Essen 2018: il primo giorno (Giovedì)

scritto da Fabio (Pinco11)


Eccoci qui. Un altro anno è passato dall'ultima Essen ed eccomi ancora a parlarvi delle mie (e dei fieri scudieri Sergio e Berna) mirabolanti avventure vissute in terra di Germania.
A dire la verità probabilmente, più che alle mie vicende, sarete interessati a ricevere qualche impressione su ciò che ho visto, da conservare come promemoria per titoli in arrivo o meritevoli di essere segnati nelle vostre wishlist o in vista di ricerche su internet, ma indulgerò prima in qualche riga biografica, per iniziare.

Anche a questo giro eccomi affrontare il mio usuale metagioco, che mi accompagna alle fiera, a tema “arriva sano e salvo allo Spiel” e le mie traversie, dopo l'anno dell'incendio alla stazione di Essen (che aveva paralizzato il traffico ferroviario), quello dello sciopero generale e quello (lo scorso anno) del fallimento della linea area praticamente il giorno della mia partenza (dopo che la sera prima avevo concluso il check-in) questa volt devo dire che il livello da superare mi è sembrato più facile del solito. In effetti ho avuto solo un ritardo di un'ora in partenza (nebbia a Pisa, manco fosse la Val Padana), circa tre orette di sonno da superare, nonché un poco di fatica nel trovare parcheggio alla fiera con l'auto presa a noleggio (visto che il loro concetto di parcheggio “della fiera” è elastico al punto da considerare tale anche un'area posto a dieci km dalla fiera). Per il resto traffico da ora di punta e quasi paralizzato hanno portato ritardi, ma non impedito ai nostri eroi di raggiungere l'evento prima di pranzo e sedersi subito ai tavoli da gioco ;)

Vabbè, finite le lamentele, eccomi ai temi del giorno:

1. TANTA GENTE
La prima sensazione che vi trasmetto è che la gente, se possibile, sembra essere in sensibile aumento, perchè non mi ricordo di aver mai sgomitato così tanto in fiera al giovedì come a questo giro. Ho quasi il timore di ciò che potrà accadere sabato quando normalmente la fatica di trovare spazio vitale diventava negli scorsi anni più significativa, costringendoci a migrare nelle halle più periferiche. Ieri invece, per la mia prima Essen, nella halle 3, quella d'ingresso, si faceva fatica a muoversi, nonostante gli ampi spazi della Essen Messe, per cui il primo messaggio è: “Mi sa che la fiera in se è in buona salute”.

2.ATTENZIONE FRAMMENTATA
Un poco tutti gli amici e compari di merende mi stanno chiedendo, quale quesito ricorrente, di indicargli 2-3 titoli di punta da considerare imperdibili, giusto per orientarsi nei primi passaggi ed in effetti gli assoluti campioni di interesse mancano, mentre relativamente numerose restano le cose da tenere d'occhio.
Siccome però un riscontro di cosa stia per ora spiccando lo attendete, non posso che rifarmi alle mie solite fonti, BGG e FairPlay, ovvero i due stand che raccolgono le segnalazioni di interesse dei visitatori, aggiungendoci anche il mio 'personale sentore', più utile, stavolta, di altre occasioni, visto che Fairplay ha rinviato a venerdì mattina i primi Exit Poll.
La prima cosa che ho notato sono gli early soldout, ovvero i titoli che, già attesi prima della fiera e pervenuti in una tiratura contenuta, sono già andati esauriti IL GIOVEDI' e tra di essi segnalo Newton (con gli amici della Cranio che avevano una faccia rilassata come non mai accaduto in fiera, satolli e fieri del successo ottenuto, con ventimila copie di tiratura già prenotate dai partner) e Tehotihuacan, a dimostrazione che il duo italico Luciani – Tascini si è imposto a livello di aspettative tra i fan del cinghiale, che restano numerosi. Per il primo dei due, tra l'altro, ho notato una copia del gioco in demo anche nell'enorme maxistand della Asmodee e questo a livello distributivo globale è un bel biglietto da visita per l'editore del teschio.
Quanto agli altri diverse file le ho registrate agli stand degli attesi Gugong (dove c'erano anche diverse copie del gioco in demo ed un costante flusso di acquirenti), Everdell, Railroad Ink, Tehotihuacan, Detective (Portal) ed in generale ho avuto l'impressione che in parecchi stessero lavorando intensamente, con alcune faccine stanche che mi accoglievano agli stand già di giovedì pomeriggio.
Passando alle prime impressioni del geekbuzz di BGG, eccovi un elenchino di titoli che stanno spiccando, in ordine poco più che sparso: Coimbra, Tehotihuacan, Azul (Sintra), Newton, Hong Kong (Pfister), Fuji, Detective, Gugong, Futuropia, Chronicles of Crime, Underworld Cities, Gingerbread, Railroad Ink, The River, Everdell, Between Two Castles, Dice Settlers, Nemeton, Concordia Venus, Trapworld, 8Bit Box, Orbis, Magnastorm, Reykholt, Arrayal, Key Flow, Ceylon, Firenze, Walls of York, Deckscape.
Tendenze di massima?
Direi che i trend sono:
a) ricerca da parte del pubblico (e quindi degli editori) di titoli di durata sempre più contenuta
b) gestionali di peso medio in buona evidenza
c) il genere più in crescita sembra essere l'investigativo / enigmi / escape room
d) a seguire il rolla e scrivi è assai ricorrente sui tavoli
e) Azul ha sdoganato gli astratti :)

3. I GIOCHI IN DEMO
Sapete che personalmente sono poco sensibile a provare ad Essen giochi che non posso portarmi poi via pochi minuti dopo di averli giocati (se mi sono piaciuti), ma il trend che notato è quest'anno anche quello di trovarne diversi, perché la presenza di kickstarter si sente comunque. In diversi posti, quindi, ci sono titoli proposti all'attenzione solo in chiave futura …

4. IL PRODE CAVALIERE ED I SUOI SCUDIERI
Vista la ressa, siamo stati lontani dagli stand dove erano in prova i titoli più pesanti, anche perché le poche ore di sonno sconsigliano di solito il mettersi a combattere con regolamenti troppo difficili, per cui i titoli provati in giornata sono stati cose abbastanza leggere.
Nel carniere, comunque, delle prove su strada abbiamo messo Claim Kingdoms, Perfect Hotel, Majolica, Railroad Ink, Expancity, Festo!, Athens (giusto le regole), che si vanno ad aggiungere ai titoli pervenutimi prima della fiera, che ho già avuto modo di sottoporre a stress test più o meno importante.
Tra questi ultimi spiccano Newton, Carpe Diem, Catalyst, Cuzco, Architetti del Regno Occidentale e Coimbra, tutti titoli decisamente di buon livello ed adatti a soddisfare diversi palati e non mi stupisco, quindi, di trovarne diversi di loro nelle liste di interesse dei visitatori della fiera. In particolare segnalo come molto molto interessante (lo sottolineo perchè lo vedo in ambra negli exit poll, probabilmente per via di una grafica non troppo d'impatto) Carpe Diem, che ha le potenzialità per emergere nella produzione di Feld e Catalyst, che ho trovato come molto solido e stuzzicante.

5. PROGRAMMI
Ho idea che, se il trend di affollamento andrà mantenendosi, sarà difficile stare dietro a programm preordinati, ma vorrei andare, come al solito, a dare una sbirciata ai titoli che stanno emergendo e non avevo segnato come prioritari (quest'anno direi che il 90% delle cose sta anando però secondo previsioni) e quelli che avevo messo come da controllare. In ordine sparso ho quindi appuntato Fuji, NEOM, Gingerbread House, Cerebria, Pandoria, Fertility, Cloomba, Gnomopolis, The Boldest, Ceylon e diversi altri che ho scritto da qualche parte, ma che ora non trovo al volo.
Vabbè, si riparte anche oggi per la faticata ed i prodi scudieri che russano (quel disgraziato di Sergio ha anche lasciato la sveglia fissata alle 3.30 di notte, per la levataccia di ieri e ci ha simpaticamente svegliati - noi, mentre lui non l'ha sentita ...) mi fanno compagnia mentre scrivo questi miei flash di impressioni: mi metto ora alla ricerca delle foto da accompagnare al testo e vi saluto, dandovi appuntamento per il prossimo appuntamento dei nostri aggiornamenti dalla fiera, che dovrebbe curare (sollevandomi un poco il peso del lavoro) il buon Diego (domattina?).

Spero di avervi tenuto compagnia per qualche minuto, trasmettendovi un piccolo, personale spaccato della fiera e se avete qualche titolo da indicarmi come spunto per le nostre peregrinazioni, ditemi pure nei commenti!!!
Ciaociao da Essen!

4 commenti:

  1. se ti capita di provare Cerebria graditissimo, ancora adesso mi chiedo ... ma perché non ho finanaziato il KS?

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  2. Ti chiedo, se possibile, una prova alla Demo di Barrage e relative impressioni...

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  3. C'è tanta gente anche perché questa settimana in Germania sono giorni festivi, e quindi tanti lavoratori teseschi potevano andare in fiera senza consumare giorni ferie.

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  4. Tra i citati sono curiosissimo di noem, the boldest e fuji.. ma anche blackout e crown of emara! E grazie per i tuoi preziosissimi aggiornamenti!!

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