recensione

[Recensione] Sea of Clouds

scritto da Chrys

Il tema dei pirati è forse uno dei più usati e abusati nel mondo dei giochi di società (diciamo che se la gioca nella top position col fantasy e con gli zombie XD) quindi non stupitevi di ritrovarmi a parlare di nuovo di un gioco di pirati: questo in compenso presenta però una meccanica davvero interessante e diversa dal solito, accompagnata da un paio di altri pregi.

Il titolo è Sea of Clouds (2-4 giocatori, 20-40 minuti) ideato da Théo Rivière e illustrato da Miguel Coimbra, che si presenta sugli scaffali col noto marchio Iello ed edito in italiano da uplay.it.

In verità il gioco lato ambientazione prova a distaccarsi un pelo dai suoi simili, ma giusto con un timido passettino laterale "che non si sa mai". Infatti siamo pirati che viaggiano su navi volanti tra isole galleggianti, mostrate anche in copertina e sulle plance, ma nel gioco comunque non ve ne accorgerete, anche perché poi le illustrazioni vi spiazzano con reliquie tutte sommerse... ma poco importa. XD



NELLA SCATOLA
Scatola di piccole dimensioni, ma non troppo (circa 20x20x6 cm, per quelli che girano col righello di carta dell'IKEA in tasca), ma letteralmente stracolma di cose. Abbiamo 4 plance giocatore, una plancia segnaturni dove sposteremo una barchetta di legno, 95 carte (rum, oggetti, reliquie e ciurma), 65 spessi dobloni in tre valori, un pappagallo in cartoncino montabile, un token cappello e un blocco segnapunti. Wow.


Troviamo anche un regolamento e soprattutto un inserto su misura che contiene tutto così bene che potrete anche portarvelo sull'ottovolante (e sapete quanto questo mi piaccia). :D

COME SI GIOCA
Ogni giocatore prende una plancia (attorno a cui vanno messe le carte) e 3 dobloni, in centro viene messa la plancia centrale e, nei tre spazi sottostanti, tre carte. 

Ad ogni round tutti i giocatori agiscono e poi la nave si sposta all'isola successiva. Ogni volta che lascia un'isola col simbolo delle sciabole incrociate avviene un combattimento.

Al proprio turno un giocatore prende la carta o le carte nel primo spazio sotto la plancia e guarda segretamente di cosa si tratta. Poi sceglie se:
  • Prenderle e piazzarle negli appositi spazi della sua plancia: a faccia in su se si tratta di oggetti permanenti, reliquie o pirati e a faccia in giù se si tratta di obbiettivi segreti (un tipo di oggetto) o rum.
  • Rimetterle a posto e passare al mazzetto dopo: in questo caso vi aggiunge una carta dal mazzo (o una moneta dalla riserva se ci son già 3 carte) e può guardare il contenuto del successivo spazio sotto la plancia potendo di nuovo scelgliere.
Se un giocatore non volesse nemmeno le carte nel terzo spazio può passare come al solito e prendere una carta coperta dal mazzo. Notare che il retro delle carte indica la categoria di appartenenza quindi le scelte non sono mai alla cieca. ;) 


Carte
Le carte si dividono in 4 tipologie:
  • i pirati vengono arruolati e hanno un valore di forza e un effetto/premio in caso di vittoria (vedi poi);
  • il rum può dare da 0 a 3 PV, oppure essere rum da collezione che darà un numero di PV variabile in base alla quantità posseduta a fine partita;
  • gli oggetti possono essere di tre tipi: permanenti (spada, uncino, ecc.) che danno abilità speciali, istantanei (col simbolo del cestino) che si attivano e scartano appena presi oppure obiettivi segreti che vanno messi a faccia in giù e a fine partita posson dare punti bonus;
  • le reliquie funzionano tutte come il rum da collezione e premiano se riuscite ad accaparrarvi set numerosi.


Combattimenti
Nei round di combattimento si confronta la forza totale della propria ciurma con quella dei giocatori seduti a destra e a sinistra. Per ogni battaglia vinta si attivano gli effetti dei pirati nella ciurma (normalmente 2-4 dobloni dalla riserva, talvolta 1 rum o 1 denaro dall'avversario vinto).
Dopo il combattimento tutti i giocatori scartano i propri pirati (si sa che in questo settore si prediligono contratti a tempo determinato ^^).  


Fine partita
A fine partita si contano i punti vittoria come segue: un punto per ogni doblone + quelli degli obbiettivi segreti + quelli dei vari set collezionati (rum o reliquie) + quelli dati da oggetti speciali.


CONSIDERAZIONI FINALI
Il gioco lo si spiega davvero facilmente (anche soli 5 minuti se non si è alle prime armi) ed è rapido e divertente da giocare. Fa anche una bellissima impressione, perché c'è davvero tanto materiale in tavola pur partendo da una scatolina. È quindi un gioco adatto anche a giocatori non particolarmente scafati, anche se non lo suggerirei come primo titolo da provare. Per me è promosso a pieni voti. ^^

Lo trovo anche interessante per il dover valutare se lasciare le carte che si stanno guardando (regalando in realtà quella mano a qualcuno con anche una carta in più) per avere il mazzetto dopo; considerate che la scelta non è casuale quanto sembra, anche perché i retri delle carte ne distinguono la categoria di appartenenza.

Ho apprezzato molto la componente emotiva, che ha fatto grandi giochi come Port Royal: il dover scegliere se lasciare il mazzetto in mano per quello dopo da il gusto dell'azzardo e il girare le carte il brivido della scoperta di una mano a poker.

Inoltre il designer è riuscito, con lo stesso stratagemma di 7 Wonders, a inserire le battaglie, ma a smorzare molto la competizione diretta... e  non perché vi saranno solo 3-4 combattimenti nel corso della partita, ma perché la vittoria da spesso ricchi premi, ma la sconfitta solo di rado comporta la perdita di denaro o carte e comunque sempre in modo molto misurato.

La durata della partita è molto contenuta... in due (in cui si fa qualche turno extra) dura sui 20 minuti, mentre in 3-4 giocatori non supera mai i 40 minuti dichiarati (dopo qualche partita starete anche sotto) e, cosa anche più importante, con un ritmo sempre sostenuto e senza tempi morti. Durante il turno altrui a volte ti trovi a pensare "dai passa, che quel mazzetto lo voglio io" e anche questo aiuta. :D

La scalabilità è buona e il gioco funziona bene sempre da 2 a 4 giocatori... e si è dimostrato un ottimo gioco da 2, cosa che non avrei pensato di primo acchito.

La dipendenza dalla lingua è limitata, nel senso che il titolo è tutto in inglese, ma la maggior parte delle carte viaggia con simbologia o con poche parole miste a simboli, quindi basta un inglese davvero rudimentale. Fanno eccezione una manciata di carte che invece hanno un testo corposo.
Per fortuna, in base alle vostre esigenze, lo potete trovare sia in italiano (edito da uplay.it) che in inglese.

Il prezzo di listino è ottimo, sia in rapporto ai componenti che al gioco in sé... parliamo di 24,90 euro (per l'edizione italiana... quella in inglese la trovate già in giro scontata per via dell'arrivo dell'italiana). Come al solito vi segnalo che lo trovate (in ambo le lingue) in vendita su Egyp.it o nei migliori negozi specializzati.


--Le immagini sono scattate da noi, tratte dal manuale, da BGG o dal sito della/e casa/e produttrice/i (Iello) alla quale appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco--

4 commenti:

  1. Alla prima occhiata in fumetteria ammetto di non aver prestato particolare attenzione al contenuto.
    Per quanto carina, l'illustrazione sulla scatola mi ha indotta alla solita riflessione sui millemila giochi a tema pirati "E mo basta!".
    Forse, anche questa volta, potrei ricredermi.
    Sembra un sacco carino

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  2. Io avevo un pò rinunciato all'idea dell'acquisto ma questa recensione mi ha fatto ricredere e penso che lo prenderò assieme a Grand Austria Hotel.
    Avete fatto un guaio con questi ultimi posto...:-)
    A proposito di futuri acquisti, caro Christian potersti dirmi quando è prevista la localizzazione italiana del tuo Treachery in a pocket? Ne ho letto una recensione preEssen e devo dire che è un titolo che mi attira molto (e non è una captatio benevolentiae dell'autore)...
    Grazie.

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  3. Mi fa piacere... purtroppo noi autori siamo sempre gli ultimi a sapere le cose. ç__ç

    Probabile che qualcuno lo localizzi anche n Italia, ma non ho notizie a riguardo. Fields of Green, sempre di Artipia, è stato localizzato da Ghenos ma non so se abbiano un contratto a lungo termine o fosse un accordo spot. Temo di esserti poco d'aiuto. ^__^

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    1. Grazie cmq per la risposta...ciao e complimenti!

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