sabato 25 marzo 2017

Recensioni Minute - S.P.A.C.E. (con Autore)

scritto da TeOoh!

Se capita che un Autore di un titolo che apprezzo sia a portata di mano, mi piace il poter approfondire un po' anche i retroscena del gioco, parlare brevemente degli sviluppi e dare, perché no, spazio proprio anche a lui di fronte alla camera. Poi, vabbe', proprio perché "tanto ci si vede sempre" in realtà non si riesce a trovare una mezz'ora per farlo... e i mesi passano...
Individuata quindi un'occasione valida, mi sono sequestrato Marco Garavaglia per parlarvi di S.P.A.C.E., gioco per 2-5 giocatori, della durata di 30 minuti circa. Edito dalla Libreria Geografica su consulenza editoriale Post Scriptum.


La minutissima è: durante il proprio turno un giocatore può scegliere di pescare carte dal mazzo oppure utilizzarle per costruire componenti di una sonda spaziale (il costo si paga scartando carte dalla mano). Una volta create le componenti, è possibile spenderle per esplorare un pianeta che ne richiede un determinato set; in tal caso si potrà prendere di fronte a sé il pianeta per PV alti, oppure ridotti, ma con un bonus permanente durante la partita. Quando 3 pianeti sono completamente esplorati o tutti gli asteroidi (token bonus) nella relativa fascia sono esauriti, chi ha più punti vince.


Ci troviamo di fronte a un gioco molto scorrevole e molto semplice da giocare. Con buona interazione diretta e indiretta, ma non così cattiva da farlo classificare come un vero "rovinafamiglie", semplicemente ci si avvantaggia leggermente o si colpiscono gli avversari, ma investendo un intero turno. Il risultato finale è che nessuno ci rimane veramente male o viene accusato di avere fortuna.

Il prodotto, infatti, vuol essere un'ottima scusa per imparare nozioni sul sistema solare, attirando attorno al tavolo sia giocatori che, soprattutto, non giocatori. Ogni carta Missione (bonus) o Allarme (malus) chiede appunto di controllare se, ad esempio, "ci sono giocatori su pianeti gassosi", oppure se "il pianeta su cui ti trovi ha più satelliti di quello dove sono gli altri"; in maniera quindi naturale andremo a controllare (questione di attimi) il dato per la risoluzione della carta. Il plus è che, a fine partita, alcuni di questi check ce li ricorderemo e, in alcuni casi, avremo anche letto delle curiosità che realmente non conoscevamo!

Tornando a parlare del gioco (perché è di questa accezione che ci occupiamo su queste pagine), vi dico che è un titolo funzionante, non assolutamente pretestuoso per infilarvi in gola nozioni a forza. Ci sono delle scelte non banali da fare e la durata contenuta non permette di investire turni solo per temporeggiare. Facilmente spiegabile, si porta a casa la pagnotta anche tra gamer, grazie alla dinamica di "spendo carte dalla mano per costruire" che crea una piacevole tensione nel decidere cosa tenere e cosa no; in più, i poteri speciali dei pianeti esplorati forniscono una sensazione di crescita asimmetrica interessante.

Devo trovarci qualcosa? Da come ne ho parlato sembra che non abbia punti deboli S.P.A.C.E., però allo stesso tempo non ci sono veri punti di forza da sottolineare. È un prodotto che ha un target didattico sullo spazio per famiglie e lo centra. Se lo guardiamo solo con gli occhi di un gamer, rimane un filler con un tema che, alcune volte, risulta criticato perché "verosimile, ma con modellizzazioni approssimate": esempio principe di queste critiche risiede nella distanza tra i pianeti, che nel gioco è data dal numero di carte tra uno e l'altro, ma nella realtà ha scale molto differenti.
Insomma, se cercate un gioco di colonizzazione spaziale, S.P.A.C.E. non lo è, ma se volete portarvi a casa un gioco con un piccolo atlante del sistema solare, entrambi rigorosi, ma non pesanti, pensateci.

Vi lascio il link a BGG, perché altrimenti cercarlo vi farà venire il mal di testa! Titolo super inflazionato!

2 commenti:

  1. Mia moglie voleva sapere dove hai preso quei fantastici bicchieri!
    Comunque complimenti per l'ottima recensione come sempre interessante.

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    1. regalo di Natale di mio fratello, fonte: Amazon!

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