La baia dei PnP

[La baia dei PnP] Haunt the House, 8-Bit Invaders, 8-bit Inc

scritto da *Ele*

Bentornati a La baia dei PnP!
Ho pensato di iniziare il nuovo anno con una puntata dedicata a due progetti a forma di pixel, per salutare l'anno appena trascorso che ci ha regalato una nuova avventura grafica punta e clicca, cugina del tentacolo viola e di un temibile pirata.
Così, presa da un po' di nostalgia, ho pensato di fare un tuffo nel passato scovando un gioco da tavolo che ricorda Space Invaders e un altro che vi farà calare nei panni di un manager di una ditta di videogiochi.
Ah, non ho dimenticato il PnP per bambini e famiglie: è un kickstarter piuttosto recente.
Bando alle ciance... nostalgici, amanti dei pixel, nerd incalliti, idolatri degli 8 bit, innamorati degli arcade: questa è la puntata che fa per voi!
     

Haunt the House (Josh Cappel, Helaina Cappel) {PNP-KIDS}
2-4 giocatori • 30-40 minuti • 8+
Porte che scricchiolano, libri che cascano improvvisamente dai ripiani, lamenti nei corridoi, chi sarà? Siete voi! Fantasmi spaventosi all'interno della magione stregata. Kickstarter 2017

I giocatori sono fantasmi in competizione tra loro, occupati a spaventare gli "acchiappafantasmi" che si addentrano nelle varie carte-stanza della magione stregata, ognuna con diverse particolarità, dove sono indicati i tipi di spavento che i giocatori dovranno sfruttare per farli fuggire.
Ogni fantasma ha quindi in dotazione carte "spavento" di cui servirsi e tre diverse azioni da gestire: nell'attimo in cui pensiamo che sia il momento giusto per spaventare, si può usare l'azione "Boooh" su una stanza a scelta e, se si soddisfano gli "spaventi", si acquisiscono i trofei (PV).
Nel momento in cui vengono spaventati tot "acchiappafantasmi" (a seconda del numero di giocatori), il gioco termina e si contano i PV.

Yuri lo aveva già segnalato ne La vedetta di KS e ho pensato di riportarlo all'attenzione di tutti, dato che ho avuto modo di provarlo più volte, ma soprattutto perché lo ritengo meritevole: innanzitutto è un gioco perfetto per bimbi e famiglie, che mescola meccaniche di memory e un tantino di deduzione, divertente, non banale nelle scelte. Le regole sono semplici e si spiegano facilmente, inoltre è pure prevista una modalità di gioco semplificata, senza fantasmi.
Ho visto i bambini entusiasti, poi con la loro memoria straordinaria danno del filo da torcere!
Magari i più piccoli possono un po' patire l'interazione diretta, quando capita che qualcuno dica "Boooh" proprio sulla stanza che volevano loro.
Trovo una nota dolente nel testo in lingua sulle carte, sebbene non sia molto: per i bambini potrebbe risultare ostico, però al tempo stesso può anche essere un ottimo stimolo per imparare qualche parola di inglese.
Nonostante il progetto Kickstarter sia concluso, per chi preferisse la versione standard a quella PnP, dalla campagna è ancora possibile effettuare un pre-ordine (stanno anche traducendo il regolamento in varie lingue, tra cui l'italiano).

PnP: Molto curato, ottime illustrazioni, la stampa prevede una ventina di pagine comprese le istruzioni e i vari token. La versione PnP ha un numero ridotto di stanze e di fantasmi. Testo in lingua sulle carte.

Link utili: PnPRegolamento


8-Bit Invaders (William Retert)
1 giocatore • 30 minuti • 8+
Difendi il tuo pianeta da minacciosi invasori alieni, alieni rigorosamente a 8 bit.

Lo scopo del gioco è riuscire a distruggere tutti gli alieni, che stanno minacciando il nostro pianeta, prima della fine del conto alla rovescia, considerando che, ad ogni turno, gli alieni avanzano e sferrano un controattacco. Se dovessero atterrare sul pianeta o se rimanessimo vittima di un loro controattacco, perderemmo la partita.
Ad ogni turno il giocatore spara agli alieni: per farlo tira 6 dadi (o più se vengono usate alcune carte bonus) e li posiziona sulle carte alieno. Tutti gli alieni sono contrassegnati da dadi/numeri/simboli che indicano la maniera in cui possono essere distrutti. Si può sparare verticalmente (per la maggior parte) o orizzontalmente, seguendo regole molto precise; dopo aver rimosso gli alieni uccisi, si verifica se il totale delle carte è uguale o superiore alla carta conto alla rovescia e, nel caso, si prende una carta bonus.
Ora gli alieni sferrano un attacco.
In base alle colonne rimaste (più di 4, 3 o 4, 2 o meno), se si trovano 3 alieni dello stesso tipo nelle righe più basse di ogni colonna, non difese dallo scudo, si perde la partita.
Tra le carte alieno sono presenti anche i "bombardieri": sono quelle carte che hanno come valore 12/13/14 e se si trovano al di sopra di uno scudo lo distruggono.
Alla fine di ogni round si dovranno tirare 2 dadi, sommare i valori e sottrarre 1 per ciascun dado, per determinare fino a che punto gli alieni si sono mossi: se il valore di movimento totale (visibile nel playmat) è maggiore del numero di alieni in gioco, viene rimossa una carta conto alla rovescia e il grafico di movimento alieno viene azzerato. Se viene rimossa l'ultima carta conto alla rovescia, gli alieni sono atterrati e la partita è persa.
Si spostano, infine, gli scudi a destra (se il valore dei dadi era dispari) o sinistra (se era pari).

Chi non ha mai giocato al mitico Space Invaders?
8-Bit Invaders è un PnP per un solo giocatore, l'atmosfera che si respira è quella dei videogiochi a 8 bit e dei pixel, liberamente ispirato a Space Invaders, ma con un gameplay diverso, ha una forza e uno spirito tutto suo.
A prima vista può dare l'impressione di un gioco dove la fortuna la fa da padrona, ma non è così: il lancio dei dadi può influire sull'attacco, ma la strategia non manca e, a volte, le scelte da prendere sono tutt'altro che banali. Può capitare di dover scegliere se rimanere vulnerabili a un attacco di un bombardiere per distruggere il più alto numero di carte – e quindi anche di avere la possibilità di pescare una carta bonus – oppure difendere il proprio scudo, distruggendo il bombardiere, ma questo potrebbe influire sul conto alla rovescia.
All'inizio della partita, il contrattacco alieno è facile da evitare ma, con il progredire, diventa più complesso: gli alieni si muovono più velocemente, più alieni uccidi, più il conto alla rovescia sarà rapido e pressante. Inoltre, eliminando colonne di alieni, ci saranno ancora più alieni in grado di controattaccare. Evitare il controattacco richiede pianificazione, soprattutto negli ultimi round: per fortuna le carte bonus sono più "raggiungibili", con carte conto alla rovescia di basso valore.
Alla lunga potrebbe diventare un po' ripetitivo, ma nessuno si è mai annoiato a giocare e rigiocare a Space Invaders!
Termino dicendo che, inizialmente, alcune regole le ho trovate un po' ostiche, ma dopo un paio di partite si entra nell'ottica del gioco, che diventa divertente e avvincente, con una buona dose di strategia, come scrivevo poco fa; un poca di nostalgia e gli occhi che luccicano per i vecchi videogiochi non potranno mancare, ribadisco: se amate i pixel e gli 8 bit... provatelo!

PnP: La versione originale PnP del gioco è in bianco e nero e risulta difficoltoso distinguere i vari alieni. Consiglio di stampare la riprogettazione a colori e pixel per le carte di D. Cassar e di scegliere tra due diversi playmat: il primo vi permetterà di risparmiare inchiostro, mentre il secondo vi farà aumentare la nostalgia da arcade. Impavida, ero tentata di usare tutta la cartuccia del nero, ma poi ho pensato che con un tocco di Photoshop e un cartoncino Bristol nero potevo arrivare allo stesso risultato.
Le pagine da stampare sono 6 + playmat.
Per giocare occorre aggiungere 6 dadi D6 e 2 token per il calcolo dell'avanzamento alieni. Testo in lingua sulle carte bonus.

Link utili: PnPPlaymat alternativo (risparmio inchiostro)Playmat alternativo (8-Bit Invaders TV)Regolamento


8-bit Inc (Jason Sondoh, Robertson Sondoh, Jr.)
1 giocatore • 30 minuti • 8+
Negli anni '80, un'azienda di giochi chiamata Tendino ha creato una console di gioco rivoluzionaria chiamata Tendino Entertainment System (TES). La tua azienda, 8-bit Inc, è una delle tante aziende che cercano di realizzare i migliori videogiochi per il sistema e competono tra loro nel celebre Game Prix Award (GPA).

Gioco in solitario dove ci caliamo nei panni del manager della 8-bit Inc. e dovremo gestirne i lavoratori, cercando di produrre il gioco migliore per competere con altre software-house.
Ogni lavoratore ha un livello di conoscenza e un'abilità speciale che può essere riferita alla grafica, al sonoro o alla programmazione: dovremo lanciare 3 dadi e distribuirli nelle varie stanze. Ogni azione usata in una "stanza miglioramento" migliorerà la rispettiva caratteristica del gioco, la "stanza contratto" farà guadagnare monete e la "stanza assumi" permetterà di assumere un nuovo lavoratore.
Il gioco si sviluppa su 3 anni (3 turni), ogni turno è diviso in stagioni ed ogni stagione è formata da 5 fasi che riporto in breve:
  • Mantenimento
    Si stabilisce il nome del gioco e tutti i lavoratori si posizionano nella "stanza ricreativa";
  • Assegnare lavoratori
    Si possono assegnare i lavoratori alle migliorie o assegnarli ai contratti di lavoro per guadagnare monete;
  • Azione
    Si lanciano 3 dadi e in base alla tipologia di lavoratori si piazzano su una "stanza miglioramento" e/o nella "stanza assumi";
  • Potenziamento
    Si possono spendere 3 monete per tirare altri dadi da utilizzare nelle "stanze miglioramento";
  • Riposo
    I lavoratori hanno bisogno di riposare, il loro valore produttivo è inferiore.
Terminati i 3 turni si partecipa al Game Prix Award, si pescano 3 segnalini gioco rivali di altre software-house (Tendino, Namko, Copcam... le riconoscete?) e si confrontano i punteggi.

È un PnP formato "cartolina", dove tutto il gioco viene condensato, appunto, nello spazio, misero, di una cartolina: una sorta di micro-game che deve essere semplice e gestibile con poco materiale e ultra-versatile per le dimensioni ridotte all'osso.
Il gioco, che prende ispirazione dall'app Game Dev Story, è semplice e lineare, essendo legato al lancio dei dadi e alla pesca delle schede lavoratore. Si sente il "peso" della fortuna, ma qualche decisione va comunque presa: miglioro il videogame potenziando la grafica, visto che il mio lavoratore ha questa abilità, oppure provo ad assumere un nuovo lavoratore? Spendo 3 monete per poter rilanciare i dadi, ma poi riuscirò a pagare gli stipendi ai lavoratori?
La sua forza è l'estrema semplicità: chi apprezza i giochi di rollata dadi può trovarlo particolarmente interessante, inoltre, il tema della produzione di videogame, a chi è cresciuto a pane e bit, dà un forte incentivo a provarlo. Non va sottovalutata nemmeno l'estrema portabilità, anche se alla lunga diventa ripetitivo e lo scopo del gioco diventa poco competitivo.
Se arrivaste a questo punto io consiglio di aggiungere un obiettivo nuovo al gioco, cioè di segnare i punti vinti al Game Prix Award nelle varie partite e di cercare di superare il punteggio, stabilendo un nuovo "record".
Un'altra possibilità potrebbe essere quella di stampare una seconda scheda (senza ristampare i lavoratori) per provare una modalità a due giocatori, dando anche la possibilità di assumere un lavoratore dell'altro giocatore in cambio di monete, magari facendo un'asta.

PnP: Si tratta di stampare in tutto 2 pagine, il gioco più il regolamento in lingua italiana. Bisogna aggiungere 3 dadi D6.

Link utili: PnP + regolamento


Alla prossima printisti ;-)

8 commenti:

  1. 8-bit Inc sembra davvero molto interessante, specialmente per il fatto che è disponibile in Italiano....grazie davvero!

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  2. La maggior parte di questi progetti purtroppo sono in inglese, si trovano davvero poche traduzioni.
    Se ti avesse incuriosito anche 8 bit invaders, trovi il video con la spiegazione del gioco su bgg, è sempre in inglese ma si capisce anche se non conosci benissimo la lingua.
    Facci poi sapere le tue impressioni su 8bit Inc!

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  3. 8-bit Inc instant download! grazie

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    1. Stessa cosa che ho fatto quando l'ho scoperto ... istant download !
      Facci poi sapere cose ne pensi ...

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  4. Decisamente la mia rubrica preferita. Grazie!

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    1. Mi fa molto piacere, grazie a te del feedback !

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  5. Ormai la nostra *Ele* ha spiccato il volo! Continua così che siamo sempre più affamati di PNP! :)

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  6. Ottima rubrica con giochi sempre molto interessanti, poi la citazione del giorno del tentacolo e di Guybrush non ha prezzo!!
    Grazie, continua così :)
    Michele

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