venerdì 12 maggio 2017

[nonsolograndi] Circus Express

scritto da
Simarillon (Davide)

Ancora Red Glove questa settimana: a nonsolograndi si parla di Circus Express, di Diego Cerreti e naturalmente illustrato dalla matita dell’editore del guanto rosso, ovvero Guido Favaro; si può giocare da due a cinque giocatori in partite di lunghezza di una decina di minuti circa.
Ecco come si presenta il gioco nella pagina introduttiva del regolamento:
Che confusione! Il mondo delle ferrovie è stato scombussolato dall’arrivo del primo circo su ruote! Vagoni che vengono e vagoni che vanno, tutti alla rinfusa e … È il nuovo 18xx: no! È il nuovo Ticket to Ride: no! Volete scoprire qualcosa di più sul gioco? Continuate a leggere.


I MATERIALI
Scatola molto ridotta, sia nelle dimensioni sia nel contenuto. Vi troviamo infatti:
  • Trentacinque tessere vagone in cinque colori differenti (rosso, blu, giallo, bianco, marrone);
  • Un dado a sei facce con i colori indicati sopra e in più il nero.
Particolare la scelta di lasciare sui cartoncini potenziali tessere non utilizzate, nel complesso i pochi materiali sono nella norma.


IL GIOCO... OVVERO ECCOVI LE REGOLE
Dopo aver distribuito tra i giocatori le tessere vagone, al proprio turno ogni giocatore lancia il dado. Ci sono tre possibilità:
  • È uscito un colore diverso dal nero e quel colore è presente nel treno al centro del tavolo. Il giocatore prende un vagone qualsiasi dal proprio treno e lo attacca ortogonalmente a un vagone del treno centrale del colore corrispondente a quello uscito sul dado;
  • È uscito un colore diverso dal nero e quel colore non è presente nel treno al centro del tavolo. Il giocatore prende un vagone qualsiasi dal proprio treno e lo attacca al treno centrale dove ritiene opportuno;
  • È uscito il nero. Tutti i giocatori devono scartare vagoni fino ad averne un numero uguale al giocatore che ne ha di meno. Dopodiché il giocatore di turno può piazzare un vagone qualsiasi adiacente a un qualsiasi vagone al centro del tavolo. Il turno finisce, ma l’ordine di turno cambia; passando da orario ad antiorario o viceversa!
La partita si conclude quando, alla fine di un turno, un giocatore, al termine della propria mano, con le tessere rimastegli può replicare una sequenza presente sul treno (sia in orizzontale, sia in verticale). In caso di parità, vince il giocatore che ha più vagoni all’interno della propria mano. Se si è ancora pari, entrambi i giocatori vincono la partita


CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
Il gioco è un astratto mascherato con un’ambientazione che si sente poco, pochissimo. Parto da una piccola critica: il regolamento è un po’ lacunoso e di difficile lettura, essendo il gioco dedicato a un target famigliare penso si potesse davvero fare di meglio.

La funzione del colore nero sul dado serve (servirebbe?) a livellare eventuali sfortune, ma all’atto pratico si rivela abbastanza inutile, dal momento che al proprio turno il giocatore ha sempre la possibilità di giocare una tessera; anzi si rischia, invertendo il senso del gioco, di fare in modo che un giocatore aspetti più del dovuto di giocare il proprio turno, mentre un altro sia avvantaggiato dalla possibilità di giocate così ravvicinate.

Il gioco può ricordare un domino a informazione completa: questo aiuta i giocatori nel prendere le proprie scelte ad ogni turno, anzi in alcune circostanze ci sono mosse palesemente migliori rispetto a tutte le altre possibili, quindi mi sembra che in certi frangenti il gioco si giochi un po’ da solo. Inoltre può succedere, soprattutto se si è in cinque giocatori, che si vinca per circostanze che costringono a giocare in un certo modo e non per meriti veri e propri. Insomma Circus Express non è proprio la mia cup of tea: gli riconosco qualche merito, come quello di aiutare a pensare e come quello della necessità di confrontarsi con gli altri giocatori, ma non è riuscito a conquistarmi e penso gli manchi quel quid per eccellere davvero (e sto pensando a come poterglielo dare io quel quid, noi giocatori siamo proprio malati!), anche nel target famigliare e nel formato pocket in cui è proposto.

La scatola indica un 7+ come età per iniziare giocare: posso dirmi d'accordo, però se volete osare, dai 6 anni si può già iniziare a giocare, anche se forse per essere apprezzato bisogna avere anche qualche anno in più rispetto ai sette dichiarati sulla scatola.


COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare e che "faccio di mestiere il venditore di risate | al circo che si tiene il lunedì; | ragazza mia, ci andresti mai?" da Souvenir di Francesco de Gregori.

Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bambini che lo hanno provato) ha imparato giocando al gioco Circus Express… o che avrebbe imparato se già non le avesse sapute:
  • La programmazione a medio termine per l’ottenimento di un risultato;
  • Ottimizzare la propria scelta in base a quanto presente sul tavolo e a quanto si ha nella propria mano;
  • La necessità di prestare attenzione non solo al proprio gioco/progetto, ma anche (soprattutto?) al gioco di tutti gli avversari.
FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Difficilissimo oggi questo paragrafo. Il gioco è un 7+ e sicuramente, come già ho scritto, lo si può giocare a partire dai 7 anni, ma in realtà credo che per essere apprezzato lo si debba giocare da più grandi e con oltretutto una predisposizione alla logica e al ragionamento. Questo per dire che se siete nel target giuso lo potete tranquillamente giocare (e apprezzare) a qualsiasi età.

PERCHÉ GIOCARE CON PAPÀ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà: ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Magari un’ambientazione, anche se si sente poco, aiuterà a calarsi nel mondo ferroviario che tanto piace ai game designer e poi passando da Ticket to Ride attraverso Rail Road Revolution (per restare in casa Red Glove) si arriverà magari anche a 18xx, e così facendo si convincerà anche mamma a giocare a un bel ferroviario… e poi perché almeno qui il treno non arriva in ritardo!

Se avete trovato il gioco interessante lo potete trovare su Egyp.


Si ringrazia l’editore per la copia di review concessa.

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