sabato 20 maggio 2017

Recensioni Minute - Kingdomino

scritto da TeOoh!

Per iniziare con la amata rubrica "scoprire l'acqua calda", vi segnalo che il titolo di questo gioco è autodidascalico. Dovrete costruire dei piccoli regni (Kingdom) utilizzando delle tessere ispirate al Domino (Domino).
In realtà, detta così, suona semplice e, il più grande plus che ha questo gioco è che: è semplice!
Vi parlo di Kingdomino, gioco per 2-4 giocatori di Bruno Cathala, durata 15 minuti, edito dalla Blue Orange e distribuito in Italia dalla Oliphante.

La minutissima è: a inizio turno i giocatori drafteranno, secondo l'ordine deciso nel turno precedente 1 tra le 4 tessere regno-domino disponibili. Esse dovranno essere piazzate davanti a loro stando all'interno di una matrice 5x5 e avendo cura nel far combaciare almeno 1 tipo di terreno con un altro uguale. Dopodichè si posizioneranno sulla tessera che vorranno nel turno successivo. Al termine delle tessere disponibili, si contano i PV moltiplicando il numero di corone per ciascuna tipologia di terreno per il numero di tessere di quel tipo. Chi ha più punti, vince.


La modalità base è sufficiente a garantire una buona sfida tra i giocatori, ma, se preferite, si può alzare a piacere la complessità della composizione del puzzle di tessere che avrete davanti.
Ci sono diverse modalità modulari previste dal regolamento, che, ad esempio, vi forniranno PV addizionali se avete completato il vostro 5x5, oppure il castello è esattamente al centro, ecc.

Interessante la modalità per 2 giocatori in cui si deve completare un 7x7. I PV diventano esponenzialmente di più e, soprattutto, saprete che saranno in gioco tutte le tessere della scatola. In tal modo, potrete avere uno strato di complessità aggiunto, in cui poter giocare valutando che la tessera che state aspettando, presto o tardi, arriverà.

I materiali sono ben studiati: le tessere spesse sono facili da maneggiare e non si sovrappongono quando componete il vostro regno. La grafica è piacevole sul tavolo e ci sono tanti piccoli easter egg da trovare come citazioni (film, libri, ecc).

Il draft iniziale ha una buona tensione tra i giocatori: è possibile qualche colpo basso e bisogna decidere se prendere bello in questo turno, ma scegliere quindi dopo nel turno successivo, o viceversa, prendere sotto tono, ma scegliere prima.

Devo trovarci qualcosa? Il fatto che in 2 o 3 giocatori alcune tessere siano eliminate a inizio partita, comporta che alcune tipologie di territorio diventino (non per bilanciamento del gioco) più o meno appetibili in maniera ignota ai giocatori. Si genera una sorta di "scommessa" sul collezionare certe tipologie di terreno, sperando escano le corone per trasformarle in punti vittoria. In realtà il gioco punta ad un target molto light di giocatore o comunque mantiene efficacemente la promessa di una durata sui 15 minuti di partita. Giocato come aperitivo regala molte soddisfazioni e, a mio parere, è un ottimo strumento per attirare i neofiti al tavolo per la semplicità nella spiegazione delle regole.

Nel filmato approfondisco un po' i vari punti toccati, quindi vi lascio alla sua visione, vi auguro buon weekend e metto un link Egyp nel caso vi scattasse la scintilla.


8 commenti:

  1. Gioco molto molto bello. Rapido e con la micromeccanica di determinazione del turno con il draft che trovo sia una vera chicca (anche se non nuova).
    Cathala riesce sempre ad amalgamare meccaniche conosciute in giochi particolari e a volte originali.

    Per me in odore di Spiel des Jahres rosso!

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  2. Concordo, ottimo titolo, divertente con partite di durata massima 10/15min (se avete amici pensatori seriali)
    Lo gioco con la moglie e ci si diverte anche lei, e i punteggi ormai sono sempre di misura!
    FeDeSpa

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  3. ho un dubbio tra questo e honshuu. Quale suggerisci?

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    1. Anch'io mi ero posto il dubbio. Possiedo entrambi e in realtà sono 2 giochi abbastanza differenti non solo per il numero massimo di giocatori al tavolo (H è da 5 mentre K da 4) ma anche per la "profondità"; infatti H. è più profondo rispetto a Kingdomino dove inoltre la fortuna ha un peso maggiore.

      Quindi per gente che gioca e che vuole una sfida più "seria" consiglierei H., mentre per chi vuole qualcosa di più scanzonato suggerirei K.

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    2. Io a Modena ho provato sia Kingdomino che Honshu. Tra i due propendo nettamente per Honshu, ma onestamente nessuno dei due mi ha impressionato a tal punto da spuntare l'acquisto.
      Kingdomino lo trovo assai fortunoso, e la meccanica che lega l'ordine di turno alla scelta delle tessere può benissimo enfatizzare il fattore alea anziché ridurlo perché se uno che è primo sceglie sempre la prima tessera non c'è verso di schiodarlo da tale posizione (e non di rado capita che la prima tessera soddisfi l'esigenza del primo di turno).
      Honshu l'ho gradito maggiormente, anche se pure in questo gioco la prima parte del turno (quella in cui metti sul mercato una tessera ed in base al valore della stessa determini l'ordine di scelta) non mi ha propriamente entusiasmato.
      Comunque ripeto, tra i due ho preferito Honshu

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    3. grazie dei consigli . Non ho avuto modo di provare nessuno dei due , ma avevo l'impressione che KD fosse più sottile per via della limitazione 5x5 che manca in Honshuu . Penso quindi che opterò per quest'ultimo, che oltretutto costa meno .N

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    4. Tieni conto però che, per Kingdomino, non ho giocato alla versione 7x7 per 2 giocatori che sembra più tattica e interesssante.

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  4. Concordo con poldeold sul fatto che honshu abbia un grado di sfida maggiore, però kd è adatto a un pubblico molto ampio,compresi giovanissimi giocatori e babbani vari. Sul fattore aleatorio di kd,mi sembra accettabile in virtù della rapidità delle partite. Difficile dire quale sia meglio in senso assoluto.

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