mercoledì 17 maggio 2017

[NonsoloGDT] HAWAT: Avatar's Rage

scritto da Simone M.


Come immaginiamo il futuro della nostra civiltà? Forse non tanto diverso dal tempo presente in cui stiamo vivendo. Forse la tecnologia avanzerà al punto da sfiorare vette che abbiamo solo immaginato, letto o visto al cinema. Forse non cambierà nulla, poiché l'umanità ha già esaurito i suoi balzi evolutivi. Andrea Carbone autore, per Acchiappasogni, di HAWAT: Avatar's Rage ci fornisce la sua visione di quel che resterà della nostra Terra.
In HAWAT: Avatar's Ragegioco di ruolo post-apocalittico a tinte fantasy, l'ennesimo conflitto ha costretto gli esseri umani a ritirarsi nel sottosuolo riponendo gli ultimi frammenti della loro fiducia nelle mani della HAWAT, una mega corporazione farmaceutica che è emersa dal conflitto.
Mentre nel sottosuolo si sopravvive, fuori, in superficie, sconvolgimenti climatici e biologici trasformano il clima, l'atmosfera e i contorni di paesaggi non più familiari.
Dove prima l'uomo prosperava adesso non può neanche più respirare.
È in questo momento di profonda crisi e sconforto che HAWAT, grazie alle sue risorse e a una straordinaria tecnologia genetica, crea il progetto Avatar. Ibridi metà uomo e metà animale creati artificialmente con lo scopo di sopravvivere ed esplorare il mondo esterno. Gusci di carne pilotati da remoto (dal sottosuolo) da uomini straordinari, appositamente addestrati e collegati "mentalmente" con il proprio Avatar. Mentre la popolazione mondiale superstite si divide fra sostenitori della HAWAT, ribelli e razziatori, l'esterno resta terra di nessuno pervasa da un'aria malsana e infestata da nuove forme di vita ostili.
Curiosi? Chiediamo all'autore e a Luca De Marini di Acchiappasogni (che abbiamo conosciuto qui) di raccontarci di questo progetto presentato alla scorsa Modena Play 2017.


I L'Intervista
  • Prima domanda tutta per Andrea. Banale, di rito… ma  d’obbligo. Presentati ai lettori di “Giochi sul nostro tavolo”…
Ciao ragazzi, sono Andrea Carbone, ho 30 anni e per il momento vivo a Pisa. Sono un medico specializzando e nel tempo libero mi occupo di interessi vari, tra cui spiccano i giochi di ruolo. Master e Giocatore da diversi anni (forum, chat e cartacei), a un certo punto ho deciso di fare il famoso passo e andare a vedere come si sta dall'altro lato, quello degli ideatori e scrittori. La voglia di cimentarmi in un progetto tutto mio era impossibile da contenere e devo dire che è bastato crederci a fondo (e tanto duro lavoro) per realizzare il sogno di essere pubblicato.
  • Altra domanda per Andrea. Parlaci della genesi di HAWAT e di com'è nata la collaborazione con Acchiappasogni.
Avevo in mente questa ambientazione post apocalittica, il concetto degli Avatar antropomorfi da controllare a distanza e tutte le possibili implicazioni ruolistiche che ritenevo interessanti da proporre. Ho iniziato così a buttare giù le prime regole e contemporaneamente a sentire alcuni editori. Il Team Acchiappasogni si è dimostrato interessato all'idea, ha deciso di darmi fiducia nonostante fossi un esordiente sul panorama dei gdr italiani, così abbiamo iniziato a parlarne più seriamente, mettendo mano al regolamento e sviluppando poi tutto il resto. Ci abbiamo impiegato alcuni anni, ma ne è valsa la pena.
  • Andrea puoi darci qualche cenno sul sistema di gioco? Le sue caratteristiche e i suoi punti di forza rispetto ad altri GDR?
La caratteristica principale risiede nel concetto che i giocatori interpretano degli esseri umani che controllano a distanza degli Avatar antropomorfi, ossia creature generate in laboratorio mescolando DNA umano e animale, allo scopo di creare delle macchine da guerra atte a solcare un suolo infestato da radiazioni, parassiti e altri orrori.
Il punto di forza risiede a mio avviso nel bilanciamento tra il lato umano e quello animale. Infatti questi corpi, pur essendo pilotati dall'uomo, mantengono degli istinti animaleschi che dovranno essere gestiti con apposite regole, onde evitare di farli andare incontro a una furia animale che li renderebbe ingestibili (ma anche estremamente potenti).
  • Sempre per Andrea… l’ispirazione dell’ambientazione è spudoratamente cinematografica: dove finisce la “citazione” e dove comincia la “tematizzazione”? Ovvero quanto l’immaginario filmico ti è servito per creare le meccaniche o fissare alcuni dei concetti chiave del gioco…
L’ho sempre dichiarato apertamente, che per me il cinema è stato fondamentale per la creazione di questo gioco, sia da un punto di vista tematico che tecnico. L’ambientazione pesca a piene mani dal cinema di fantascienza e horror. Pensate a registi come Cronenberg, Ridley Scott, Carpenter, George Miller. Da ognuno di loro ho preso qualcosa, idee, concetti… essendo un grande appassionato di cinema mi sono lasciato influenzare moltissimo e troverete diverse citazioni nel regolamento. Regolamento che a sua volta è influenzato da questo media: il sistema prevede infatti bonus aggiuntivi a chiunque inserirà elementi scenici nei propri scontri, contribuendo a rendere la descrizione il più cinematografica possibile, tutt’altro che statica o monotona. Questa è sempre stata la mia concezione di gioco di ruolo, ossia un sistema che premi il ruolo stesso e non il tiro del dado, qualcosa di spettacolare, da ricordare quando, finita la sessione, vai a letto. Proprio come un bel film.
  • Domanda per Luca che già conosciamo su queste pagine per progetti come Musha Shugyo e Darkmoor. Questa vola ti sei trovato dall'altro lato della barricata: la produzione di un altro autore. Com’è andata? Cosa ti è piaciuto di HAWAT e che ti ha fatto scattare la scintilla?
Felice di essere di nuovo qui, innanzitutto :)
Non è la prima volta che sono dall’altra parte! Lo scopo di Acchiappasogni è sempre stato quello di pubblicare i GDR degli autori italiani, spingendoli e promuovendone l’uso, aiutando nuovi autori a portare a livello professionale quel sogno nel cassetto che tenevano nascosto da tempo.
Prima di Andrea abbiamo avuto per primo Agon WW2 by MM, meraviglioso GDR introspettivo e ricco di quesiti esistenziali ambientato nella Seconda Guerra Mondiale e basato su Musha Shugyo, poi è stata la volta di NOI / LORO by Riccardo Rossi, GDR horror terrificante i cui protagonisti perdono gradualmente la loro umanità per affrontare orde di mostri Cthulhiani.
Ora toccherà a Le Notti di Nibiru powered by Destino Oscuro 2.0 e creato da Daniele Fusetto, sulla base delle incredibili illustrazioni by Roman Kuteynikov: una delle ambientazioni più pazzesche, oniriche e meravigliose che si siano mai viste in Italia.

Quando ne leggerete qualche estratto capirete di che parlo. Tornando ad HAWAT, dunque, quando Andrea me lo presentò come suo GDR indipendente io lo lessi, mi piacque il setting post-apocalittico ma decisamente atipico e, soprattutto, notai che il regolamento assomigliava moltissimo a Musha Shugyo. Allora iniziammo a discuterne e gli chiesi se non fosse interessato a prendere HAWAT e fonderlo con il sistema base di Musha, cambiando alcune cose, semplificandone molte, tenendone invece altre, come l’OVERDRIVE! (Una meccanica di gioco in cui i piloti degli Avatar usano gli impulsi elettromagnetici del proprio cervello per sovraccaricare quello dell'Avatar, producendo adrenalina in modo da compiere azioni eccezionali n.d.r.)
  • Sempre per Luca, domanda spigolosa e difficile. Come saprai Asmodee Italia (un tempo Asterion Press) ha annunciato, poco prima di Modena Play 2017, la localizzazione di D&D Next. Qualcosa che fino a qualche mese fa, data la politica della Wizards of the Coast, sembrava impossibile. Che impatto avrà secondo te sulle piccole case Editrici (come la vostra) e sul mercato nostrano dei GDR, ma soprattutto quale potrebbero essere le contromisure per rispondere a una sfida sicuramente così impegnativa?
Contromisure? :D
Dunque, D&D è IL gioco di ruolo per moltissimi italiani e per moltissime persone in generale. Indubbiamente, molti connazionali non anglofoni saranno deliziati dal poterlo comprare in idioma italico ma, capiamoci: i fan di D&D giocano comunque a D&D o a Pathfinder, da sempre e sempre lo faranno!
L’arrivo di D&D 5, specialmente spinto così bene perché portato da un’azienda TITANICA come Asmodee, sai cosa produrrà secondo me?

Un sacco di nuove persone in Italia appassionate di GDR, un sacco di nuovi giocatori oltre che la felicità dei fedelissimi. In altre parole, io penso di non essere l’unico a credere che questo evento importantissimo porterà nuovo ossigeno al settore. I piccoli editori non si possono e non si devono confrontare con D&D per mille motivi. Primo tra tutti, la potenza del marchio, poi quella economica della casa distributiva che lo tradurrà in italiano. Sarebbe assurdo pensare di considerarlo un concorrente: in realtà lo vedo come un trampolino di lancio per noi piccoli editori che dobbiamo essere capaci di seguire la scia. Sai quanti nuovi giocatori, come effetto collaterale del marketing che si farà attorno a D&D, si appassioneranno al nostro ambiente e si guarderanno intorno incuriositi? I nostri fan sanno già che amano i giochi prodotti da Acchiappasogni, non è che all'uscita di D&D spariranno dalla circolazione, anzi!
Insomma, è come far conoscere il cioccolato a uno che non aveva mai sentito parlare di dolci. Sicuramente ne andrà pazzo, ma proprio per quello scoprirà che esistono le caramelle alla menta.
  • Ultima domanda… per entrambi. Prossimi progetti?
HAWAT e gli altri giochi basati o che ruotano attorno al mondo di Musha Shugyo (come il prototipo del gioco di carte di arti marziali ispirato a questo titolo presentato a Modena Play 2017 n.d.r.) continuano a mietere vittime, nuovi e vecchi giocatori e tantissimi eventi in giro per l’Italia. Stiamo intanto anche traducendo questi ottimi giochi in Inglese, così da poterli esportare. Per Darkmoor, ad esempio, è già successo e con ottimi risultati! Quindi, il supporto non mancherà di certo.
Per quanto riguarda le nuove uscite il progettone più imminente è proprio il ritorno di Destino Oscuro con Le Notti di Nibiru. Un progetto che conterrà tutto l’essenziale per giocare e che lanceremo in modo quanto più potente possibile. D’altra parte, si tratta dell’evoluzione del nostro primo sistema GDR, divenuto ormai con questo inedito DO2 un sistema rapidissimo, votato all’interpretazione, immedesimazione dei giocatori e quindi migliore descrizione delle azioni. Un sistema nostrano e decisamente potente, giocare per credere! E poi non lo sai che in moltissimi dicevano da tempo che nel 2017 il pianeta Nibiru avrebbe incrociato il nostro sistema solare o addirittura si sarebbe abbattuto sulla Terra? Ma la roadmap è già tracciata fino all’anno prossimo… infatti, vi dico già che al Modena Play vedrà sicuramente la luce Dungeon 6 di Giacomo Bellucci! Se non sapete di cosa si tratti… shame on you, cercatelo prima di subito su Facebook!

II Il teaser e i miei saluti

Questa volta concludo con un video.
Nello specifico il Teaser Trailer di HAWAT: Avatar's Rage preparato proprio da Luca per Modena Play. Credo che sia il modo migliore per salutarci...
Un'ultima cosa... per chi volesse conoscere Andrea e Luca, ma soprattutto provare HAWAT, credo che troverà interessantissimo questo link (qui).



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