martedì 13 giugno 2017

[Giochi da ombrellone] Jungle Speed Beach

scritto da Chrys

Dopo mesi dal clima a dir poco ballerino è finalmente arrivata l'estate e lo si nota anche dal fatto che iniziano ad aumentare gli articoli del blog su giochi piccoli o compatti, adatti a stare in uno zaino o in una tasca per farci compagnia "in trasferta" sotto l'ombrellone, ai pic-nic, alle grigliate, nelle escursioni, ecc.

È il caso di questa nuova edizione del classico Jungle Speed, un pezzo di storia dei party game, risalente al 1997, titolata Jungle Speed Beach (2-10 giocatori, 15 minuti) firmato da Tom & Yako (Thomas Vuarchex, Pierrick Yakovenko) ed edito in italia dalla Asmodee.

Questa edizione, oltre ad essere più comoda da trasportare dell'edizione base, nasce proprio con lo scopo di essere giocata in spiaggia, a bordo piscina o in altri contesti vacanzieri... come facilmente intuibile dall'aggiunta della dicitura "Beach" e dalla componentistica particolare.


NELLA SCATOLA
All'interno di un box bello colorato e apparentemente poco portatile (non fatevi ingannare dalle apparenze) troviamo un mazzo di 64 carte quadrate, una specie di totem di gomma morbida e un sacchetto a retino dai colori molto estivi, fatto appositamente per contenere entrambi così da poter fare a meno della scatola. Ma la novità di quest edizione è un'altra.

Infatti le carte sono di plastica trasparente stampata... questo, a parte dar loro un look molto piacevole e moderno (e rendere inutili le bustine protettive ^^), le rende molto robuste e soprattutto invulnerabili all'acqua, permettendovi di giocare a Jungle Speed Beach anche dopo un bagno in piscina/mare con i capeli gocciolanti e le mani bagnate! :D

Discorso analogo per il totem azzurro di questa edizione, mobido e persino galleggiante... mentre anche il sacchetto a retina ricorda molto quello dei giochi da spiaggia.

I disegni sono del tutto nuovi e a tema super-estivo con conchiglie, polpi, granchietti e stelle marine... ovviamenete in varianti molto simili fatte apposta per confondere e caratterizzate da colori molto "estivi".

COME SI GIOCA
Le regole sono quasi le stesse del gioco base (con solo un'aggiunta che evidenzierò in calce)... speravo di togliermi pigramente questo paragrafo con un link a un vecchio articolo del blog, ma scopro con disappunto che nessuno dei nostri ne ha mai parlato (bastardi! ^^) quindi toccherà a me colmare la lacuna in questa sede.

Ogni giocatore riceve lo stesso numero di carte e il totem viene posto in centro al tavolo, a portata di tutti. A partire dal primo giocatore e procedendo in senso orario ognuno girerà la carta in cima al proprio mazzo mettendola davanti a lui sopra eventuali altre carte girate in precedenza.

Se in qualunque momento due giocatori si trovano ad avere esattamente lo stesso simbolo davanti a sé, il primo che afferrerà il totem centrale vincerà il "duello" e l'altro dovrà prendere tutte le carte girate davanti ad entrambi più quelle in centro (vedi poi) e mettersele coperte in fondo al mazzo.

Il termine "esattamente" evidenziato sopra è fondamentale in quanto ogni tipologia di carta presenta tre varianti, riconoscibili ma molto simili, e capiterà di sbagliarsi nella foga prendendo il totem quando non si deve (anche per colpa delle finte degli altri... tattica bastardissima ma lecita): in questo caso ovviamente chi prende il totem per errore dovrà rimettersi in fondo al mazzo le proprie carte scoperte e quelle in centro, come penalità.

Tra le carte ve ne sono anche 2 speciali. Una con 4 frecce rosse convergenti al centro, il cui effetto è quello di innescare una gara tra tutti i giocatori per prendere il totem... il primo a riuscirci metterà le sue carte scoperte in centro. L'altra ha 4 frecce verso l'esterno, il cui effetto è mettere temporaneamente il gioco in pausa, contare fino a 3 e poi girare tutti contemporaneamente una carta (con tutte le conseguenze del caso).

La terza carta speciale dell'edizione Beach
Questa edizione presenta anche una nuova carta speciale con 4 frecce convergenti ma bianche. Quando esce scatta una gara ad afferrare il totem e chi la vince, oltre a scartare in centro le proprie carte, dovrà lanciare il totem a una decina di metri di distanza (inutile dire che questa versione non è utilizzabile in casa XD). Il gioco prosegue normalmente... ma ovviamente alla successiva coppia il vincitore sarà chi riuscirà ad afferrare il totem lì dove si trova ora. Questo genera delle scenette divertenti con corse che nemmeno al black friday. :D

Chi vince
Forse lo avrete intuito, ma il vincitore è il primo a liberarsi di tutte le proprie carte... questo significa che non si vince solo finendo il proprio mazzo, ma ci si deve anche liberare delle carte girate davanti a noi vincendo un'ultima sfida.

CONSIDERAZIONI FINALI
Premetto che Jungle Speed è di per sé un grande classico del genere party game e se vi piacciono i giochi di colpo d'occhio e velocità (Dobble, Fantascatti, ecc.) questo non può mancare alla vostra collezione in una qualunque delle sue edizioni.

Passiamo ora ad analizzare questa edizione che secondo me, oltre ai vantaggi dell'usabilità in spiaggia, supera forse anche quella classica per un paio di aspetti.

Infatti sui vantaggi di carte e totem, immuni ad acqua e minacce ambientali varie, credo sia inutile dilungarsi... questa edizione può sopportare abusi che farebbero impallidire anche il gamer più ardito. 

Il fatto invece che il totem sia di plastica morbida (invece di quello dell'edizione classica o 20° anniversario, che era realizzato in legno massello da appassionati artigiani comaschi) è un plus sia nell'afferrabilità che per tutte quelle situazioni in cui capitava che cadesse dal tavolo o schizzasse via per l'impeto dei giocatori (sì... ho esperienze di gioco violente e dolorose, in particolare legate a Jungle Speed e Fantascatti XD). 

La durata della partita può oscillare molto (a volte si chiude in 5 minuti, a volte va avanti una ventina di minuti tra rimpalli vari), ma in generale scorre sempre velocemente, anche perché non di rado si fanno grasse risate.

Il target di giocatori, inutile dirlo essendo un party game, è assolutamente trasversale: va dai bambini agli adulti e si presta anche a gruppi con grosse differenze di età/esperienza tra i giocatori rendendolo anche un ottimo titolo per famiglie.

Il prezzo di listino è 24,90 e mi sembra corretto anche considerando le carte plastificate e la componentistica in generale... come al solito vi segnalo che potete trovarlo nei negozi specializzati, dai giocattolai più aperti alle novità oppure acquistarlo online su egyp.it.

Se per caso preferiste una delle altre versioni potete trovare le varie altre edizioni descritte qui sul sito della Asmodee Italia (capito il gioco le differenze le vedete facilmente) e ovviamente le trovate acquistabili qui.

-- Le immagini sono state scattate da me; alla casa produttrice (Asmodee) appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

3 commenti:

  1. So che la domanda può suonare strana, ma si può giocare anche immersi in acqua? O è chiedere troppo alle carte?
    Complimenti - come sempre - per la recensione!!

    Davide

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    1. Mamma mia che domande... XD Io non ho fatto alcuno stress test sulle carte ma sono proprio FATTE di plastica flessibile stampata (non è che è un foglio di carta plastificato a caldo) quindi a pelle direi che sono 100% waterproof.

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    2. Grazie per la risposta :-D
      Vorrà dire che le testerò io in mare e vi farò sapere come va
      A presto!!

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