[Party Game] A voi la scelta!

scritto da Bernapapà

Con l'avvento dell'Avvento (scusate il gioco di parole), ci si avvicina alle feste natalizie, dove solitamente al tavolo da gioco si affacciano persone che non sono avvezze al gioco da tavolo: non c'è quindi occasione migliore per farli ricredere proponendo giochi semplici, come quello che presentiamo oggi, ma altrettanto divertenti!
Stiamo parlando di A voi la scelta!, ideato dall'eclettico Vlaada Chvátil (sì, proprio lui, quello di Through the Ages, ma anche di Nome in Codice... il geniaccio, insomma!), edito dalla Cranio Creations, che metterà al tavolo per una mezz'oretta, da 3 a 6 giocatori.
Il gioco si basa su un meccanismo di domande e risposte, dove, sostanzialmente, qualcuno porrà una domanda a qualcun altro, con due chances di risposta, e gli altri giocatori tenteranno di indovinare quale sarà la risposta scelta dal giocatore interrogato.
Le domande sono di tre tipi e le riposte possibili, proposte dal gioco, sono le più disparate: non sarà quindi facile né rispondere né interpretare le opinioni degli altri giocatori...
Poiché alcune domande possono essere considerate un po' forti, il gioco è orientato a un pubblico non proprio fanciullesco (15+).
Gioco comunque molto caciarone, adatto a un pubblico disposto a prendersi anche un po' in giro.

I materiali e le regole


Nella scatola troviamo una plancia esagonale, double face, con il percorso segnapunti, che i segnalini dei giocatori (dei simpaticissimi meeple a forma di scoiattolo) dovranno percorrere fino ad arrivare alla cima del monte. Abbiamo poi la plancetta triangolare per le domande, che sono tre: "Cosa preferiresti tra?" a sfondo azzurro, "Chi consideri peggiore?" a sfondo arancio e "Cosa ti mancherebbe di più se smettesse di esistere?" a sfondo verde.
Sotto ogni domanda c'è lo spazio per posizionare le carte esagonali con le due risposte possibili. Ogni carta è divisa in tre settori: la corrispondenza fra le domande e le risposte è data dai colori.
Ogni giocatore viene dotato dello scoiattolo del suo colore e di 4 tessere, due per indicare le risposte A e B, le altre due con i simboli dei punti interrogativi e con il 3x.
Terminano la dotazione 5 tessere con ghiande gigantesche, che serviranno ad equidistribuire le domande.
I materiali sono molto giocosi dal punto di vista cromatico e mettono allegria, così come i pucettosi scoiattoli, un omaggio alle preferenze del pubblico femminile; le carte risposta sono molto resistenti.
Le regole del gioco sono davvero semplici, come spiegato dal simpatico regolamento.
Ognuno riceve la propria dotazione, 5 carte risposta e una ghianda, ad eccezione del primo giocatore, e posiziona il proprio scoiattolo all'inizio del tracciato segnapunti.
Il turno di un giocatore consiste nello scegliere un altro giocatore, prendere la sua ghianda e porgli una delle tre domande, presentandogli le 2 alternative di risposta, scegliendole dalle proprie carte.
A questo punto, il giocatore cui è stata fatta la domanda, dovrà scegliere la risposta ponendo una delle tessere di risposta contenente A o B davanti a sé, a faccia in giù.
Gli altri giocatori, ad eccezione di chi ha posto la domanda, dovranno segretamente scegliere la riposta che secondo loro ha dato l'interpellato.
In seguito il giocatore interpellato rivela la propria risposta e se vuole può motivarla...
Gli altri rivelano quindi la loro scelta e i punti vengono così distribuiti: il giocatore che ha risposto e tutti quelli che hanno indovinato la sua risposta avanzano di una casella nel tracciato segnapunti, mentre chi ha fatto la domanda avanza di un numero di caselle corrispondente alla somma delle risposte sbagliate.
I giocatori che avevano cercato di indovinare potevano utilizzare o la tessera 3x, per triplicare il proprio punteggio in caso di scelta corretta, oppure la tessera con i punti di domanda, con la quale si ottengono i punti come somma delle risposte sbagliate (come quelli di chi ha fatto la domanda): in pratica si scommette sul fatto che la domanda era veramente difficile.
I talloncini utilizzati devono essere poi messi sulla plancia e i giocatori potranno rientrarne in possesso solo quando il proprio scoiattolo raggiunge il laghetto o il prato.
Chi ha fatto la domanda pesca due nuove carte risposta: ognuno riprende in mano le tessere A/B e il gioco continua in senso orario.
Quando si esaurisce il mazzo delle carte risposta, la partita termina.
Chi è arrivato più avanti nel percorso segnapunti è il vincitore.

Le impressioni

Il gioco è molto simpatico, soprattutto se giocato fra persone che si conoscono abbastanza bene.
È un gioco che ha un risvolto quasi "psicologico": dato che il momento in cui si fanno più punti è quello in cui si pongono le domande, è necessario riuscire a mettere in difficoltà l'interrogato, affinché la sua risposta non risulti una scelta scontata da parte degli altri giocatori.
Ovviamente la componente goliardica è dietro l'angolo, soprattutto se si decide di rispondere in modo ironico e se si sceglie poi di motivare la propria scelta.
Il gioco risulta assolutamente non banale, proprio grazie alle risposte che sono state studiate, per creare situazioni di riflessone e talvolta di imbarazzo (nulla di sconcio, assolutamente!).
Giusto per fare un esempio, scegliere il peggiore fra chi finge di essere malato per non andare al lavoro oppure chi dice cose degradanti sul sesso opposto non è una scelta banale!
Così come preferire privarsi della doccia calda piuttosto che delle montagne!
O, ancora, dover scegliere fra il poter fare innamorare a comando e il poter saltare 100 anni nel futuro una volta nella vita...
Insomma, domande su cui è necessario riflettere e che si prestano a discussioni, prese in giro e simili.
Si può giocare a partire da 3 giocatori, ma a mio avviso, più si è e più risulta divertente.
Un buon titolo da proporre alle prossime feste!

Si ringrazia la Cranio Creations per la copia di review concessaci.

Potete trovare il gioco su Egyp.

2 commenti:

  1. A leggere l'aticolo, mi dà la sensazione che sia un po' tipo Dixit style.. sbaglio?

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  2. A leggerlo mi convince poco... Magari giocandolo cambio idea.

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