sabato 22 aprile 2017

Recensioni Minute - Topiary

scritto da TeOoh!

Credo di aver avuto per la prima volta un incontro con una siepe "tagliata a forma di qualche roba" durante la visione del film Edward mani di forbice. Da quel momento in poi, tutti gli alberi tagliati rettangolari sui viali mi son sempre sembrati solo dei "ci provo anch'io". 
Tutto questo per dire che comunque non ho il pollice verde e non mi attira quasi per nulla l'idea di scolpire piante.
Ma se mi metti davanti un gioco in cui una delle forme delle piante scolpite è un T-Rex, allora hai tutta la mia attenzione.
È il miracolo che ha fatto l'uscita di Topiary, gioco per 2-4 giocatori di Danny Devine, edito dalla italianissima Fever Games. Per una durata di 20 minuti a partita.


La minutissima è: durante ogni turno, un giocatore piazzerà, all'esterno di una griglia di tessere 5x5, uno dei suoi omini avanzati facendogli "guardare" una riga, una colonna o una diagonale. Poi potrà opzionalmente, sostituire una delle tessere guardate ancora a faccia in giù con una delle 4 che tiene ancora in mano. A seconda di quante piante (e di che forma) riusciranno a vedere in totale i suoi omini, collezionerà punti vittoria e, chi ne ha di più, è dichiarato il vincitore.

Decisamente scorrevole, ma probabilmente vi starete chiedendo dove sta "il trucco". 
Semplicemente nella frase "quante piante (e di che forma) riusciranno a vedere". Infatti il gioco e l'interazione tra i giocatori sta tutto nel pianificare al meglio le proprie linee di vista. Le piante più vicine all'occhio del meeple, coprono tutto quello che sta dietro ad esse di altezza pari o inferiore = una pianta alta 2 copre tutto ciò che è alto 1 o 2 posto dietro di essa.
Quello invece che "sbuca", farà punti pari alla sua altezza (alto 5 = 5 punti) e ci sono punti bonus se un omino riesce a guardare piante con la stessa forma.

Insomma, un gioco che davvero si spiega in un minutino e che, con i materiali in tavola, diventa quasi intuitivo.
Gioco che però nasconde appunto una buona dose di ragionamento tattico durante ogni mossa e che fa dell'interazione uno dei suoi punti interessanti. È possibile infatti sgambettarsi tra giocatori, piazzando alberi molto alti in posizioni astute: bisogna quindi in qualche modo prevedere queste mosse e valutare quanti rischi correre prima del proprio piazzamento.

Devo trovarci qualcosa? C'è una componente di fortuna dovuta alla pesca delle tessere, ma non è sufficiente a decretare la vittoria o la sconfitta per aver pescato bene (/male). Nell'economia del gioco, più o meno ogni tessera ha la stessa potenzialità delle altre e la possibilità di sfruttare linee di vista altrui piazzandosi in maniera intelligente stempera di molto la sensazione di sfortuna. Si aggiunga poi che, con 3 tessere sempre in mano, è possibile comunque pianificare la mossa in funzione delle informazioni già note.

Il risultato di questo mix è però un gran vantaggio, se si riconosce che è pressoché impossibile andare in paralisi da analisi e che le partite si risolvono facilmente entro i 20 minuti riportati sulla scatola.

Considerazioni mie sparse: 
  • in 2 giocatori è più premiante una mossa "distruttiva" sull'avversario, poiché prevedibile la sua strategia e il piano di gioco si evolve sufficientemente lento da ridarvi il turno con variazione minima.
  • il fatto che sia opzionale il prelevare/piazzare una tessera lo trovo solamente utile quando... non ci sono tessere a faccia in giù sulla riga scelta. In linea di massima, anche con una mano "a posto" che non vorrete toccare, ho notato che la pesca non ha veri e propri "drawback": qualche punto ve lo porta sempre a casa (a meno che non abbiate scelto male anche in funzione di ciò che avete in mano). E ricordate che, grazie ai punti bonus sulle linee di vista per piante uguali, una tessera in gioco messa nel punto giusto, fa più punti di quando è in mano!
  • ricordatevi che le linee diagonali non sono solamente quelle "maggiori", ma potete anche valutare diagonali lunghe solo 2 tessere... tenetelo in tasca come consiglio, a volte fa più punti di quelli che pensiate.

Vi lascio ad un link Egyp e vi auguro buona visione!

7 commenti:

  1. TeOoh!
    I bastoni vanno "tra le ruote", non tra le gambe...
    Mannaggia a Te Oh...
    L'anziano

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    1. are you sure? ;)
      http://dizionari.corriere.it/dizionario-modi-di-dire/B/bastone.shtml?refresh_ce-cp

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    2. I'm sure...
      non dar retta alle chiacchiere e alle "variazioni" di chi non conosce la lingua. Pensa che a furia di sbagliare, oggi alcuni dizionari inseriscono la parola "impattare" come derivante da impatto. Niente di più falso! Impattare per noi giocatori e per l'italiano vero vuol dire SOLO chiudere alla pari. TVB
      L'anziano

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  2. gioco che colpevoimente non ho provato a Play. Come me lo paragoni a Carcassonne?

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    1. Ha tessere e meeple.
      Fine delle analogie XD

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  3. Penso ci sia anche strategia con le 3 tessere in mano che danno punti a fine partita. Io ne ho fatti 8 contro 1 e 4 dei miei avversari e penso di aver vinto grazie a questo.
    Ciao

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    1. Confermo che il riuscire ad azzeccare gli obiettivi è centrale per la vittoria. Spesso, però, conta anche la fortuna di pescare, quando si piazza una tessera, la 'giusta' sostitutiva da tenere in mano.
      Titolo leggero, ma azzeccatissimo!

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