domenica 21 maggio 2017

[Le espansioni] Istanbul: Moka & Bakchich


scritto da Bernapapà


La maggior parte dei giocatori non ha una grande opinione delle espansioni... dal punto di vista quasi filosofico, direi. Se un gioco esce completo, perché marciarci sopra con le espansioni; se invece esce non completo, perché farlo uscire monco? A questa logica, abbastanza condivisibile, fanno eccezione, secondo il mio parere, alcuni giochi (uno fra tutti, Carcassonne), che di per sé sono giochi completi, apprezzati e stragiocati e le espansioni non fanno altro che, come possiamo dire, allargare l'orizzonte di chi apprezza il gioco, proponendo, di fatto, delle varianti sul tema. È il caso della prima espansione di Istanbul: Moka & Bakchich, uscito nel 2015 dalle mani dello stesso autore, Rüdiger Dorn, edito in Italia dalla Asterion (ora Asmodee Italia). Trovate qui la recensione del gioco base. L'espansione non aumenta il numero di giocatori (2-5), ma aumenta il numero dei quartieri del mercato che si possono visitare: la griglia passa da un 4x4 ad un 4x5 (quindi 4 negozi in più); viene aggiunta una nuova risorsa, il caffè, e il nuovo mazzo delle carte gilda che forniranno aiuti per aumentare la propria capacità di commercio. In generale aumenta un pochino anche il tempo di gioco, ma senza esagerare. Una sola accortezza: questa espansione non è indipendente dalla lingua. Chi apprezza e gioca a Istanbul, non potrà fare altro che apprezzare questa prima espansione. Non ci credete? Seguitemi.

I materiali e le regole


Nella scatola troviamo sei nuove tessere (di cui 2 in sostituzione) che espandono l'area di gioco di Istanbul, i meeple che rappresentano il caffè (molto belli), alcune carte da aggiungere al mazzo delle carte bonus, le carte gilda, il cilindro del commerciante di caffè, le tessere caffè (in due serie, come le tessere moschea del gioco base), il tassello con la mancia per la taverna (il "famoso" bakchich), il tassello del cancello e una barretta di legno rappresentante un cancello.
Vengono inoltre allegate un mucchietto di gemme in più.
Le tessere da sostituire sono il Carraio, la cui unica modifica è solo il simbolo del negozio riferito dalle nuove carte, ed il Caravanserraglio, che oltre alla carta consente di guadagnare un caffè.
La qualità dei materiali è assolutamente in linea con l'edizione base. Un po' di rammarico, però, secondo me c'è: l'introduzione del mazzo delle gilde, che ha portato la presenza di testo nel gioco. A mio avviso, si poteva benissimo evitare, continuando con la rappresentazione simbolica, più diretta e bella da vedersi!
Detto questo, veniamo alle modifiche che dovremo apportare al gioco: il manuale propone una prefissata formazione della griglia per la prima partita, rimandando poi a poche regole di distanziamento se si vuole sbizzarrirsi con la fantasia nel ricreare il mercato che più piace.
È una sola espansione, ma di fatto comporta alcune piccole modifiche.
La prima riguarda la nuova risorsa, il caffè, che si ottiene, oltre che gratuitamente al caravanserraglio, acquistandola nella casa della torrefazione, con costo di 2 monete o di una risorsa, oppure scartando una carta, secondo un tasso di scambio riportato sulla tessera.
La si ottiene anche quando si incontra il commerciante di caffè, al prezzo dei soliti 2 soldi o di una risorsa.
Con il caffè è possibile acquisire direttamente una gemma alla casa del caffè, sulla base della valutazione attuale (come per il Gioielliere e il Palazzo del Sultano), oppure la si può ottenere alla taverna spendendo 4 caffè e la combinazione di altre risorse indicate sulla richiesta variabile della taverna.
Nella taverna è possibile, in alternativa, spendere il caffè per ottenere i benefit delle tessere del mercato del caffè, oppure per posizionare il cancello: una barriera che il giocatore è libero di posizionare fra due tessere e che solo lui sarà in grado di attraversare, mentre gli altri giocatori  saranno costretti a girarci intorno...
Le tessere benefit del caffè sono di due tipi: potersi muovere in orizzontale o verticale di un numero illimitato di passi oppure non dover pagare i 2 soldi quando si incontrano i personaggi.
L'altra variante fondamentale è che al proprio turno, al posto di muovere il mercante, è possibile giocare una carta gilda, che permetterà di ottenerne il bonus relativo (di fatto possono sostituire quasi tutte le azioni dei luoghi), e le si prendono, insieme al caffè, al palazzo delle gilde.
L'ultima modifica riguarda il fatto che il gioco termina all'ottenimento della sesta gemma, anche se si gioca in più di due giocatori.

Le impressioni


Devo premettere che a me già il gioco base piace moltissimo: è uno dei giochi che gioco di più in famiglia e che propongo spesso anche ai neofiti, che dopo una mezz'oretta iniziale di disorientamento, nella spiegazione delle regole, arrivano ad apprezzarlo innamorandosene già alla prima partita.
Detto questo, nell'espansione proposta gli aspetti innovativi sono vari e tutti molto determinanti per variare il gioco base.
La prima cosa che salta all'occhio è che il tabellone diventa più grande e in un gioco dove ci si muove di soli due passi alla volta, questo fattore si fa sentire: per questo è necessario dotarsi delle opportune contromisure, o tenendosi le carte bonus (se capitano) che permettono di fare più passi oppure andando a prendersi la tessera bonus caffè che permette di muoversi per linea retta di quanti passi si vuole.
L'introduzione della risorsa caffè non fa altro che esterndere la variabilità del gioco, inserendo nuove strade per arrivare alla vittoria.
Discorso a parte, secondo me, sono invece le carte gilda.
Sono a volte molto potenti e ti permettono di giocare un turno senza muoverti, magari ottenendo benefici che altrimenti avresti dovuto faticare qualche turno per ottenere, ma forse snaturano un po' il gioco: infatti il poter contare sul fatto che raramente un mercante possa rimanere fermo (a meno di avere la carta bonus che lo permette), modifica un pochino le possibili tattiche di gioco.
L'utilizzo del cancello non risulta così determinante: verrà posto molto probabilmente nei pressi del gioielliere o della casa del sultano (oppure presso la casa del tè, se al tavolo è presente un giocatore che ricorre spesso alla dea bendata), ma alla fin fine non è tutto questo stravolgimento.
Tirando le somme, a me l'espansione è molto piaciuta, un po' per l'allargamento del tabellone e un po' per l'introduzione di strade alternative per raccogliere le famose gemme.
Sarà sicuramente apprezzata dagli estimatori del gioco base: decisamente promossa!

Chi lo desidera può trovare sia il gioco base che questa espansione su Egyp.


- Le immagini sono tratte  da BGG; tutti i diritti appartengono agi autori ed alla casa editrice. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

2 commenti:

  1. Bene! Facci subito anche la recensione di lettere e sigilli! Saresti il primo in assoluto!

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  2. Infatti , vai con la seconda espansione!

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