nonsolograndi

[nonsolograndi] Playroom

scritto da F/\B!O P.

Riciclare una copia demo come regalo di Natale è triste? Di sicuro Ambra non si è rattristata per nulla, anzi, visto che il gioco di oggi è salito rapidamente in cima alla sua lista di gradimento ^_^
Playroom è un'interessante variazione del memory, che aggiunge uno stimolante strato spaziale/cromatico grazie a un elemento tridimensionale.
Il gioco, ribattezzato Cassetti dalla mia bimbella, è stato ideato da Luca Bellini e Luca Borsa, quindi pubblicato da Chicco a ottobre 2017. Le illustrazioni sono di Erika Signini, come gli altri titoli della serie Family Games dell'editore. Possono partecipare da 1 a 4 giocatori, che saranno impegnati in partite di 5-10 minuti di tipo collaborativo (regole base, età 3+) o competitivo (regole avanzate, età 5+).
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Si ringrazia Chicco per la copia di review.

Riordiniamo insieme il maggior numero di giocattoli ricordando l'esatto posto in cui vengono messi.


I COMPONENTI
La scatola, di dimensioni 228x228x70mm, contiene:
  • il regolamento in 14 lingue (IT, ES, PT, EN, FR, PL, EL, RU, UK, RO, BG, DE, NL, AR);
  • 1 cassettiera con 3 cassetti (rosso, giallo, blu);
  • 12 tessere giocattolo (divise nei colori rosso, giallo, blu);
  • 12 carte giocattolo (corrispondenti alle tessere giocattolo);
  • 48 tessere scarpe (divise nei colori arancione, verde, azzurro, rosa; ogni set da 12 raffigura 4 copie per cassetto).
La scatola, invece della solita superfice liscia, ha un piacevole effetto telato/satinato che si sposa perfettamente con le illustrazioni fumettose dai colori vivaci. Il volume è per due terzi aria, vincolato immagino dalle dimensioni delle fustelle e del libretto delle regole. A proposito, il regolamento è chiaro e la grafica ordina i contenuti in modo da facilitarne la comprensione anche ai babbani. Le tessere sono in cartone davvero molto spesso, adeguate all'uso – proprio o improprio – che possono farne i bambini. Le carte (60x90mm) non sono né telate né plastificate, però lucide e resistenti lo stesso. E poi c'è lei, la protagonista indiscussa, sua signoria la cassettiera: bella, solida, colorata, dagli angoli smussati, tematica e funzionale, impossibile resistere all'istinto di aprire e chiudere i cassetti ^_^
Materiali d'impatto e sopra la media.

Alcune tessere giocattolo
con le corrispondenti carte giocattolo
LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Livello base: Prendete 6 tessere giocattolo a vostra scelta (meglio 2 per colore). Posizionatele coperte sul tavolo davanti alla cassettiera. Il giocatore di turno gira una tessera giocattolo (mostrandola a tutti) e la mette in uno qualsiasi dei cassetti, a faccia in giù. Il turno passa al giocatore successivo che girerà una nuova tessera e la metterà nel cassetto sottostante a quello scelto dal giocatore precedente (dall'ultimo si passa al primo). Mettete nella cassettiera 4 tessere giocattolo, mentre le altre lasciatele dove sono: questi giocattoli saranno considerati sul pavimento. Mischiate le corrispettive carte giocattolo e formate un mazzetto. Girate la prima carta. Tutti assieme i giocatori devono provare a ricordare dove si trova il giocattolo raffigurato, collocando sulla carta una tessera scarpe con rivolto verso l'alto il cassetto del colore ritenuto corretto oppure il dorso (che mostra il pavimento). Proseguite nello stesso modo con ciascuna delle altre carte. Controllate infine la reale posizione dei giocattoli: se li avete ricordati tutti avete vinto, altrimenti andrà meglio la prossima volta.
Livello avanzato: Come già scritto, il gioco diventa competitivo e si usano tutte e 12 le tessere giocattolo, mettendone 6 nella cassettiera. Ogni giocatore ha il suo set di tessere scarpe e, quando viene girata una carta giocattolo, tutti i partecipanti scelgono segretamente e contemporaneamente quale tessera scarpe collocarvi sopra. A fine partita vince il giocatore che è riuscito a ricordarne di più.
Il regolamento completo lo potete trovare qui.

Cosa sarà rimasto sul pavimento?
CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Non tramonta il sole senza averci giocato: 51 partite in 44 giorni. Se viene un ospite si deve prestare ad almeno una partita. Ambra ci gioca anche da sola, cosa che non fa con nessun altro gioco da tavolo, nemmeno l'amato Il frutteto. Si gusta la partita già dalla preparazione, quando sceglie con cura le tessere giocattolo da utilizzare (immancabile la palla gialla, banditi il libro rosso e le costruzioni rosse). Poi passa a selezionare le carte giocattolo che corrispondono alle tessere rimaste sul tavolo, scorrendo tutto il mazzo e dividendole in due pile con dei secchi "sì!" e "no!", quindi gira le tessere e le mischia in maniera furbetta, facendo in modo di non perdere mai di vista la palla gialla, che sarà invariabilmente la prima tessera girata ^_^
Ogni volta che mettiamo una nuova tessera in un cassetto Ambra esclama "ripetiamoci!" e passiamo in rassegna tutta la cassettiera, elencando ad alta voce quello che contiene: "Palla gialla e macchina rossa nel cassetto giallo, bambola rossa nel cassetto blu, orsetto blu nel cassetto rosso." È uno scioglilingua, però io ne ho assolutamente bisogno per avere qualche speranza di ricordare qualcosa al termine...
Infine c'è la fase di verifica, con la suspense che cresce a mano a mano che ci si avvicina all'ultimo cassetto oppure con un po' di delusione che fa capolino quando si incappa nel primo errore... ma le partite sono brevi e – in caso – si rigioca subito una rivincita!
I punti su cui ha fatto più fatica sono stati due. Primo, cosa si fa quando abbiamo ricordi discordanti su dove si trova un giocattolo? Per il suo carattere fumantino vorrebbe sempre avere ragione lei e si inalbera facilmente: con i primi errori si è resa conto che vale la pena valutare pure i pensieri degli altri giocatori. Intendiamoci: la stragrande maggioranza delle volte ha ragione lei e il suo cervello spugnoso di treenne che registra tutto, tuttavia in alcuni casi l'adulto ha degli strumenti logici in più per rilevare gli errori (com'è che nessuna tessera scarpe mostra il pavimento quando invece un giocattolo è rimasto fuori dalla cassettiera? come mai abbiamo 3 tessere scarpe che indicano il cassetto blu quando abbiamo riposto solo 2 giochi in quel cassetto?). Secondo, la sequenza con cui riempire i cassetti: questa è ancora una questione aperta e serve un adulto al tavolo, altrimenti mette le tessere dove vuole o si lascia influenzare dagli abbinamenti di colore (per cui nel solitario non è che sia proprio precisissima, però l'importante è che giochi da tavolo, no?).
Come ultima cosa sottolineo la presenza dei due set di regole, che consentono al gioco di crescere con il bambino e al genitore magari di introdurre gradualmente le novità per accompagnare fianco a fianco i passi evolutivi dei nongrandi di casa. In modalità cooperativa (regole base) si possono avere partite con un numero di giocatori superiore all'1-4 dichiarato. In modalità competitiva (regole avanzate) il gioco scala comunque bene, perché la scelta delle tessere scarpe avviene in contemporanea. In entrambi i casi la decisione di quante tessere giocattolo utilizzare e quante metterne nei cassetti permette una regolazione davvero fine del grado di difficoltà del gioco. Rifacendomi alla nostra esperienza familiare, Ambra ha cominciato, come suggerito dal regolamento, con 6 tessere giocattolo e infilandone 4 nei cassetti; ora giochiamo utilizzandone 10 e mettendone 3 per cassetto più 1 sul pavimento. È stato un aumento per gradi nel corso delle settimane e delle partite. Di pari passo è aumentata la sfida e il divertimento XD
Sugli aspetti negativi non ho molto da dire: se piace il memory è un acquisto sicuro, se non piace allora Playroom potrebbe avere comunque qualcosa da dire.

La palla gialla è ovviamente nel cassetto giallo
Anche qui (come già su Balloons, su Bee Happy e su Under the Sea) appare il bollino dell'ANPE sul bordo della scatola. Per chi non lo sapesse, l'ANPE è l'Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani, associazione scientifico-professionale alla quale possono aderire i laureati in Pedagogia o Scienze dell'Educazione e che si occupa dell'educazione e della formazione, anche dei più piccoli, nelle società contemporanee... insomma, si confermano le impressioni positive, vista l'attenzione della prospettiva educativa che può fornire il gioco.
Una prova di questa attenzione si ha ad esempio nel paragrafo Impariamo a giocare insieme: "Come prima cosa divertitevi con il vostro bambino a scoprire i materiali del gioco. Guardate con lui le illustrazioni delle tessere e parlategli di cosa esse raffigurano. Fate vedere al bambino come funziona la cassettiera e fategli sperimentare la sistemazione dei giocattoli nei cassetti attraverso il gioco libero."

L'orsetto blu è giusto!
COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Ecco qui in elenco le cose che Ambra (3 anni e 7 mesi) e gli altri bambini che hanno giocato con lei hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Playroom:
  • ci sono dei momenti in cui si gioca a turno e altri in cui tutti fanno le stesse azioni contemporaneamente;
  • possono esserci delle sequenze di mosse da fare in ordine e, una volta arrivati all'ultima, bisogna ricominciare partendo dalla prima;
  • se giro una carta giocattolo di cui non ho messo la rispettiva tessera nella cassettiera, allora vuol dire che il giocattolo è rimasto sul pavimento;
  • se le tessere scarpe non sono congruenti con i posizionamenti delle tessere giocattolo (cassetti di un certo colore in più o in meno, troppi o troppo pochi dorsi-pavimento), allora ci dev'essere un errore;
  • il movimento fine, perché se infili il cassetto un po' storto non entra bene e si incastra;
  • ripetere ad alta voce aiuta a memorizzare;
  • se non si è d'accordo è necessario trovare un modo per arrivare lo stesso a una decisione comune;
  • a non lasciarsi condizionare dai facili abbinamenti di colore (la palla blu NON È nel cassetto blu);
  • se rimetti i giocattoli in ordine è più facile ritrovarli ;)

Tessere scarpe
FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
Il regolamento riporta 3+ per il livello base e 5-99 per quello avanzato. Direi che il 99 è vero se considerato come età dei nonni che giocano con i nipoti, altrimenti credo che il gioco perda attrattiva attorno ai 7-8 anni. Il memory classico indica 3-12, ma (a parte il fatto che io non ci avrei mai giocato alle medie) i soggetti delle sue tessere possono aiutare a tenere più desto l'interesse. Qui le illustrazioni sono legate alla prima infanzia, con la spinta iniziale di attirare i bimbi piccoli che si esaurisce lentamente in una manciata di anni.

MIA MOGLIE DICE COSE
«Non mi aspettavo minimamente che Ambra si appassionasse così a questo gioco. Mi pareva troppo difficile per lei e, passatemi l'espressione, poco divertente. Invece grande amore da subito, evento rarissimo. Più tesserine inserite, più bisogna fare attenzione, più vuole giocare. È evidente la soddisfazione che prova nell'impegnarsi in questo gioco. Una volta mi ha tenuto un'ora, una partita dopo l'altra: l'ho implorata di cambiare scatola, perché avevo il cervello che friggeva. Le mie opinioni personali sono poche e positive. Non trovo difetti importanti e la parte che mi piace di più è che insegna – fin da piccoli – un metodo di memorizzazione che servirà in età scolastica per consolidare lo studio.»

MIA FIGLIA DICE COSE
«Questo gioco è superbellissimo!»

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-- Le immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. --

4 commenti:

  1. Bravo Fabio! Aspettavo i tuoi contributi per questa rubrica.
    E bravi anche i due Luca, molto simpatica l'idea della cassettiera.

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    1. Grazie!
      La prossima volta che passi per casa, Ambra te lo farà provare ^_^

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  2. Semplicemente bellissimo! I giochi sul pavimento e la scelta di avere 3 colori sia per i gotto li sia per i cassetti è geniale! Una volta Alice ha voluto provare insieme a noi con tutti i giocattoli (modalità da 3 anni con 12 carte) è stata una strage... devo dire che riuscire è stimolante anche per me!!!! Luke

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  3. Bellissima recensione e bellissima descrizione dell esperienza di Ambra :)

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