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[nonsolograndi] Ice Cool

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi si parla di Ice Cool, creazione di Brian Gomez (illustratore Reinis Peterson) pubblicato da Brain Games e localizzato in Italia da Oliphante (che conferma di saperci fare in quanto a scelta dei giochi da localizzare). Ci possono giocare, a partire dai 6 anni, da due a quattro giocatori, in partite che dureranno al massimo una trentina di minuti (ma anche molto meno).


I MATERIALI
Nella scatola di Ice Cool troviamo:
  • la plancia di gioco, composta da cinque scatole/stanze che trovano alloggiamento nella
    materiali in gioco
    confezione con il metodo box-in-a-box, ovvero dalla più piccola alla più grande, che sarà anche la base della scatola del gioco;
  • quattro pinguini di plastica, molto ben rifiniti anche nei dettagli, nei colori blu, giallo, verde e rosso;
  • quattro carte colorate per identificare i giocatori (negli stessi colori dei pinguini), che raffigurano la faccia di un pinguino e sono a due lati per scegliere l’espressione più gradita al giocatore (maschio e femmina forse);
  • quattro carte d'identità, che raffigurano le facce dei quattro pinguini;
  • tre pesci in legno per ognuno dei pinguini nel proprio colore, più i pesci bianchi che servono per assemblare le stanze della scuola;
  • quarantacinque carte punteggio, nei valori da uno a tre.
Mi piace molto il sistema che è stato trovato per la creazione della scuola con le diverse aule in cartone e in generale devo dire che i materiali sono di ottima fattura, essendo proprio uno dei punti forti del gioco. Segnalo c'è bisogno di uno spazio importante per giocare e che non dovrete pensare di stare seduti al tavolo mentre giocherete ad Ice Cool.

IL GIOCO... OVVERO ECCOVI LE REGOLE
il (bellissimo) regolamento
A turno uno dei giocatori ha il ruolo di colui che controlla i corridoi della scuola (il Bidello), con lo scopo di catturare gli altri pinguini (i Monelli) che devono, invece, cercare di raccogliere i pesci appesi alle porte. Quando il bidello ha preso tutti i monelli oppure uno dei monelli ha preso i tre pesci del proprio colore, il turno è finito; il gioco termina quando ogni giocatore ha interpretato il ruolo del bidello una volta.
Preparato il piano di gioco assemblando le cinque stanze della scuola, assegnato un pinguino ad ogni giocatore, con la propria carta d’identità si può iniziare a giocare. Ognuno al proprio turno colpisce con una schicchera il proprio pinguino nel tentativo di passare sotto la porta con il pesce del proprio colore; nel caso ci riesca, toglie il pesce dalla porta e prende una carta pesce (punteggio).
Se durante il gioco si accumulano due carte pesce di valore 1 si può girarle a faccia in su e si guadagna il diritto a una nuova schiccherata: le carte non vengono perse e concorrono comunque al calcolo del punteggio finale.
Se il bidello colpisce uno dei pinguini questo dovrà immediatamente consegnargli la propria carta d’identità (come se il pinguino colpisse accidentalmente il bidello), anche se senza carta d'identità si continuerà regolarmente a cercare di recuperare pesci e al termine della manche di gioco ogni giocatore pescherà una carta punteggio per ogni carta d’identità posseduta
Vince, ovviamente, chi ha il maggior numero di pesci; in caso di parità, il giocatore con più carte è il vincitore.

Una nota di super merito al regolamento: divertente da leggere, ricco di esempi, non lascia nessun dubbio di interpretazione (con dettagli su situazioni particolari, spiegazioni su come schiccherare al meglio e le modifiche per giocare ad Ice Cool in due giocatori) e per finire illustrato in maniera ottima e con una vena ironica.

CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
Ice Cool fa parte di quella schiera di giochi che per la cura verso i componenti rientrano anche nel settore dei toy; tutti i materiali rispecchiano questa scelta, a partire della scuola che si costruisce con le scatole di cartone ai carinissimi e ben rifiniti pinguini.  Per un fan del Subbuteo come il sottoscritto (che nostalgia pensando ai pomeriggi di trent’anni fa quando le squadre del Subbuteo le ho consumate e l’Attak era compagno fedele per riparare qualche infortunio ai giocatori) il gioco rievoca bei ricordi, anche se la schicchera, oramai, sembra essere sempre più sdoganata anche nei giochi in scatola. Devo dire che il tondino alla base del pinguino permette, acquisite le necessarie competenze (o rinverdite dopo anni di dimenticatoio), di mandare il pinguino abbastanza dove si vuole, anche con traiettorie spettacolari, rendendo il gioco un po’ meno casuale di quanto si potrebbe pensare (qui trovate un bel video per stupirvi e per avere una conferma di quanto scritto).  L’interazione è ovviamente molto alta, così come il divertimento che ne deriva; in quest’ottica il gioco rende meglio in un numero maggiore di giocatori (forse si poteva pensare al quinto giocatore, non ne avrebbero risentito né i tempi né le dinamiche di gioco).

Come sa chi è abituato a leggere le mie recensioni, punto di merito è – per me – l’ambientazione del
carte d'identità
gioco; nel caso di Ice Cool sono molti i particolari che concorrono, bene, a far sentire l’ambientazione a partire dai disegni delle varie zone scolastiche (aula, palestra, cucina, mensa e sala ricreativa), quindi sotto questo aspetto Ice Cool è sicuramente promosso. Altro merito del gioco è quello di mettere insieme a giocare grandi e piccoli, azzerando il divario di età e lasciando sempre una piacevole sensazione di divertimento. Altra nota positiva il fatto di continuare a giocare sempre anche quando si viene colpiti dal bidello (che ha probabilmente il compito più difficile, per cui trovo corretto che tutti al tavolo giochino nel ruolo di bidello) così da lasciare sempre tutti attivi al tavolo di gioco.

Il gioco risente di una longevità un pochetto bassa, dovuta al fatto che la plancia non è personalizzabile e le cinque scatole devono essere disposte sempre allo stesso modo, rendendo il percorso per la raccolta dei pinguini sempre uguale e quindi a lungo andare un pochino monotono. Inoltre c’è il rischio che le partite possano essere un po’ troppo veloci. Altro piccolissimo difetto è che forse il gioco è un pochetto maschile, soprattutto se giocato con adulti, visto che le donne sono un po’ meno avvezze a questa tipologia di gioco.
Ottima, invece, l’idea di scoprire due delle carte acquisite di valore un punto, senza perderle, per fare un turno extra: si viene così a mitigare leggermente una pesca sfortunata, al costo però di svelare i propri punti agli avversari… e un turno extra può davvero fare la differenza in una manche di gioco.
Ice Cool è, indubitabilmente, un dexterity-game molto divertente, tanto che mio figlio di otto anni l’ha eletto fra i suoi top di sempre (e di giochi ne ha e ne ha provati!); come nota finale ricordo che il gioco è stato (meritatamente!) il vincitore Kinderspiel des Jahres nell’anno appena trascorso (2017).

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del gioco e che divertirsi è la cosa più divertente del mondo, da Dudley Moore.

Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bimbi, ragazzi – ed adulti – che lo hanno giocato) ha imparato giocando a Ice Cool:
preso!!!
  • il primo insegnamento è che l’allenamento e la dedizione aiutano a migliorare, anche in cose piccole come i giochi;
  • a fare i birbanti si rischia e se non si rispettano le regole ci sarà chi cercherà di farcele rispettare;
  • i pinguini vivono al freddo (che poi non è nemmeno così vero) e amano mangiare il pesce;
  • a schiccherare alla grande :D :D :D e chissà che non si possa rispolverare anche il Subbuteo.

FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
che buon pesce
Il gioco è molto divertente e potrà avere una vita pressoché infinita, sia per la voglia di migliorare le proprie abilità nella schicchera del pinguino sia per lo sfottò che facilmente si potrà generare durante le partite fra i vari giocatori. Anche gli adulti, soprattutto se insieme ai più piccoli, potranno divertirsi nel giocare ad Ice Cool.    


PERCHÉ GIOCARE CON PAPÀ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà: ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Mamma, anche se sei appena andata a farti le unghie devi assolutamente giocare con noi, non è complicato dare un pizzicotto a questo pinguino e farlo correre un pochetto per la scuola e poi al massimo stai intrappolata nella stanza fino a quando non riesci a trovare la porta; inoltre, di solito, sono proprio le mamme a cercare di prendere i monelli...

2 commenti:

  1. L'ho comprato recentemente, lo trovo davvero divertente.
    Mi dispiace che è solo per 4 giocatori, ma (da quello che ho capito) con "Ice Cool 2" aumenta il numero di giocatori.

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    Risposte
    1. Aspettiamo con impazienza Ice Cool 2 allora!!!

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