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[Astratti] Tao Long: La Via del Dragone

scritto da Valerio

Oggi vi parlerò del gioco astratto da me più atteso di tutto il 2017, ovvero Tao Long: La Via del Dragone di Dox Lucchin e Pedro Latro.
Lanciato a gennaio 2017 su Kickstarter, dove è stato finanziato da 6.460 backer incassando €281.529, il gioco doveva essere consegnato a luglio 2017 e invece è arrivato a gennaio 2018. Vista la mia grande attesa per questo titolo e visto che inaspettatamente già a Lucca Comics 2017 era presente la versione retail italiana della GateOnGames, ho preso anche questa copia oltre alla Deluxe Edition della ThunderGryph Games in inglese e quindi vi parlerò di entrambe le versioni.
Il gioco è un astratto molto ben ambientato per 2 giocatori che comprende anche una modalità per giocare in solitario e, grazie a un’espansione già disponibile, permette di giocare in 4 a squadre.

Tao Long rappresenta un combattimento tra 2 Dragoni che si svolge su due mondi: una tavola circolare che rappresenta il piano spirituale, dove vengono prese le decisioni, e una scacchiera, dove gli effetti delle decisioni hanno luogo, che rappresenta il piano fisico. Ogni giocatore controlla un Dragone e l'obiettivo del gioco è distruggere il Dragone avversario con morsi o attacchi a distanza di fuoco e di acqua. Attraverso scenari personalizzabili e modalità sempre più profonde entrambi i Dragoni si muoveranno, attaccheranno, si bloccheranno e cercheranno di dominare l’avversario.


MATERIALI

Nella scatola di 30 x 16 x 5,5 cm sono presenti:
  • 1 Plancia di Gioco (1 Plancia del Bagua e 1 Plancia dell’Umanità);
  • 8 Pietre del Bagua, 4 nere e 4 bianche;
  • 8 Tessere Dragone, 4 nere e 4 bianche (ogni set include 3 segmenti corpo e 1 segmento testa);
  • 8 Pietre dell'Acqua;
  • 8 Pietre del Fuoco;
  • 1 Misuratore di Distanza;
  • 1 Tessera Roccia Grande/Villaggio;
  • 8 Tessere Roccia Piccola/Roccia Danneggiata;
  • 8 Tessere Portale (2 blu, 2 verdi, 2 rosse e 2 gialle);
  • 1 Moneta del Flusso;
  • 1 Sacchettino di stoffa per contenere le Tessere;
  • 1 Regolamento.



COME SI GIOCA?

All’inizio della partita si sceglie una modalità di gioco e uno scenario con cui giocare. Di seguito riporto i concetti generali del gioco, in fondo farò un accenno a tutte le modalità di gioco e gli scenari presenti nel regolamento.
Per chi vuole approfondire qui si trova il regolamento in italiano.

L’obiettivo è sconfiggere il Dragone avversario eliminando tutti i 3 segmenti del suo corpo e lasciandolo con il solo segmento Testa.

Ogni Dragone ha 2 indicatori dell’acqua (blu) e del fuoco (rosso) che posono ospitare fino a 4 Pietre. All’inizio della partita viene riempito l’indicatore dell’acqua con 4 Pietre blu che rappresentano i punti vita di un segmento, mentre vengono messe al centro le Pietre rosse.

Ogni volta che un Dragone perde 1 punto vita si rimette al centro della Plancia del Bagua una Pietra del suo indicatore dell’Acqua. Un Dragone perde un segmento della coda quando il suo indicatore dell’acqua viene svuotato. In questo caso viene nuovamente riempito l’indicatore dell’acqua e si risolvono eventuali altri danni subiti (il danno viene sempre inflitto tutto).



Inizia il giocatore con il Dragone bianco. Il turno di un giocatore è diviso in 2 fasi:

1) Fase Spirito: questa fase si gioca sulla Plancia del Bagua che è un tabellone circolare condiviso dove sono presenti delle Pietre ed ogni spazio rappresenta uno degli 8 Elementi (Cielo, Terra, Vento, Tuono, Lago, Montagna, Fuoco, Acqua). Le Pietre sono disposte inizialmente secondo uno schema prestabilito e il loro colore è ininfluente nello scenario base. Il giocatore prende tutte le Pietre da uno spazio e le distribuisce una per spazio su quelli successivi in senso antiorario con un meccanismo di tipo Mancala. Lo spazio in cui viene posizionata l'ultima pietra determina l’azione da compiere durante la fase Materia.


Se nessuna mossa durante la Fase Spirito porta a un’azione possibile durante la Fase Materia, il giocatore deve eseguire comunque la Fase Spirito, ma salta la Fase Materia e il suo Dragone perde un punto vita.

2) Fase Materia: questa fase si gioca sulla Plancia dell’Umanità che è una griglia dove si muovono i Dragoni rappresentati da 4 tessere disposte in sequenza a partire dalla testa. Il giocatore risolve l’azione determinata durante la fase Spirito, muovendo il proprio Dragone e/o attivando altri effetti di gioco.

Il movimento del Dragone si svolge prima spostando il segmento di Testa nella nuova posizione e poi prendendo il segmento di coda e mettendolo dove si trovava la Testa orientandolo in modo da connettere la testa al resto del corpo.

Le azioni eseguibili sono le seguenti:

Cielo/Terra: muove la testa del Dragone di 1 o 2 spazi in verticale/orizzontale.

Tuono/Vento: sposta la testa del Dragone di 1 spazio ruotandola se orizzontale in su o in giù, se verticale a sinistra o destra. Dopodiché si esegue un’azione aggiuntiva.

Lago/Montagna: muove la testa del Dragone di 1 spazio in qualsiasi direzione se orientato in verticale/orizzontale oppure resta fermo se orientato in orizzontale/verticale.

Il Morso: Dopo che un giocatore ha risolto una qualsiasi azione Cielo, Terra, Vento, Tuono, Lago o Montagna, se la testa del proprio Dragone è orientata verso una qualsiasi parte del Dragone avversario a cui è adiacente, effettua un morso. Il Dragone che subisce il morso perde 1 punto vita.

Fuoco/Acqua: muove la testa del Dragone di 1 spazio in qualsiasi direzione, dopodiché assorbe o espelle il Fuoco/l’Acqua.

Assorbire significa prendere una Pietra di Fuoco o Acqua dal centro della Plancia del Bagua e aggiungerla all’indicatore corrispondente del proprio Dragone.
Espellere significa eseguire un attacco a distanza. L’attaccante mette il Misuratore di Distanza di fronte alla testa del proprio Dragone e il Dragone avversario subisce danni pari al numero più alto sovrapposto ai suoi segmenti + un bonus elementale. Per il Fuoco il bonus è pari al numero di Pietre presenti sull’indicatore del Fuoco del Dragone attaccante che dopo l’attacco ritornano al centro. Per l’Acqua il bonus è pari al numero di Pietre d’Acqua presenti al centro della Plancia del Bagua.


MODALITÀ DI GIOCO

Cavalletta: modalità base come descritta sopra.

Monaco: si aggiungono 2 effetti del colore delle pietre del Bagua sul rispettivo Dragone. Concentrazione: se 4 pietre dello stesso colore si trovano sullo stesso spazio della Plancia del Bagua, il giocatore che controlla il relativo Dragone deve eseguire l’azione di quello spazio. Equilibrio: se 1 pietra dello stesso colore si trova sui 4 spazi Cielo, Terra, Fuoco e Acqua il giocatore che controlla il relativo Dragone deve cambiare la propria quantità di Pietre dell’Acqua e del Fuoco in modo da averne tante quante l’avversario.

Maestro: oltre a quanto descritto nella Modalità Monaco, entra in gioco la Moneta di Flusso, che determina in quale senso si svolgerà il movimento della plancia del Bagua. Se la maggioranza delle pietre raccolte da uno spazio sono bianche, il Bagua scorre in senso orario. Viceversa, il Bagua scorre in senso antiorario. In caso di parità, il Flusso resta invariato come indicato dalla Moneta.

Prescelto: a detta degli autori stessi, questa modalità è uno scherzo e non andrebbe presa sul serio. Si gioca solo sulla Plancia del Bagua, mentre i movimenti dei Dragoni avvengono nella mente dei giocatori (come negli “scacchi alla cieca”).


SCENARI

Nella Plancia dell’Umanità oltre ai Dragoni possono essere presenti:

Tessere Roccia e Villaggio: in generale sono considerate ostacoli insormontabili e indistruttibili, salvo eccezioni (vedi scenari sotto).

Portali: i Portali sono dei teletrasporti. Il Dragone che entra in un Portale esce con la testa dal Portale corrispondente. Entrambi i Portali sono girati dal lato occupato finché il Dragone non ha terminato il passaggio e considerati parte del corpo del Dragone (quindi possono essere attaccati). Solitamente entrando in un Portale si esce dal Portale dello stesso colore, salvo eccezioni (vedi scenari sotto).

Di seguito descrivo gli scenari consigliati sul regolamento:

Il Campo: scenario totalmente vuoto utile per la pratica con solo i Dragoni agli angoli.

La Valle: scenario che aggiunge la Roccia grande al centro e 4 portali: 2 verdi, 1 rosso e 1 blu. Entando in un portale verde si può uscire solo dall’altro portale verde, mentre entrando nei portali rosso o blu (pagando una pietra Fuoco o Acqua) si può uscire da un portale qualsiasi. Questo è lo scenario consigliato dal regolamento per iniziare.



La Gola: scenario che aggiunge numerose Rocce che ostacolano il movimento.

Il Toroide: scenario che rimpicciolisce l’area di gioco, ma è possibile uscire da un bordo e rientrare dal bordo opposto.

Il Muro: scenario in cui si aggiungono Rocce che inizialmente dividono i due Dragoni, ma possono essere distrutte, infliggendo a ciascuna 2 punti danno. Dopo il primo danno, la tessera Roccia viene girata dal lato Roccia Danneggiata.

La Grotta: scenario con Rocce distruttibili come sopra, Roccia Grande e Portali.

La Nebbia: scenario con numerosi Portali.

Il Labirinto: scenario con numerose Rocce e numerosi Portali.

Il Villaggio: variante che può essere utilizzata con gli scenari Il Campo, La Valle o La Nebbia. Uno dei Dragoni è il Protettore del Villaggio e l’altro lo Sfidante. La Tessera Villaggio è piazzata al centro della Plancia dell’Umanità, rimpiazzando eventualmente la Tessera Roccia Grande. La Tessera Villaggio conta come parte del Dragone Protettore e può essere morsa/attaccata a distanza dal Dragone Sfidante. Il Dragone Protettore non può subire danni se non tramite la Tessera Villaggio. Alla fine del turno del giocatore che controlla il Dragone Sfidante, il Villaggio infligge 1 danno al Dragone Sfidante se almeno uno dei suoi segmenti si trova adiacente alla Tessera Villaggio.

Modalità Solitario: Il giocatore controlla un Dragone, mentre l’altro agisce automaticamente come descritto di seguito.
È sempre il turno del giocatore. Dopo la Fase Spirito, prima di eseguire la Fase Materia, il giocatore fa eseguire al Dragone avversario tutte le azioni corrispondenti agli spazi dove sono appena state collocate pietre del suo colore, ignorando le azioni impossibili senza incorrere in penalità. Nel caso ci siano più possibilità, bisogna scegliere secondo un sistema di priorità favorendo la mossa migliore per l’avversario.


ESPANSIONI

La Tigre e la Fenice (esclusiva Kickstarter nella versione Deluxe): variante che rende il gioco asimmetrico. Un giocatore controlla un normale Dragone, l’altro la coppia formata da Tigre (composta da 3 tessere) + Fenice (composta da 1 sola tessera) che devono essere sempre adiacenti e si muovono entrambi ad ogni turno. La Tigre può solo espellere Acqua, la Fenice entra in gioco se si ha almeno una pietra di Fuoco, ha come punti vita le pietre di Fuoco e può solo espellere Fuoco.

Soffice Coniglietto Rosa + Ultima Resistenza (esclusiva Kickstarter): nato come scherzo tra i commenti di Kickstarter e divenuto realtà grazie a uno Stretch Goal, il Soffice Coniglietto Rosa (composto da 1 sola tessera) gioca sempre 2 turni di seguito. Se sconfitto torna in vita (voltando la tessera dal lato Ultima Resistenza) per un ultimo round composto da tanti turni quanti danni eccedono il danno necessario per sconfiggerlo.

4 giocatori (acquistabile separatamente): comprende 1 Dragone bianco e 1 nero aggiuntivi che consentono di giocare in 4 (2 vs 2). I Dragoni della stessa squadra condividono gli indicatori dell’Acqua e del Fuoco. Quando si svuota l’indicatore dell’acqua, entrambi i dragoni perdono un segmento. Vince la squadra che elimina entrambi i Dragoni avversari.

4 Stagioni (acquistabile separatamente nella versione Deluxe): comprende 4 Tessere Stagione che si possono utilizzare in 2 modi diversi:
1) applicando l’effetto di una stagione ad ogni round e passando alla stagione successiva al round successivo;
2) disponendo le Tessere ai 4 angoli di uno scenario. In questo caso, il giocatore può applicare l’effetto della stagione se il suo Dragone inizia il turno a contatto con la rispettiva Tessera.


ASTRATTOMETRO

È difficile giudicare l’astrattezza di Tao Long. All’apparenza il gioco sembra un puro astratto, ma leggendo il regolamento ci si accorge di come abbia una coinvolgente storia di fondo che dà l'illusione di un gioco antico. Due Dragoni, Tianlong (Cielo) e Dilong (Terra), si impegnano in una lotta che determinerà il destino dell'Uomo. I Dragoni a loro volta obbediscono al Bagua (otto segni), una ruota di 8 elementi che determina le loro azioni. Ogni regola è accompagnata da una spiegazione tematica come “Il movimento del cielo spinge il vento tra l’erba, così come l’energia della terra richiama il tuono dalle nuvole verso il suolo” o ancora “le rive contengono il lago mentre il riflesso del cielo lo rende vasto, così come le nuvole sopprimono la montagna mentre la terra allarga i suoi dintorni”. Pura poesia! Nonostante questo però il gioco rimane – come è giusto che sia – un astratto, anche se con un’ottima ambientazione costruitagli intorno da un regolamento particolare e ben congegnato.
Tao Long: La Via del Dragone: 8/10



IMPRESSIONI

La prima cosa che colpisce di Tao Long è la capacità di essere attraente nonostante l’astrattezza del gioco. È innegabile che questo gioco abbia un fascino tutto suo, qualcosa di magico che invoglia ad approfondirlo per entrare nella sua atmosfera zen.

L'atmosfera orientale del gioco deriva non solo dalla grafica e dal tema, ma anche dalle meccaniche del gioco che hanno un fondamento filosofico. I Dragoni rappresentano i poteri del Cielo e della Terra, Yin e Yang, ordine e caos, l'eterna lotta tra un estremo e l'altro, spesso associata alla battaglia tra il bene e il male. Il Bagua, d'altra parte, è la parte spirituale di ogni azione che si riflette sulla sua controparte materiale e rappresenta i quattro elementi (Terra, Fuoco, Aria e Acqua) e le loro combinazioni.

Parlando di materiali già nella versione base sono molto curati, però nella versione Deluxe raggiungono livelli davvero alti. In praticolare nella versione retail il tabellone è in cartone pieghevole, tutte le tessere e la moneta del flusso sono in cartone di buona qualità, mentre nella versione Deluxe è presente un Playmat arrotolabile in neoprene, tutte le tessere sono in legno spesso, la moneta del flusso è in metallo, la scatola presenta una chiusura magnetica con una sovracoperta. Oltre a presentare molti tocchi tematici, il regolamento è fatto bene e molto dettagliato con un’utile pagina riassuntiva delle azioni.

L'idea di rappresentare i Dragoni con tessere che si spostano una alla volta e vengono rimosse in caso di danni, è esteticamente gradevole e originale e curiosamente è stata ispirata dal classico videogioco Snake. Tuttavia, se i Dragoni potessero muoversi come si vuole, il gioco non sarebbe così interessante. Per questo entra in gioco il Bagua che ha la doppia funzione di limitare le possibilità del giocatore di turno e di dare l’opportunità di lasciare cattive opzioni all’avversario sapendo che se non è fattibile alcuna mossa si perde 1 punto vita. Presto ci si rende conto che il vero gioco si gioca sul Bagua. È qui che una partita viene vinta o persa, non sulla plancia dell’Umanità!

Il gioco è molto tattico, perché bisogna sfruttare tutte le opportunità che si verranno a creare sulle 2 plance di gioco con l’obiettivo principale di danneggiare il più possibile il Dragone avversario, ma è ancor di più strategico, perché bisogna pianificare per bene come avvicinarsi e attaccare il dragone avversario, tessendo una lenta e inesorabile tela fino alla vittoria finale.

Le prime partite sono un po’ disorientanti, perché non si capisce cosa fare, ma grazie alle chiare indicazioni sulla plancia del Bagua si supera senza troppi problemi questa prima fase e quando si riesce ad entrare nelle sue meccaniche si scoprirà che si è solo alla punta dell’iceberg ed è proprio qui che inizia il vero divertimento con Tao Long.

Le azioni all’inizio non sembrano intuitive, ma presto ci si rende conto della loro funzione e si capisce che oltre al Fuoco e all’Acqua tutte le altre azioni hanno delle implicazioni tattiche che si possono riassumere così:
  • Cielo/Terra: la mossa veloce. Questa è l'unica azione che consente di spostarsi di 2 spazi. Utile se si è già nella direzione giusta e si vuole avanzare o scappare velocemente.
  • Tuono/Vento: la mossa flessibile. Questa è l'unica azione che consente di giocare un turno extra. Utile per migliorare la posizione del proprio Dragone.
  • Lago/Montagna: la mossa lenta. Questa è l'unica azione che permette di stare fermo. Utile se si è già nella posizione giusta e se si vuole mordere di nuovo.
  • Fuoco/Acqua: la mossa forte. Questa è l'unica azione che consente di infliggere più di 1 danno. Utile quando l’avversario è nel raggio d'azione.

È interessante poi notare che quasi tutte le azioni obbligano il Dragone a muoversi e questo apre a molte tattiche di blocco e opportunità di zugzwang. Inoltre è da considerare anche che i Dragoni più piccoli diventano più difficili da colpire.

Una sensazione errata che può restituire il gioco alle prime partite è che i Dragoni si danneggino lentamente, ma con gli attacchi a distanza di Fuoco e d’Acqua i danni che possono essere inflitti sono molti, infatti con il Fuoco si può infliggere un danno massimo di 6 punti vita, mentre con l’Acqua si può infliggere addirittura un danno massimo di 8 punti vita, ovvero 2/3 dei punti vita complessivi.
Infatti la durata della partita rimane sempre contenuta, non sforando mai i 30 minuti e permettendo quindi di giocare più partite di seguito, sperimentando via via tutte le possibilità offerte dal gioco.

Come longevità siamo a ottimi livelli, perché la rigiocabilità è garantita dai molti scenari con vari elementi (Rocce, Portali, Villaggio ecc.), che cambiano totalmente la strategia di gioco, oltre che dalle diverse modalità via via più complesse, che garantiscono partite sempre diverse e interessanti. Per chi non ne avesse abbastanza ci sono poi anche le espansioni, ad esempio con le Quattro Stagioni viene aggiunta un'ulteriore dimensione al gioco, dal momento che le Stagioni danno cambiamenti prevedibili da tenere in considerazione per i giocatori: le Stagioni calde rafforzano i Dragoni e le Stagioni fredde li indeboliscono.
Ovviamente conviene iniziare con la modalità e le regole di base, ma quando i giocatori salgono di livello le modalità Monaco e Maestro aggiungeranno quel qualcosa in più, dando un senso ai colori delle Pietre del Bagua e al verso di movimento, aumentando la sfida.

Poi è presente anche una modalità in solitario che sembra intrigante, sebbene personalmente non l’abbia ancora provata, anche se ovviamente il meglio lo dà in 2 giocatori. Con l’espansione per 4 giocatori 4 Dragoni si sfideranno a coppie riducendo lo spazio di manovra, con la particolarità che i punti vita sono condivisi e quindi, non dovendo annientare entrambi i Dragoni avversari, i tempi non si allungano e le sfide si rivelano interessanti pure con questa modalità. Come ciliegina sulla torta ci sono anche delle modalità asimmetriche come il Villaggio, dove un Dragone deve difendere il Villaggio e l’altro attaccarlo, o con le espansioni della Tigre e la Fenice o il Soffice Coniglietto Rosa.



Concludendo Tao Long grazie alla perfetta combinazione di profondità e semplicità delle regole è un gioco consigliato a tutti, sia ai neofiti che troveranno una curva di crescita ben modulata e stimolante, che ai giocatori esperti i quali, con le modalità più avanzate, aggiungeranno complessità per soddisfare i loro palati. La rigiocabilità è ottima grazie ai molti scenari, modalità ed espansioni. L’estetica del gioco è molto gradevole con ottimi componenti che aiutano a immedesimarsi nell’atmosfera del gioco, il quale comunque rimane un astratto che potrebbe non piacere a tutti.


Per chi è interessato la versione italiana del gioco è acquistabile su Egyp.

Questa è la recensione in un’immagine:


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