sabato 27 maggio 2017

Recensioni Minute - Magic Maze

scritto da TeOoh!

Selezionato a furor di popolo. In verità, questo titolo mi era passato sotto agli occhi, ma l'avevo classificato come "da provare, ma non adesso". Mi sembravano intriganti le meccaniche di suddividere tra i giocatori i movimenti, ma il non poter parlare, mi sembrava solo un artificio "easy" per eliminare il giocatore alfa.
Tutti però ne hanno parlato. E anche gli amici di tutti. E cosa sono io? L'ultimo figlio della serva?
Ecco pronta quindi la recensione di Magic Maze, gioco di Kasper Lapp, per 1-8 giocatori e una durata di 15 minuti; in Italia grazie a Ghenos Games.


La minutissima è: contemporaneamente, i giocatori dovranno muovere 4 pedoncini-eroi sul piano di gioco secondo i movimenti possibili dati dalla tessera che si trovano di fronte. Lo scopo è scoprire nuove tessere del supermercato per portare ciascuno prima sul proprio oggetto e poi sulla propria uscita. Se ce la fanno, senza comunicare mai (se non richiamando l'attenzione con un pedoncione sbattuto sul tavolo) e entro la fine delle clessidre, avranno vinto, altrimenti...

Bom, il gioco si spiega così, in 2 parole. Ed è davvero semplicissimo apprenderlo e trovare il ritmo giusto. Di solito, si vince senza problemi il primo scenario.
Queste caratteristiche, però, sono anche il fulcro di numerose critiche che ho letto in giro. A cui rispondo.

Il gioco COMPLETO aggiunge delle abilità speciali per ciascun eroe, delle telecamere di sicurezza, raddoppia quasi il numero di tessere da utilizzare e chiede di applicare uno "scenario" tra i 10 per ciascuna partita. Quello che vi ho raccontato è il primo di 8 scenari "tutorial" in cui sono aggiunte man mano delle regole per portarvi a padroneggiare tutte le regole senza il trauma di trovarvi già dentro un supermercato immenso e tanta applicazione dei poteri speciali per risparmiare tempo.
Vi posso dire che, dalla mia esperienza, solo se siete in pochi e ben affiatati riuscirete a risolvere "bene" lo scenario, perché le cose si complicano non poco. 

Il non poter parlare diventa, oltre che l'espediente per non avere un alfa, il generatore di tensione al tavolo. Qualcuno non sta muovendo. Qualcuno non scopre una nuova tessera. La clessidra fa scorrere la sabbia!

I materiali sono disegnati in chiave fumettosa e ci sono tante piccole easter egg sulle tessere da scoprire, in più, i punti importanti del gioco (gli oggetti e le uscite) sono evidenziati con la colorazione apposita dei muri. Le tessere movimento e del supermercato sono poi sufficientemente spesse da essere maneggiate con foga senza danneggiarsi o piazzarsi male sul tavolo.

Devo trovarci qualcosa? In sostanza è un gioco che va affrontato con lo spirito del "fuggi fuggi", l'unico caso in cui non ha funzionato è stato quando si è deciso (proposto da uno) di "muovere un solo pedone alla volta"... in tal caso nessuno di è distratto, nessuno ha sbagliato e, effettivamente, il gameplay è risultato un po' piattino. 
Fate solo attenzione a quello e a chi si "prende male", perché la responsabilità è tutta su una sola persona quando non muove ma dovrebbe e, facilmente, può andare in panico e sentirsi frustrata.

Per il resto, gli scenari sono pochi! Se ne vuole sempre di più! Ne trovate sul sito o... li potete inventare voi :D

Vi lascio un link Egyp e vi auguro buona visione!




3 commenti:

  1. Ciao, qualcuno ha provato il gioco in solitario?
    Volevo sapere com'è perché è sicuramente raro trovare un gioco 1-8.
    Per gli scenari aggiuntivi a quelli presenti nel regolamento, dove si possono trovare?
    Grazie!

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  2. gioco terribile, dopo la prima partita è finito il divertimento....

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  3. io lo trovo geniale, ma per i pochi che lo prendono sul serio.

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