intervista

[Boardgame World] XVgames

scritto da *Ele*

XVgames è una neonata casa editrice italiana indipendente di giochi da tavolo, nata lo scorso giugno, da un'idea di Marcello Bertocchi.
Il motto che la contraddistingue è: "un minuto per le regole, una vita per il gioco". Potrete trovare progetti che solitamente sono poco allettanti per grandi case editrici (astratti, giochi di ruolo narrativi, giochi strategici per due giocatori, ...), tutti con un denominatore comune: giochi con un regolamento immediato, di istantanea comprensione e spiegazione, veloci da intavolare, ma dotati di profondità strategica e alta rigiocabilità.   
Si classificano al 2° posto del Premio Archimede 2018, concorso bandito da studiogiochi che ha per tema l'ideazione di giochi da tavolo inediti, con FeudaLink, strategico per 2 giocatori, che a questo punto speriamo di poter vedere presto sui tavoli da gioco.
Ho avuto l'occasione e il piacere di chiacchierare con Marcello Bertocchi, fondatore della XVgames, che ha risposto a tante domande e soprattutto mi ha rempito di curiosità per i progetti attuali, i nuovi progetti in cantiere, per la presentazione del 13 ottobre e... correte a leggere l'intervista!!! ^_^


FeudaLink, 2° posto al Premio Archimede 2018

Nel catalogo in divenire troviamo:
  • Libraria
    Astratto di maggioranze a informazione completa. I giocatori saranno bibliotecari e si sfideranno per il controllo dei libri all'interno di una libreria modulare e cercheranno di evitare i topi mangiatori di libri.
  • Mana Clash
    Un tactical guessing game per 2 giocatori che ruota attorno al meccanismo di sasso/carta/forbici, dove i giocatori scelgono simultaneamente una magia da lanciare e un effetto da bloccare da una lista di quattro scuole, ciascuna con quattro diversi livelli di incantesimi.
  • Biblioversum
    Gioco di ruolo narrativo senza dadi in sviluppo in collaborazione con Hypnos Edizioni. Si tratta di un sistema di gioco in cui gli unici strumenti di gioco sono la creatività dei giocatori (e del narratore) e i loro libri più amati. I giocatori vedono risvegliarsi dei poteri dal profondo legame che creano coi loro testi preferiti e vivranno l'avventura della scoperta delle loro nuove illimitate possibilità.
  • Dungeon WC
    Party game cooperativo adrenalinico in tempo reale, rielaborazione comica delle avventure fantasy classiche, in cui i giocatori dovranno attraversare un sotterraneo insito di pericoli e insidie alla ricerca del bagno. Il progetto sarà presentato su Kickstarter il 22 ottobre prossimo. XVgames fa parte del team di design insieme a Dario Dordoni.


- Chi sono gli ideatori e quando nasce la XVgames?
XVgames nasce nel giugno 2018 da un'idea di Marcello Bertocchi (che poi sarei io). Molti designer e giocatori che ho incontrato nella mia carriera ludica mi hanno consigliato, alcuni spinto, altri frenato. Alla fine ho deciso di partire con lo stand ad Essen SPIEL 2018 come prima vetrina internazionale.

- Come mai hai scelto questo nome? Raccontaci qualche aneddoto!
È una storia lunga e penso comune a molti giocatori. Il nickname di MaruXV mi ha accompagnato nella mia carriera ludica e videoludica e l'ho trasformato in un logo. Maru è come mi chiamavano quando abitavo in Giappone (abbreviazione di Marcello) e in giapponese significa "cerchio". XV (15) è il numero che mi ha sostenuto nello sport (principalmente football americano). Da qui la somma dei due elementi che ho raccolto in un unico logo.

- Cosa ti ha portato a creare la XVgames?
Me lo chiedo ancora ogni tanto... sicuramente la passione per il gioco, in tutte le sue forme, e la quantità di tempo che comunque dedicavo a questa passione mi hanno spinto a compiere il "salto". Poter finalmente indirizzare l'esperienza accumulata in un obiettivo più reale è uno stimolo incredibile, che ti invoglia a fare di più e meglio di quando si affronta un'attività come puro passatempo. In questi anni cominciavano ad accumularsi progetti su progetti, alcuni molto seri: la decisione di aprire la casa editrice mi permette di affrontarli al meglio e prepararmi nel frattempo a svilupparne di nuovi.

- Com'è nata la tua passione per i giochi e cosa ti ha portato a diventare autore di giochi?
Son sempre stato un giocatore appassionato, fin da bambino. Ho spaziato dai giochi di carte a quelli di miniature, dai giochi di ruolo ai giochi da tavolo. Ho avuto periodi in cui giravo l'Italia per partecipare a tornei e incontrare altri gruppi di gioco. Da quando sono tornato dal Giappone e ho portato con me moglie (e figlia in seguito), ho dovuto rallentare molto. Questa calma mi ha concesso il tempo di fermarmi a riflettere e iniziare a pensare non solo a cosa giocare, ma anche a tutto il mondo "dietro" al gioco da tavolo. Ho iniziato a riprendere in mano alcuni vecchi progetti, poi da cosa nasce cosa... ed è un attimo che ti trovi editore.

- Che tipologia di giochi intendi sviluppare?
Come XVgames mi piacerebbe concentrarmi su tipologie di giochi che vengono spesso considerate un po' "di nicchia": strategici per 2 giocatori, GDR narrativi, astratti (più o meno vestiti), modernizzazioni di giochi vecchi e antichi.
Il vantaggio di essere una piccola casa indipendente è che non c'è la necessità di "fare più cassa" possibile per mantenere uno staff e quindi posso permettermi di imbarcarmi in qualche progetto un po' particolare, che sarebbe molto più difficile da sostenere per una casa editrice più grossa e con dei costi diversi. A Essen porteremo un astratto, un tactical guessing game e l'anteprima di un GDR narrativo. Per l'anno prossimo abbiamo in programma soprattutto astratti leggeri, più l'uscita del GDR Biblioversum a Essen 2019.

- A quale profilo di potenziale giocatore hai pensato?
Ci rivolgiamo ai giocatori a cui piacciono i giochi belli ^_^ A parte gli scherzi, occupandoci principalmente di astratti leggeri, il target è molto ampio. Il punto di forza di questo tipo di giochi è proprio il fatto che sono prodotti validi sia per il gamer che vuole un filler non banale, sia per introdurre non giocatori al gioco da tavolo intelligente. Con l'ingrandimento dell'industria del gioco da tavolo e l'aumento della popolazione giocante, questo tipo di prodotti credo siano fondamentali.

- Tra i vostri giochi e i nuovi progetti a quale titolo sei più legato e per quale motivo?
Di solito non mi piace scegliere o fare classifiche, però sicuramente Libraria è un prodotto a cui sono personalmente legato, perché è il primo vero e proprio prodotto made in XVgames e rispecchia pienamente la filosofia della casa: un astratto leggero, variabile, semplice da imparare, ma profondo.

- Parliamo di Libraria. Ci puoi spiegare rapidamente il suo gameplay?
Si tratta di un astratto a informazione completa (nessun elemento casuale nel gameplay) per due giocatori; utilizza un tabellone modulare composto da 25 tessere quadrate che vanno a formare una scacchiera 5x5. Questa modularità permette di disporre in modo casuale il tabellone ad ogni partita e quindi rendere l'esperienza diversa ogni volta. Il tabellone rappresenta uno scaffale ed ogni tessera contiene dei libri che valgono punti oppure un topolino mangia-libri, che fa perdere punti. Si gioca a turno sugli angoli dello scaffale, cercando di racchiudere coi propri pezzi le tessere con più punti, evitando quelle con i topolini. È un gioco di controllo area e maggioranze, ma affrontati in modo astratto ed estremamente intuitivo. Setup, spiegazione e partita si svolgono in circa 10 minuti e si può coinvolgere sia un giocatore esperto, sia un novizio completo. Come dicevamo, è esattamente il tipo di prodotto che cerchiamo maggiormente di sviluppare.

- Parliamo di Mana Clash. Ci puoi spiegare rapidamente il suo gameplay?
Mana Clash è un gioco di carte che abbiamo realizzato per il negozio per gamer "Mana Flask" di Brescia. È quello che si potrebbe definire "tactical guessing game", ovvero un gioco di supposizione tattica. I giocatori prendono il ruolo di maghi in un duello di magia: hanno a disposizione una lista di 4 scuole di incantesimi con 4 effetti ognuna e ogni turno devo scegliere di nascosto quale incantesimo lanciare e quali effetti provare a bloccare. Si rivelano in contemporanea le scelte, si risolvono gli incantesimi non bloccati e si inizia un nuovo turno. Il primo giocatore a restare senza mana a disposizione perde la partita. Mana Clash utilizza un sistema di scelta nascosta alla "carta-forbice-sasso", ma la presenza di risorse da gestire (mana-lancio incantesimi e blocco incantesimi sono risorse ad esaurimento), danno ai giocatori elementi su cui riflettere per indirizzare le proprie scelte. Sicuramente è un gioco che richiede una buona dose di fortuna, ma anche attenzione all'utilizzo delle risorse e capacità di "leggere" l'avversario: è uno di quei giochi dove sfidando più volte lo stesso avversario si sviluppa un livello tattico "psicologico" non indifferente. È inoltre un gioco molto portatile (il tutto è gestito in sole 56 carte), dal prezzo contenuto (intorno ai 12 euro), semplice da spiegare e breve da giocare (una partita può durare dai 5 ai massimo 15 minuti), rimanendo quindi in linea con la nostra idea di giochi "semplici, ma non facili".

- Quali sono i progetti per il futuro?
Ne saprete di più all'incontro del 13 ottobre ;) Per ora possiamo anticipare che per Modena Play stiamo lavorando a un altro astratto leggero con una componente dexterity, che stiamo sviluppando con un team di game designer del bresciano, a un astratto in stile classico di un autore americano inedito, più un altro paio di progetti di modernizzazione di giochi antichi. Per Essen 2019 abbiamo in uscita il GDR narrativo senza dadi Biblioversum, che stiamo sviluppando con l'editrice Hypnos di Milano, e la localizzazione e prima edizione internazionale di un piccolo capolavoro astratto di un altro autore americano... ma non voglio rovinare troppo la sorpresa.


Gli appuntamenti per scoprire la XVgames saranno il prossimo 13 ottobre a Rezzato (BS), dove terranno una conferenza stampa di presentazione e dove saranno annunciati i progetti futuri, sarà poi la volta di Lucca Comics&Games 2018, ospitata dallo stand Games Academy, ed Essen Spiel 2018 con il proprio stand (hall 5 booth 105F).

2 commenti:

  1. Ottimo articolo di presentazione, sono davvero contento di questa nuova realtà editoriale tutta italiana in cui mi riconosco pienamente e di cui si sentiva davvero la necessità! L'idea di avere pubblicati finalmente giochi astratti meritevoli che altrimenti sarebbero passati inosservati mi elettrizza e il fatto che tutto questo sia fatto in Italia mi rende orgoglioso. Già finora non vedo l'ora di mettere le mani su Libraria e sui prossimi giochi astratti previsti per il 2019 come Return to Camelot e da qui in avanti seguirò assiduamente quest’editore.
    Auguro quindi un grande in bocca al lupo a XV Games che credo avrà grande successo perché alla fine i giochi astratti, accattivanti, veloci, dalle regole semplici ma profondi piacciono un po’ a tutti!

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    1. grazie mille per le belle parole e la fiducia. Speriamo di incrociarci presto a qualche evento!

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