martedì 9 maggio 2017

Fabled Fruit il legacy degli animaletti "assetati"

scritto da Sergio

Ed eccoci qua a parlare di un giochino che ho visto per la prima volta alla scorsa Essen e che, senza provare, attirato dall'idea del legacy che sprizzava da ogni descrizione pubblicitaria (vabbe' anche dal blasone dell'autore), ho comprato pressocché a scatola chiusa.
Ho avuto però modo di metterlo in tavola solo dopo diversi mesi e con tre gruppi differenti di gioco: a un paio di amici è piaciuto, mentre altri 2 gruppi, compreso quello di default (il Pinco, il Berna e Carlo) l'hanno stroncato senza pietà, forse, dico io, prematuramente.
Io e mia moglie lo adoriamo e sta diventando il nostro riempitivo per i momenti morti fra un impegno e l'altro rubando il tempo, per esempio, a una puntata di una serie tv.
Queste sono le dovute premesse: adesso cercherò di fare un po' di chiarezza per farvi capire meglio le ragioni mie e quelle dei "detrattori".
Ma andiamo con ordine. Fabled Fruit è un gioco per 2-5 giocatori, molto semplice, quindi un buon family, creato dal Friese delle centrali elettriche ed edito dalla Stronghold Games. La durata di una partita è di circa 20/25 minuti, ma potete giocarci anche delle ore senza mai ripetere la stessa partita: questo però ve lo spiego dopo. Non è stato edito e tradotto in italiano e la dipendenza dalla lingua è notevole.
In una meravigliosa foresta ci sono frutti bellissimi a vedersi e dal sapore squisito e i nostri simpatici animaletti, col nostro aiuto, faranno a gara per raccoglierli e farne prelibati succhi di frutta. Il primo che riesce a farne il numero previsto (3 in 4/5 giocatori o 5 in 2) vince la partita.


CONTENUTO E SETUP

La scatola contiene una marea di carte e qualche token: 240 carte locazione tutte numerate dall'1 al 59: per ogni locazione ci sono 4 carte uguali, tranne la numero 59 che ne ha 8.
Poi ci sono 70 carte frutta (60 singole: ananas, banane, cocco, uva e fragola e 10 mix card), 6 animaletti di legno cui corrispondono 6 token di cartoncino, una scimmietta di legno e altri token alla bisogna.
Poi due brevi manuali che spiegano il gioco e tutte le carte locazione.
Il setup dura meno di un minuto: per la prima partita si mettono sul tavolo le prime 6 locazioni (numerate da 1 a 6 ognuna composta da un mazzetto di 4 carte), Si danno 2 carte frutta ad ogni giocatore e ognuno sceglie un animaletto di legno e il suo rispettivo token che piazza come promemoria di fronte a sé.  
Si può iniziare: il primo giocatore piazza su una delle 6 locazioni il suo animaletto di legno e svolge esattamente l'azione descritta sulla carta. Dopo tocca al giocatore successivo che fa esattamente la stessa cosa con l'avvertenza che se sceglie la stessa locazione del giocatore precedente (e quindi vuole svolgere la sua stessa azione) deve dargli una carta frutta. Va da sé che ogni azione in un modo o nell'altro ti fa prendere delle carte frutta (a volte semplicemente le peschi dal mazzo, altre volte le scambi con gli avversari, altre volte gliele rubi, a volte le prendi al mercato, e così via).
In alternativa a questo un giocatore, piazzando il suo segnalino sulla carta prescelta, può pagarne i frutti richiesti, che scarta, e acquisirla definitivamente.
A questo punto (e tutte le volte che si acquisisce una carta) si pesca la prima carta del mazzo delle locazioni e si aggiunge al tavolo. Va da sé che in questo modo il gameplay cambia man mano che si prendono carte, perché le carte nuove che vengono man mano aggiunte consentono di fare azioni nuove cambiando e rinnovando il gioco stesso.
La partita termina quando un giocatore ha raccolto un determinato numero di succhi di frutta (che poi sarebbero le carte locazione): 5 in 2 giocatori, 3 in 4 o 5. Si finisce il round in modo che ognuno abbia fatto lo stesso numero di turni e chi ha raccolto più succhi vince (in caso di pareggio vince chi è rimasto con più carte frutta in mano).

IL LEGACY

Finita la prima partita ci sono 2 opzioni: 
- mandare a quel paese il gioco, insieme a chi l'ha proposto e a chi l'ha inventando, proclamandolo "indecente anche per un bambino";
- proseguire, dandogli un'altra chance, e introdurre il legacy.
In questo secondo caso si mettono in un sacchetto "scarti" tutte le locazioni prese nella prima partita e si comincerà con le esatte 24 carte locazione con cui si è interrotta la partita precedente. Si danno 2 carte frutta ai giocatori e si ricomincia. 
Giocando col legacy e con lo stesso gruppo di gioco c'è poi la possibilità di fare un torneo assegnando al vincitore 2 punti vittoria, 0 all'ultimo e 1 agli altri.

CONSIDERAZIONI FINALI

Iniziamo dalle considerazioni dei detrattori: 
- il primo problema è la lingua: ogni carta ha un testo (alcune anche un po' corposo) e appena si mette in tavola va tradotta e spiegata al gruppo. Siccome poi sul tavolo ci sono sempre 6/7 locazioni il gioco rallenta spesso, perché ad ogni turno è faticoso ricordarsi ogni carta cosa fa fare;
- altra critica mossa a Fable Fruit è la banalità del gioco stesso. Fermandosi alla prima partita è facile bollarlo come insulso e troppo elementare. In effetti la prima partita è un po' basica e monotona e su questo sono d'accordo. Posso capire che mettere un animaletto su una carta e fare l'azione corrispondente non sia il top per un boardgamer...

Vediamo adesso le mie ragioni: le ragioni di uno che lo ha apprezzato:
- sul primo aspetto c'è poco da dire. Mi meraviglio che in casa Italia nessuno lo abbia preso in considerazione: strano che nessuna casa editrice nostrana l'abbia adottato e tradotto. Fabled Fruit sarebbe un ottimo family (semplice, divertente ed educativo, nonché ben disegnato e allegro) nonché un buon filler nella versione legacy.  
- sul secondo aspetto ci sono diverse valutazioni da fare. 
La prima è che un gioco legacy non lo puoi giudicare dalla prima partita, proprio perché legacy e non sai cosa ti aspetta. La struttura del gioco cambia e se hai pazienza, col tempo introduce sempre nuove variabili: un mercato a cui attingere e che col proseguire delle partite si struttura e si diversifica, un ladro che introduce interazione, nuove carte frutta e diverse variabili che non mi va di spoilerare, ma che comunque è bello scoprire andando avanti nel gioco. Ci sono 59 locazioni diverse: dai, la voglia di scoprirle e di vedere cosa succede ti viene per forza, secondo me! 
L'aspetto più bello è proprio questo: non sai come si modificherà il gioco e lo scopri man mano un po' alla volta. A questo aggiungi l'idea del torneo che da continuità e lega ancora di più una partita all'altra ed ecco che percepisci l'essenza di questo Fabled Fruit e ne scopri l'originalità.
Poi, per carita, è chiaro che certi gamer possano non apprezzarlo, ci mancherebbe: è sempre un gioco di carte che comunque rimane sempre facile facile e, anche sviluppandosi, alla fine non è che devi fare chissà che strategie e cose per vincere. 
Certo come filler (da fare a torneo) in un gruppo di gioco a mio parere ci sta: finito il cinghiale di turno mi piaceva l'idea di alleggerire le meningi con FF, ovviamente giocato a torneo!!!
Non essendo riuscito a convincere gli amici gamer mi ha salvato mia moglie e adesso ce lo stiamo giocando e, consentitemi, ce lo stiamo proprio gustando partita dopo partita. 
Certo, dopo aver scoperto tutte le locazioni l'interesse scema e ricominciarlo non credo abbia più senso, ma prima di finirlo ce ne vogliono di partite: a un calcolo molto a spanne ci vogliono dalle 16 alle 18 ore di gioco per esaurirlo. 
Detto questo due ultime considerazioni: ottimi materiali: le carte delle prime 6-7 locazioni sono state usate già 5/6 volte nelle prime partite e non hanno alcun segno di usura.
Infine la grafica: simpatici e coinvolgenti i disegni di Harald Lieske, come del resto potete vedere direttamente coi vostri occhi dalle foto.

Buone giocate a tutti

Qui il link alla pagina del negozio online Egyp.it ad esso dedicata

5 commenti:

  1. Per quanto riguarda la localizzazione in italiano, su BGG segnalano che dovrebbe uscire quest'anno a cura di Giochi Uniti
    https://boardgamegeek.com/boardgameversion/353851/italian-first-edition

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  2. Quello che mi ha sempre frenato dall 'acquisto di questo gioco è il prezzo .. 50€ per un fillerino ( perché questo alla fine e')mi sembrano eccessivi ..

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    1. Si ma se uno ha un gruppo di gioco ed insieme decidono di farlo lo comprano a mezzo (tanto poi lo giocano sempre le stesse persone) ed il problema e risolto!

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    2. sì non capisco il prezzo con cui ce lo si procura in Italia mentre qui in Francia viene 34€

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