[Essen 2017 e dintorni] Maxilista di titoli attesi, perché mi son stufato di aspettare ...

scritto da Fabio (Pinco11)

A questo giro le cose vanno a rilento. Sarà per via della data tardiva della fiera, ma le notizie arrivano con il contagocce e anche editori che di solito mettevano in giro manuali e materiali stanno andando avanti con poche info alla volta.
Giorni fa il buon Sergio mi chiedeva addirittura se quest'anno ci sarebbe stato o no un vero elenco di cose da tenere d'occhio e con questo quesito catastrofista mi ha risvegliato, per cui eccomi qui, a caccia dei titoli che dovrebbero fungere da star della prossima fiera.
Di solito questo elenco lo compilo poco prima dell'evento, facendo un sunto degli Essen e dintorni scritti sino ad allora, ma siccome andiamo lenti, voglio dare una scossa :)


I big

Parto, per orientarmi, da titoli, autori ed editori che in passato sono entrati fra i bestseller ed eccomi, come prima voce, a parlarvi di GAIA PROJECT, il quale altro non è, con il marchio Feuerland sopra, che il seguito di Terra Mystica, ambientato stavolta nello spazio e con una bella mappa modulare. Il pacco conterrà, seguendo il filone tracciato da Scythe, pure una bella dotazione di miniature e la cosa dovrebbe incidere anche sul prezzo, ma credo che gli appassionati della prim'ora non saranno scoraggiati.

Al suo fianco, tra i più attesi, non posso che inserire PANDEMIC LEGACY 2, visto che sto parlando del seguito del titolo leader della classifica di BGG. L'idea di massima resta la solita, anche se voci di corridoio parlano dell'implementazione di un meccanismo che stavolta richiede di portare cubi nelle città per proteggerle dalle infezioni e non toglierli come in passato. Al di là del dai la cera, togli la cera, che si trasforma in togli la cera, dai la cera, resta naturalmente l'aspetto legacy e la possibilità di martoriare alla morte un tabellone nuovo di zecca. Buon divertimento!


Passando invece alla voce autori non posso che partire dal mitico UWE (ROSENBERG), che a questo giro dovrebbe portare il secondo titolo della puzzle trilogy iniziata con Cottage Garden, ovvero INDIAN SUMMER, edito da Spielwiese e Pegasus. Annoto che l'ambientazione non fa riferimento al vecchio west, bensì all'estate di San Martino, ossia un periodo di bel tempo autunnale che intervalla i primi freddi e quindi ancora avremo fiori da curare e incastrare ...

Foto tratta da BGG (postata da Daniel M)
Per PFISTER, la vera star del momento, invece non si ha notizia di titoli significativi, a parte qualche espansione sparsa (Isle of Skye, Oh My Goods!, promo di Western Trail) e un gioco di carte della Amigo, ovvero GIER, che penso susciterà interesse a prescindere, per via del nome sulla scatola ...

Il buon vecchio FELD sembra essere passato un filo di moda nelle preferenze dei fan, ma resta uno degli autori da tenere d'occhio, per cui senza difficoltà inserisco nel radar anche il suo MERLINO, tuttavia anche qui poco si sa, al di là di un paio di foto che girano per la rete, che ricordano il tabellone di Aquasphere e si mormora di un ennesimo mancala da qualche parte. Dubbi, però, restano, per via dell'accoppiamento con l'editore Queen Games, che recentemente non sta girando propriamente a mille e che nell'ultima joint venture con il buon Feld non aveva suscitato (parlo di Amerigo) grossi riscontri.

Eccomi quindi al classicissimo, ovvero a MAC GERDTS. Abbandonata da tempo la rotella che aveva rappresentato per anni il suo marchio di fabbrica (e segnato, a mio modestissimo avviso, la sua miglior produzione), prosegue nel filone di evoluzione dei suoi titoli, prendendo qui le mosse da Concordia e proponendo una lotta all'ultimo sangue per entrare e rimanere attivi con le proprie imbarcazioni nelle varie aree geografiche del globo, il tutto sfruttando il suo deck-building. Il gioco dovrebbe chiamarsi TRANSATLANTIC o STEAM SHIPS e sarà edito come sempre dalla sua PD Verlag.

Proseguo nel filone degli autori noti, passando stavolta alla B di BREEZE, infaticabile nel portare avanti la sua serie Key, che si arricchirà stavolta di KEYPER, nel quale avremo a disposizione dei meeple specializzati da piazzare classicamente per svolgere azioni, con la particolarità del possibile accodamento di altri giocatori nella cosa, fruendo di meeple dello stesso colore. Un must, credo, per i fan della serie.

Majesty

MARC ANDRÉ, invece, vi dice nulla? Be', se lo avete già dimenticato, vi ricordo che si tratta dell'autore di Splendor e qui forse la vostra attenzione l'ho suscitata. Di lui avremo, a questo giro, non solo l'attessissima ESPANSIONE DI SPLENDOR, che da tempo era nell'aria, ma anche il nuovo titolo dell'autore, edito da Hans im Glück, ovvero MAJESTY: FOR THE REALM. Bella grafica, effetti essenziali, carte, 20-40 minuti a partita. Poco altro si sa, ma basta per farlo balzare alto nelle attese ...

Visto, poi, che ultimamente (anche se non sempre, vedi il caso Yamataï, che poco entusiasmo ha raccolto) il buon CATHALA sembra essere uno degli autori più fortunati, non posso non citare il seguito del suo successone Kingdomino, ovvero QUEENDOMINO, che si pone, classicamente, quale gioco standalone o possibile espansione del predecessore, potendoci da lui attendere, quindi, meccaniche similari, ma modificate, rispetto all'ispiratore.
Sempre del buon Bruno ci dovrebbero essere in fiera anche IMAGINARIUM della Bombyx e DICE TOWN COWBOYS della Matagot, ma qui i dettagli sono per ora minimali.

Chiudo con il nuovo titolo della Stonemaier (quella di Scythe), ovvero CHARTERSTONE, che l'editore, curiosamente, non ha fatto precedere dalla solita campagna kickstarter. Si tratta di un legacy competitivo, che promette anche di essere azzerabile acquistando un apposito kit. Costruisci edifici, popola villaggi e attacca adesivi un po' ovunque, per la versione Stonemaier del mix tra gestionalità e legacy.

I classici attesi: editori e autori solidi e promettenti

Passata la carrellata dei primi titoli che inseriamo tra i potenziali bestseller, arriviamo ora alla serie di editori e autori che di solito vanno tenuti d'occhio, perché da loro emergono spesso ottime cose. Eccomi quindi alla possibile mia seconda fila, che però, per alcuni dei titoli che citerò è solo teorica, perché le probabilità di emergere sono alla fine forse più alte di quanto ho citato sinora.

Parto quindi dalla Polonia, ovvero la Portal, per segnalarvi ALIEN ARTIFACTS, gioco di carte a tema scifi nel quale si mescola la gestionalità classica (usa risorse per costruire cose, con tre/quattro risorse a disposizione, e il denaro che le sostituisce) con le innovazioni tipiche dei card game moderni. Bella grafica, gameplay lineare per un teorico 4X che sembra una versione spaziale e streamlined di Coloni Imperiali.
Di FIRST MARTIAN, cooperativo sulla scia di Robinson Crusoe, stavolta ambientato nel pianeta rosso, vi ho invece già parlato, per cui mi limito a segnalarlo.

In casa EGGERT due sono i titoli attesi, entrambi con il nome di Michael Kiesling alla voce autore. Il primo è REWORLD e qui il coautore è Kramer e l'ambientazione scifi, con illustrazioni di un certo Menzel. Gioco con carte e tessere nel quale si vanno a prelevare da un pool comune tessere per costruire le proprie astronavi spaziale (rules, till now, obviously missing). Il secondo è invece HEAVEN AND ALE e il tema è quello di andare a costruire, utilizzando tessere esagonali, i giardini dei propri monasteri (birrifici), per trarne i migliori raccolti possibili, da trasformare nella bevanda più amata dai nordici.

In casa Kosmos eccoci ancora nel mondo di Ken Follet, con un nuovo capitolo della saga dei Pilastri della Terra, stavolta dedicata a A COLUMN OF FIRE. Sempre Menzel alle matite e Rieneck alla voce autore, ecco un altro titolo che promette solidità e classicismo.

Alla LOOKOUT invece ci sarà RIVERBOAT anche lui di Kiesling, con Klemens alle matite e plance giocatori ad esagoni, con tessere da piazzarci sopra, che fanno ricordare tanto Heaven and Ale: a questo punto attendo solo le regole di entrambi per capire cosa li differenzierà, oltre alle loro somiglianze visive.

Tra i cinghiali attesissimo è invece AGRA di Michael Keller II, mentre come un bel po' di hype lo sta montando su, tra i pesi medio-leggeri, WHISTLE STOP della Bezier, nel quale si vanno a costruire percorsi di treni (ma và, la novità ...), con piazzamento tessere (nuovo anche questo ...), ma il tutto sembra leggero, fresco e simpatico e agli americani sta piacendo, quindi son curioso di sapere perché ...

Sta inoltre sgomitando parecchio e gli auguro ottima fortuna, visto che l'autore è venuto da noi a farcelo provare alla Giochi CON di Genova PHOTOSYNTESIS, di Hjalmar Hach, gioco nel quale i partecipanti piazzano su di un tabellone i propri alberi e ne gestiscono la crescita, cercando, in una foresta sin troppo affollata, di godere della giusta quantità di sole. Bello, visivamente attraente, interattivo e qualcosa di diverso dal solito, per cui attesissimo (editore Blue Orange).

In casa RENEGADE americanoni che stanno rapidamente conquistando mercato, oltre alla nuova edizione di Clank!, che promette di portarvi nello spazio (e/o comunque in una serie di altre ambientazioni), ecco arrivare il riccamente illustrato EX LIBRIS, che negli States sta spopolando.

In casa IELLO il nome di punta è stavolta quello di Richard Garfiel e il tema è quello di giocare sul piazzamento e controllo territorio, con una teorica guerra tra eserciti di conigli, in BUNNY KINGDOM.


Chiudo poi con la solida HUCH! & friends, la quale porterà in fiera diversi titoli, tra i quali l'ultima fatica della coppia Brand, ovvero RAJAS OF THE GANGES, interessante gestionalino nel quale al classico piazzamento lavoratori si abbina, stavolta, anche un piazzamento tessere e costruzione di una propria scheda con meccaniche alla Carcassonne e con logiche di costruzione di motori produttivi. Un bel mix di roba classica, che può funzionare davvero bene ...



Poco vi so dire, da ultimo, di MOA, se non che ha una bella grafica e che è una ideazione di Wallace e di VIRAL, se non che ne stanno parlando nel tamtam di internet e quindi lo infilo così di sfuggita nell'elenchino dei "da tener d'occhio". Stessa cosa, stavolta perché l'editore è la PLAN B che si è inventata di recente Century, per AZUL.

I Kickstarter


Come sapete io ho una certa idiosincrasia per questo sistema, ma non sono cieco e vedo che sta erodendo rapidamente quote enormi al mercato tradizionale (e sono ultragrato all'ottimo Sayuiv di essersi sobbarcato di una rubrica per tenerlo d'occhio, tanto indispensabile, quanto impossibile per me da seguire ...). Non posso quindi nascondermi dietro al fatto che alcuni dei titoli che già hanno ottenuto il finanziamento e arriveranno sugli scaffali in periodo fiera, riusciranno a rubare l'onore delle cronache a molte delle uscite ottembrine.

In questa sede, quindi, non posso non citare CLANS OF CALEDONIA, del quasi sconosciuto Juma Al-JouJou, che ha avuto la bella idea di prendere come illustratore Franz Klemens e proporre meccaniche alla Uwe, con l'esito di raccogliere quasi 400.000 verdoni.
Al suo fianco non si può poi dimenticare 7TH CONTINENT, titolo che era andato in demo ad Essen in uno sperduto angolo della fiera un paio di anni fa e che, con la promessa di proporre una sorta di anello di congiunzione tra le avventure GDR ed il gioco da tavolo, ha raccolto un milione e duecentomila fruscianti carte verdi con le immagini dei presidenti americani. Attesissimo e sempre nella hotness di BGG, le sue attenzioni dovrebbe accalappiarle anche in fiera ...

Gli italiani

Non ne parlo qui, perché mi riprometto di occuparmene in modo più diffuso. Lo preciso perché ultimamente da casa nostra arriva davvero bella roba e non volevo che pensaste che non ci fossero cose degne di nota provenienti dallo stivale ... :)

I dispersi

Non so a che punto stanno Lisboa e Brazil, due bei cinghiali in cerca di degustatori ... :) Mi sa che il primo è uscito o giù di lì, perché vedo che ci sono anche recensioni (che non ho fatto in tempo ora, tra i due-tre titoli che vi ho citato, a documentarmi ...), mentre il secondo slitterà al 2018 con presentazione via Kickstarter ...

Vabbe', mi sa che stavolta di titoli da tenere d'occhio ve ne ho segnalati una bella manciata e di spunti dai quali partire per le vostre navigazioni ve li dovrei avere dati.
Attendo ora solo di sapere se in mezzo a 'sta marea avete trovato finalmente qualcosa di interessante e, soprattutto, di avere indicazione di altra bella robbba da aggiungere all'elenco!!!

8 commenti:

  1. Lisboa era pronto. Un mesetto fa è andata a fuoco la fabbrica produttrice cinese e tutte le copie dei finanziatori europei e presumibilmente per il mercato retail europeo sono andate in fumo.

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  2. Si sa niente di una localizzazione di First Martian ? (spero non la UPLay, altrimenti forse la vedremo alla pensione)
    E per rimanere in tema, immagino anche che l'espansione "Viaggio di un Naturalista" di Robinson Crusoe la UPLay ce la fara saltare anche quest'anno (quanti sono gli anni di attesa ?) ....

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  3. Secondo voi prima di Natale riusciremo a giocare alla localizzazione in italiano the time Stories expedition endurance?

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  4. Fortunatamente (e dico fortunatamente perché ho diversi cinghiali arretrati da smaltire - essere diventato papà non aiuta - Odino grida ancora vendetta dalle sue fustelle ancora intonse dallo scorso Natale, perdipiù è ora di buttarmi su Arkham Horror LGC ^^' ) l'unica certezza per me è Queendomino e forse Clank! In Space (il tema cozza un pelo, l'idea del rumore sull'ammiraglia di un supercattivo? Una cosa tipo "relitto col simil Alien" mi sembrava più azzeccata, ma tant'è, già la plancia componibile mi sembra un miglioramento tale da farmi saltare la versione originale).
    Incuriosito da Rajas of the Ganges e da Keyper, ma solo perché adoro incondizionatamente Keyflower.

    Nello stesso periodo non dovrebbe uscire Terraforming Venus (seconda espansione per Terraforming Mars)?

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  5. C'è pure il gradito ritorno di Mario Papini, con Lancelot, da tenere sott'occhio.
    https://boardgamegeek.com/boardgame/232800/lancelot

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  6. Beh parlando di Uwe c'è anche il cinghialone Nusfjord!

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  7. Charterstone molto interessante

    speriamo che indian summer sia meglio di Cottege garden....

    la Splotter cosa porterà ?

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