prime impressioni

[Prime impressioni] Whistle Stop

scritto da Fabio (Pinco11)


Avreste sempre avuto voglia di provare un gioco ferroviario, nel quale ci sia un poco di raccogli e consegna, un poco di costruzione reti, un poco di gestionalità, ma che avesse anche delle risorse da sfruttare e qualche potenziamento, e dove non mancassero nemmeno le azioni che hanno fatto la fortuna del genere?
Avreste sempre voluto che un gioco di questo tipo, però, avesse anche componenti adeguati agli standard odierni e un gameplay che vi consentisse di giocare in un'oretta circa?
Ok, se rientrate in queste fasce di potenziale pubblico, allora dovreste essere interessati a saperne di più su WHISTLE STOP, di Scott Caputo, edito da Bezier Games, per 2-5 giocatori, tempo medio 60-90 minuti a partita, leggermente dipendente dalla lingua (alcune scritte minori sulle sole tessere miglioramento).


IL GIOCO IN POCHE PAROLE

Abbiamo di fronte a noi un tabellone – o meglio una cornice di tabellone – che è destinata ad essere riempita, nel corso della partita, dai giocatori che vi inseriranno all'interno le classiche tessere esagonali (di generose dimensioni), costruendo nel corso della partita una fitta rete di binari ferroviari.



L'idea è quella che i giocatori partano dal lato di destra del tabellone e che nel corso della partita muovano (fruendo del carbone o di segnalini fischietto) i propri segnalini locomotiva, fermandosi, nel farlo, nei centri minori (tondini, dove si raccolgono cubetti dei sei tipi di risorse) o nelle tessere speciali (dove si consegnano cubetti in cambio di punti e azioni o si svolgono azioni speciali, tipo preleva un cubetto del colore che vuoi, preleva due carboni, ...).
Quando la locomotiva giunge sul lato opposto del tabellone, deve consegnare quanto richiesto dalla destinazioni di arrivo prescelta e riceverà in tal caso il bonus di punti indicato (o subirà un malus), potendo scegliere anche una piccola ricompensa addizionale.
Quando terminano i turni previsti o qualcuno ha  fatto arrivare tutte le proprie locomotive a destinazione, la partita termina e qui i possessori di azioni ottengono 15 punti in caso di maggioranza di esse per ogni tipo.

MATERIALI

Si resta nell'ambito di un gioco nel quale si prelevano e consegnano cubetti e il tabellone è esagonato e percorso da tracce ferroviarie, per cui non è che si possa fare un confronto con i lavori grafici di un Menzel o Vohwinkel e il tutto resta, necessariamente, un pelo spartano. Nel contempo, però, lo stile grafico utilizzato è quello giusto, per cui il colpo d'occhio è garantito, ma anche la visione d'insieme del gioco sul tavolo è nel complesso positiva e le tinte utilizzate danno quel tocco di vivacità che non guasta.
Dire che la valutazione d'insieme dei componenti è la classica adatta allo scopo, annotando che comunque si nota un certo sforzo di dare una sensazione di solidità, con cubettozzi di buone dimensioni, i segnalini locomotiva (almeno loro) sagomati e una scatola di quelle davvero solide.

COME GIRA

Le meccaniche, si vede, sono di quelle ben oliate e il gioco si presenta come un titolo della nuova generazione, dove tutto è stato limato e semplificato, cercando di non perdere troppo gusto nel farlo, in modo tale che la partita fluisca, senza troppi intoppi o necessità di chiarimenti.
Al tuo turno, di fatto, muovi una o più delle tue locomotive e raccogli, nel farlo, cubetti risorsa, che poi dovrai consegnare o in una delle tessere città che troverai per strada (in questo modo concorrerai anche alla maggioranza delle azioni di quel colore di città) o in una delle tessere finali, per ottenere puntazzi vittoria. Tenendo conto che la maggior parte delle fermate sono occupabili solo da un segnalino, l'unica complicazione è data, spesso, dal non farsi imbottigliare troppo dal traffico delle locomotive altrui. L'idea di partenza è quindi facile facile e fin qui il gioco sarebbe un 8+.
A questo impianto di base è stata poi aggiunta una serie di accorgimenti, utili a donare un attimo più di profondità al tutto
Il primo di essi è dato dalle tessere miglioramento, che possono essere acquistate nel corso della partita per avere a disposizione delle scelte addizionali (es. ottieni carbone extra, ottieni pedaggi da altri giocatori, ...), alcune delle quali agevolano semplicemente nel muoversi, ma altre contengono alcuni spunti interattivi, formando, per esempio, degli stop per gli avversari o imponendogli delle sorte di pedaggi. Le tessere in questione, però, possono essere anche ricomprate agli avversari, per cui tutto dovrebbe garantire interazione.
Nel contempo il tabellone, come accennavo, è componibile e si hanno sempre in mano tre tessere, per cui in un certo senso ognuno, facendo la giusta attenzione, dovrebbe essere in grado di influenzare ad hoc la formazione della mappa, in modo tale da costruirsi dei percorsi prefissati per le proprie locomotive.
Lascio da parte altre finezze, ma l'idea di massima è quella di cercare di dare tanti piccoli spunti di riflessione, così da donare un poco di profondità al gioco, senza però appesantirlo troppo.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Il gioco gira bene in qualsiasi conformazione di giocatori, ma è da subito evidente che con l'aumentare di essi l'affollamento del tabellone cresce. È vero che il numero di locomotive a testa diminuisce, proprio per mantenere sugli stessi livelli l'occupazione del tabellone, ma è anche vero che tutte le alternative ed opzioni che hai giocando in 2 quando sei in 4 o 5 non le hai. Infatti, se hai solo due o tre locomotive ferme nel traffico dell'ora di punta intorno agli snodi principali, con gli altri che ti girano intorno come un carosello la congestione la senti eccome; in 2, invece, ti limiti a notare che una delle tue più numerose locomotive è impantanata e, semplicemente, ne muovi un'altra, aspettando che l'avversario tolga il disturbo.
L'interazione si sente, perché oltre al piazzamento e al blocco degli altri c'è anche la gara, a logica di maggioranza, per accaparrarsi le azioni, che rappresentano una sorta di compensazione per chi "perde tempo" con le consegne di merci alle città, invece di concentrarsi su quelle finali.
L'idea tiene e rappresenta, di fatto, la strada alternativa per la vittoria, dove ci si può concentrare su percorsi rapidi per ottenere parecchi punti con le consegne finali (perdendo però le locomotive nel farlo) oppure, appunto, cercare di fare più consegne minori per strada, cosa che attribuisce un coefficiente di punti molto più basso, ma che può fare la differenza per chi fa più consegne in quella città (ottenendo sempre azioni di quel colore).
È possibile anche, lo annoto, un poco di classica paralisi da analisi, ma alla fine la sensazione che ho avuto è quella di un titolo che tende  a rimanere un peso medio.

COM'È STATO ACCOLTO, IN GIRO E DA NOI?

Il titolo è di provenienza americana, per cui è stato presentato alla Gen Con, dove ha avuto un'ottimo riscontro, tanto da entrare rapidamente nella lista dei titoli con maggiore attesa (hype) dell'evento e di ciò c'è riscontro su BGG, dove gode di un solido 7,3 di voto medio e di ottimi commenti.
Solido, strategico, ma non troppo complesso sono i feedback più ricorrenti, a riprova di un qualcosa che sembra aver incontrato i gusti del pubblico.
Nel mio giro di amici, però, non sembra aver sfondato troppo e i commenti sono rimasti decisamente più sul tiepido.
Diciamo che quello che sembra mancare, forse, è un pizzico di personalità e alla fine, per quanto le idee proposte siano carine, non è che si avverta proprio tutta questa varietà. I cubetti sono di sei colori differenti, ma ci sono diverse occasioni, tra mercato, general store e altre tessere, di procurarsi senza troppa fatica sempre ciò che serve e spesso si vengono a creare dei punti nei quali i giocatori si soffermano a lungo, facendo avanti e indietro per procurarsi le risorse necessarie per svolgere le azioni (il carbone tende a scarseggiare, per cui è spesso necessario orbitare intorno alla relativa tessera fabbrica per procurarsene di addizionale) e le azioni utili tendono così a calare.
Nel complesso, quindi, tutto tende a divenire tattico e alla fine la sensazione è quella che tu ti sforzi tanto, ma se tutti giocano lineari alla fine la partita si chiuderà sul filo del rasoio, con un pochetto di peso anche per l'alea dell'uscita delle tessere o legata agli imbottigliamenti, che magari ti tolgono proprio ciò che ti serve nel momento chiave.
Eccovi una rapida carrellata di alcune sensazioni raccolte tra quelle che mi ricordo:
Carlo: giudizio sospeso. Interessante, ma alla fine non così coinvolgente. Per ora bruttino ...
Niccolò: mi è apparso un pelo ripetitivo. Diverse idee sono interessanti, ma ...
Berna: Boh. Non mi ha impressionato. Non lasciarmelo ...
Judy (giocato a due): sì, non è difficile da capire, ma non mi ha appassionato. Non lo rigiochiamo.
Pier. Si presenta bene e mi attira. Ci vorrei tanto giocare, ma ogni volta che lo chiedo gli altri non vogliono metterlo sul tavolo ... :(

TIRIAMO LE SOMME


Whistle Stop è un gioco che si presenta come ben studiato e ben realizzato (il prezzo però ne risente, soprattutto in questo periodo in cui non è ancora massicciamente disponibile sul mercato), con lo scopo di proporre un titolo ferroviario di livello di complessità decisamente superiore a un Ticket to Ride, ma nel contempo sufficientemente semplice da poter essere proposto quasi a chiunque e da girare in 60-90 minuti al massimo.
Bei componenti, diverse idee simpatiche, il tutto semplicemente limando e pulendo una serie di meccaniche note (maggioranze, raccogli e consegna, costruisci reti).
Può risultare ideale per chi cerchi un titolo rapido, ma non banale, che appartenga a questa categoria di giochi. Nel contempo la mancanza di vere innovazioni e la relativa astrattezza del tutto possono però disincentivare dallo sceglierlo, per cui lo catalogherei tra i titoli che possono piacere, ma che è bene valutare se faccia al caso proprio o meno ... :) Aggiungo, come elemento di riflessione, anche che su BGG e negli States in generale sembra aver raccolto commenti decisamente molto positivi.
E voi che lo avete già giocato come me, che ne dite???

Ricordo, per chi fosse interessato, che il gioco è disponibile anche nel negozio online Egyp.

2 commenti:

  1. Aggiungo che il titolo in questione è stato sold out a Essen 2017 (lo so perchè lo avevo in lista ma non sono riuscito a prenderlo...), quindi son anche curioso come sei riuscito ad averne una copia :)

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    1. Preso su Egyp qualche tempo dopo, infatti anche ora mi sembra sia disponibile :)

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