere. Stesso obiettivo da raggiungere con soluzioni strategiche e tattiche completamente differenti. 
The Horned Rat edito da Fantasy Flight Games aggiunge, nel 2011, una quinta fazione “divina”, ovvero gli Skaven (gli uomini ratto) che erano già presenti nel gioco base, ma sottoforma di token.
Gli uomini-ratto si uniscono alla devastazione in maniera subdola strisciando fra le unità nemiche e attendendo il momento in cui la regione contesa è pronta a cedere. Il loro valore in “Punti Potere”, infatti, farà la differenza nella conta dei Punti Vittoria offrendo agli avversari spiacevoli colpi di scena. Un bellissimo e ben congegnato “innesto”, per gli appassionati di questo titolo, che adesso vi vado a presentare.

martedì 20 giugno 2017

[Recensione] Mint Works

scritto da Chrys

Ultimamente sono molto attratto dai microgiochi (anche per questioni professionali): parlo di quei giochi che non solo occupano poco spazio, ma che soprattutto riescono a concentrare in un piccolo volume un'esperienza di gioco completa e credetemi che è una cosa tutt'altro che semplice! In generale nel game design è molto più facile aggiungere meccaniche che lavorare per sottrazione, anche perché con pochi elementi le magagne saltano subito all'occhio. ^__^

È per questo motivo che quando ho visto in vendita questo titolo non ho saputo resistere... sto ovviamente parlando di Mint Works (1-4 giocatori, 10-20 minuti) di Justin Blaske. Per dirvi in soldoni di cosa si tratta... in un gioco che può starvi in una mano trovate un piazzamento lavoratori completo giocabile in quattro, a tema sviluppo urbano. O__O

Che dite, vi ho incuriosito a sufficienza da proseguire?

lunedì 19 giugno 2017

Giochi CON il nostro tavolo - 1° luglio 2017 Genova - Aggiornamento

scritto da Fabio (Pinco11)


Procedono spediti i preparativi per l'evento del 1° luglio, quando ci ritroveremo con i nostri lettori a Genova (presso i locali della A.P.D. S. Antonio in Via Caldesi 8 - Genova Pegli, dalle ore 9:30 alle 23:30 circa) per una giornata ricca di gioco e convivialità.
Stiamo costruendo un interessante programma, con autori, editori, novità e iniziative: eccoci qua per cominciare a delineare le aree tematiche che allestiremo.
Il periodo è preferiale e stiamo organizzando tutto a ritmi serrati, per cui le conferme arrivano un poco alla volta e prendete il tutto cum grano salis e con il presupposto che le cose cambiano di giorno in giorno, ma intanto eccovi le prime succose anticipazioni.
Sin d'ora, quindi, vi invito a prenotarvi, perché la logica di questi eventi è il numero chiuso ... (nel resto della pagina trovate il link).

[Recensione] Eternity

scritto da Fabio (Pinco11)

Se siete attratti dai giochi di carte classici, ma nel contempo li trovate, oramai, un poco ripetitivi e demodè, rientrate probabilmente nel pubblico ideale per titoli come Eternity, di Jim Dratwa e Cyril Blondel, edito da Blackrock Games, titolo per 3-5 giocatori (indipendente dalla lingua, salvo il manuale in inglese e francese), con tempo a partita di circa mezz'ora.
Grafica e componenti molto curati, mescolati a un gameplay tutto sommato facile da spiegare ma, classicamente, non altrettanto da padroneggiare, rappresentano il mix proposto da questo gioco, che si pone come adatto (10+ l'età indicata) a un pubblico ampio.

domenica 18 giugno 2017

[Anteprima] Checkpoint Charlie

scritto da Bernapapà

Ai tempi della guerra fredda, con il muro di Berlino ancora ben stabile e sorvegliato, il più importante punto di passaggio, con tanto di sorvegliatissimo posto di blocco, per andare da Berlino est a Berlino ovest era rappresentato dal famoso Checkpoint Charlie.
Prendendo ispirazione da quel'ambientazione, ideale punto di convergenza di spie e controspie, nasce il gioco Checkpoint Charlie, di Jose Antonio Abascal, edito dalla DEVIR, di cui oggi vi parlo in anteprima. 
Trattasi di gioco deduttivo, da 3 a 5 giocatori, senza testo nel gioco, che per una mezz'oretta di tempo si troveranno a dover scovare le spie che cercano di attraversare il posto di blocco: fortunatamente gli autori hanno avuto l'idea di alleggerire l'atmosfera, strizzando l'occhio al grande pubblico, facendo impersonare gli investigatori a dei buffi cani segugio, mentre le spie da svelare saranno rappresentate da dei gattoni pacioccosi, rigorosamente nascosti dietro occhiali, cappello e impermeabile di ordinanza, caratteristiche comuni alle spie presenti nell'immaginario collettivo e in molte parodie cinematografiche. 
Gioco deduttivo, semplice, veloce, da proporre a chiunque, che sarà sicuramente apprezzato dagli amanti del genere.

sabato 17 giugno 2017

Recensioni Minute live - Escape Room da Tavolo

scritto da TeOoh!

"Entrate nella stamberga immersa nel bosco e, di colpo... SLAM! la porta si chiude e le luci si spengono, suoni di catene e ingranaggi iniziano a farsi strada nelle vostre orecchie..."
"Legati contro una colonna dorica, vedete con disappunto che quelle che pensavate fossero delle bocche ornamentali, sono in realtà una sorta di idrante che immette litri d'acqua nella stanza in cui vi trovate..."
"Avete guardato l'orologio quasi mezz'ora fa, ma il quadrante sostiene che siano passati solo 3 minuti e che quindi restano ancora 6 ore in ufficio da far passare..."

Quante volte ci siamo trovati in situazioni analoghe dalle quali volevamo fuggire?
Questo è il cuore delle escape room e, da un po' di tempo, si è cercato di trasportare questa modalità di gioco fisico anche nel mondo del gioco da tavolo.
Dopo averne provate un po', sono pronto a dire quali siano i pro e contro di ciascuna esperienza.

venerdì 16 giugno 2017

[nonsolograndi] Casa Solare


scritto da
Simarillon (Davide)

Ci sono giochi che si conquistano sul campo il diritto ad essere recensiti. Casa Solare, gioco della portoghese science4you (eccolo qui un nuovo esordio nella rubrica nonsolograndi), è sicuramente uno di questi. Casa Solare non è un gioco in scatola, ma un gioco educativo, che ha sicuramente un qualcosa di speciale.
È un gioco a cui è possibile iniziare a giocare (e divertirsi) dagli 8 anni, chiaramente le indicazioni su numero di giocatori e tempo di gioco non sono significative proprio in virtù del tipo di gioco che si sta per recensire.

giovedì 15 giugno 2017

[La vedetta di KS] Ventunesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Quella di oggi è una puntata un po' particolare. Devo dire che è un periodo piuttosto affollato su KS e scegliere ogni settimana di quali progetti parlare, tenendo conto delle tendenze e delle date di scadenza, mi porta a volte tralasciare progetti che meriterebbero senz'altro di essere su queste pagine. Oggi quindi ho cercato di fare dei faccia a faccia tra i progetti. Nei primi due è un faccia a faccia più a livello di mercato, di concorrenza, mentre l'altro sono due radici dello stesso albero. Infine dopo 20 puntate volevo fare il punto della situazione, ma visto che oggi c'è abbastanza da leggere vi lascio all'articolo!
  • Lords of Hellas
  • Zombicide: Green Horde
  • Hand of Fate: Ordeals
  • CARTHAGE
  • Analisi della rubrica dopo 20 puntate

mercoledì 14 giugno 2017

[Intervista] Alla scoperta de… La Congrega del Dado Incantato

scritto da Simone M.


L’articolo di oggi è un'intervista che pubblico con immenso piacere sulle pagine di GSNT. L’intervistato non è un autore o un editore, ma un giocatore. Alessandro Sciacqua ch è il portavoce di un gruppo di ragazzi che, orgogliosamente, a titolo gratuito e facendo affidamento solo ai propri mezzi percorre in lungo e in largo la Puglia diffondendo la cultura del gioco da tavolo.
Questa che leggerete a breve è la storia di una passione, vera.
La storia di un Movimento Ludico-Culturale che si ispira al manifesto italiano per eccellenza di questa tendenza ovvero La Tana dei Goblin e che nel suo piccolo, in maniera indipendente, nell’Italia meridionale degli steriotipi sociali (e culturali), presenzia le fiere e le manifestazioni locali (inferiori per frequenza e numero di eventi rispetto a quelle più blasonate di Lucca, Modena e Catania) con spirito di sacrificio e una missione ben precisa. Non aggiungo altro a questo mio preambolo, se non una chiosa: buona lettura.

martedì 13 giugno 2017

[Giochi da ombrellone] Jungle Speed Beach

scritto da Chrys

Dopo mesi dal clima a dir poco ballerino è finalmente arrivata l'estate e lo si nota anche dal fatto che iniziano ad aumentare gli articoli del blog su giochi piccoli o compatti, adatti a stare in uno zaino o in una tasca per farci compagnia "in trasferta" sotto l'ombrellone, ai pic-nic, alle grigliate, nelle escursioni, ecc.

È il caso di questa nuova edizione del classico Jungle Speed, un pezzo di storia dei party game, risalente al 1997, titolata Jungle Speed Beach (2-10 giocatori, 15 minuti) firmato da Tom & Yako (Thomas Vuarchex, Pierrick Yakovenko) ed edito in italia dalla Asmodee.

Questa edizione, oltre ad essere più comoda da trasportare dell'edizione base, nasce proprio con lo scopo di essere giocata in spiaggia, a bordo piscina o in altri contesti vacanzieri... come facilmente intuibile dall'aggiunta della dicitura "Beach" e dalla componentistica particolare.

lunedì 12 giugno 2017

[Prova su strada] First Class

scritto da Faustoxx e Fabio (Pinco11)

[Faustoxx] Uscito senza il minimo clamore, First Class unterwegs im Orient Express è stata per me una delle sorprese più piacevoli di Spiel 2016.
L'autore, Helmut Ohley, coautore di Russian Railroads, ha creato un gioco molto interessante che si ispira indubbiamente al predecessore, ma discostandosene abbastanza da non doverlo chiamare Russian Railroads the card game.
Lo scopo di questo gioco a base di carte è quello di creare e sviluppare i propri convogli ferroviari, ammodernando i vagoni per ottenere il maggior numero di punti vittoria e al tempo stesso sviluppare la propria rete ferroviaria in modo da ottenere il maggior numero di bonus/azioni aggiuntive.

domenica 11 giugno 2017

[Recensione] The Game Extreme

scritto da Bernapapà

Uno dei giochi di carte collaborativi di maggior successo degli ultimi anni è stato The Game, uscito per la dV Giochi nel 2015, ad opera di  Steffen Benndorf, da 1 a 5 giocatori, dagli 8 anni in su.
Il meritato successo risiede sostanzialmente nella semplicità delle regole coniugate con una greve difficoltà a vincere sul gioco, che non è comunque esente dall'influenza bizzarra della dea bendata. 
Quella che è stata proposta quest'anno non è una espansione, ma una vera e propria rivisitazione del gioco: The Game Extreme, dello stesso autore, coadiuvato da Reinhard Staupe, dovo sono state aggiunte più regole in modo da renderlo ancora più complicato da vincere!
In altre parole, non serve avere il gioco originale per giocare e inoltre è possibile, con il materiale contenuto nel gioco, giocare anche con le regole standard. 
Dedicato quindi a gruppi di giocatori (sempre da 1 a 5) cui piace misurarsi con sfide complicate!