martedì 21 febbraio 2017

Anteprime da Norimberga 2017: Iello, Blue Orange, Queen Games, Cocktail Games

scritto da Chrys

Come promesso eccomi a parlarvi di alcuni incontri avuti con gli editori a Norimberga riguardo alle prossime novità in uscita. 

Si è trattato di incontri non approfonditi, nel senso che (a meno di giochi molto semplici) non è stato possibile avere una spiegazione dettagliata delle regole né tantomeno giocare una partita, ma sono venute fuori delle cose interessanti.

In questo articolo vi parlo di Iello, Blue Orange, Cocktail Games e Queen Games. ^__^


IELLO
Tra le novità in arrivo a breve da parte di Iello abbiamo una nuova espansione compatibile sia con King of Tokyo che con King of New York. Si tratta del miglior amico di ogni geek che si rispetti e cioè l'amatissimo Cthulhu, che arriverà corredato di tutto quanto serve per essere giocabile con entrambe le scatole, comprese le carte Power Up. 

Il fatto che la scatola titoli Monster Pack 01 - Cthulhu fa presagire che siano in cantiere diverse altre espansioni impostate allo stesso modo.

Sempre riguardo a King of Tokyo è prevista l'uscita di una nuova edizione... si tratta principalmente di una ristampa del base, in occasione della quale però verranno sostituiti due dei mostri originali con due nuovi mostri (qui sotto avete la foto... vi lascio trovarli da soli).
Naturalmente non ha senso se già avete il vecchio set base, ma è un'interessante opzione per chi ancora non lo possiede (anche perché penso abbiano provveduto anche ad aggiungere qualche elemento minore oltre alle creature).


Altro titolo in uscita è Bunny Kingdom, ideato sempre da Richard Garfield: tramite una meccanica di draft si selezionanao le carte che garantiscono il diritto di piazzamento dei propri conigli, ottenedo risorse che permettono poi la costruzione di diversi tipi di edifici (fortezze, villaggi, porti, ecc.) con un mix di pianificazione, controllo del territorio e gestione risorse.



Abbiamo poi in uscita Pyramids, titolo molto semplice e compatto per 2-5 giocatori nel quale ad ogni turno si ottiene il diritto di presa di una carta costruzione rappresentante blocchi di diverso colore e la possibilità di piazzarla in alcuni edifici. La carta può essere usata a faccia in su per creare la piramide o l'obelisco (a seconda di come si impila) oppure a faccia in giù per la catacomba. A fine partita ognuno di questi 3 edifici fa punti con logiche diverse.


Abbiamo infine altri due titoli che sono Arena: For the Gods e Mountains of Madness. Nel primo, di cui non ho foto decenti, fino a 6 giocatori si sfideranno in un'arena a colpi di cavalcature, poteri ed equipaggiamenti... interessante il fatto che i punti vita siano la moneta con cui le carte vengono comprate nella fase di preparazione. 

La battaglia della seconda fase termina quando il primo giocatore muore: in quel momento vince chi ha più punti vita rimasti (o se si gioca in due chi resta in piedi). Grafica delle carte molto bella e possibilità infinita di combo ne fanno un titolo potenzialmente valido.

Invece in Mountains of Madness abbiamo un gioco dalle tinte decisamente più fosche rispetto agli standard della Iello, in cui i giocatori ripercorreranno gli eventi dello storico romanzo di Lovecraft cercando di non morire o impazzire, sfruttando al meglio l'equipaggiamento e aiutandosi a vicenda, cosa per nulla facile. Il twist davvero interessante è che col progredire della storia i giocatori impazziscono progressivamente con conseguente accumularsi di carte pazzia. Ciascuna carta sarà segreta agli altri e influirà molto sulla partita anche a livello dei giocatori (ad esempio una fa rispondere sempre sì a qualunque domanda degli altri giocatori, un'altra vieta di condividere cibo, ecc.) creando così situazioni di tensione e incomprensioni. :D


BLUE ORANGE
Novità molto interessanti su questo fronte... 3 nuovi party/puzzle games e un gioco decisamente corposo. Il primo party game si chiama Go Go Gelato e di fatto riprenderà la meccanica già vista in Eureka!, ma passando dalle provette ai coni gelato: le palline sono solo tre ma in questo caso anche i 4 coni sono colorati. Ovviamente non potrete mai toccare direttamente le palline di gelato.


Gli altri due proseguono invece la linea dell'ambientazione scientifica, cosa che apprezzo moltissimo (è bello che la scienza venga mostrata come una cosa divertente, soprattutto al target giovane). Entrambi sono interessanti e con un livello di sfida superiore a quello di Eureka!.

In uno ogni giocatore ha una piastra di Petri divisa in 4 settori: viene girata una carta che mostra alcuni batteri di alcuni colori e ciascuno con le pinzette deve inserire nella propria piastra i batteri indicati e riempire il resto con qualcosa che non figuri altrove come tipo e colore.


Nel secondo ognuno ha una boccetta conica con una barretta per mescolarla: al suo interno c'è un sistema che ruota facendo girare le sferette esterne (da far girare mescolando con la barretta) e un solo passaggio per muovere le sfere dall'esterno rotante all'interno (che però ne tiene solo 2). Il primo che riproduce lo schema della carta fa il punto.


L'ultimo titolo è invece un gioco per gamer più complesso chiamato Photosynthesis che ci vede intenti a creare uan foresta trisimensionale sulla plancia. 

Ciascuno ha una specie diversa di albero (9 alberi in 3 altezze) e si può spendere l'energia solare per far crescere nuovi alberi o propagare i semi. 

L'energia arriva dal sole che gira attorno alla plancia illuminando solo gli alberi non coperti da altri più alti. Anche i semi arrivano a una distanza proporzionale all'altezza della pianta seguendo però un pecorso libero, quindi è fondamentale piazzarsi bene, ampliare la specie in modo da ostacolare o coprire gli altri e così via.

Sembra un interessante mix di piazzamento (con una componente tridimensionale importante) e gestione, il tutto con un'interattività molto elevata... e il colpo d'occhio della foresta è splendido. :D


COCKTAIL GAMES
Presso lo stand della Cocktail games ho visto un gioco sui gattini dalla grafica molto carina (Crazy Mistigri), ma soprattutto un party game "deduttivo" veramente interessante chiamato Profiler

Praticamente sul tavolo vi sono una serie di personaggi famosi (storici o fantastici) e il testimone sa chi è il colpevole. Deve però farlo regolando due valori differenti (che cambiano ad ogni partita) su un tracciato. Sono però valori potenzialmente soggettivi (sarebbe un buon presidente? sarebbe bravo coi bambini?). L'idea è interessante e può essere giocato come una gara tra giocatori o come un cooperativo con una serie di casi di difficoltà crescente da superare assieme.





QUEEN GAMES
Tantissime novità in cantiere, un po' per tutte le fasce di pubblico... partiamo dal basso con un giochino veramente scemotto ma divertente. Una sorta di variante meno violenta dello "schiaccia la talpa" da luna park dove, la talpa siete voi. Un giocatore infila la mano in una tendina del teatrino che vedete e fa uscire il dito da uno dei buchi in alto nascosti dalle coppette. Gli altri devono indovinare dov'è. Curiosamente è impossibile non farsi strappare un sorriso provandolo e metà del gioco sta nel guardare la persona con la mano dentro mentre ci si sposta sopra ai bicchierini. XD


Titolo con taget meno bambinoso che sembra interessante è High Tide, in cui si cerca di piazzare i propri bagnanti il più possibile vicino al mare, ma senza che le onde li tocchino (al che se ne vanno). Interssante la meccanica: ci sono un certo numero di azioni che possono essere fatte pagando i valori sui dadi. Al proprio turno si tirano i due dadi e si sceglie se usarli, oppure se usare i due già presenti (in alto a sinistra nella foto) sostituendoli coi propri. A fine giro i due rimasti determinano come sale la marea. Si tratta di un family, ma con alcune idee decisamente interessanti.


Con Solaris invece saliamo decisamente di pubblico: dovremo gestire sapientemente l'energia solare assorbita e convogliata dall'impiano e valutare come spostarla tra i sei laboratori e quando convogliarla all'interno con la navetta. Componentistica molto bella e plancia completamente modulare quindi sempre diversa... da provare.



Ancora più german e sicuramente meno astratto è Templars' Journey. La componentistica splendida ci getta nella creazione di armate da spedire in crociate... sposteremo i nostri templari, prenderemo il controllo di città, accumuleremo risorse e tesori e partiremo per la terra santa in cerca di onore (e punti ^^).


La meccanica prevede la giocata simultanea e coperta di una carta, con un twist particolare: ogni carta azione ha due varianti... quella prepotente e quella normale. Se qualcuno gioca la stessa abilità che hai giocato tu ma aggressiva agisce prima (e a volte meglio), però se più di un giocatore gioca aggressivo sulla stessa sorgono problemi e si avvantaggia il pacifico. Non scendo in ulteriori dettagli e aggiungo solo che le azioni possibili sono molte e la strategia sembra tutt'altro che lineare.




In coda trovate altri due giochi Queen che non ho avuto modo di approfondire. ^__^



9 commenti:

  1. Grazie del report! Credo che la meccanica di cui parli per il gioco sui templari sia presa da Broom's Service, in qualche modo!

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  2. che bello Photosynthesis, mi ispira moltissimo, confidiamo in Oliphante per la localizzazione :)

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  3. Ma Photosynthesis non si sa quando esce?

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    1. Non so quando uscirà... sembrava praticamete completo. Ma ti direi che o lo presentano a Cannes o si parla di Essen.

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    2. Speriamo a Cannes allora!

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    3. Speriamo veramente Cannes, il gioco sembra veramente intrigante

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  4. io voto Templars Journey vedrò di saperne di più.
    Bel report
    m@

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  5. Photosynthesis (speriamo sia scritto giusto) e conigli da battaglia.

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