martedì 28 febbraio 2017

[Recensione] Ticket to Ride: United Kingdom

scritto da Chrys

Sono un grande fan di Ticket to Ride come i lettori che ci seguono da più tempo sapranno bene... è un titolo che ho giocato molto e proposto spesso, anche perché penso che per molti sia un'ottima scelta per avvicinarli a questo hobby (finora non ha mai fallito ^^).
Allo stesso tempo è anche un gioco che si è mantenuto molto solido col passare degli anni e che, ancora oggi, gioco volentieri e mi viene chiesto al tavolo anche da gruppi che sono nel "giro" ormai da parecchi anni. Lo stesso non si può dire per alcuni grandi classici che invece mi hanno col tempo decisamente stufato.

Una delle ragioni della sua longevità (ma non certo la sola) può essere trovata nelle numerose espansioni che, come per quelle di Steam, pur mantenendo al 90% la struttura originale del gioco, forniscono ciascuna alcune regole speciali, oltre a nuove mappe su cui giocare (e quindi network di collegamenti completamente diversi). 
Vi avevo già parlato in passato della famiglia di espansioni "Map Collection" con le recensioni di Ticket to Ride: India e anche di Ticket to Ride: Asia (entrambe contenenti 2 nuove mappe, ciascuna con regole speciali).

Oggi è invece il turno di Ticket to Ride: United Kingdom (2-5 giocatori, 35-60 minuti), sempre di Alan Moon, che contiene al suo interno la mappa del Regno Unito e quella della Pennsylvania, le quali introducono la prima gli avanzamenti tecnologici (wow!!) e la seconda le azioni delle compagnie ferroviarie e una componente di controllo e maggioranza di queste (^^).


NELLA SCATOLA
Il formato di questa espansione è il solito... scatola quadrata standard (così da poterla posizionare accanto al base nella libreria) solo meno spessa. Al suo intenrno troviamo una plancia a sei pannelli a doppia faccia con le due mappe e ben 6 mazzi di carte (circa 330 carte!!). Il tutto con un inserto in plastica ad hoc.


Vi ricordo che queste espansioni, come le altre Map Collection, NON è stand alone e per essere giocata richiede di avere uno dei due set base, cioè Ticket to Ride (USA) oppure Ticket to Ride: Europa... da questi vengono presi i trenini e (solo per Pennsylvania) le carte treno.

UNITED KINGDOM
Questa mappa ci fa rivivere gli albori ferroviari dell'Inghilterra del 19° secolo, periodo anche di grande sviluppo tecnologico in questo campo. Oltre alla mappa useremo un set di 57 carte obbiettivo, circa 50 carte sviluppo tecnologico e un dooppio mazzo di carte treno apposito, con una maggiore concentrazione di locomotive (poi vedremo perché) e con una veste grafica leggermente rivista.

A inizio partita sarà possibile solo costruire tratte interamente in Inghilterra (quindi non in Scozia, Galles o Irlanda) e con un costo massimo di 2 carte. Ognuno inoltre parte con solo 35 vagoni.

Tecnologie
A lato della plancia andremo a mettere le varie carte sviluppo divise in 16 mazzetti in base al tipo. A quelle del gioco base si aggiunge infatti un'ulteriore azione che ci permette di acquisire una tecnologie pagandone il prezzo in carte jolly (locomotive) che va da 1 a 4.

Queste carte ci permettono di costruire anche in altri territori (ogni territorio ha la sua carta "concessione"), costruire tratte di più caselle o traghetti o altre abilità speciali. Due carte danno anche grossi bonus a fine partita se si ha la tratta più lunga o il maggior numero di obbiettivi completi, ma un malus equivalente se on ci si riesce.


Altre regole speciali
È sempre possibile anche scartare 4 carte treno qualsiasi al posto di un jolly (3 se si sviluppa il Booster) e la linea di carte disponibili non si scarta mai anche se mostra 3+ jolly. 

PENNYSILVANIA
Questa seconda mappa ci proietta nello stato americano con la più antica tradizione ferroviaria americana, nel quale molte compagnie differenti sono nate e hanno prosperato. Oltre alla mappa in questo caso useremo 50 biglietti destinazione speciali e le 60 carte quota azionaria, divise in 9 compagnie diverse, ciascuna avente da 2 a 15 quote azionarie.

Acquisire azioni
Ogni qualvolta che completeremo una tratta potremo prendere una carta "quota azionaria" di una delle compagnie raffigurate sulla tratta stessa (vedi immagine nelle "considerazioni finali" per capire meglio) che terremo in una pila coperta visibile solo a noi. 

Controllo delle società
A fine partita per ogni compagnia si otterranno dei punti in base a quante quote se ne possiedono secondo lo schemino riportato sulla compagnia (cambia a seconda della società). Ad esempio la Balthimore & Ohio Railroad darà 20-14-9-5-2 punti a chi è 1°-2°-3°-4°-5° per numero di azioni.



CONSIDERAZIONI FINALI
Se siete arrivati a legger fino a qui do per scontato che Ticket to Ride vi piaccia, nel qual caso questa espansione non dovreste farvela scappare, ma solo a condizione che abbiate già giocato parecchio al base. Mi spiego meglio...

Entrambe le mappe sono divertenti da giocare e danno un nuovo livello di sfida al gioco base, che è veramente interessante,  ma non sono affatto semplici o immediate.

La prima mappa invece mi costringe a tenere d'occhio moltissimi fattori sia per le possibili combo o effetti di alcuni sviluppi, ma soprattutto per i vincoli che vanno a sommarsi (ad esempio per fare la tratta Barrow-Belfast che attraversa il mare ed è lunga 4 vi servirà lo sviluppo Eliche, per fare traghetti, la Caldaia ad alta Pressione, per fare le tratte da 4-5 caselle, e la concessione per l'Irlanda).

La seconda mappa vi obbligherà a tenere d'occhio la situazione delle azioni e anche a sviluppare i vostri percorsi sia in base alle carte obbiettivo che alle società di cui vi servono le azioni (anche perché i punti dati a fine partita da queste sono considerevoli).

Quindi per potervi godere queste mappe dovete già conoscere molto molto bene il gioco base ed essere preparati a un'esperienza di gioco più avanzata di quella solita... scelta che dopo 13 anni (come vola il tempo) mi sembra decisamente doverosa, sia chiaro. Premesso questo ve la consiglio vivamente! ^__^

La dipendenza dalla lingua è nulla e le uniche cose in lingua sono i nomi degli sviluppi tecnologici, i cui effetti però sono chiaramente espressi in simboli. Il regolamento è in 11 lingue (!!!) tra cui anche l'italiano. ;)

Riguardo al prezzo, viaggiamo su un costo di listino di circa 32 euro che, anche se si piazza solo una decina di euro sotto una delle scatole base, è comunque giustificato dalle tantissime carte (quasi il doppio di quelle presenti nei set USA o Europa).

Come al solito vi segnalo che potete trovarlo in vendita su Egyp.it dove potete anche trovare in vendita tutte le altre Map Collection uscite finora.


6 commenti:

  1. Ciao, bellissima recensione, il gioco è veramente stupendo, questa espansione può essere giocata anche con ticket to ride Europa?
    Fabio

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    1. Assolutamente sì... come trovi scritto dopo la foto dei contenuti vanno bene entrambi i set base, sia USA che Europa (io ho quest'ultimo). ^^

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  2. Grazie, si vede che non l'avevo letto

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  3. Ciao, tempo fa avevo letto qualche commento riguardo alla tratta Southampton-New York e si sosteneva che fosse una tratta un po' sbilanciata e che chi concludesse quella tratta fosse quasi sempre il vincitore, o che convenisse molto di più completare questa tratta piuttosto che fare altro (almeno mi pare di ricordare che il problema fosse questo). Hai notato anche tu situazioni di questo tipo?
    Come ti è parso il bilanciamento dei nuovi elementi di gioco nelle due mappe?

    Ciao
    Emanuele

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    1. Indubbiamente da un bel boost al proprio punteggio, ma è una bella mazzata da completare (7 carte uguali più 3 jolly). Nelle partite che ho fatto non sempre il farla ha dato la vittoria e mettercisi sopra senza completarla (o vedendotela rubare) ti sega un po' le gambe.

      In realtà l'unica cosa un po' sbilanciata secondo me è una delle tecnologie opzionali (non tanto in sé quanto per il fatto che ve ne sono solo 2 copie). Quella ti suggerisco di non usarla se non giocate in due. ^^

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  4. Eh, Ticket to ride è un classico che mi manca... wish list.

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