[Crowdfunding] War Titans: Invaders Must Die!... Kickstarter 2.0

scritto da Simone M.

"Per combattere i mostri abbiamo creato dei mostri a nostra volta."
Pacific Rim (2013)


Ci siamo, War Titans è tornato su piattaforma KS dopo un lungo periodo di incubazione in cui i ragazzi dell'italianissima Crawling Chaos Games si sono messi di buzzo buono per ridefinire l’intero progetto.
Il 12 settembre 2017 è partita la nuova campagna che potete seguire e sostenere grazie a questo link.
Non parliamo di profondi cambiamenti nelle meccaniche o nelle dinamiche di gioco che sono rimasti praticamente gli stessi, se non forse con qualche limatura fatta al regolamento originale, bensì di una migliore presentazione al pubblico della campagna, una migliore definizione dei vari stretch goal, ma soprattutto una meticolosa ricerca dei materiali e dell’estetica generale del gioco.
Una delle novità è l’ingresso nel progetto di Fabio Bottoni, della Minig4m3s Studio, che ha messo la sua esperienza nel campo dell’editoria ludica al servizio di un gruppo di autori esordienti, ma molto ben assortito e soprattutto agguerrito. Nel precedente articolo avevamo infatti conosciuto e intervistato uno dei ragazzi della CCG, ovvero Emilio Fabbri.
Ci siamo occupati del titolo in più occasioni che sono culminate con la prova su strada del prototipo alla scorsa Play di Modena (qui).
Facciamo un riepilogo veloce del progetto.


I – War Titans: Robottoni alla riscossa…

Come abbiamo evidenziato nei precedenti articoli War Titans è un collaborativo (full-coop), per 1-4 giocatori, in salsa americana che celebra i robottoni degli anni '80 (e non solo) coinvolgendo i giocatori in una strenuante difesa della nostra Terra da un’invasione aliena. Ispirandosi all’iconica pellicola di Guillermo Del Toro, Pacific Rim, gli invasori sono enormi Kaiju che sbucheranno da fratture interdimensionali direttamente sulle maggiori città del globo. I governi della Terra si affidano ai Titani, enormi robot dalle caratteristiche eccezionali (come ad esempio un Colpo Finale...) migliorabili durante la partita grazie a una serie di carte upgrade, pronti a dare battaglia ai mostri, senza quartiere e senza esclusione di colpi.
Ciascun Titano è guidato da un pilota, con un’abilità unica, che proverà a vendere cara la pelle.
Ogni partita prevede lo svolgimento di uno scenario a cui è collegato un BOSS finale unico e delle condizioni di vittoria particolari. Gli scenari sono strutturati come episodi di una serie anime TV. Il sistema di combattimento è dice-driven: classico, solido, collaudato e senza troppe sorprese. Occorre un numero di successi pari o superiori al valore di HP (Punti Ferita) del mostro per poterlo abbattere prima che distrugga la città in cui è apparso.
Per ogni città distrutta il livello di DEFCON aumenta ed ogni volta che aumenta la sconfitta sarà più vicina. Come ogni cooperativo che si rispetti coordinare le azioni al meglio costituisce la chiave del successo a War Titans.
Il gioco infatti è particolarmente punitivo e l'Intelligenza Artificiale (gestita da un mazzo di carte dette Episodio) del titolo non perdona. Ogni Invasore, infatti, diventa sempre più potente a mano a mano che aumenta lo stato di DEFCONRicordatevi, a tal proposito, di sfruttare al meglio le potenzialità di ciascun Titano, in quanto ogni robot è più performante in specifiche situazioni di gioco.
La versione KS prevede anche una modalità (sbloccando l'apposito stretch goal Rise of the Overlord) a 5 giocatori in cui il quinto incomodo prenderà il controllo dei Kaiju.
Ogni turno è diviso in 4 fasi (ciascuna con diverse sottofasi) che si susseguono sempre uguali:

Opening Phase: 1) Si legge la carta episodio e se ne applicano gli effetti. 2) Il DEFCON peggiora di 1. 3) Gli Invasori eventualmente ancora piazzati su città distrutte si spostano secondo un apposito tracciato segnato sulla plancia di gioco. 4) Invasione ovvero, seguendo sempre le indicazioni della carta episodio, si spostano i Kaiju dalle fratture (Rift) alle città infliggendogli automaticamente 1 danno;

Fight Phase: 1) A turno si muovono i Titani (a seconda del loro valore di Velocità) sulla plancia oppure uno o più Titani possono non essere mossi e riparare danni subiti in un combattimento precedente o per effetto di una carta episodio. 2) Se un Titano si trova nella stessa città in cui sono presenti uno o più mostri avviene il combattimento. Si usano i dadi speciali. Ogni danno in eccesso può essere passato ad altri bersagli presenti. In caso di successo il Pilota accumula crediti da spendere nella fase Upgrade. Nelle battute finali, se si soddisfano alcune condizioni della carta Tiranno (ovvero il Boss), un giocatore può tentare di sconfiggere il Boss;

Upgrade Phase: In questa fase i Titani si riparano, ricaricano l'energia di alcuni Upgrade o si modificano per migliorare le loro capacità offensive;

End Phase: Gli Invasori superstiti in gioco infliggono danni alle città, si verifica lo stato del DEFCON (ovvero che non sia giù sull'ultima casella rossa), si verifica la presenza dei Titani in gioco (in caso di assenza di Titani la partita finisce con una sconfitta), se non ci sono Rift attive si passa subito alla fase finale dell'Episodio scelto all'inizio della partita. Se non sussistono le varie condizioni di fine partita descritte si continua a giocare.

II – Il nuovo KS


"Ci sono cose che non puoi combattere - cause di forza maggiore. Vedi un uragano in arrivo, ti levi di mezzo. Ma quando sei in uno Jaeger puoi combattere l'uragano e puoi vincere."
Pacific Rim (2013)

War Titans torna dunque sulla piattaforma crowdfunding per eccellenza dopo un ulteriore periodo di test e di ridefinizione dei materiali e dello stile editoriale del progetto.
Un processo complesso per rendere appetibile un titolo che, già per scelta dell'ambientazione e del concetto di fondo (i Robot della TV... dei gloriosi anni '80), risulta "pornograficamente" amarcord.
I ragazzi della CCG si sono molto concentrati sui materiali e sull'estetica dei modelli realizzati per il gioco dalla Greebo.
Le miniature sono incredibili e la scatola base contiene diversi pezzi unici.
Questo per mantenere altissima l'attenzione sull'ambientazione e sul flavour scelto.
Fra le scelte di design (nuovo tabellone e nuovo editing per schede personaggio, carte upgrade e segnalini vari) che ho più apprezzato (anche all'epoca del mio playtest a Modena Play) è stato il sistema di gioco collaborativo "senza eliminazione diretta". Titano e Pilota eventualmente distrutti possono rientrare il turno successivo, ma privi di equipaggiamento.
Altro elemento interessante è l'estrema personalizzazione del proprio Titano in ogni sua parte (Testa, Braccia, Gambe, ...) al fine di massimizzare l'efficienza e l'efficacia del gruppo di difensori contro i vari tipi di mostri che devono essere fronteggiati.
Se volete approfondire vi consiglio di leggere anche la simpatica intervista uscita lo scorso lunedì sulla TdG firmata dalla penna digitale del guru Marco "Agzaroth" Fregoso (qui).

Se fate parte, come me, della generazione Spuntì&Mazinga non vi resta che pledgiare!

Alla prossima...

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