martedì 1 agosto 2017

Cleopatra, Cottage Garden, Level 9, Metro, e Kreus

scritto da Chrys

Oggi ritorno con un articolo-carrellata in cui vi presento alcuni titoli che ho giocato durante questa settimana; alcuni sono recenti mentre molti sono giochi di un po' di tempo fa (con Metro risaliamo la corrente addirittura fino al 1997!), ma penso che non sia mai male ricordarci che i giochi non sono solo le ultime novità. ;)

Eccovi quindi l'esperienza mia e dei miei gruppi di gioco con 6 titoli diversi: Cleopatra, Cottage Garden (edizione italiana), Metro, Level 9 e Kreus.

Per ognuno troverete una breve descrizione di gioco e regole, il collegamento alla recensione completa (se presente nel nostro archivio) e ovviamente il racconto della mia esperienza di gioco. Intanto anche un grazie a Bonsy, Vale, Ivy, Laura, Bettina, Simone, Oma, Giamp, Luca, David e Matteo per averli giocati con me. :D


CLEOPATRA E LA SOCIETÀ DEGLI ARCHITETTI (2006)
Gioco di costruzione con un target family della Days of Wonder (2-5 giocatori, 60 minuti) ideato da Bruno Cathala e Ludovic Maublanc. Ci mette nei panni di architetti impegnati a soddisfare i desideri della regina costruendole un bel palazzo, incrociando le dita per non finire in pasto ai coccodrilli.

Componentistica
Splendida la resa grafica del gioco, dove la scatola diventa la struttura del palazzo che andremo a costruire per l'esigente Cleopatra, con sopra un giardino sospeso da piastrellare e accanto un'altra plancia con la strada d'accesso dove erigeremo sfingi ed obelischi. Potremo anche costruire sul tetto una scalinata con trono e sul perimetro un sontuoso portone d'ingresso e le colonne attorno all'edificio. Tutti gli elementi sono tridimensionali in plastica e il risultato finale toglie il fiato... persino l'inserto che nella scatola tiene al loro posto gli elementi è a forma di cava con separatori in finta roccia, fatto per essere tirato fuori e affiancato alla plancia. Abbiamo poi 120 carte ben illustrate con le cinque diverse risorse e vari effetti speciali. E poi monete egizie e gettoni coccodrillo (rappresentano la corruzione), plancette personali, altri token e 5 piramidi "salvadanaio" in cartone. :O

Regole in breve
Si mescola il mazzo e si dispongono tre carte in centro al tavolo a iniziare le 3 "colonne di pesca". Al proprio turno si può costruire oppure pescare tutte le carte da una colonna, pescandone poi altre tre e mettendole una per fila. Se si decide di costruire si pagano le risorse richieste dal tipo di costruzione, la si applica al palazzo e si prendono le monete relative.
Quando saranno stati completati cinque dei sei decori arriverà Cleopatra, che scontenta darà la colpa all'architetto più corrotto e lo getterà ai coccodrilli... ecco, questo è un twist interessante: infatti tra le carte ci sono normali carte da una risorsa e carte speciali più truffaldine (ad esempio il trompe l'œil, un jolly con cui sostituiamo gemme, legno o marmo... oppure la carta marmo scadente che però vale due marmi, varie carte speciali, ecc.) che ci danno un netto vantaggio a giocarle, ma che ci obbligano a mettere nella nostra piramide dei gettoni coccodrillo. A fine partita chi ne ha di più verrà gettato ai coccodrilli e sarà fuori dal gioco, mentre tra i superstiti vincerà il più ricco. ^__^

Ci sono altre regole che ho tralasciato (l'offerta ai sacerdoti, il bonus costruzione per sviluppi multipli, la possibilità di togliersi monete coccodrillo costruendo santuari sul tetto, ecc.), ma il succo è questo.

L'esperienza di gioco
Pur con 11 anni sulle spalle si riconferma un bel gioco, appagante, leggero ma non banale e davvero piacevole da vedere. L'ho rigiocato in 5 ed è stato nei tempi, sebbene io non lo giocassi da anni e gli altri non lo avessero mai provato.

Il target è quello del family, i turni quasi sempre molto veloci (effetto Ticket to Ride... se ti stai chiedendo a chi tocca, molto probabilmente tocca a te ^^). Le regole sono spiegabili in 10 minuti e la resa grafica lo rende un'ottima scelta anche per attirare al tavolo nuovi giocatori. Costruire il palazzo turno dopo turno trasmette una sensazione fantastica!

Quando uscì costava 40-45 euro (nulla in rapporto alla componentistica), ma ad oggi credo sia quasi impossibile da trovare nuovo... dimenticavo di dire che era persino già uscito in edizione italiana e per i tempi era cosa non da poco. :D

COTTAGE GARDEN (2016) [recensione completa]
Grazie a questo gioco di Rosenberg potremmo dilettarci nell'allestire dei bei giardinetti da villetta, realizzandone uno dopo l'altro avendo cura di incastrare bene arredi e aiuole. Questo titolo (1-4 giocatori, 45-60 minuti) riprende una parte delle meccaniche di Patchwork ampliandole con nuovi elementi e rendendolo un titolo giocabile non solo in due.

Componentistica
Inizio dicendo che l'edizione italiana uscita da poco a cura della Cranio, come immaginabile, ha sistemato gli errori di stampa gravi della prima tiratura inglese che aveva costretto l'editore a fornire con le scatole a Essen degli adesivi da applicare a plancia e regolamento. -__-
Nella scatola troviamo una plancia a doppia faccia, tantissimi aiuole/arredi di ogni forma, 9 terreni a doppia faccia, un sacco di token vasi e gattino, un carretto tridimensionale, 4 plance giocatore, 24 cubetti e vari token.

Regole in breve
Un dado gira attorno alla plancia (che contiene una griglia di 4x4 caselle riempita dalle "tetraminiche" aiuole) di uno spazio per turno. Il giocatore attivo può prendere una tessera dalla riga del dado, oppure un vaso. Quando un orto è senza più terreno libero il giocatore guadagna punti sulle track vasi e miniserre in base a quante di queste sono visbili nell'orto, guadagnando a volte un token gatto (usabile per coprire uno spazio singolo del giardino); poi svuota l'orto e ne prende uno nuovo da centro tavola. Dopo 5 giri del dado attorno alla plancia, la partita finisce e si confrontano i punti fatti nei due tracciati.


L'esperienza di gioco
Ho fatto ormai diverse partite e per me si riconferma sempre un ottimo gioco, con pochi tempi morti, leggero e divertente (l'ho fatto provare per la prima volta a 2 gruppi nuovi che l'hanno apprezzato).

L'unica pecca che alcuni sottolineano è il fatto che non ci sia un'evoluzione nel corso della partita, ma la durata è abbastanza breve da non farmela notare e le tessere sempre diverse da incastrare tengono l'attenzione viva tutta la partita, al punto che io questa cosa  non la patisco e dei miei giocatori nessuna me l'ha segnalata.
Se lo giocherete in due vi suggerisco di passare a Patchwork, ma se volete incastrare tessere con più di un amico Cottage Garden fa sicuramente per voi.

Il gioco è indipendente dalla lingua ma, avendo lo stesso prezzo l'edizione EN/DE e quella italiana appena uscita, vi suggerisco di prendere quella nostrana che, oltre alla componentistica sicuramente senza errori di stampa, ha un manuale ben tradotto (quello inglese aveva un po' di pecche). Qui il link alla scheda di Egyp.it.

LEVEL 9 (2017) [recensione completa]
Questo titolo ideato da Peter Wichmann (1-4 giocatori, 20 minuti) è sostanzialmente un astratto di piazzamento tessere a forma di numeri da 0 a 9. Nella scatola troviamo 8 copie di ogni numero e un mazzo di 20 carte numerate con 2 copie per ogni numero.

Regole in breve
Ogni turno si gira una carta e tutti i giocatori devono piazzare quel numero, cercando di posizionare le tessere su più livelli, a condizione che ogni tessera poggi completamente su almeno 2 altre tessere. Finite le carte ognuno avrà piazzato 2 tessere per numero e si conta il punteggio, moltiplicando il numero sulla tessera per il piano in cui si trova.

L'esperienza di gioco
Questa è stata una delle mie più grandi e piacevoli scoperte  di quest'estate. Ho avuto modo di provarlo solo alla nostra CON di inizio luglio, e da quel momento lo avrò giocato almeno 20 volte (e visto che parliamo di 30 giorni fa è un bel numero di partite).

Il gioco si spiega in 30 secondi, le possibilità di piazzamento sono infinite e occupa la testa quanto basta senza farne uno spaccacervelli. Per sua natura è adatto veramente a tutti, dal neofita al giocatore esperto e nonostante la sua natura puramente astratta non ho mai avuto problemi a intavolarlo. Aggiungo anche che quasi sempre mi è stata chiesta una seconda partita subito dopo. ^^

L'inserto interno alla scatola con gli slot sagomati nelle varie forme e ordinate da 0 a 9, oltre a tenere il tutto in perfetto ordine, permette di partire appena aperta la scatola, velocizza la presa delle tessere e permette di avere un colpo d'occhio d'insieme alle varie sagome e a cosa deve ancora uscire. Bellissimo e straconsigliato (se vi interessa qui avete il link alla scheda di Egyp.it).


METRO (1997) [recensione completa]
La metropolitana di Parigi è nelle vostre mani in questo gioco di piazzamento tessere (2-6 giocatori, 30 minuti) ideato da Dirk Henn ed edito dalla Queen Games, dove cercherete di creare le tratte più lunghe per le vostre stazioni della metro.

Regole in breve
A inizio partita ciscuno riceve la stessa quantità di stazioni perimetrali. Ogni turno si posiziona una tessera che rappresenta un incrocio di binari: va messa a contatto con una stazione di partenza o con una tessera precedentemente piazzata (non deve per forza continuare una propria linea e spesso allungherete/modificherete quella di altri giocatori). 
Quando una tessera chiude un percorso di binari, collegando quindi la linea di partenza di una stazione con quella di arrivo di un'altra, il giocatore che possiede la stazione di partenza fa 1 punto per ogni tessera percorsa (se la linea ripassa più volte sulla stessa tessera facendo un percorso a "fiocco" la si conta più volte!) e la cifra si raddoppia se arriva a una stazione centrale.

L'esperienza di gioco
È un gioco semplicissimo, ma con un'interazione molto alta sia involontaria (tutto quello che piazzeremo comunque contribuirà pure a plasmare le tratte altrui, anche se non vogliamo) che volontaria, in quanto ci permette di fare infinite bastardate... ad esempio dirottando una tratta avversaria o giocando aggressivi sul leader chiudendogli delle tratte con percorsi da 2-3 punti.

Nella versione base le tessere vanno tutte orientate in modo forzato (sulla tessera è presente una freccia indicante il nord) e questo aiuta moltissimo lo scorrere del gioco, visto che già così le possibilità di piazzamento sono tantissime, ma è possibile giocare anche a piazzamento libero. Inoltre un'altra regola avanzata permette ai giocatori di tenere in mano 2 o 3 tessere invece di una sola, per un maggior controllo. Non a caso il gioco è stato tra i nominati allo SdJ del 2000.

Il colpo d'occhio finale è molto carino già nell'edizione del '97, anche se ci si chiede quale pazzo potrebbe mai progettare delle tratte così involute (un po' come quando a Ticket to Ride si fanno quelle belle tratte ferroviarie tipo Roma-Parigi, passando da Praga). XD


La "nuova" edizione (2009)
Il gioco è stato poi reimplementato in una nuova edizione del 2009, sempre della Queen, titolata Cable Car in quanto si passa dal creare linee della metropolitana a fare linee di superfice dei tram.

Questa nuova edizione dalla grafica molto più accattivante e colorata, arricchita oltre che dai tram anche dai palazzi che formano così una vera e propria città, introduce anche una variante molto interessante in cui si piazzano sempre 4 carrozze di ogni colore (indipendentemente dal numero di giocatori) e sono introdotte anche delle carte con delle quote azionarie delle 8 linee così formate. 

È possibile acquisire/cedere quote durante la partita e alla fine i punti vengono assegnati come nel gioco base ma alle compagnie... a fine partita ognuno otterrà dei punti in base alle quote che possiede moltiplicato per il piazzamento della compagnia

(Es: quella con più punti vale 8 punti, x4 se se ne possiede il 40%, quella che vale meno 1 punto x2 se se ne possiede il 20%, ecc.)

Un titolo da provare e interessante in entrambe le versioni (link alla scheda di Egyp.it).


KREUS (2016) [recensione a breve ^__^]
Siete dei titani impegnati a creare il mondo, a partire dalle cose più semplici come l'atmosfera e i fiumi fino alle forme di vita. Si tratta di un cooperativo per 3-6 giocatori dell CMON in cui i giocatori cercheranno di giocare, senza parlarsi, le carte nell'ordine migliore. È l'opera prima di Julien Prothière.

Il gioco in breve
Ciascuno in mano avrà elementi (aria, acqua, terra e fuoco), nature (vento, alberi, uccelli, montagne, ecc.) e alcune carte negative che è obbligatorio giocare prima che la partita termini. Le carte vanno giocate coperte in simultanea e poi scoperte e applicate in ordine. Le nature richiedono dei requisiti per essere giocate (ad esempio per giocare i volatili bisogna aver prima completato la creazione del vento e delle montagne) e per essere completate necessitano che vengano loro assegnati determinati elementi. Se si gioca una carta non piazzabile va scartata. Il gioco include anche delle gemme spendibili per effetti speciali (mostrare una propria carta, scambiare due carte o recuperare una carta dagli scarti).

L'esperienza di gioco
Ho fatto solo una partita al momento (in 3 giocatori), ma il titolo è interessante e abbastanza originale... a leggere le regole non si capisce con che logica si giocheranno le carte scoperte, ma poi giocando si capisce che è possibile farsi diversi conti in base a cosa si ha in mano e a cosa c'è a terra.

Ve lo segnalo, ma mi riservo di farci almeno altre 5-6 partite per farne una recensione seria, anche perché ho toccato solo la punta dell'iceberg col gioco base in tre... il gioco avanzato introduce un ruolo per giocatore (tra 12 titani con abilità diverse), degli effetti speciali legati agli elementi, i jolly e altro ancora. Per i più impulsivi eccovi già il link alla scheda di Egyp.it. ;)

-- Le immagini sono tratte da BGG, sono state scattate da noi o provengono dal sito della casa produttrice a cui appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. --

1 commento:

  1. Ciao, ti faccio presente che di Metro è uscita una nuova edizione Queen Games del 2017. Link con il regolamento in inglese (Metro, non Metro original)
    http://www.queen-games.com/downloads/

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