venerdì 24 febbraio 2017

[nonsolograndi] Batameuh

scritto da
Simarillon (Davide)

Di nuovo Djeco e i suoi giochi di carte in scatole portatili: oggi si parla, infatti, di Batameuh gioco della casa francese specializzata in giochi e giocattoli per bambini, tutti prodotti di ottima qualità a prezzi sicuramente interessanti. Questo gioco, in particolare, appartiene a una intrigante serie di scatole di giochi di carte, in un formato davvero peculiare, di cui ho già scritto per Happy Family (qui), Piou Piou (qui), Gorilla (qui), Pipolo (qui) e soprattutto Bataflash (qui) suo cugino stretto, visto che entrambi ci fanno giocare con gli animali. Ideato da Benjamin Chaude e illustrato sempre da Benjamin Chaude, si può giocare da 2 a 4 persone a partire dai quattro anni, in partite di una decina di minuti (ma anche meno). 
Può essere questa scatolina Djeco una buona scelta per le giocate con i vostri piccoli? Se volete saperlo continuate a leggere.


I MATERIALI
Un mazzo di carte, composto da 40 carte con rappresentati diversi animali con uno stile simpatico. Gli animali si dividono fra animali da fattoria (asino, anatra, gallo, pecora, mucca) e selvaggi (elefante, iena, leone, pappagallo, scimmia).

Citandomi: difficile giudicare i materiali quando questi sono un semplice mazzo di carte, ma per non deludervi ci provo lo stesso. Le carte sono forse un po’ troppo leggerine (e soprattutto non sono plastificate): se si pensa che i fruitori sono dei bambini tenderanno probabilmente a rovinarsi piuttosto (troppo?) in fretta. La confezione, invece, è molto riuscita, essendo un bel cartonato spesso e plastificato: un piccolo punto di demerito per il fatto che non sia prevista una chiusura e possa quindi aprirsi inavvertitamente facendo scivolare via le carte dappertutto. Le illustrazioni delle carte mi sembrano particolarmente riuscite, ma, soprattutto, molto funzionali rispetto alle regole del gioco. Diciamo nel complesso materiali promossi anche se non a pienissimi voti.

Un’ultima nota per il regolamento, presentato come carta da gioco, soluzione che permette risparmi di spazio e soprattutto la possibilità di inserirlo in molte lingue (infatti non manca l’italiano e sono rappresentate ben 12 lingue, davvero non ne manca nessuna).

IL GIOCO... OVVERO ECCOVI LE REGOLE
Regole molto semplici per questo gioco Djeco, essendo un gioco per bambini già a partire dai quattro anni. Si distribuiscono, equamente, le carte fra i giocatori e, effettuata questa azione preliminare, i giocatori girano contemporaneamente la prima carta del proprio mazzo. Se fra le carte girate ci sono due animali che appartengono allo stesso ambiente, si dovrà imitare il verso del proprio animale! Il giocatore più veloce a imitare il verso raccoglie tutte le carte scoperte e le mette sotto il proprio mazzo. In caso un giocatore sbagli deve donare una carta del proprio mazzo ad ognuno.
Vince chi riesce a recuperare tutte le carte.

CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
Gioco simpatico questo Batameuh, che può ricordare molti altri giochi il cui scopo è quello di
riprodurre, in un qualche modo, il verso di una animale: mi viene ad esempio in mente Snorta, ma il pregio di questo gioco rispetto ai suo concorrenti è che si può giocare davvero e bene sin da molto piccoli.

In due la meccanica è un po’ debole e rischia di rendere il gioco troppo lungo… quasi eterno! Non proporzionando, così, l’esperienza di gioco con il tempo dello stesso – aspetto sempre importante e particolarmente nei giochi dei più piccoli – è sicuramente meno divertente, rispetto a giocarlo in tre o quattro giocatori.

Il produttore suggerisce per questo gioco come età un 4+: mi trovo assolutamente d’accordo con questa fascia. Per la scatola, interessante che questa serie di giochi copra un range di età che parte già dai tre anni e che, contemporaneamente, ci siano giochi che vengono suggeriti a partire dai sette anni, così da abituare i bambini al gioco con strumenti analoghi che crescono con il crescere dell’età. 

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che il gioco è fondamentale nel percorso di crescita del bambino e che A parte l'uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela, come ha scritto Samuel Butler. 
Ecco quindi in elenco le cose che si possono imparare giocando a Batameuh:
  • parto dalla più banale (e anche fanciullesca) delle cose. Si imparano i versi degli animali in gioco, anche di qualcuno un po’ più inconsueto rispetto ai classicissimi cane, gatto, mucca, cavallo e considerando i fruitori del gioco è importante, dato che potremo insegnare che l’elefante barrisce, l’anatra schiamazza e il leone ruggisce;
  • l’importanza del colpo d’occhio, della velocità di pensiero e di esecuzione;
  • un primissimo concetto di insieme, dal momento che gli animali sono divisi e raggruppati in due gruppi differenti;
  • da ultimo l’interazione diretta e competitiva con gli altri giocatori.

FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Sulla scatola compare un eloquente 4-7 age. È quindi la stessa Djeco a suggerirci quale sarà il ciclo di vita di questo gioco nella nostra ludoteca: questa è sicuramente un’informazione importante e che sia il produttore a dircelo è sicuramente positivo.


PERCHÉ GIOCARE CON PAPÀ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà: ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Colpo d’occhio, partite velocissime, prese in giro per come si fa un verso di un animale o perché si è sbagliato a fare il verso... tutte cose che possono coinvolgere mamme e papà nel gioco con i propri bimbi, sin da età molto piccole.

Nessun commento:

Posta un commento