venerdì 12 gennaio 2018

[nonsolograndi] Panic Mansion

scritto da Fabio (Pinco11)

Ho memoria di quando ero piccolo ed erano abbastanza diffusi, anche nei bar in spiaggia, dei grandi labirinti in legno, coperti di vetro, che si manovravano con delle leve e pedali e lo scopo del gioco era quello di far arrivare in fondo delle biglie di metallo, evitando i numerosi buchi che erano stati praticati sul percorso.
Tutto stava nell'avere la giusta abilità e riflessi per dare i colpi giusti al momento giusto e a provare il gioco del quale vi parlo oggi sono loro a spuntare nella memoria della mia puntata di mi ritorna in mente.
Comunque, senza divagare (troppo) il titolo di cui ci occupiamo è Panic Mansion, ideato dal duo Granerud-Pedersen e prodotto dalla Blue Orange, per 2-4 giocatori, indipendente dalla lingua.
Al di che si tratta dico che è un gioco incentrato sull'abilità manuale, pazienza e rapidità (penserete che i due termini siano antitetici, ma qui penso stiano bene insieme).


GLI AUTORI

Il duo di autori danesi si sta facendo strada nel recente ed essi possono già annoverare diversi titoli, di peso specifico disomogeneo, nel loro personale palmarès. Li troviamo così, per esempio, sulla scatola di Una Storia di Pirati della Cranio, ma anche su quella di 13 Days: The Cuban Missile Crisis, nonché del gioco di corse Flamme Rouge.
Diverso è il peso specifico dei titoli citati, così come i generi di riferimento, per cui si può dire che la coppia di game designer punti all'eclettismo.

IL GIOCO IN DUE PAROLE

Si tratta di un prodotto che rientra in parte, anche per la cura verso i componenti, nel settore dei Toy e i materiali rispecchiano questa scelta, visto che dentro alla confezione si trovano 4 scatoline rettangolari, le quali riproducono altrettante ipotetiche abitazioni in 3D, con al loro interno dei divisori in cartoncino sui quali sono state praticate delle aperture a simulare le relative porte.
Ogni giocatore riceve a inizio partita, quindi, una dotazione di componenti di varia forma e dimensione, che colloca casualmente all'interno della scatola, agitando il tutto.
All'inizio di ogni turno si rivela la prima carta del mazzo, sul lato che ritrae il colore di una delle stanze e scopo del gioco è quello di portare al suo interno, muovendo la propria scatolina per indirizzarne i componenti, solo il pedoncino dell'avventuriero e i 3 cubetti (tesori). Il primo che ci riesce si aggiudica la carta e il primo che ne ottiene 5 vince (ad ogni carta ottenuta si aggiunge un oggetto al vincitore, per equilibrare le sorti).
Vi sono inoltre altre modalità di gioco suggerite, con una, in particolare, che richiede di portare all'interno della stanza indicata gli oggetti (sempre e solo quelli) ritratti su di una seconda carta.

BELLO DA VEDERE ...

Il punto forte del gioco sta nei componenti, perché si tratta del classico titolo che appena lo prendi in mano ti trasmette voglia di giocarlo, tanto che sia mio figlio che i suoi amichetti, appena lo hanno visto sul tavolo la prima volta, si sono subito catapultati nel prenderlo e mettersi ad agitare la scatolina.
Fatto !!! (nella stanza dorata ci sono esattamente gli oggetti richiesti ...)
Il fatto che si spieghi in 10 secondi (dovete far arrivare gli oggetti in questa stanza, senza toccarli con le mani ...) aiuta nell'effetto prendi e gioca, inoltre colori e forme dei pezzi sono stati studiati per ottenere una sorta di effetto Halloween che risulta gradevole ai più piccoli.
Sugli oggetti poco da dire, se non che le sferette degli occhi sono sempre in mezzo e difficili da controllare, così come i serpentelli tendono a incastrarsi maledettamente bene nelle porte quando meno lo desideri. Forse, volendo, al posto dei cubetti ci stavano bene, a questo punto, dei piccoli forzieri in legno.
Critiche sui materiali ne ho quindi poche, se non il fatto che, soggette a sollecitazioni dei più piccoli, le scatole delle stanze possono tendere ad incurvarsi, ma qui un goccio di attack può donare un pelo più di resistenza: in effetti, però, per garantire longevità, è bene tenere sott'occhio i bimbi mentre giocano ... ;)

COME GIRA

È il classico gioco che 'si gioca da solo', ovvero, messo sul tavolo, è subito chiaro cosa si deve fare e rientra quasi più nella classe dei toys che in quella dei boardgames, per quanto punta sui materiali.
A livello pratico è di immediata fruibilità ed è il classico filler che tiene impegnati i giocatori, grandi e piccoli che siano, vedendoli in genere sullo stesso piano, azzerando le differenze di età in un attimo, per cui può essere coinvolgente anche per le partite in famiglia.
Il potenziale difetto sta invece nella conseguenza diretta dell'immediatezza, ossia nel fatto di proporre un gameplay semplice, che rende molto divertenti sessioni da mezz'oretta di gioco, richiedendo a seguire, di solito, di variare per non risultare ripetitivo.
Tra le doti che sono sollecitate c'è sicuramente la velocità di riflessi e il colpo d'occhio, utili per vedere al volo le forme nella scatola e sulle carte, ma si sollecita qui anche la delicatezza nel cercare di spostare con piccoli movimenti od oscillazioni le scatoline, cercando di far muovere solo i pezzi desiderati.
A volte i quadri saranno così risolti in pochi secondi, mentre in altre occasioni sarà messa alla prova la pazienza, perché è facile che in certi momenti tutti si trovino bloccati da piccoli pezzi incastrati male e che il tempo fluisca senza che nessuno riesca, a lungo, a venire a capo del rimpicapo.
È qui che risulta, per esperienza vissuta, utile anche un non giocatore a sorvegliare, perché la tendenza che ho riscontrato è quella, anche solo per frustrazione, di concedersi, con tutti a testa china sulla propria scatolina, qualche piccolo aiuto con le mani ... ;)

CONCLUSIONI

Panic Mansion è un simpatico gioco di abilità manuale indirizzato a un pubblico familiare, che propone la sfida di far entrare alcuni oggetti indicati (solo loro ...) all'interno di una delle stanze comunicanti presenti nella scatolina rettangolare fornita in dotazione per ogni giocatore, oscillandola, ruotandola e muovendola in vario modo, il tutto senza usare le mani.
Ben confezionato e colorato, risulta attraente, suggerito per rapide sessioni di gioco, risultando fruibile in modo immediato anche ad assoluti non giocatori, grazie al suo fascino da gioco di abilità.

1 commento:

  1. Me ne hanno parlato molto bene. Sto notando che nell'ultimo periodo l'intera confezione sta diventando parte integrante del gioco. Non si spreca nulla!

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