martedì 30 maggio 2017

[Recensione] Nome in Codice: Vietato ai Minori

scritto da Chrys

Frutto della fantasia poliedrica di Vlaada Chvátil (capace di sfornare con la stessa semplicità gioconi super complessi e party game leggeri) Nome in Codice fu una delle grandi rivelazioni della fiera di Essen 2015... un super campione di vendite, subito tradotto in una dozzina di lingue.

L'anno dopo ha purtroppo provato a mungere la mucca grassa con un "Codename Visual" dove sulle carte al posto delle parole avevamo delle immagini... idea interessante, ma che andava a togliere (a mio parere) molto del divertimento rendendo al contempo le carte troppo precise (la scritta "disco" può essere giocata come "disco in vinile", "discoteca", "disco da lanciare" o "figura generica", mentre l'immagine di un disco di vinile perde questa versatilità) e i termini troppo vaghi (alla stessa immagine a volte più persone assegnano termini diversi, il che è un problema in un gioco in cui l'indizio è solo verbale e riguarda il termine e non la figura). Il Visual ha venduto bene, ma senza raggiungere la diffusione del primo (basta notare che il base su BGG ha ricevuto 30.000 voti e il visual solo 4.500).

Forse per questo l'autore ha deciso di tornare sui binari del primo titolo, sfornandone quindi un qualcosa che ne fosse una variante, pur mantenendone le regole e l'impostazione... sto parlando ovviamente di questo Nome in Codice: Vietato ai Minori (4-8 giocatori, 15 minuti) edito in Italia dalla Cranio Creations. Questa variante (che in inglese aveva il titolo meno esplicito "Codename: Deep Undercover") presenta alcuni elementi grafici nuovi, ma soprattutto 200 nuove carte fronte-retro tutte a tema più "adulto".

lunedì 29 maggio 2017

[Recensione] Recurrring

scritto da Fabio (Pinco11)

Il mondo diventa sempre più piccolo ed oramai non ci stupiamo più di trovare sapori ludici a noi noti preparati in luoghi lontani.
Scoprire il titolo del quale vi parlo oggi mi ha provocato inizialmente una sensazione di straniamento ma, ripeto, oramai la circolazione del sapere è rapidissima, grazie ad internet, e le idee sbocciano ovunque senza più confini.
Ok, abbandono il mio afflato filosofico e vi parlo quindi di Recurrring, ideato dal Team Saien ed edito, appunto, dalla giapponese Saien, un gioco di carte dal sapore tedesco doc.
Per primo ne ha parlato al volo Martin su BGG, quindi ho trovato le regole in inglese, grazie alla collaborazione offerta da uno degli autori (Akihiro Nakanishi), via mail ed alla fine, eccomi qua a parlarvene ;)

domenica 28 maggio 2017

Recensioni Minute - Hangout Heroquest 25th

scritto da TeOoh!

Hangout fortemente voluto da Agzaroth (che ha anche contattato le persone giuste per dare un'ottima forma alla discussione!), per far chiarezza su un tema molto caldo.
Il progetto di ridare vita all'ormai mitologico Hero Quest della nostra infanzia ha preso forma in un crowdfunding ormai vecchio di qualche anno.
I backer attendono, le notizie sono poche e frammentate e... ad aggiungersi c'è un PICCOLO problema legale che, in sostanza, impedirebbe di produrre il gioco così com'è.
Non preoccupatevi, il taglio è molto diverso da quello che immaginate.

sabato 27 maggio 2017

Recensioni Minute - Magic Maze

scritto da TeOoh!

Selezionato a furor di popolo. In verità, questo titolo mi era passato sotto agli occhi, ma l'avevo classificato come "da provare, ma non adesso". Mi sembravano intriganti le meccaniche di suddividere tra i giocatori i movimenti, ma il non poter parlare, mi sembrava solo un artificio "easy" per eliminare il giocatore alfa.
Tutti però ne hanno parlato. E anche gli amici di tutti. E cosa sono io? L'ultimo figlio della serva?
Ecco pronta quindi la recensione di Magic Maze, gioco di Kasper Lapp, per 1-8 giocatori e una durata di 15 minuti; in Italia grazie a Ghenos Games.

venerdì 26 maggio 2017

[Vetust Games] Zig Zag

da F/\B!O P.

La recente stesura del post su Capture mi ha fatto tornare in mente questo vecchio gioco, dunque ho confezionato il mio esordio nella rubrica Vetust Games, solitamente tenuta dal mitttico MagoCharlie ^_^
Come Capture prende l'archetipo di un gioco astratto e ci innesta una componente estranea (l'abilità manuale, nel suo caso), così fa anche questo titolo, inserendo però un elemento statistico.
So solo che è della Editrice Giochi, perché non è menzionato alcun autore. Per l'anno di pubblicazione posso soltanto stabilire un limite inferiore, perché la scatola riporta la dicitura "Prodotto conforme alle norme di sicurezza sul giocattolo D.M. 31 luglio 1979". È per 2 giocatori di età 7+ e le partite durano 20 minuti, indipendente dalla lingua.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Avvertenza Le impressioni qui riportate hanno tutte carattere personale. L'autore non dà garanzia di aver scritto libero dalla morsa della famosa nostalgia tenaglia.

giovedì 25 maggio 2017

[La vedetta di KS] Diciottesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Oggi voglio iniziare questa puntata con un pensiero... ma perché lo stipendio arriva una volta al mese mentre ogni settimana escono nuove campagne KS con titoli interessanti, atti a prosciugare le nostre tasche e scatenare l'ira delle nostre consorti?!? I giochi da tavolo dovrebbero entrare nel paniere e aumentare il costo della vita, in modo tale da farci aumentare gli stipendi, così da poter comprare più giochi facendo girare l'economia, che crea nuovi posti di lavoro nuovi, investimenti per nuovi giochi e... e... va be', è tardi, sono quasi le 2:00 di notte e mi sa che sto delirando, quindi vi lascio ai giochi della settimana:
  • FARSIGHT
  • Zombie Tsunami
  • Card City XL
  • Archmage Origins
  • Game Upgrade 3.0

mercoledì 24 maggio 2017

[Recensione] Boss Monster 2 - Il Livello Successivo...

scritto da Simone M.

Secondo capitolo del fortunato Boss Monster: The Dungeon Building Card Game (qui la nostra recensione dell'epoca), titolo del 2013, per 2-4 cattivoni, in cui i giocatori impersonano (si fa per dire) i Boss finali dei videogames della Nintendo 8bit che non attendono altro di poter divorare qualsivoglia, malcapitato, eroe. 
Boss Monster 2, edito (come il precedente) in Italia dall'abruzzese Fever Games (che ringraziamo per la copia di review) è un gioco stand-alone ovvero completamente indipendente dal precedente e che introduce alcune nuove dinamiche di gioco pur conservando, come i secondi capitoli di quei videogiochi a cui si ispira la saga, la medesima struttura e le medesime caratteristiche tecniche.
Entrambe le scatole, però, possono essere unite per fornire un'unica esperienza di gioco. con una sola accortezza: dopo questa operazione, infatti, sarà necessario scegliere un solo Mazzo Eroi (ovvero dell'una o dell'altra scatola) da usare per tutta la partita. Giunge sui nostri tavoli dopo, l'appena trascorsa, Modena Play riscuotendo, come il primo capitolo, un buon successo di pubblico ai tavoli dimostrativi. A coloro i quali si fossero persi la prima scatola, questo secondo appuntamento sotterraneo, offre nuovi Boss e nuovi Eroi introducendo, fra questi, nuovi tipi di avventurieri ovvero i Multiclasse e gli Oscuri. Seguitemi, dunque, miei "pugnaci" dentro i remoti e profondi cunicoli di Boss Monster 2, Il Livello Successivo.

martedì 23 maggio 2017

[Anteprima] Photosynthesis e Sherlook

scritto da Chrys

Lo scorso sabato ho avuto l'opportunità di provare in anteprima i due prossimi titoli che usciranno marchiati Oliphante, grazie a una presentazione organizzata dall'editore al Jolly Joker (un Game Cafè di Torino).

Alla presentazione erano presenti numerosi altri blogger e vlogger (tra cui Dado, i due Giullari e anche il nostro/vostro TeOoh!, quindi aspettativi anche una minutissima live dove potrete gustare meglio dinamiche e materiali), che ovviamente è sempre un piacere incontrare, oltre a diversi autori, tra cui Spartaco Albertarelli e Hjalmar Hach.

Ho potuto toccare con mano le versioni definitive dei due titoli e anche fare un paio di partite a Sherlook e seguire alcuni turni di Photosynthesis (essendo un gioco da 4 e abbastanza corposo non era possibile provarlo tutti... considerate che erano le copie definitive, ma si trattava del campione pre tiratura).

lunedì 22 maggio 2017

News varie: i nominati dello Spiel des Jahres ma non solo

scritto da Fabio (Pinco11)

Piccolo extra, oggi, di news, in occasione della comunicazione dei titoli nominati che si giocheranno l'ambito premio Spiel des Jahres (Germania), ovvero che saranno sotto osservazione della giuria sino alla comunicazione del vincitore, che avverrà il 17 luglio a Berlino.
Colgo poi al balzo la palla e aggiungo anche qualche notiziola veloce che mi è arrivata in questi giorni.
Parto proprio da queste ultime, per segnalare che è finalmente uscita l'attesissima versione italiana (di marca Ghenos) di Terraforming Mars, il gestionalotto a sfondo sci-fi che ha avuto tanto successo da Essen in poi e che (ve lo anticipo) è entrato nella nostra top100 di sempre nella revisione 2017 che a breve sarà online. Sempre dallo stesso editore italiano, l'espansione Invaders from Afar per Scythe (altro ingresso annunciato nella nostra top100 di sempre), che consente di portare a 7 (e non solo) il numero di giocatori.

[Prime impressioni] Samhain

scritto da Fabio (Pinco11)

Il termine Samhain indica una festa pagana di origine celtica, ritenuta essere tra i possibili antenati delle odierne Halloween e Tutti i santi ed è posta sullo sfondo dell'omonimo gioco di produzione italiana, che a brevissimo (inizio il 23 maggio) avvierà il suo progetto di finanziamento collettivo nella piattaforma Giochistarter (qui il link alla pagina).
Autori ne sono Alessandro e Mario Chiabotto, Giochix ne è l'editore e ai dati tecnici troviamo il classico 2-4 giocatori e il tempo a partita viaggia sull'oretta. Passando al livello di complessità diciamo che ci troviamo di fronte a un peso medio, con meccaniche di selezione azioni e maggioranze.

domenica 21 maggio 2017

[Le espansioni] Istanbul: Moka & Bakchich


scritto da Bernapapà


La maggior parte dei giocatori non ha una grande opinione delle espansioni... dal punto di vista quasi filosofico, direi. Se un gioco esce completo, perché marciarci sopra con le espansioni; se invece esce non completo, perché farlo uscire monco? A questa logica, abbastanza condivisibile, fanno eccezione, secondo il mio parere, alcuni giochi (uno fra tutti, Carcassonne), che di per sé sono giochi completi, apprezzati e stragiocati e le espansioni non fanno altro che, come possiamo dire, allargare l'orizzonte di chi apprezza il gioco, proponendo, di fatto, delle varianti sul tema. È il caso della prima espansione di Istanbul: Moka & Bakchich, uscito nel 2015 dalle mani dello stesso autore, Rüdiger Dorn, edito in Italia dalla Asterion (ora Asmodee Italia). Trovate qui la recensione del gioco base. L'espansione non aumenta il numero di giocatori (2-5), ma aumenta il numero dei quartieri del mercato che si possono visitare: la griglia passa da un 4x4 ad un 4x5 (quindi 4 negozi in più); viene aggiunta una nuova risorsa, il caffè, e il nuovo mazzo delle carte gilda che forniranno aiuti per aumentare la propria capacità di commercio. In generale aumenta un pochino anche il tempo di gioco, ma senza esagerare. Una sola accortezza: questa espansione non è indipendente dalla lingua. Chi apprezza e gioca a Istanbul, non potrà fare altro che apprezzare questa prima espansione. Non ci credete? Seguitemi.

sabato 20 maggio 2017

Recensioni Minute - Kingdomino

scritto da TeOoh!

Per iniziare con la amata rubrica "scoprire l'acqua calda", vi segnalo che il titolo di questo gioco è autodidascalico. Dovrete costruire dei piccoli regni (Kingdom) utilizzando delle tessere ispirate al Domino (Domino).
In realtà, detta così, suona semplice e, il più grande plus che ha questo gioco è che: è semplice!
Vi parlo di Kingdomino, gioco per 2-4 giocatori di Bruno Cathala, durata 15 minuti, edito dalla Blue Orange e distribuito in Italia dalla Oliphante.

venerdì 19 maggio 2017

[Prime impressioni] Capture

scritto da F/\B!O P.

Da L'Isola di Fuoco in avanti, è sempre stato un piacere schiantare i segnalini scagliando bolidi ^_^
A guardarlo poi, il gioco ha quel fascino vintage anni '80 probabilmente molto caro a chi – come me – è stato ragazzino in quella decade.
Leggendo meglio, infatti, si scopre che questo titolo è stato proprio ideato in quel periodo dall'esordiente Andrew Hunzicker, che l'ha presentato nel tempo a diversi editori, senza convincerne alcuno.
Ma la pubblicazione ai tempi di Kickstarter non è esclusiva dei canali tradizionali, pertanto il tenace autore ha rivisto grafica e componenti per renderlo un prodotto allineato con gli standard attuali. La campagna del 2015, curata dalla Game Salute, ha raggiunto di misura l'obiettivo (105%, 305 sostenitori), portando sul mio tavolo un gioco per 2 giocatori (o squadre) di età 8+ e della durata di 30-120 minuti a seconda della variante, con poco testo in inglese sulle carte tesoro (facile e abbinato a illustrazioni esplicative).
Le meccaniche principali sono tira e muovi, raccolta e consegna con un'importante componente strategica intrecciata all'abilità manuale (leggasi: CATAPULTE!!!).
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

giovedì 18 maggio 2017

[La vedetta di KS] Diciassettesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Settimana un po' più tranquilla, ma senza mancanza di progetti interessanti. Dopo la settimana scorsa quasi tutta made in Italy oggi girovaghiamo maggiormente per il mondo con giochi più leggeri, tattici e un nuovo sistema di gioco astratto che promette di rinfrescare il mondo dei giochi classici:
  • Sailing Toward Osiris
  • Fantasy Defense
  • Bullets and Teeth
  • Ivion: Fighting Game
  • Sedis

mercoledì 17 maggio 2017

[NonsoloGDT] HAWAT: Avatar's Rage

scritto da Simone M.


Come immaginiamo il futuro della nostra civiltà? Forse non tanto diverso dal tempo presente in cui stiamo vivendo. Forse la tecnologia avanzerà al punto da sfiorare vette che abbiamo solo immaginato, letto o visto al cinema. Forse non cambierà nulla, poiché l'umanità ha già esaurito i suoi balzi evolutivi. Andrea Carbone autore, per Acchiappasogni, di HAWAT: Avatar's Rage ci fornisce la sua visione di quel che resterà della nostra Terra.
In HAWAT: Avatar's Ragegioco di ruolo post-apocalittico a tinte fantasy, l'ennesimo conflitto ha costretto gli esseri umani a ritirarsi nel sottosuolo riponendo gli ultimi frammenti della loro fiducia nelle mani della HAWAT, una mega corporazione farmaceutica che è emersa dal conflitto.
Mentre nel sottosuolo si sopravvive, fuori, in superficie, sconvolgimenti climatici e biologici trasformano il clima, l'atmosfera e i contorni di paesaggi non più familiari.
Dove prima l'uomo prosperava adesso non può neanche più respirare.
È in questo momento di profonda crisi e sconforto che HAWAT, grazie alle sue risorse e a una straordinaria tecnologia genetica, crea il progetto Avatar. Ibridi metà uomo e metà animale creati artificialmente con lo scopo di sopravvivere ed esplorare il mondo esterno. Gusci di carne pilotati da remoto (dal sottosuolo) da uomini straordinari, appositamente addestrati e collegati "mentalmente" con il proprio Avatar. Mentre la popolazione mondiale superstite si divide fra sostenitori della HAWAT, ribelli e razziatori, l'esterno resta terra di nessuno pervasa da un'aria malsana e infestata da nuove forme di vita ostili.
Curiosi? Chiediamo all'autore e a Luca De Marini di Acchiappasogni (che abbiamo conosciuto qui) di raccontarci di questo progetto presentato alla scorsa Modena Play 2017.

martedì 16 maggio 2017

[Prove su Strada] Fugitive, Unlock!, Macroscope, Century e Happy Salmon

scritto da Chrys

Oggi un articolo un po' diverso, con una carrellata di titoli che ho avuto modo di provare nell'ultima settimana... ho pensato potesse essere interessante, sia perché quando passa un po' di tempo dalla recensione/anteprima i giochi tendono ad andare nel dimenticatoio, sia perché avere differenti punti di vista su un titolo non fa mai male.

Oggi vi racconterò quindi l'esperienza mia e dei miei gruppi di gioco con 4 titoli diversi: Fugitive, Unlock!, Macroscope e Century. ^__^

Per ognuno troverete una brevissima descrizione, il collegamento alla recensione completa originale e ovviamente il racconto della mia esperienza di gioco.

lunedì 15 maggio 2017

[Anteprima] Barbarians - The Invasion

scritto da Fabio (Pinco11)

Alcuni giorni fa mi arriva una mail: "Lo sai che è in corso il progetto Kickstarter del nuovo gioco di Zizzi (più Chiacchiera e Ciaccasassi), dal nome di Barbarians?".
"Ah, sì?" rispondo io mentalmente ...
"Se ti interessa farci una recensione ti facciamo arrivare una copia di review ... è quella che abbiamo inviato a Rahdo e te la facciamo rispedire direttamente da lui".
Avviso il gruppo dei baldi playtestatori, che risponde subito "sì", anche per il piacere di mettere le mani sulla copia già famosa per le riprese del noto videomaker maltese.
Passa qualche giorno e arriva sul nostro tavolo la copia, ancora umida (forse l'hanno fatta arrivare via mare o forse, semplicemente, pioveva nel giorno di consegna ...) e ci mettiamo sul pezzo a provarla ...
Avviso che Zizzi lo conosco oramai da qualche anno e che il gioco lo avevo provato in versione prototipo a Modena 2-3 anni fa. Di solito riesco ad essere equilibrato, ma vi avviso ugualmente del rapporto di amicizia, anche perché, forse forse, per quanto lo prendo in giro ogni volta che ci vediamo,  l'avviso può valere più nel senso di considerare quanto scrivo viziato da eccessiva severità, piuttosto che il contrario ... :)

domenica 14 maggio 2017

[Prime impressioni] Steel Arena: i combattimenti del venerdi notte!!!

scritto da Sergio

Dalla Russia con furore, è proprio il caso di dirlo.
Sentite qui che roba: In un non troppo lontano futuro l'umanità avrà raggiunto il top della ricerca su I.A. e robotica e i robot verranno utilizzati per qualsiasi funzione dall'insegnamento all'agricoltura, dal sesso all'asfaltare le strade.
Ed ovviamente per divertire l'uomo. A questo scopo alle 22 di ogni venerdì sera milioni di persone assisteranno davanti alle tv a un grande show televisivo in cui i robot combatteranno freneticamente fra di loro usando le più disparate armi.
La storia non racconta come, ma negli anni immediatamente successivi a questi eventi grandi guerre sconvolgeranno il mondo e l'umanità sarà destinata a scomparire lasciando come unica eredità questi robot, che ogni venerdi sera alle 22 si accenderanno da soli per ricominciare a combattere come programmati.
E questo per sempre.

sabato 13 maggio 2017

Recensioni Minute - Aprile 2017

scritto da TeOoh!

Il momento del vlog è sempre rilassante per quel che mi riguarda. Lo devo preparare senza dubbio, ma l'atmosfera è più distesa. Non ho quella scadenza del minutaggio, posso dedicarmi a spaziare su quello che mi sta a cuore e non ho bisogno di ricontrollare di non dire castronerie. Sono cose di petto e come tali voglio che restino.
Però, stavolta, vi confesso che un po' mi ha fatto prendere male.
(Caspita che clickbait che ho creato!)

venerdì 12 maggio 2017

[nonsolograndi] Circus Express

scritto da
Simarillon (Davide)

Ancora Red Glove questa settimana: a nonsolograndi si parla di Circus Express, di Diego Cerreti e naturalmente illustrato dalla matita dell’editore del guanto rosso, ovvero Guido Favaro; si può giocare da due a cinque giocatori in partite di lunghezza di una decina di minuti circa.
Ecco come si presenta il gioco nella pagina introduttiva del regolamento:
Che confusione! Il mondo delle ferrovie è stato scombussolato dall’arrivo del primo circo su ruote! Vagoni che vengono e vagoni che vanno, tutti alla rinfusa e … È il nuovo 18xx: no! È il nuovo Ticket to Ride: no! Volete scoprire qualcosa di più sul gioco? Continuate a leggere.

giovedì 11 maggio 2017

[La vedetta di KS] Sedicesima puntata

scritto da Sayuiv(Yuri)

Periodo prolifico per la produzione made in italy. Oggi in catalogo 3 giochi, che potevano essere 4 se Trade and Trolls non fosse stato cancellato a causa di una concomitanza di progetti e una campagna non chiarissima, ma da quello che leggo in giro gli autori si stanno già rimboccando le maniche per un rilancio in grande stile e di cui non vedo l'ora di parlarne su queste pagine. Ma pensiamo al presente e andiamo a godere in una di quelle che considero tra le puntate più belle sinora pubblicate e che mi son divertito a scrivere, sopratutto con la "battuta" che chiude Clans of Caledonia (considerate che erano le 2 di notte ^^):
  • Alone
  • Barbarians: The Invasion
  • Daimyo's Fall
  • Hannibal & Hamilcar
  • Clans of Caledonia

mercoledì 10 maggio 2017

[Recensione] Arkham Horror - Il Gioco di Carte

scritto da Chrys

Ah, Lovecraft... nessun altro autore (nemmeno Tolkien) ha creato un'ambientazione che è stata utilizzata da così tanti giochi e per così tanti anni, ma c'è poco da fare: è un dato di fatto che qualunque cosa ambientata nel mondo degli Antichi vende di più e l'industria ludica certe cose le capisce. Per darvi un  idea della portata della cosa eccovi qualche curiosità... BGG elenca circa 280 (!!!) giochi a tema Lovecraftiano, contro circa 250 basati sui racconti di Tolkien (unico degno rivale, ma comunque sotto di 30 titoli). L'unica ambientazione che lo batte è Star Wars, con 350 titoli, ma parliamo di una saga cinematografica immensa e non dell'opera di un singolo scrittore di un secolo fa... e l'elenco dei suoi titoli è anche "viziato" da X-Wing (ogni astronave conta come titolo a sé). ^__^

Ma torniamo a noi e parliamo di Arkham Horror: Il Gioco di Carte (1-2/3/4 giocatori, 60-120 minuti) un LCG ideato da Nate French e Matthew Newman ed edito dalla prolifica Fantasy Flight Games (da qualche anno un ramo della Asmodée) che ha fatto degli LCG uno dei propri cavalli di battaglia.

Si tratta di un cooperativo in cui ogni giocatore avrà un personaggio e un mazzo di 30 carte che contiene abilità, azioni speciali ed equipaggiamento di quel personaggio.
I giocatori dovranno affrontare assieme un'avventura/indagine nel mondo dei Miti, raccogliendo prove, spostandosi tra le varie locations, affrontando nemici ed eventi e risolvendo un mistero. 

Il tutto in una serie di scenari concatenati dove ogni avventura andrà a modificarsi in base a successi e scelte di quelle precedenti.

martedì 9 maggio 2017

Fabled Fruit il legacy degli animaletti "assetati"

scritto da Sergio

Ed eccoci qua a parlare di un giochino che ho visto per la prima volta alla scorsa Essen e che, senza provare, attirato dall'idea del legacy che sprizzava da ogni descrizione pubblicitaria (vabbe' anche dal blasone dell'autore), ho comprato pressocché a scatola chiusa.
Ho avuto però modo di metterlo in tavola solo dopo diversi mesi e con tre gruppi differenti di gioco: a un paio di amici è piaciuto, mentre altri 2 gruppi, compreso quello di default (il Pinco, il Berna e Carlo) l'hanno stroncato senza pietà, forse, dico io, prematuramente.
Io e mia moglie lo adoriamo e sta diventando il nostro riempitivo per i momenti morti fra un impegno e l'altro rubando il tempo, per esempio, a una puntata di una serie tv.
Queste sono le dovute premesse: adesso cercherò di fare un po' di chiarezza per farvi capire meglio le ragioni mie e quelle dei "detrattori".
Ma andiamo con ordine. Fabled Fruit è un gioco per 2-5 giocatori, molto semplice, quindi un buon family, creato dal Friese delle centrali elettriche ed edito dalla Stronghold Games. La durata di una partita è di circa 20/25 minuti, ma potete giocarci anche delle ore senza mai ripetere la stessa partita: questo però ve lo spiego dopo. Non è stato edito e tradotto in italiano e la dipendenza dalla lingua è notevole.
In una meravigliosa foresta ci sono frutti bellissimi a vedersi e dal sapore squisito e i nostri simpatici animaletti, col nostro aiuto, faranno a gara per raccoglierli e farne prelibati succhi di frutta. Il primo che riesce a farne il numero previsto (3 in 4/5 giocatori o 5 in 2) vince la partita.

lunedì 8 maggio 2017

[Recensione] Topiary

scritto da Fabio (Pinco11)

L'ars topiaria, termine a me sino a poco tempo fa ignoto, consiste nel potare in modo artistico piante, alberi, siepi, dando loro forme di vario genere (tipo sculture, geometriche, ecc.), abbellendo in tal modo i giardini che li ospitano.
Questo è il tema di fondo del simpatico gioco Topiary, per 2-4 giocatori, prodotto dalla italiana Fever Games (distribuito da Raven) e ideato da Danny Devine, titolo che ha rappresentato, ai nostri occhi, il vero underdog della recente fiera di Modena, ovvero il classico titolo del quale poco si sapeva e che, a sorpresa, ha colpito positivamente tutti quelli ai quali l'ho fatto provare.
Si tratta di un giochino facile da spiegare (quindi per tutti), che si risolve in 15-20 minuti di gioco a partita, rivolgendosi a un pubblico familiare, con meccaniche di piazzamento (tessera/omino).

domenica 7 maggio 2017

[I filler] Tempel des Schreckens

scritto da Bernapapà

Tempel del Schreckens (ovvero il Tempio dei Segreti) è un gioco di carte, uscito lo scorso anno, che re-implementa un gioco del 2014, Don't Mess With Cthulhu, ad opera dello stesso autore nipponico: Yusuke Sato. Questa nuova edizione è pubblicata dalla Schmidt Spiele, con l'intento di diffondere il gioco anche in Europa: a questo scopo è stata rivista l'ambientazione ed è stato esteso il numero di giocatori che ora va da 3 a 10.  Ve ne parlo perché, ad onta di un nome quasi impronunciabile, il gioco è un filler molto carino, senza alcun testo nel gioco stesso e molto molto semplice da imparare. Siamo nel filone dei giochi a identità nascoste dove si contrappongono due fazioni: i cercatori d'oro e i custodi del tesoro del tempio. I primi dovranno scoprire tutte le stanze del tesoro, mentre i secondi dovranno fare incappare gli sventurati nelle stanze del fuoco o semplicemente impedire che gli avventurieri scoprano tutte le stanze del tesoro nei 4 turni in cui dura  il gioco (15 minuti circa).

sabato 6 maggio 2017

Recensioni Minute - Jórvík (base + espansione)

scritto da TeOoh!

Nel titolo di questo articolo, sono stato in qualche modo impreciso. Nella scatola di Jórvík, non c'è una separazione tra "base" ed "espansione", ma, in verità, sono due modalità di gioco chiamate Karl e Jarl rispettivamente.
Però io "nasco" come giocatore di Die Speicherstadt, il gioco del quale è stata completamente rivisitata grafica e ambientazione, quindi, nella mia testa, sono cose differenti.
Ma anche chissene. Partiamo con la recensione.
Jórvík è un gioco per 2-5 giocatori, di Stefan Feld, della durata di 60 minuti circa, edito in Italia da Uplay.it.

venerdì 5 maggio 2017

[nonsolograndi] La Torre del Drago

scritto da
Simarillon (Davide)

Nel paese delle favole c'è grande agitazione. Il terribile drago Tarax ha rapito la bellissima principessa Zaffiro e l‘ha rinchiusa nella sua altissima torre, dalla quale non è in grado di fuggire da sola. Zaffiro è costretta a leggere al drago storie interminabili e ogni sera deve cantargli ninne nanne a non finire. Ma per fortuna il temerario principe Karl, i suoi cavalieri e i compagni si precipitano in soccorso della principessa Zaffiro con un piano audace per sottrarla alle grinfie del drago. Mentre Tarax dorme, costruiscono un'impalcatura accanto alla torre del drago…

Questo lo splendido contesto in cui si gioca a La Torre del Drago, un gioco Haba ideato dall’italiano Carlo A. Rossi, che non smentisce la sua fama di ottimo inventore di giochi per bambini (è il suo secondo gioco nel mio nonsolograndi e il terzo sul blog, tutti giochi con una forte personalità, come questo!) e illustrato da Christine Faust.

Si può giocare da due a quattro giocatori, a partire dai cinque anni nella sua versione più semplice, in partite della durata di quindici minuti circa.

giovedì 4 maggio 2017

[La vedetta di KS] Quindicesima puntata

scritto da Sayuiv(Yuri)

Settimana pesante, con tante campagne importanti e gustose appena finite, ma con altrettanti progetti interessanti all'orizzonte e altri in procinto di scadere con il sentore di urgenza di non farseli scampare, ma ahimè il piatto piange. Oggi parliamo di:
  • Brass
  • Top Hats & Treachery
  • Dead Man's Doubloons
  • Bridges to Nowhere
  • Qwarks


mercoledì 3 maggio 2017

[Recensione] Kingsport Festival: Il gioco di Carte

scritto da Simone M.

Come se ormai non ne aveste avute abbastanza, oggi mettiamo sul tavolo un'altra novità presentata alla Play di Modena di quest'anno, ovvero Kingsport Festival: Il Gioco di Carte. Filler di Gianluca Santopietro per 3-5 giocatori della durata approssimativa di 45 minuti prodotto dalla Sir Chester Cobblepot e distribuito da Giochi Uniti (che ringraziamo per la copia di review).
Spin-off della versione da tavolo datata 2014 ambientato nell'universo letterario lovecraftiano (sempre ad opera dello stesso Santopietro, ma in coppia con Andrea Chiarvesio) in cui, anche questa volta, i giocatori vestiranno i panni di spietati cultisti intenti a celebrare oscuri rituali nella Caverna d'Erebo per ingraziarsi i Grandi Antichi e distruggere il nostro mondo. A tentare di interrompere i piani di questi loschi figuri un investigatore (scelto a caso all'inizio della partita) che effettuerà alcune incursioni per sconfiggere il male e interrompere la cerimonia oscura.
Deck-building ultra-leggero e veloce, adatto a smaltire i bagordi pasquali, che fa ampio uso di dadi da utilizzare come risorsa per acquisire nuove carte e innescare combo. Titolo ben confezionato e dall'appeal accattivante con luci ed ombre.
Come sempre non resta che cominciare da una sbirciatina dentro la scatola.

martedì 2 maggio 2017

[Recensione][Classici] Ubongo

scritto da Chrys

Oggi, invece di esplorare una novità, vi parlo di un classico che magari molti di voi non conoscono... anche perché in questa bulimia di nuovi titoli spesso sono proprio i classici del settore a finire nel dimenticatoio.

Ovviamente sto parlando di classici del gioco da tavolo moderno... nello specifico vi parlo oggi di Ubongo (2-4 giocatori, 20-30 minuti) ideato da Grzegorz Rejchtman e pubblicato da Kosmos

Nello specifico vi parlo dell'edizione classica del 2003, facilmente reperibile ancora oggi, ma il successo di questo titolo è stato tale da fargli meritare la bellezza di altre 11 edizioni, tra varianti, versioni tascabili, versioni duel e versioni junior... roba da rivaleggiare con Carcassonne e Catan. ^__^

lunedì 1 maggio 2017

[Prime impressioni] Yamataï

scritto da Fabio (Pinco11)

1. Parla un attimo con l'ufficio vendite e verifica che Five Tribes è andato bene (o almeno così credo).
2. Senti un attimo Bruno Cathala e chiedi se ha un'idea per un nuovo gioco che ricordi molto Five Tribes e possa piacere al pubblico che lo ha gradito, ma che nello stesso tempo sia qualcosa di completamente diverso.
3. Mettici dentro una componentistica lussuriosa e il marchio Days of Wonder.
Mescola il tutto ed ottieni Yamataï, per 2-4 giocatori, indipendente dalla lingua (salvo il manuale), ideato dal duo Cathala-Paquien, età 13+, tempo a partita 40-80 minuti.
Meccaniche? Costruzione reti e simpatica astrazione.

domenica 30 aprile 2017

[I filler] Dragons & Chickens

scritto da Bernapapà

Il tema della ricerca del tesoro del drago è stato sfruttato a piene mani nei giochi da tavolo, dai filler più leggeri ai dungeon crowling più setolosi, ma qualcuno aveva mai provato a distrarre l'attenzione del drago con un pollo? Ecco l'idea venuta a Josep M. Alluè e Dani Gomez, che hanno creato questo nuovo gioco di carte, pubblicato dalla DEVIR: Dragons & Chickens, da 2 a 5 giocatori, una ventina di minuti di gioco, per un pubblico decisamente ampio (8+). Sostanzialmente è un gioco di colpo d'occhio e destrezza, in quanto il più veloce a riconoscere il maggior numero di occorrenze di un dato tipo di tesoro si impossesserà del tesoro stesso: ma attenzione, alla comparsa del drago ci si dovrà rifugiare dietro lo scudo protettivo: chi non avrà fatto in tempo a rifugiarsi, dovrà affrontare il drago che andrà a riprendersi il proprio tesoro... a meno che non venga distratto dal pollo, di cui i draghi, si dice, vadano decisamente ghiotti!
Gioco estremamente semplice, da giocare in allegria con la comitiva giusta.

sabato 29 aprile 2017

Lo scrittore senza nome - Caso extra per Sherlock Holmes C.I.

scritto da TeOoh!

"scritto da TeOoh!" intendendo il caso eh. :)

E anche l'articolo, ok, ma più che altro volevo segnalarvi che, a mio modestissimo parere, dovreste provare questo caso extra!

La trama in una minutissima è: Il famosissimo scrittore Waldo Riter è trovato morto. Il mondo dei lettori è dispiaciutissimo, ma, parrebbe, che nessuno conosca la vera identità di questo popolarissimo romanziere! Prima di capire quindi come mai sia stato ucciso e perché, sarà bene scoprire qualcosa in più su di lui!

Recensioni Minute - Unlock! (no spoiler)

scritto da TeOoh!

Ormai le escape room da tavolo sono sdoganate. Ce ne sono di mille tipi differenti tra loro.
E io non me ne faccio sfuggire una!
Ho quindi pianto molto dentro di me, quando la scatola in questione non ce l'ha fatta ad arrivare per la Play, ma... sapevo che le mie lacrime presto si sarebbero asciugate!
Ecco quindi divorate, in men che non si dica, le 3 avventure di Unlock! gioco per 2-6 giocatori di Alice Carroll, Thomas Cauët, Cyril Demaegd della durata di 60 minuti ad avventura. Edito in Italia dalla Asmodee Italia.

venerdì 28 aprile 2017

[Recensione] Magic Maze

scritto da F/\B!O P.

Dopo Zombie Tower 3D, eccomi a recensire un altro gioco che risolve brillantemente il problema del giocatore alfa. Si tratta quindi di un collaborativo per 1-8 giocatori (ma anche 9) di età 8+ e della durata di 3-15 minuti.
Me ne sono innamorato a Be Comics! Padova e, dopo averlo consigliato a destra e a manca, ho avuto occasione di giocarci con gruppi diversi per composizione e taglia, confermando il valore del titolo. Come forse vi ricorderete, ho un debole per i giochi senza turni ^_^
Ne è autore Kasper Lapp, mentre le illustrazioni sono di Gyom, il tutto confezionato nel 2017 dalla Sit Down! e, per il mercato italiano, dalla Ghenos Games.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Dopo essere stati spogliati di tutti i loro averi, un mago, un barbaro, un elfo e un nano sono costretti a derubare il supermercato locale, Magic Maze, di tutte le attrezzature necessarie alla loro prossima avventura. 

giovedì 27 aprile 2017

[La vedetta di KS] Quattordicesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Eccoci qui per un altro emozionante viaggio all'interno di KS. Oggi puntata un po' particolare, visto che abbiamo ben due progetti italiani, di cui uno ha già raggiunto la quota richiesta, mentre l'altro richiede il nostro aiuto! E in più andremo alla scoperta di alcuni underdog: giochi meno sponsorizzati e conosciuti, ma che secondo me meritano un'occhiata. In fondo KS non è anche questo? E quindi oggi parleremo di:
  • Dungeon Digger
  • Rockopolis
  • EXCEED
  • Five Seals of Magic
  • UNIMO


mercoledì 26 aprile 2017

[Recensione] The Others

scritto da Simone M.

La Dottoressa Solomon si morse le labbra, 
ci pensò su un momento, poi chiese: "Sei addestrato al combattimento?"
Brad fece di nuovo spallucce: "So un paio di cose sugli esplosivi."
Solomon gli porse la mano e gli rivolse un leggero sorriso: "Benvenuto a bordo."

Il sodalizio fra Eric M. Lang e CoolMiniOrNot (CMON) prosegue (e recentemente si è anche ufficialmente consolidato con la nomina dell'autore a Director of Game Design)  con questo controverso survival horror (su mappa modulare) a tinte cyberpunk che giunge, nel 2016, sui nostri tavoli dopo l'ennesima e fortunatissima campagna Kickstarter ad opera della casa editrice di Old Alpharetta (Georgia).
Nell'immaginaria città di Heaven, il Club Inferno nasconde un conclave di cultisti pronti a consegnare la Terra negli artigli di uno dei 7 Peccati Capitali, ovvero divinità demoniache che incarnano le bibliche debolezze della razza umana. Sarà compito della F.A.I.T.H., un'organizzazione governativa segreta formata da esseri eccezionali (vampiri, licantropi, umani e mezzi-demoni), tentare di sventare queste trame oscure e salvare gli ignari esseri umani dalle creature corrotte che vivono in mezzo a loro. Quelli che gli stessi membri del F.A.I.T.H. chiamano: gli Altri.
The Others contrappone un giocatore, il Peccato, a un gruppo di eroi (da 2 a 4) che tenterà di superare uno dei 7 (doppi) scenari disponibili nella scatola base. Semi-collaborativo asimmetrico e muscoloso per hard-gamer a stelle e strisce che ha, decisamente, diviso il pubblico.
L'edizione italiana del gioco è opera di Asterion Press/Asmodee Italia, che ringraziamo per la copia di review. Non ci resta, dunque, che scoprire insieme luci ed ombre di uno dei titoli, di genere, più interessante dell'anno appena trascorso.

martedì 25 aprile 2017

[Recensione] Drizzit: Personaggi e Poteri (più altre carte fichissime)

scritto da Chrys

Come sapete negli anni mi sono appassionato molto al fumetto di Drizzit, anche se il titolo con cui Bigio ha fatto breccia nel mio cuore e The Author <3... certamente meno famoso, ma andatevelo a leggere e non ve ne pentirete!!! (ok... torno professionale).

Potrete notare che è firmata da me sia la recensione del gioco base che quella delle espansioni, quindi non posso che chiudere il ciclo con un articolo su questa mini espansione dal titolo lungo in modo imbarazzante (che nei tag comprimerò per non deformare la tendina della ricerca per titolo XD).

Stiamo parlando di Drizzit: Personaggi e Poteri (più altre carte fichissime) e gli autori ovviamente restano sempre gli stessi e cioè Andrea Chiarvesio e Luigi "Bigio" Cecchi.

lunedì 24 aprile 2017

[Prime impressioni] Century: la Via delle Spezie

scritto da Fabio (Pinco11)

Internet è, decisamente, uno dei media più efficienti per diffondere notizie e pubblicità e nella vicenda legata al gioco di cui parliamo oggi (Century, la via delle Spezie, di Emerson Matsuuchi, edito da Plan B Games e per l'Italia da Asmodee Italia, per 2-5 giocatori, età 8+, tempo a partita 30-45 minuti, indipendente dalla lingua, salvo il manuale), ne dà piena conferma.
Di questo progetto, infatti, ne aveva parlato circa un anno fa Tom Vasel in una puntata di un podcast utilizzando toni del tutto entusiasti e la cosa era stata sufficiente a far esplodere una grande attesa (all'epoca il gioco aveva il nome provvisorio di Caravan). Poi le vicende legate all'acquisizione della Z-Man da parte di Asmodee  avevano causato un allungamento dei tempi, ma alla fine il gioco è uscito, prodotto dal nuovo editore costruito (in grande stile) anche da alcuni degli ex Z-Man.
In sintesi l'attesa del gioco è motivata dal fatto che esso si propone come l'ideale successore di Splendor, al quale è accomunabile per la logica di fondo di alcune meccaniche e per il target di pubblico.

domenica 23 aprile 2017

Gioca CON Giochi Sul Nostro Tavolo?

scritto da Fabio (Pinco11)



Ciao a tutti!
Reduci dalla stagione delle fiere e delle novità, messa in archivio da poco l'esperienza della Play, ci siamo ritrovati tra noi del blog a chiacchierare di come sarebbe stato bello riuscirci a trovarci più o meno tutti insieme nello stesso giorno della fiera modenese, mentre alla fine, tra impegni di famiglia, lavoro e vita, ci siamo solo incrociati a gruppetti tra sabato e domenica.
Una parola tira l'altra ed ecco uscire il pazzo progetto, ovvero quello di dar vita alla prima convention di Giochi sul Nostro Tavolo, aperta a redattori e, soprattutto, ai nostri lettori :)
Diteci, anche lasciando commenti, cosa ne pensate di questa iniziativa!!!

[Party Game] 3 Segreti

scritto da Bernapapà

Oggi vi parlo di un giochino, fresco fresco di stampa, 3 Segreti, edito dalla dV Giochi e ideato dal duo Martino Chiacchiera  e Pierluca Zizzi, dedicato al vasto pubblico, che abbia un po' di affinità con l'investigazione, ma anche con la capacità di immaginarsi e ricreare storie a partire da pochi particolari. Scopo del gioco, ad ogni partita, è scoprire quali segreti nasconde la figura rappresentata nella carta, a partire dai pochi indizi che la carta stessa ci mette a disposizione. È un cooperativo puro, dove un giocatore rappresenterà l'agente sotto copertura che può rispondere alle domande degli investigatori solo tramite affermazioni o negazioni, mentre gli investigatori saranno intenti a fare le domande più disparate per riuscire a risolvere questi casi irrisolti, dove solitamente si è consumato un crimine, di gravità molto variabile da caso a caso. Il tempo che scorre implacabile è un'altra variabile del gioco, che rende il tutto più frenetico e stimolante. Dedicato a un pubblico grandicello, anche per l'efferatezza di alcuni casi descritti, si attesta fra i party game ad ampio raggio, da proporre nelle occasioni più disparate, anche per non giocatori, dove l'unico elemento richiesto è una forte curiosità e un elevato spirito di osservazione e deduzione.

sabato 22 aprile 2017

Recensioni Minute - Topiary

scritto da TeOoh!

Credo di aver avuto per la prima volta un incontro con una siepe "tagliata a forma di qualche roba" durante la visione del film Edward mani di forbice. Da quel momento in poi, tutti gli alberi tagliati rettangolari sui viali mi son sempre sembrati solo dei "ci provo anch'io". 
Tutto questo per dire che comunque non ho il pollice verde e non mi attira quasi per nulla l'idea di scolpire piante.
Ma se mi metti davanti un gioco in cui una delle forme delle piante scolpite è un T-Rex, allora hai tutta la mia attenzione.
È il miracolo che ha fatto l'uscita di Topiary, gioco per 2-4 giocatori di Danny Devine, edito dalla italianissima Fever Games. Per una durata di 20 minuti a partita.

venerdì 21 aprile 2017

[nonsologamers] Super Goal!

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi a nonsolograndi il nuovo gioco CreativaMente, ovvero Super Goal!, la novità presentata dall’editore brianzolo alla Play 2017. Si può giocare a partire dai sei anni, in due giocatori in partite di una quindicina di minuti (oppure quanto vorrete far durare ognuno dei due tempi della partita). Il gioco è frutto della creatività del trio Stefano Giachi, Marco Ippolito ed Emanuele Pessi ed è illustrato da Marco Bonatti, la parte grafica, invece, è a cura di Domenico Monforte.

giovedì 20 aprile 2017

[La vedetta di KS] Tredicesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Sulle note di Albachiara:
"E tiri piano il dado per non far rumore, 
sei con 3 punti azione, 
giochi al cinghialone
e sarà pure Pasqua, 
ma la sera non basta. 
Diventi rosso se qualcuno ti sfida
e tu dici stica ma io sono più forte, 
con i miei cubetti, 
con i cavalieri..."
Ehm... scusate a volte le vacanze, la Pasqua e gli amici danno un po' alla testa! Eccoci di nuovo qui per un altra esaltante puntata, oggi andremo a parlare di:
  • Rise to Nobility
  • Manaforge
  • Infected
  • Smiths of Winterforge
  • Maximum Apocalypse

mercoledì 19 aprile 2017

[Anteprima] Play 2017: Crawling Chaos Games presenta War Titans - Invaders Must Die

scritto da Simone M.


L'eco di questa ultima Modena Play sembra ancora non esaurirsi del tutto. Di seguito la seconda demo dedicata agli "addetti ai lavori" (...parole grosse...) a cui ho partecipato durante la mia visita di domenica 2 aprile. Sto parlando di War Titans - Invaders Must Die, tower-defense ambientato in un futuro non molto lontano in cui il genere umano si affida ai Titani (enormi robot da guerra) per difendersi da altrettanti titanici invasori extra-dimensionali.
Il gioco si ispira, in maniera non troppo velata, a Pacific Rim e pesca a piene mani dall'immaginario dell'animazione giapponese di genere (EvangelionMacross, Daltanius, Daitarn III, Voltron, ecc ecc...).
Ve ne avevo già parlato lo scorso ottobre (qui) in occasione della prima campagna crowdfunding poi chiusa per ragioni legate ad alcuni elementi inerenti la progettazione del titolo.
I ragazzi della Crawling Chaos Games, ospiti all'interno dell'area dedicata alla Raven Distribution, hanno guidato me ed i miei compagni d'avventura (gli amici di Nerdando.com) in questa lotta senza quartiere su e giù per il mondo intero a bordo dei nostri War Titans.
Curiosi di sapere com'è andata?

martedì 18 aprile 2017

[Recensione] Dice Heist

scritto da Chrys

Talvolta uno apre l'armadio e si rende conto di avere ancora giochi di Essen (ma in fondo son passati solo 6 mesi, eh) di cui ancora non ha nemmeno accennato due parole. Va detto che in questo caso capita proprio a fagiolo, dato che i prossimi giorni (quelli appena passati per voi che leggete) saranno decisamente pieni di impegni e non riuscirei a proporvi titoli più corposi... ma sappiate che sto finendo il mio articolone sul gioco di carte di Arkham Horror, quindi restate in allerta. ^__^

Il gioco di oggi si chiama Dice Heist (2-5 giocatori, 20 minuti) di Trevor Benjamin e Brett J. Gilbert, edito dalla AEG per la sua linea di giochi compatti.

I giocatori impersoneranno famosissimi ladri intenti a eseguire diversi furti di oggetti d'arte da quattro importantissimi musei... talvolta da soli, talvolta con l'aiuto di complici.

lunedì 17 aprile 2017

[Recensione] Tallin

scritto da Fabio (Pinco11)

Siete alla ricerca di un buon filler sviluppato intorno a meccaniche di maggioranze?
Eccovi una possibile soluzione, ovvero Tallin, di Stefan Risthaus, edito da Ostia Spiele (per 2-4 giocatori, tempo a partita intorno ai 10-15 minuti, indipendente dalla lingua, salvo il manuale, in inglese).
Il gioco, come vedremo, si propone come rapido da spiegare e da giocare, ma con diverse scelte interessanti, per cui risulta adatto a giocatori occasionali, potendo però incuriosire e attrarre anche i più esperti, alla ricerca di un buon riempitivo tra un cinghiale e l'altro.

domenica 16 aprile 2017

Buona Pasqua 2017

Torna puntuale come ogni anno (ma è facile... cambiando ogni volta giorno a piacere so essere puntuale persino io ^^) la Pasqua!!

In questa giornata tradizionalmente dedicata al cibo e ai conigli pasquali non potevamo non farvi un saluto... quindi io (Chrys), Fabio e tutta la redazione di Giochi sul Nostro Tavolo auguriamo a tutti voi che ci seguite e rendete possibile questo blog... 

BUONA PASQUA & PASQUETTA

Che voi crediate nell'avvento del coniglio pasquale o nel respawn di Gesù, non dimenticatevi di giocare e di far giocare (che le feste sono un ottima occasione di far provare giochi nuovi a ignari parenti). ^__^