giovedì 11 maggio 2017

[La vedetta di KS] Sedicesima puntata

scritto da Sayuiv(Yuri)

Periodo prolifico per la produzione made in italy. Oggi in catalogo 3 giochi, che potevano essere 4 se Trade and Trolls non fosse stato cancellato a causa di una concomitanza di progetti e una campagna non chiarissima, ma da quello che leggo in giro gli autori si stanno già rimboccando le maniche per un rilancio in grande stile e di cui non vedo l'ora di parlarne su queste pagine. Ma pensiamo al presente e andiamo a godere in una di quelle che considero tra le puntate più belle sinora pubblicate e che mi son divertito a scrivere, sopratutto con la "battuta" che chiude Clans of Caledonia (considerate che erano le 2 di notte ^^):
  • Alone
  • Barbarians: The Invasion
  • Daimyo's Fall
  • Hannibal & Hamilcar
  • Clans of Caledonia



Alone
Scadenza: 25/05
Descrizione: Semicooperativo da 2 a 4 giocatori
Dagli autori di Potion Explotion (che bel salto!!!) e dalla Horrible Games ecco quello che viene definito un survival dungeon crawler e che cerca di ribaltare il filone del tutti contro il cattivo, invertendo i ruoli diventando un tutti contro l'eroe! In una ambientazione sci-fi un giocatore prenderà il ruolo dell'eroe mentre gli altri (fino a 3) prenderanno il ruolo dei cattivi, si avete capito bene, l'eroe è talmente forte che un solo cattivo non basta a tenerlo a bada.
Il gioco è composto da una campagna con diversi scenari, che comunque possono essere giocati anche singolarmente senza tenere traccia del progresso della campagna. Ruolo dell'eroe è quello di completare delle missioni, esplorando una mappa a lui sconosciuta, potendo vedere solo quello che la sua torcia gli permette, ovvero giusto qualche settore. D'altro lato i cattivi hanno a disposizione tutta la mappa e neanche a dirlo il loro ruolo è quello di uccidere l'eroe. Coperti da uno schermo protettivo piazzeranno trappole ed evocheranno mostri per intralciare la missione dell'eroe. Il gioco è strutturato sullo stile di The Others, dove è sempre il turno dell'eroe (poverino, è da solo) e i cattivi, così come l'avatar del suddetto, possono "solo" reagire alle sue azioni. In ogni turno l'eroe ha dei punti azione a disposizione da utilizzare per eseguire (indovinate un po'?) differenti azioni quali esplorare (rivelando parti della mappa), muoversi, correre, attaccare, cercare o usare oggetti.
Grazie all'uso del radar (quanto fa Alien e ciò mi piace) può calcolare la distanza dal punto in cui si trova e la sua destinazione raccogliendo indizi su ciò che i cattivoni hanno preparato per lui, come le posizioni delle trappole. Inoltre l'eroe può eseguire azioni ingegneristiche come combinare più oggetti per migliorarne gli effetti, riparare luci per guadagnare un vantaggio in sezioni della mappa, disattivare trappole, bloccare o sbloccare porte. Una volta fini i punti azione il suo turno è terminato. Se vi state chiedendo perché esiste una fine turno se è sempre il turno dell'eroe e i cattivi reagiscono solamente, ve lo spiego subito. L'eroe ha due indicatori di salute, uno fisico e uno mentale, ovviamente al calare di questi la sua vita è sempre più a rischio. Ma qui il colpo di genio degli autori. All'inizio del turno (ehehehe) in base allo stato di salute dell'eroe il suo indicatore di adrenalina salirà, la quale può essere utilizzata per interrompere le azioni dei cattivi. Dal canto loro i cattivi, dopo ogni azione eseguita dall'eroe, possono decidere di giocare una reazione tramite una carta del loro mazzo (mmm mi ricorda ancora qualcosa) potendo attivare effetti immediati, oppure eseguire attacchi speciali o attribuire effetti che alterano lo stato dell'eroe. Scartando invece le suddette carte hanno la possibilità di muovere o piazzare mostri oppure piazzare dei segnalini di allarme che possono dare effetti bonus quando vengono giocate altre carte. Altra cosa che caratterizza il gioco è la presenza di 4 differenti mazzi per il ruolo dei cattivi, ciascuno con le sue peculiarità e stile di gioco. In più, ad ogni turno, uno dei cattivi coprirà il ruolo di leader e potendo pescare più carte il suo stile di gioco sarà predominante rispetto agli altri, costringendo l'eroe ad adattarsi alle diverse sfide date dal leader.
Campagna di altissimo livello, miniature che possono competere in qualità con altre produzioni, stile artistico azzeccato al tema. Il pledge base è di 75 euro che vista la quantità di miniatura e componentistica forse è un pelino alta (colpa anche di altre produzioni che ci hanno abituato fin troppo bene), ma che tramite gli stretch goal è una differenza che andrà a colmarsi, grazie all'aggiunta di componenti, miniature e altro. Se proprio volete esagerare con il livello Cultista da 350 euro (sbrigatevi che sono in edizione limitata!) potrete portarvi a casa le miniature 3D delle tessere della mappa per una immersione ancora più coinvolgente. Unico difetto a mio avviso... non c'è la controparte femminile dell'eroe!!! (Ripley sei tutti noi, sei nei nostri cuori! Questo gioco mi fa troppo Alien!) P.S. Chissà magari uno spunto per un prossimo SG?


Barbarians: The Invasion
Scadenza: 25/05
Descrizione: Competitivo da 2 a 4 giocatori, 14+ per una durata circa di 90 minuti
Ed eccoci con la seconda fatica made in Italy di questa settimana. Dal creatore di Hyperborea e Asgard ecco finalmente a voi il german con un'anima! No, non scherziamo, ci sono le minia, questo è un american con meno culo e interazione! Ma sei scemo, piazzamento lavoratori e controllo area e tu me lo chiami american?!? Ma senza dubbio, non hai visto che ambientazione, che miniature, che componentistica e illustrazioni, ma i german una cosa così se la sognano! Come avete capito potrei e potreste continuare all'infinito sul dibattere a quale categoria associare questo gioco, quello che per me conta è se piace oppure no. Nei panni di clan di  barbari i giocatori si sfideranno per la conquista dei territori inesplorati e occupati dagli altri clan al fine di diventare la tribù predominante.
Tabellone E-N-O-R-M-E, composto da una mappa di vari territori e isole caratterizzati da una diversa composizione del terreno (sono di 4 tipi), di due tracciati progresso economico e militare, ma quello che sicuramente salta all'occhio è la rappresentazione del vulcano! Tre cilindri concentrici di altezza diversa indipendenti uno dall'altro, dove di fatto effettueremo la fase di piazzamento lavoratori. A inizio partita come fase di setup andremo a posizionare i token di altri clan sui vari territori in modo casuale, si posizioneranno i token del proprio colore sullo 0 di ognuno dei tracciati, si prepara il mazzo edifici di cui 3 scoperti, le carte comandanti di guerra di cui 2 scoperte, le carte divinità di cui 2 scoperte, i quattro mazzi battaglia divisi per territorio e infine una serie di 7 carte alternate tra evento e demoni. La parte centrale del gioco come detto è nel vulcano, dove uno alla volta potremmo piazzare uno dei nostri lavoratori (all'inizio sono 3) partendo dalla cima del vulcano. Ogni spazio è collegato a due spazi del cilindro sottostante, quindi come seconda scelta potremo scegliere solo uno dei due spazi collegati, e così sarà anche per il piazzamento del terzo lavoratore. Le azioni presenti variano in lungo e in largo, dal raccogliere risorse di vario tipo, all'avanzamento in uno dei due tracciati (economico e militare che a loro volta sono suddivisi in 4 categorie), costruzioni edifici, invocare una divinità, al reclutamento dei comandanti di guerra o di unità militari. Gli edifici, una volta costruiti, possono essere attivati per generare un introito sotto forma di risorse o monete, le divinità come abilità a uso singolo fanno qualcosa di simile, mentre i comandanti di guerra possono permetterci di reclutare un'unità militare una volta per turno o donarci un grande bonus scartando la carta.
Una volta terminata questa fase si passa all'azione guerra. Si potrà decidere di attaccare uno dei territori adiacenti per provare a conquistarlo: per fare ciò dovremo fare un certo numero di battaglie e vincerne almeno la metà. Il combattimento è senza dadi e una volta selezionato il territorio da attaccare andremo a scoprire una alla volta le carte battaglia relative a quel territorio. Se soddisfiamo le richieste della carta battaglia in termine di unità militari, scarteremo ciò che è richiesto e vinceremo la battagli, altrimenti questa verrà persa. Una volta scoperte il numero di carte richiesto se ne avremo vinte la metà il territorio sarà nostro. La pecularità dei mazzi territorio è che ogni territorio richiede solo 2 delle 3 diverse unità militare presenti, ad eccezzione del quarto territorio che le richiede tutte e 3. Questo ci dà modo di pianificare e decidere quando affrontare una battaglia, ma allo stesso tempo innesca una sorta di push your luck per cercare di conquistare quel territorio prima degli avversari. Come detto ci sono due gruppi di 4 track presenti, quello economico è diviso nel track della produzione (permette di attivare gli edifici), esplorazione (permette di attaccare territori più lontani dalla nostra posizione), difesa (perdiamo meno truppe in caso di conquista fallita) ed economia (potenzia le azioni del vulcano). Quello militare a suo volta è diviso in 4 track corrispondenti ai 4 clan che possiamo affrontare nei territori. Salendo nel rispettivo track diminuiamo il numero di battaglie da affrontare richiesto verso quello specifico clan, che va da un massimo di 6 a un minimo di 3. Be' come avete capito di carne al fuoco ce n'è tanta e per tutti i gusti e questo è dato anche dai livelli di pledge disponibili, quello da 40£ per i più germanici, senza miniature ma con token in legno, quello da 67£ per i più american con la pletora di minia. Anche qui siamo di fronte a una campagna KS di alto livello, si vede che finalmente anche noi "stiamo facendo i compiti".


Daimyo's Fall
Scadenza: 07/06
Descrizione: Competitivo da 2 a 5 giocatori, 14+ per una durata dai 45 ai 60 minuti
Altro prodotto nato dalle menti del bel paese. Ambientato nel Giappone feudale, il Daimyo è morto e i suoi uomini scomparsi. A capo di uno dei clan combatterai per la supremazia e
conquista del posto lasciato vacante. Daimyo's Fall è un deck building che promette un'alta interazione tra i giocatori, i quali dovranno cercare di acquisire il maggior numero di punti vittoria prima della fine della partita. Per guadagnare punti vittoria i giocatori cercheranno di accaparrarsi i tesori del Daimyo, ma per farlo devono soddisfare i requisiti richiesti. Il gioco promette tante meccaniche originali. Ogni tipo di carta può provenire sia dalla fazione dei ninja che da quella dei samurai, ma ovviamente il loro effetto cambierà e non di poco. Sarà possibile rivendere le carte acquistate, gestire la grandezza delle carte scoperte nel mercato e anche decidere con che velocità finire il gioco. Difatti i giocatori inizieranno la partita con un eroe, ma ogni volta che un altro eroe viene giocato o un tesoro raccolto cadrà un petalo dall'albero, che funge da contatore del tempo, e una volta finito fa scattare la fine. Leggendo alcune opinioni in giro, il gioco invita alla creazione di combo devastanti dove starà al giocatore trovare ad ogni partita nuove combinazioni e vie per la vittoria, spingendo verso una forte interazione tra i giocatori, cosa alquanto rara nei deck building. Il gioco attualmente è in lingua inglese e anche pesantemente dipendente dalla lingua, visto il testo presente sulle carte, ma i creatori nel caso in cui ci fosse una grande richiesta dai backer nostrani non nascondo l'eventualità di farne un'edizione italiota. Grafica stile manga, prezzo promettente, direi che una visita da parte nostra se la merita!

Hannibal & Hamilcar
Scadenza: 13/05
Descrizione: Competitivo per 2 giocatori, 14+ per una durata dai 60 minuti in su
Quoto qui di seguito le parole del nostro Sergio nello speciale per due giocatori:
"Gioco datato ma sempre al top delle classifiche di BGG che lo pone fra i primi 9 war game di sempre (qui il link utile anche per tutti coloro che vogliono in qualche modo avvicinarsi al genere). Il gioco è ambientato durante i 18 anni delle guerre puniche: da una parte Cartagine con Annibale e i suoi elefanti, dall'altra i Romani coi suoi temibili e astuti generali

Il motore di gioco sono le carte (trattasi di un wargame card driven) che consentono in alternativa o di svolgere un evento descritto o di essere usate per muovere le armate o espandersi in un territorio prendendone il controllo.
L'ambientazione e la ricostruzione storica  sono rese magistralmente anche per merito di una bella grafica. Il gioco è ben bilanciato ed ha una durata che può arrivare a tre ore.
Non è mai stato importato in Italia, ma la traduzione del manuale si trova tranquillamente sul web (attenzione però che le carte hanno del testo).
Il gioco non è troppo complesso per il suo genere:  il manuale ha comunque 30 pagine. 
Il prezzo è intorno ai 55 €. 
Gocatore ideale: gli appassionati del periodo storico e in generale chiunque abbia voglia di avvicinarsi a un wargame complesso e affascinante, ma non cervellotico. Se pur essendo un gioco degli anni 90 ha ancora così tanti estimatori un motivo ci sarà no? "
Riedizione sullo stile di Brass. Stravolto completamente il comparto grafico, a partire dalla scatola, fino alle illustrazioni sulle carte e un salto notevole nella componentistica in generale, doppia plancia, miniature, dadi e quant'altro. Devo dire un lavoro pienamente ben riuscito, a scapito però ovviamente di un prezzo maggiorato rispetto all'originale, incremento dato sia dall'inesorabile passare del tempo che dalla presenza delle minia. In più la campagna promette una rivisitazione del regolamento, rendendo il gioco di più facile accesso e con una durata che può anche essere di un'ora senza perdere i tratti caratterizzanti del gioco. Come già detto da Sergio, se cercate un gioco per 2, ben ambientato in uno dei periodi storici più affascinanti che copre uno degli eventi storici più famosi e amate i wargame può essere quello che fa per voi.



Clans of Caledonia
Scadenza: 18/05
Descrizione: Competitivo da 2 a 4 giocatori, 13+ per una durata di 30 minuti a giocatore
Clicca qui per andare alla campagna
Ha riscosso un gran successo sin da subito, penalizzando anche altri progetti lanciati negli stessi giorni e attirando l'attenzione della comunità ludica.
German con la G più che maiuscola e così grande da trasformare i Cinghiali in Ginghiali (ok, questa non è un granché lo ammetto, passatemela please). Addirittura ho letto un commento che lo descriveva come un german 4X, che non ho ancora capito se si riferisce alla durata (poca ispirazione stasera Yu eh?) o al classico esplorare, espandersi, sfruttare ed eliminare. Non essendo portatore sano di cinghiali e mai stuzzicato dai 4X sembra proprio il gioco che non fa per me! Però... c'e' un però. Devo dire che di primo acchito ha catturato la mia attenzione, anche perché un gioco ambientato in Scozia, con clan scozzesi e manco a dirlo whisky (o whiskey? non mi ricordo mai... eppure tempo fa studiai...) non si trova tutti i giorni. Bando alle ciance e passiamo al gioco. Ambientato come detto in Scozia siamo chiamati a vivere il passaggio tra l'economia agricola a quella industriale. A inizio partita si va a formare la mappa con
4 tesserone composte da spazi esagonali che permettono fino a 16 configurazioni diverse, si scelgono a caso 4 porti e si posizionano nei 4 angoli, quindi casualmente si sceglie una delle plance clan presenti con caratteristiche asimmetriche in termine di ori e risorse di partenza. Poi si posiziona a turno uno dei nostri taglialegna in uno dei boschi disponibili e il minatore in una montagna. Di base stiamo parlando di un piazzamento lavoratori. Ad ogni inizio turno si scopre una tessera punteggio. A quel punto uno alla volta i giocatori andranno ad effettuare un'azione finché tutti non passano o non hanno più azioni disponibili.
Le azioni disponibili sono: commerciare, utilizzando i nostri mercanti per scambiare merci nel mercato; ottenere un contratto di esportazione, che ci permette di acquisire altri punti; espandersi, piazzando una delle nostre unità in una casella che lo può contenere e adiacente o distante da una nostra unità tanti spazi quanto la nostra navigazione; migliorare la navigazione, appunto per aumentare la distanza su cui piazzare le unità; migliorare le tecnologie, permette di pagare 10£ e potenziare i nostri lavoratori; ingaggiare un mercante per 4£; soddisfare un contratto di esportazione per ottenerne i punti. Le plance giocatore sono studiate per contenere tutte le risorse accumulate e anche aiutarvi nella trasformazione delle risorse primarie in risorse più pregiate. In più, cosa che mi ha affascinato, è la plancia mercato con i prezzi delle varie risorse che aumentano o diminiuiscono di prezzo ogni volta che vengono comprate o vendute da un giocatore, simulando la legge di mercato domanda/offerta. Riepilogando abbiamo 8 diversi clan, mappa modulare, setup differente di partita in partita per una rigiocabilità che può portarvi alla noia (in senso buono eh!). TonnelaTTe (eheheh ci son le mucche) di token, segnalini e quant'altro ma come valore aggiunto nel pledge da 59 euro vi porterete a casa anche 70 monete in metallo! Perché un german è per sempre!

3 commenti:

  1. Hannibla & Hamilcar...
    e localizziamolo sto gioco!
    m@

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    1. Hanno scritto ieri tra i commenti che è praticamente confermato che non ci sarà versione italiana... peccato :(

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  2. Clans of Caledonia mi ispira parecchio. 51€ però non sono pochi...e l'upgrade con le monete di metallo a 71€ è decisamente caro.
    Credo che stavolta aspetterò la retail...

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