giochi astratti

[Astratti] Seikatsu

scritto da Valerio

Oggi vi parlerò di un rilassante gioco astratto del 2017 dall’atmosfera zen pensato principalmente per 3 giocatori che sta riscontrando un buon successo grazie alla sua eleganza e semplicità.
Parliamo di Seikatsu, gioco da 1 a 4 giocatori della durata da 15 a 30 minuti di Matt Loomis e Isaac Shalev edito da IDW Games, di cui ho scoperto con piacere in anteprima al Play 2018 l’edizione multilingua con regolamento italiano grazie alla Red Glove.
I giocatori a turno piazzano tessere in un giardino condiviso, con ogni tessera che mostra un uccello e un fiore colorati. I giocatori durante il piazzamento fanno punti per i gruppi di uccelli uguali, mentre a fine partita per le linee di fiori visibili dalla loro prospettiva, cioè rispetto a dove sono seduti intorno al tabellone.


MATERIALI

Nella scatola di 23,5 x 23,5 x 7,5 cm sono presenti:
  • 1 tabellone;
  • 32 tessere Giardino, 2 per ogni combinazione possibile di 4 tipi di uccelli e 4 tipi di fiori;
  • 4 tessere Koi;
  • 3 segnapunti di legno;
  • 1 borsa di tela;
  • 1 regolamento.



COME SI GIOCA?

Di seguito spiego il gioco base per 2 e 3 giocatori, in fondo farò un cenno alla variante per 4 giocatori, alla variante solitaria e alla variante da torneo.

I giocatori si siedono intorno al tabellone in modo da avere di fronte una delle pagode. In 2 giocatori si usano solo il rosa e il blu, in 3 giocatori si usano tutti i 3 colori. Si mescolano le tessere nel sacchetto e se ne dispongono 2 o 3 (non Koi) sugli spazi intorno al laghetto centrale con i fiori corrispondenti ai colori usati. Poi se ne distribuiscono 2 ad ogni giocatore. Inizia il giocatore più saggio e il gioco procede in senso orario.

Al proprio turno, il giocatore gioca una delle proprie tessere in uno spazio libero e adiacente ad almeno 1 altra tessera già in gioco, segna gli eventuali punti per gli uccelli, spostando il proprio segnapunti sulla traccia, e infine pesca un’altra tessera.

Se la tessera piazzata non ha uccelli uguali adiacenti non si segnano punti, altrimenti si segna 1 punto per la tessera giocata + 1 punto per ogni tessera con lo stesso uccello direttamente adiacente. Le tessere Koi contano come jolly, cioè come un uccello a scelta, ma solo nel turno in cui vengono giocate. Se in un turno successivo si gioca un uccello adiacente a una tessera Koi, questa non conta più come jolly.

Il gioco continua finché non sono state giocate tutte le tessere. A questo punto il tabellone sarà pieno e si passa al conteggio finale.


Ogni giocatore conteggia le 7 linee di tessere dal proprio punto di vista, cioè dalla prospettiva della propria pagoda, e fa punti per il maggior numero di fiori uguali lungo ogni linea, secondo questa tabella:
  • 1 fiore = 1 punto;
  • 2 fiori = 3 punti;
  • 3 fiori = 6 punti;
  • 4 fiori = 10 punti;
  • 5 fiori = 15 punti;
  • 6 fiori = 21 punti;

Le tessere Koi contano come un fiore a scelta e possono essere usate come fiori diversi durante il conteggio dei diversi giocatori.
Chi ha più punti è il vincitore! In caso di parità, vince chi ha giocato per ultimo.


Variante per 4 giocatori:
I giocatori giocano a coppie usando il rosa e il blu. I compagni di squadra si siedono uno di fronte all’altro. Si dispongono inizialmente sul tabellone intorno al laghetto 4 tessere. I segnapunti sono condivisi tra i compagni di squadra. Si distribuiscono 2 tessere ad ogni giocatore e il gioco procede normalmente.

Variante Solitaria:
Nella partita solitaria si compete contro un giocatore virtuale che conteggerà il punteggio combinato delle prospettive delle altre 2 pagode.
Si sceglie un livello di difficoltà tra i seguenti:
  • Facile: il giocatore fa punti per gli uccelli;
  • Medio: nessuno fa punti per gli uccelli;
  • Difficile: l’avversario fa punti per gli uccelli.
Si prepara il gioco come per 3 giocatori, però assicurandosi che i 3 fiori iniziali siano diversi.
Il giocatore pesca una tessera Giardino e prende tutte le 4 tessere Koi.
Al proprio turno si può scegliere tra:
  • giocare la tessera Giardino adiacente all’ultima tessera giocata e pescare una nuova tessera;
  • giocare una tessera Koi adiacente a qualsiasi tessera giardino.

Durante il gioco si fanno punti per gli uccelli a seconda del livello di difficoltà scelto.
Si continua fino a che non ci sono più mosse possibili (potrebbero rimanere degli spazi vuoti). Si contano i propri punti per i fiori e si sommano i punti per i fiori delle 2 pagode dell’avversario. Se il punteggio del giocatore è più alto vince.

Variante da torneo:
Invece di mescolare le tessere Koi con le altre, si distribuiscono equamente tra i giocatori (comprese nelle tessere distribuite inizialmente). In 2 giocatori se ne danno 2 ciascuno, in 4 giocatori 1 ciascuno e in 3 giocatori 1 ciascuno e 1 in più al giocatore che gioca per ultimo.


ASTRATTOMETRO

Seikatsu è una parola che significa “vita” in giapponese. Il gioco parla di giardinieri che cercano di avere la migliore vista del giardino dalla loro pagoda. Esteticamente con la sua grafica orientale il gioco è molto gradevole, ma avrebbe potuto avere qualsiasi altro tema.

Seikatsu: 9/10

IMPRESSIONI

Quando si pensava a un astratto si immaginava un gioco freddo rivolto a una nicchia di giocatori. Per fortuna negli ultimi anni questo genere sta tornando prepotentemente in voga con addirittura Azul candidato per il prossimo Spiel des Jahres 2018.
Ciò che ha permesso di fare questo grande passo è stata l’idea di rendere appetibili a un pubblico più vasto questi giochi, aggiungendo alla semplicità, che già li contraddistingue, un look&feel attraente che catturi un numero sempre maggiore di persone e in particolare le famiglie e i giocatori occasionali.

Anche Seikatsu si inserisce in questo filone pensato per un pubblico familiare che troverà il gioco bello da vedere, a partire dalla scatola con la scritta lucida. I graziosi segnapunti in legno sono a forma di fiori di ciliegio che richiamano il tema giapponese del gioco, le belle tessere rotonde in plastica danno una sensazione piacevole, il tabellone è robusto e anche la borsa è personalizzata da una stampa. La scatola è sovradimensionata per quanto riguarda l’ingombro dei pezzi, ma è giustificata dalla grandezza del tabellone e l’inserto in plastica tiene tutto ordinato. Il regolamento è chiaro e ricco di esempi. Un piccolo difetto è che i fiori viola e rosa sono simili tra loro e si rischia di confonderli.


Il gioco risulta facile da spiegare, intuitivo e può essere approcciato a più livelli di profondità: può essere giocato in maniera rilassante quasi zen oppure in modo calcolato quasi scacchistico.
Il doppio meccanismo di punti induce a scelte interessanti per bilanciare le strategie a breve e a lungo termine. Ad ogni turno deve essere fatta una scelta tra segnare punti immediati con i gruppi di uccelli, pensare avanti per il punteggio dei fiori o bloccare un altro giocatore per impedirgli di avere troppi fiori uguali nelle proprie linee.
La scelta ad ogni turno comunque è limitata a 2 tessere e questo garantisce un gioco veloce e, insieme al fatto che la durata sia definita dal numero di tessere, fa sì che la partita non superi i 30 minuti anche con forti pensatori.

La fortuna è data dalla pesca delle tessere e in particolare dalle tessere Koi (che in tutto sono 4) e per questo consiglio di usare, dopo le prime partite, la variante da torneo per distribuire in modo equilibrato queste tessere jolly, anche se in questo modo si aggiunge un ulteriore livello di strategia nella scelta del momento giusto per giocarle. Ad ogni modo data la distribuzione equa dei fiori e degli uccelli la fortuna non si sente.


Come scalabilità il gioco funziona bene con tutte le configurazioni. Il massimo lo dà comunque in 3 giocatori e questo è un plus visto che sono pochi i giochi astratti che sono studiati specificatamente per questo numero di giocatori. In 2 il gioco funziona comunque molto bene, mentre in 4 anche se è giocabile senza problemi con il gioco a squadre diventa un’esperienza diversa, mentre in solitaria il gioco propone una bella sfida che aiuterà a padroneggiare meglio il gioco, perché per vincere si dovrà pensare molto anche ai punti di vista altrui, cosa che solitamente si tende a trascurare nelle partite multigiocatore.



Concludendo il gioco centra il suo obiettivo di essere attraente, semplice da spiegare e giocare, abbastanza profondo grazie al doppio schema di punteggio e dalla durata contenuta. Consiglio quindi il gioco un po’ a tutti, in particolare a un pubblico familiare che sarà attratto anche dalla grafica e dal feeling generale che restituisce il gioco.

Il gioco è disponibile su Egyp, per ora in versione inglese, ma indipendente dalla lingua.

Questa è la recensione in un’immagine:


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