venerdì 3 febbraio 2017

[nonsolograndi] Baaaaa!

scritto da Fabio (Pinco11)

Siete padri appassionati di giochi cooperativi e cercate un modo per tirare su i vostri futuri compari di gioco?
Avete provato con Pandemic ma vostro figlio di 5 anni proprio non capisce che i cubetti NON si devono spargere a manate sul tabellone?
Be', forse potreste pensare di rivolgervi verso qualcosa di più introduttivo, come Baaaaa!, ideato da Michael Rambeau ed edito da Bioviva, per 1-6 giocatori, età indicata 5+, indipendente dalla lingua (manuale multilingua, compreso italiano, nella scatola), simpatico giochillo che propone ai partecipanti l'obiettivo di adoperarsi per salvare un gregge di pecorelle.
Cosa c'è di più coinvolgente per un bambino? ... lo so, lo so che state pensando che salvare il mondo dalle malattie è secondo voi più divertente, ma per vostro figlio mi sa di no ... :)



LA BIOVIVA

L'editore è una piccola società francese che da diversi anni opera nel settore dei giochi e in genere dei prodotti educativi, che in aggiunta, come il nome stesso in qualche modo può suggerire, ha scelto di darsi delle linee guida legate al rispetto dell'ambiente (spiegano sul loro sito di aver ricevuto certificazioni legate al rispetto di parametri produttivi rispettosi della ecosostenibilità).
I suoi prodotti, quindi, sono creati utilizzando solo materiali riciclabili (le scatole, per esempio, sono del colorino grigino tipico della carta riciclata) e comunque connotati da un legame con l'ambiente (tipo il legno).

VENIAMO A BAAAAA!

Il gioco, come si conviene a un titolo destinato a un pubblico di piccoli, fa della componentistica il suo cavallo di battaglia, visto che al posto di un classico tabellone abbiamo qui una simpatica e coloratissima montagna 3D in cartone da costruire, la quale si articola, una volta (facilmente) montata in tre piani su ciascuno dei quali si identificano quattro settori, per un totale, quindi di 12 caselle.
Si piazzano quindi le 10 pecorelle in legno in una delle quattro caselle del piano basso della montagna, il lupo nella casella opposta della base e la capanna (con il pastore) all'ultimo piano della montagna (due livelli sopra al lupo).
A questo punto si parte con il gioco, il cui scopo è quello di riuscire a portare alla capanna il maggior numero possibile di pecorelle, evitando che se le pappi il lupo.

Il gameplay è sufficientemente facile, ma nel contempo propone un livello di sfida adeguato per bimbi di età prescolare e dei primi anni delle elementari, rappresentando uno stimolo alla organizzazione e pianificazione.
Sul tavolo, infatti, sono disposte per prima cosa le dieci carte pecora, che sono a disposizione dei giocatori, i quali dovranno scegliere ad ogni turno una di esse da giocare, eseguendo i movimenti da essa indicati (delle pecore o del pastore), in modo tale da avvicinare progressivamente le pecore alla capanna, evitando di farle rapire dal lupo e proteggendole con il pastore.
Dopo aver giocato la propria carta pecora i giocatori pescheranno dal mazzo (coperto) una carta lupo ed eseguiranno i relativi movimenti o effetti, rimuovendo (e mettendo in dispensa) le pecore raggiunte dal lupo (con il limite di due per turno, se il lupo dovesse disgraziatamente arrivare nel luogo dove si trova il gregge inerme).

... acc ... il lupo è messo bene ... ;)
È possibile anche giocare in solitario (le regole non cambiano), così come far assumere a un giocatore il ruolo del lupo, dandogli la possibilità, ad ogni turno, di scegliere quale delle prime due carte pescate utilizzare (visto l'aumento di difficoltà è suggerito però di diminuire la portata degli effetti di alcune carte lupo).

COME GIRA?

Messo sul tavolo, come accennavo, il gioco fa tutta la sua figura, a partire dal castello 3D, passando per le pecorelle di legno e i disegni colorati della motagna, per cui il primo passo importante, che è quello di incuriosire il bambino, lo fa sicuramente e, messolo sul tavolo, ho notato sempre la voglia di provarlo.
Le regole risultano facili da spiegare, anche perché i bimbi devono solo scegliere, di volta in volta, le carte da utilizzare, le quali propongono diverse varianti di capacità di movimento. La chiave è quella di farli pensare a delle piccole sequenze di azioni che consentano di volta in volta a gruppi di pecore di arrivare alla capanna, sviluppando, nel contempo, qualche accorgimento utile a proteggerle.
Non è richiesto, in ultima analisi, uno sforzo eccessivo (si tratta di un 5+, che tende ad esaurire il suo target di pubblico intorno agli 8-9 anni, ovvero quando iniziano le età consigliate per tanti titoli family), ma chi giochi a caso o quasi finirà per vedere le proprie pecorelle nella pancia del lupetto, per cui è stimolata la capacità di programmare eventi in sequenza :)
A livello educativo la presenza del genitore è sentita, sia per aiutare i più piccoli nella esecuzione delle azioni (soprattutto quelle del lupo, leggermente più articolate), sia perché difficilmente i bimbi di quella fascia di età giocano da soli seguendo quel tipo di regole (nel senso che li ho visti tranquillamente giocare con i pezzi come fossero soldatini).

CONCLUSIONE

Baaaaa! (con 5 a ... è curioso come qui da noi sarebbe stato "beeeee", ma effettivamente le pecore protagoniste sono francesi ...) si rivela un simpatico e colorato gioco cooperativo per bambini.
Azzeccate le scelte grafiche e di materiali, può essere un valido preintroduttivo al mondo dei giochi da tavolo, alternativo al solito vinco io/vinci tu e stimolante dal punto di vista educativo.
Ci aggiungiamo il contesto ecofriendly dell'editore ed ecco gli elementi per un titolo che può far piacere provare.

Si ringrazia l'editore per la copia di review concessa.

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