martedì 23 maggio 2017

[Anteprima] Photosynthesis e Sherlook

scritto da Chrys

Lo scorso sabato ho avuto l'opportunità di provare in anteprima i due prossimi titoli che usciranno marchiati Oliphante, grazie a una presentazione organizzata dall'editore al Jolly Joker (un Game Cafè di Torino).

Alla presentazione erano presenti numerosi altri blogger e vlogger (tra cui Dado, i due Giullari e anche il nostro/vostro TeOoh!, quindi aspettativi anche una minutissima live dove potrete gustare meglio dinamiche e materiali), che ovviamente è sempre un piacere incontrare, oltre a diversi autori, tra cui Spartaco Albertarelli e Hjalmar Hach.

Ho potuto toccare con mano le versioni definitive dei due titoli e anche fare un paio di partite a Sherlook e seguire alcuni turni di Photosynthesis (essendo un gioco da 4 e abbastanza corposo non era possibile provarlo tutti... considerate che erano le copie definitive, ma si trattava del campione pre tiratura).


SHERLOOK (2-6 giocatori, 15-30 minuti)
Questo gioco che nasce dalla fantasia di Silvano Sorrentino ha un'ambientazione minimale ma efficace... qualcuno ha alterato la scena di un crimine e noi dovremo capire come, confrontando le foto del prima e del dopo.  ;)

Iniziamo col dire che questo gioco di colpo d'occhio e attenzione ai particolari si presenta veramente bene. La scatola contiene infatti, nel pieno rispetto del suo tema "poliziesco", 10 cartellini gialli simili a quelli con cui si identidicano le prove sualle scene del crimine (numerati da 1 a 10): i cartellini vanno dispoti in cerchio e al centro andranno le due carte della scena del crimine... e definirle carte è riduttivo essendo ciascuna in formato A5 (mezzo foglio di stampante). I disegni sono veramente carini, colorati e piacevoli, ricchi anche di piccoli particolari divertenti.


Nel gioco base ad ogni turno si girano due carte, ciacuna delle quali mostra quasi la stessa scena del crimine... i giocatori dovranno quindi (tutti contemporaneamente) cercare di notare le differenze: quando un giocatore è convinto di sapere quante differenze ci sono prenderà il cartellino con quel numero e non potrà più cambiarlo. Il gioco prosegue finché tutti tranne 1 hanno un cartellino: a quel punto si conta fino a 3 e anche lui farà la sua dichiarazione.

Provate a cercare quante differenze vedete (NON scorrete la pagina che sotto avete la soluzione)... datevi 20 secondi.

Poi si girano le carte che sul retro mostrano le differenze presenti sul fronte. Chi avesse indovinato il numero esatto riceverà 3 punti, chi ci si è avvicinato di più per difetto 2 e chi per eccesso ne riceverà 1 solo. Questa procedura si ripete fino a terminare le scene del crimine.

Ecco indicate sul retro delle due carte le cose per cui differiscono... le avevate viste tutte?

Modalità Esperti
La modalità esperti prevede che ad ogni turno si seguano le indicazioni del token da tre punti che modifica come vanno posizionate le carte (affiancate, ruotate di 180 gradi tra di loro, lanciate a caso, ecc.). Per il resto le regole sono le stesse, ma analizzare due carte orientate in modi sempre diversi tra loro comporta un notevole sforzo ed è decisamente più brucia-cervelli. ^__^

Prime impressioni
Il gioco si spiega in fretta e ci siamo fatti grandi risate fin dalla prima partita... ammetto che a volte il gioco ti fa sentire come Mr Magoo (vediamo chi dei nostri lettori mi capisce). Spesso ci si sforza tanto a cercare le differenze e poi si afferra tutto orgoglioso il suo 4... magari col fare baldazoso di chi ha fregato tutti... e poi gli altri prendono il 7 e l'8. O__O 

Infatti per quanto ci giochi (ho fatto 2 partite intere) è veramente difficile trovare tutte le differenze e spessissimo ci si mangerà le mani... ma in fondo è anche questo il bello del gioco.

È un party game perfetto e di fatto è anche giocabile in più di 6 (a patto di starci attorno al tavolo). Per quanto mi riguarda è promosso a pieni voti e non vedo l'ora di prendermene una copia. *__*

Come, dove, quanto
Questo titolo lo troverete nei negozi già a giugno e il suo prezzo di listino sarà di 24,50.

PHOTOSYNTHESIS (2-4 giocatori, 60 minuti)
Questo titolo di Hjalmar Hach, autore esordiente ma di tutto rispetto, tocca l'altro lato dello spettro ludico essendo un interessante gestionale con una forte componente di piazzamento. L'ambientazione quì è più complessa da spiegare, perché sarete... alberi. Sì, esatto... alberi. Normalissimi alberi. XD

Ai più attenti di voi questo gioco potrebbe ricordare qualcosa... se vi chiedete perché rileggetevi il mio reportage da Norimberga di questa'anno.

Ogni giocatore ha una plancia personale (riepilogo azioni, punti sole, riserva alberi), una specie di alberi con i relativi semi. Gli alberi sono in cartone, tridimensionali e di tre altezze diverse (rappresentano le varie età della pianta).


Il tabellone centrale mostra una radura esagonale sul cui perimetro inizialmente ogni giocatore piazza due alberi piccoli. Ad ogni turno una grossa fustella che rappresenta il sole si sposta di un lato in senso orario a rappresentare appunto lo spostamento del sole e della sua luce.


Ogni turno è composto prima da una fase sole in cui ogni giocatore prende punti sole per ogni albero illuminato pari alla dimensione di questo, ma se tra l'albero e il sole si trova un altro albero alto uguale o più entro 1/2/3 caselle (l'ombra si allunga per tante caselle quante l'altezza della pianta) questo sarà in ombra e non ci darà punti sole.


Nella seconda fase del turno ogni giocatore può spendere punti sole per fare le seguanti azioni (quante ne vuole finché ha punti sole):
  1. Far cerscere un albero sostituendolo con un altro più alto di un livello della propria riserva, oppure sostituire un seme con un albero di dimensione uno.
  2. Produrre dei semi da un albero... il seme si piazza su un esagono vuoto a una distanza massima pari all'altezza della pianta.
  3. Aumentare la riserva di alberi usabili spostandone uno dalla propria plancia alla propria riserva.
  4. Abbattere un albero che sia di taglia massima, il che ci dà dei punti in base alla sua posizione (più sarà verso il centro della radura più punti varrà).
 Ad ogni turno quindi si sposta il sole e tutti eseguono azioni (quante vogliono: le uniche limitazioni sono i propri punti sole e il fatto di non poter agire sullo stesso esagono 2 volte in un turno).


Prime impresioni
Iniziamo con il fattore estetico... il gioco su questo punto di vista "spacca sederi" senza fatica... gli alberi tridimensionali sono belli e il fatto che a seconda dei giocatori cambi la specie li rende distinguibili (anche a un daltonico) senza forzature. Ma soprattutto l'effetto scenico a partita avanzata è una meraviglia assoluta con una vera e propria foresta che si va a formare in centro al tavolo.

Salta subito all'occhio che questo è un gioco con un livello di interazione altissimo, perché piazzando i nostri alberi e alzandoli mettiamo in ombra quelli avversari (i cristoni che non tirerete...) così come facendo volare i vostri semi occuperete spazi potenzialmente altrui e vedrete che già dopo una manciata di turni lo spazio inizia a scarseggiare.

Per quanto riguarda l'esperienza di gioco... non avendolo potuto provare direttamente, ho seguito alcuni turni e poi mi sono confrontato con i "colleghi" che lo hanno provato. Il gioco è piaciuto e anche da fuori si nota subito l'originalità dell'ambientazione.

Le possibilità strategiche sono molto alte e la quantità di azioni possibili faranno felici gli amanti dei gestionali. Allo stesso tempo per chi patisce la paralisi da analisi potrebbe essere un problema: infatti nonostante non siano complesse o tante le azioni in sé, quando si inizano ad avere 5-6 punti sole a turno e 4-5 alberi di altezze diverse nel bosco e un paio di semi le possibilità diventano davvero tante. 


Il gioco prevede 60 minuti di partita che è un tempo forse corretto per un target family che faccia crescere il bosco con molta "leggerezza" e mi è stato detto che playtestandolo con non giocatori o occasionali si è sempre attestato attorno ai 60 minuti... ma in mano a un giocatore esperto che sicuramente si fermerà a farsi un po' di calcoli e qualche strategia a medio termine, credo sia più credibile un 120 minuti dato il numero di possibili azioni a gioco avanzato.

Sottolineo anche che nonostante quanto appena detto le regole qui sono molto semplici (il gioco si spiega in 5-10 minuti ^^) e soprattutto sono tutte regole intuitive (come crescono gli alberi, come si diffondono i semi, come si proietta l'ombra...) che è quel fattore in grado di rendere un regolamento immediatamente assimilabile. Senza contare che come potete notare dalle foto le regole sono tutte scritte sulle proprie plance.


Come, dove, quanto
Aspetto di poterci fare 2-3 partite per valutarlo come si deve, ma al momento sembra un titolo molto promettente... dovrebbe uscire in vendita rimanendo nei 40 euro (il materiale, come vedete, è davvero tantissimo, ma la politica Blue Orange/Oliphante è quella di tenere i prezzi bassi, quindi mi hanno detto che faranno il possibile per starci dentro: e dopo il lavoro fatto coi prezzi di Kingdomino e Vikings on Board sono molto fiducioso)... l'uscita è prevista tra agosto (Gen Con) e ottobre (Essen).

9 commenti:

  1. PHOTOSYNTESIS a voi non ricorda un po' Topiary?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà no ^__^: a parte la componente "arborea" (comunque diversa... foresta vs cespugli tagliati artisticamente) sono generi diverse e meccaniche diverse. ;)

      Elimina
    2. Una precisazione..non volevo insinuare che fosse una copia :-)
      Dalla descrizione mi sembrava di intravedere qualcosa che li accomuna.
      Sta di fatto che a me topiary piace molto, anche se forse gli manca qualcosa a livello visivo.
      Questo a livello visivo è una bomba..sono curioso di provarlo!!!

      Elimina
    3. Tranquillo, non avevo ipotizzato accuse di sorta. ;)

      Elimina
  2. Grazie mille per la bella recensione. La tua copia del gioco è dentro un container in una nave, ma appena arriva te la teniamo al calduccio...

    RispondiElimina
  3. Domanda, si sa quante "carte" ci sono in SHERLOOK? Grazie
    Izio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci sono 40 carte XXXL (quindi, per risparmiarvi i calcoli, 780 possibili combinazioni ^__^) oltre a 10 cartellini e 30 tesserine tonde con punti e posizioni per la modalità avanzata.

      Elimina
    2. Direi abbastanza XD
      Grazie
      Izio

      Elimina
  4. Si riesce a trovare in giro il regolamento di Photosyntesis in italiano?
    Molto curioso del gioco è messo fra i possibili acquisti :)

    RispondiElimina