Recensioni Minute

Recensioni Minute - Barbarians: the invasion

scritto da TeOoh!

Confesso che, la prima volta che ho visto questo titolo in tavola, l'avevo preso come un gioco con battaglie, combattimenti, tonnellate di dadi... poi, però, i miei occhi hanno notato l'assenza dei dadi, che le miniature non erano su mappa, ma su un disco in plancia... ok, sono incuriosito.
Ecco quindi che, colta l'occasione, non mi sono fatto sfuggire di provare Barbarians: the invasion, gioco per 2-4 sfidanti di Pierluca Zizzi, Martino Chiacchiera, Marta Ciaccasassi, edito da Tabula Games, fresco fresco di Kickstarter.
Un bel peso 3,5 su BGG, ma che, posso confermare, non ha mai sforato comunque i 90 minuti previsti, anche in 4 giocatori alla prima partita.


La minutissima è: durante ogni Era, a turno i giocatori piazzeranno i propri 3 Campioni su un Vulcano composto da 3 dischi concentrici, facendo attenzione che essi siano "contigui". Tale piazzamento fornirà punti, risorse, avanzamenti su tracce miglioria e conquiste di territori. Al termine di ciascuna Era, si otterranno bonus convertendo risorse tramite un banchetto o un demone. Dopo 6 Ere o quando un giocatore supera i 100 punti o quando tutti i territori sono conquistati, chi ha più punti vince.

È molto strano questo regolamento, perché il cuore del gioco è proprio in queste poche righe scritte, tanto che anche nel filmato sono stato agilmente sotto i 2 minuti. Quello però che rende il gioco corposo e appetibile per i gamer è il fatto che per la conquista territori è fondamentale tener conto di tutti i vari vincoli presenti nel gioco.

Bisognerà infatti affrontare 6 battaglie per ogni conquista e vincerne almeno metà, ma è possibile avanzare sulle tracce per risparmiare i malus delle sconfitte o per combattere meno battaglie contro nemici specifici, ecc. Tutto questo pertanto chiede di scegliere con oculatezza le proprie azioni sul Vulcano.
Tutto deve essere volto a queste battaglie, perché è il modo principale di fare i punti, ma, di queste battaglie, è possibile eseguirne solamente 3 per ogni Era. Tra TUTTI i giocatori.

Ecco perciò che, seppur senza interazione diretta, la presenza degli avversari è molto pressante e presente al tavolo. L'errore nel piazzamento, nel posizionarsi come iniziativa o nel scegliere uno spazio azione, può comportare la rinuncia a una bella fetta di punti. Direi che il gioco, da questo punto di vista è punitivo: se resti indietro, è poi difficile recuperare.

Come dicevo nell'intro, le partite, nonostante tutto il pensiero da fare e le cose da tener presente, non hanno mai superato i 90 minuti, principalmente perché tutte le azioni sono pressoché immediate da portare a termine e il tempo morto di partita è ridotto all'osso. L'unico momento in cui tutto si "ferma" è per completare la conquista di un territorio, ma, come dicevo, al massimo sono 3 (4 se qualcuno sblocca il 4° Campione) per ciascuna Era.

Devo trovarci qualcosa? Sebbene le illustrazioni siano molto appariscenti in tavola e le miniature siano un plus non indifferente per la presenza scenica, trovo che la grafica delle icone sul piano di gioco, abbinata ai colori scuri, non sia facilissima da leggere, specie alle prime partite. Via via diventa poi automatico conoscere gli effetti e nemmeno ci si farà più caso, ma quando il Vulcano è affollato, è capitato a volte di doversi alzare per scegliere l'azione corretta.

Nel video, trovate tutte le info addizionali di cui non vi ho parlato qua. Tra le quali tutti i materiali dell'espansione presente nell'edizione Kickstarter. Ci sono nuove regole, nuove mappe da esplorare e persino la modalità solitario! Non si può dire che ci sia spazio sprecato nella scatola.

Vi auguro quindi buona visione!

3 commenti:

  1. Sei spettacolare quando spieghi! Complimenti bravissimo! Luke

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  2. Ebbravo TeOoh, sempre grandi recensioni!
    Grazie da parte di mia moglie, soldi che se ne vanno ed equilibri famigliari a rischio :-)
    Scherzi a parte, possibilità di vederlo/provarlo al PLAY?

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