riscopriamoli

[Riscopriamoli] Kill Doctor Lucky - Anniversary edition

scritto da Bernapapà

Era un po' di tempo che davo la caccia a questo vecchio gioco (1996!) e ultimamente, grazie all'edizione Anniversary, prodotta dalla Chepass Games e pubblicata in Italia quest'anno dalla Giochi Uniti, ho avuto finalmente la possibilità di provarlo.
Sto parlando di Kill Doctor Lucky, gioco ideato da James Ernest, prolifico autore di giochi praticamente sconosciuti, che terrà al tavolo per una mezz'ora da 3 a 8 giocatori, tutti intenti a cercare di uccidere il famoso Doctor Lucky.
Il problema è che questo personaggio sembra veramente fortunato, tanto da riuscire sempre – o quasi – a farla franca, anche grazie alla complicità degli avversari che vorranno essere proprio loro a porre fine ai giorni dell'odiato dottore.
Gioco semplice, a target famigliare, che unisce logiche di spostamento su mappa a gestione di carte a livello molto basico e che basa la sua fortuna su un'ambientazione azzeccata e su un intrigante aspetto interattivo.


I MATERIALI

Nella scatola troveremo un bel tabellone, che rappresenta la piantina di una ricca villa inglese dei primi del '900.
Le stanze, numerate e con nome, sono tutte collegate tramite dei corridoi, quando non sono comunicanti direttamente fra loro.
Ai fini del gioco è indispensabile fare attenzione alla posizione delle porte, perché il gioco si basa sul concetto di "campo visivo" fra una stanza e l'altra, per cui se le porte sono in linea retta, è possibile avere il campo visivo che attraversa più stanze.
Il tabellone ha anche una seconda faccia dove è rappresentata una villa su due piani, che permette di godere di differenti esperienze di gioco.
Abbiamo poi i vari personaggi, a partire dal Dottor Lucky, rappresentati da pedoni di robusta fattura, tutti colorati diversamente
Esiste anche un animale domestico, rappresentato da un cerchio grigio, che serve per le varianti di gioco e andrà a interpretare di volta in volta il gatto o il cane.
Ad ogni colore corrisponde un personaggio diverso ed ogni personaggio è descritto in una carta, che da un lato propone il personaggio in versione maschile e dall'altra in versione femminile.
La carta del dottor Lucky riporta invece, dal lato opposto, la sua versione zombie, soluzione adottata per giocare un'ulteriore variante.
Le altre carte, appartenenti allo stesso mazzo, si suddividono in carte Movimento, carte Arma e carte Fallimento.
Le carte Movimento hanno rappresentato il numero di passi effettuabili e il nome di una delle stanze raggiungibili istantaneamente (tramite una sorta di passaggi segreti).
Le carte Arma hanno un valore di offesa e sono corredate da un testo, inutile ai fini del gioco, ma che fa molto ambientazione.
Le carte Fallimento hanno un valore di difesa (rappresentato da un numero e da un corrispondente numero di quadrifogli) e un testo in cui si descrive la rocambolesca maniera in cui il dottor Lucky riesce a sfuggire ai tentativi di omicidio.
Anche le carte Movimento e le carte Arma possono essere utilizzate come carte Fallimento se riportano uno o più simboli di quadrifoglio (ognuno è un punto Fallimento).
L'ambientazione, ben resa grazie ai disegni molto evocativi e alle scritte sulle carte, ci fa immergere in quell'atmosfera di inizio '900.
La qualità dei materiali è buona: importanti i pedoni dei personaggi, così come le carte plastificate e di buona fattura.

LE REGOLE

Lo scopo del gioco è immediato: chi riesce a uccidere il dottor Lucky vince.
Per fare questo è necessario, ma non sufficiente, trovarsi da soli in una stanza con il dottor Lucky e non essere sotto lo sguardo indiscreto di alcuno, ossia nessuno deve esser presente in una stanza con visuale su quella dove avverrà il tentativo di  efferato omicidio.
In tal caso è possibile cercare di uccidere il dottor Lucky utilizzando tutte le carte Arma che si vuole, raggiungendo un certo livello di offesa (1 + valore delle carte Arma).
Gli avversari, in successione, potranno cercare di salvare il dottore giocando carte Fallimento o altre carte, purché dotate di quadrifogli.
Appena il numero di quadrifogli giocati raggiunge il valore dell'offesa, si decreta il salvataggio del Dottore: il giocatore che aveva tentato l'attacco conserva una delle carte giocate a faccia in giù: tali carte rappresentano la motivazione che si somma al valore delle armi nei prossimi tentativi di omicidio.
Se invece gli avversari non riescono a salvare il dottore, la partita è vinta dall'assassino.
A riguardo, se qualcuno avesse potuto salvare il dottore e non lo ha fatto, per non "sprecare" carte, viene considerato l'unico perdente della partita.
Questa la meccanica di fondo del gioco. Vediamo però come ci si muove nelle stanze.
Innanzi tutto è necessario sottolineare che se si gioca in meno di 6, alcune ali della casa rimangono chiuse, in modo da non disperdersi troppo.
Si parte quindi con il dottore in una stanza e tutti i giocatori insieme in un'altra stanza (posizioni definite nel regolamento).
Ognuno riceve 5 o 6 carte a seconda del numero di giocatori e si gioca a turno in senso orario, con un'eccezione spiegata più avanti.
Al proprio turno è possibile effettuare un movimento gratuito e giocare quante carte movimento si vuole per aggiungere movimenti. 
Anche se si attraversano i corridoi, un movimento conduce sempre da una stanza a un'altra.
Nella stanza dove si arriva è possibile compiere un'azione che può essere il tentativo di omicidio, nelle condizioni sovra descritte, oppure la pesca di una carta, se non si è nel campo visivo di nessuno.
Alla fine del turno di ogni giocatore è necessario muovere il dottore, che si muoverà semplicemente nella stanza numericamente successiva (arrivato all'ultima riparte dalla 1).
Nel caso in cui il dottore arrivi in una stanza dove è presente un solo personaggio, il turno successivo passa direttamente a quel personaggio
In questo modo è possibile innescare una serie di turni successivi di un solo giocatore, che sarà interrotta appena il dottore arriverà in una stanza con più di un personaggio (nel primo giro questo effetto è sospeso, per permettere a tutti di effettuare almeno un turno).
Se si arriva alla situazione in cui non ci sono più carte da pescare si passa alla modalità "luci spente" dove il campo visivo è limitato alla contemporanea presenza nella stessa stanza.
Questo tende ad abbreviare la vita del dottore e del gioco di conseguenza.
La variante dell'animale domestico permette di facilitare (il gatto) o di complicare (il cane) il gioco.
Il gatto, attirando la curiosità dei personaggi, fa sì che nella stanza dove è presente il gatto nessuno possa guardare fuori dalla stanza.
Il cane, invece, avendo l'intenzione di proteggere il dottore, rappresenta un ulteriore punto di campo visivo, come fosse un altro personaggio.
Sia il cane che il gatto sono mossi dai giocatori al posto o in aggiunta al proprio movimento.
Oltre all'uso del lato opposto del tabellone, è suggerita un'ulteriore variante, in cui è possibile proseguire il gioco, dopo la morte del dottore, tramite la fuga da Villa Lucky!
In pratica lo scopo del gioco diventa scappare dal dottore, trasformatosi in zombie: l'ultimo sopravvissuto sarà il vincitore.
In questa modalità le carte movimento possono essere utilizzate anche per spostare il dottore, che, arrivato in una stanza dove c'è qualcuno, proverà a ucciderlo, utilizzando esclusivamente la propria motivazione che cresce ad ogni fallimento.
Ognuno tenterà di difendersi con i quadrifogli, ma sarà anche possibile attaccare gli altri personaggi (mors tua, vita mea!).

LE IMPRESSIONI

Il gioco ha un po' il sapore dell'antico, ma di un antico buono, che ancora oggi riesce a divertire.
La semplicità delle regole lo rendono assolutamente immediato e decisamente dedicato a un pubblico di tipo family.
La parte interessante del gioco sta nel sapersi muovere sulla mappa, in modo da riuscire a rimanere soli con il dottore, senza sguardi indiscreti, il maggior numero di volte possibile, per poter tentare l'assassinio.
Anche se si fallirà molte volte, i fallimenti non faranno che accrescere la probabilità di potercela fare la volta successiva, aumentano il valore della propria motivazione.
Per fare questo risulta particolarmente efficace riuscire ad anticipare il movimento del dottore, per poter effettuare un po' di turni di seguito, magari con il solo scopo di allontanarsi dallo sguardo degli avversari.
Certo, senza le carte, non si riuscirà comunque a condurre una buona partita, per cui ogni tanto ci si dovrà anche allontanare da tutti per pescar le carte, ma sempre tenendo d'occhio il percorso obbligato che farà il dottore, cercando magari di intuire le mosse degli avversari.
Interessante anche la fase del tentativo di omicidio quando la si vive da avversario: in quel momento è necessario decidere se contribuire – e con quante carte – alla salvezza del dottore: se si è vicini all'assassino di turno, la scelta non è così semplice, perché se si sacrificano le proprie carte si avvantaggiano tutti gli altri, ma è anche vero che se poi i giocatori successivi non hanno abbastanza quadrifogli da salvare il dottore, l'onta del perdente cadrà sul malcapitato, che aveva giocato con il braccino corto.
Questa rappresenta sostanzialmente la parte interattiva del gioco, mentre l'aspetto aleatorio, presente nella pesca delle carte, non risulta così invadente: un buon stratega che riesca ad effettuare numerosi tentativi di omicidio, sarà colui che riuscirà presumibilmente a vincere.
Tirando le somme, un gioco molto simpatico, da giocare in allegria, prendendosi anche un po' per i fondelli per renderlo ancora più divertente.

Potete trovare il gioco su Egyp.

Si ringrazia la Giochi Uniti per la copia di review concessaci.

1 commenti:

  1. Segnalo inoltre che sul sito Cheapass Games esiste la versione print and play con grafica classica in bianco e nero
    http://cheapass.com/free-games/kill-doctor-lucky/

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