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Recensioni Minute - 1347: de nigrae pestis ludum

scritto da TeOoh!
Forse non tutti conoscono la pagina Facebook Feudalesimo & Libertà. Si tratta di un gruppo di ragazzi che pubblica immagini, gag, meme, articoli, musica rivisitando la realtà in chiave Medioevale. Anche il loro modo di scrivere è in italiano antico volgare e... vabbè l'introduzione dovrebbe farvi capire che sono un fan. Fine.
Quando mi si è presentata perciò la possibilità di provare in anteprima il loro primo gioco, non me la sono lasciata sfuggire. Si tratta di 1347: de nigrae pestis ludum, di Marco Mingozzi, 2-6 giocatori, edito da Magic Press edizioni e Feudalesimo&Libertà. In campagna Kickstarter che ha raggiunto il funded in circa mezz'ora.
La minutissima è: ad ogni round ogni giocatore piazza segretamente e a turno, i propri gettoni influenza (diverso valore, ma uguali per tutti) su una delle 6 aree del tabellone. Si scoprono e chi ha il valore più alto in ogni area eseguirà l'azione relativa (gli altri prendono un contentino). Si potranno prendere sudditi appestati, carte risorsa, bonus per la partita ecc. Poi si possono curare i Sudditi (daranno bonus), pagare i mantenimenti e risolvere gli eventi. Dopo un numero fissato di round chi ha più punti vince.

Sembra abbastanza lineare come regolamento, ed in fondo lo è. C'è però da spiegare molto bene quali sono le azioni e i costi di ciascuna area del tabellone, così come fare un cenno generale sulle diverse possibili azioni delle carte risorsa / poteri dei Sudditi.

E' quindi un qualcosa adatto a tutti. Da un lato sì, non c'è molto da tenere a mente e, specie se incappate in un fan, non avrà problemi a cimentarsi anche se è un totale neofita. Però il piazzamento segreto a inizio round è un qualcosa che va gestito molto bene; c'è possibilità di bluff grazie ai token di valore 0, se non "leggete" bene gli avversari potreste finire a mani vuote un round, c'è possibilità di interazione distruttiva diretta. Insomma, per un gamer c'è di che pensare. Per gli affetti da paralisi da analisi... c'è bisogno di un sollecito ogni tanto.

A livello di grafica e ambientazione, tutto è molto bello sul tavolo. Ci sono disegni evocativi, una bella idea di trasformazione dei sudditi da appestati a sani e tanto flavour text in stile FeL.
Come scalabilità non ci sono grandi stravolgimenti, forse mi siederei comunque in più di 2 al tavolo, o il prendere Sudditi forti prima dell'avversario potrebbe trasformarsi un volano molto cattivo. Cosa che è molto mediata  con anche solo un "terzo incomodo".

Devo trovarci qualcosa? segnalo che dovreste considerare le partite assestarsi sui 30 minuti a giocatore. Specialmente alle prime partite in cui non sapete bene come si evolverà tutto il motore dei Sudditi. C'è quindi da valutare se tagliare magari qualche turno per prendere dimestichezza o semplicemente giocare in 3/4 finchè non si padroneggia. So che la durata non è universalmente un problema, ma in un gioco che può avere tra i suoi sostenitori tanti non-giocanti, penso che sia una cosa da fare presente.

Vi lascio quindi al filmato per approfondire e vi auguro di essere lo migliore cerusico a mirar tale imago in movimento.

2 commenti:

  1. Il titolo attira molto e la grafica è davvero intrigante.
    Per ovviare alla debolezza del gioco a due secondo te si potrebbe ovviare con un terzo "automa" da gestire nei vari turni bloccando a caso le azioni e le carte?

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    Risposte
    1. non saprei risponderti, perchè in diverse aree, una volta vinto, hai comunque una scelta da operare. un automa andrebbe proprio pensato ad hoc.

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