Essen: ultima chiamata ...

scritto da Fabio (Pinco11)


Ci siamo.
Giovedì parte (per il pubblico) la fiera e sono presissimo dagli ultimi preparativi per la partenza. Mutande, calzini e magliette? No, per la valigia c'è tempo all'ultimo minuto, con il rischio di dimenticare qualcosa: questi sono i giorni delle ultime verifiche delle liste dei giochi da tenere d'occhio, le famose wishlist indispensabili per orientarsi nel mare magnum delle millemila novità della fiera.
1192 sono i titoli che trovo, mentre scrivo queste prime righe, nell'elenco dei titoli proposti per Essen: lì in mezzo ci sono tante espansioni (che personalmente non considero proprio, perché se mi perdo anche a guardare loro, non finisco più) e giochi in demo (a loro volta in secondo piano, salvo rare eccezioni), ma la realtà è che ci sono centinaia di titoli da scremare per arrivare alla cinquantina circa che finirà nella listarella definitiva.
Vabbe', di scorpacciate con le varie carrellate di titoli che vi ho proposto per la fiera ne avete già fatte, ma il colpo di grazia al vostro stomaco (o meglio, portafoglio) dovrei avervelo dato con la guida delle uscite di Lucca. Ora non mi resta che completare il lavoro con un ultimo articolino pre-fiera, nel quale parlarvi dei titoli che per un motivo o per l'altro ho notato all'ultimo momento.


EGGERT
Blackout Hong Kong. Si, è arrivato quasi a sorpresa ed ha spakkato al volo ogni previsione di spesa, finendo nelle liste degli acquisti di metà dei miei amici (l'altra metà ha qualcuno nel suo gruppo che lo compra). Perchè?
Perchè è un Pfister, il nuovo kid on the block del mondo del game design (Mombasa, Great Western Trail, Port Royal, Broom Service, Isle of Skye) ed il 70-150 al tempo ed il 14+ all'età consigliata ci parlano, da soli, di un bel cinghialotto che dovrebbe sostituire nel cuore degli amanti dei piatti più strutturati l'ottimo Great Western. Anomala è l'ambientazione per il genere, perché qui parliamo di un teorico blackout nella città orientale ed i giocatori dovranno lavorare per gestire risorse e specialisti (questo fa tanto pandemic...) all'interno di uno scenario in continua evoluzione. Tra le altre meccaniche eccovi un poco di costruzione reti, controllo territorio, gestione dadi, costruzione del mazzo, per cui direi che ci dovrebbe essere un poco di tutto ... Curiosi? Si, anche io :) Wishlist aggiornata! 


CRANIO
Eccomi alla mia eccezione alla regola del non guardare demo ed espansioni, ma in fiera ci sarà anche la versione dimostrativa di Barrage, un titolo che sto inseguendo da un paio di fiere, avendolo visto di sfuggita prima alla Play, dove mi ero concentrato però a giocare a Newton, e poi alla nostra GiochiCon , dove però ero preso dagli impegni da padrone di casa con gli ospiti, per cui stavolta mi gusterò una bella partita (già prenotata) in fiera. Il nome di Luciani (assieme a Battista) alla casella autori è di quelli di impatto e la componentistica promette di essere curata ed il relativo progetto kickstarter è già online (lo trovate qui) e mentre scrivo ha già raggiunto quasi 150.000 eurozzi di raccolta. L'idea è quella di essere in una realtà ucronica, dove delle compagnie competono tra loro nella costruzione di dighe, con sullo sfondo, assieme a meccaniche come la costruzione reti, gestione lavoratori e via dicendo, un paio di idee interessanti che sono curioso di esplorare, con da una parte una ruota di costruzione che detta di tempi del gioco e dall'altra la logica del flusso dell'acqua. Il gioco è anche disponibile online su Tabletopia, ma sotto Essen il tempo è tiranno, per cui lo proverò per la prima volta dal vivo in terra di Germania :)


BLACKROCK
Il distributore francese tratta diversi marchi, per cui eccomi a concentrare qui alcuni titoli che mi hanno più colpito nelle ultime mie navigazioni
Parto, per alleggerirvi un attimo dopo un paio di cinghiali, con un party game, ovvero Affinity, il quale (Game Flow) propone ai giocatori di costruire frasi, utilizzando allo scopo apposite carte (che contengono inizio, centro e fine di discorsi) per comunicare le proprie sensazioni (tra le quattro disponibili). Classica logica da gioco di gruppo, che spinge a dar vita a frasi bizzarre e punta sulla cura grafica per attrarre un ampio pubblico.

In Abra Kazam (Buzzy Games) abbiamo invece un gioco di abilità manuale (o quasi) che potrebbe interessare mio figlio, perchè l'idea è quella di mimare, usando allo scopo la bacchetta magica compresa nella scatola, gli incantesimi descritti nelle carte (ci sono numerose forme da srotolare sul tavolo), facendoli indovinare agli altri giocatori.

Sempre con un occhio al pargolo eccomi anche a programmare un'occhiata a Globe Twister (Act in Games), nel quale sembra essere proposta una idea che mi ricorda il vecchio gioco del 15 della mia infanzia, con teoriche foto di viaggio che devono essere ricostruite usando i giusti comandi e sequenze di programmazione.


Per completare la gamma di titoli (ho esordito con due cinghiali, poi vi ho parlato di un party game e quindi di un paio di nonsolograndi) eccomi a chiudere con un piazzamento tessere che promette di proporsi come una via di mezzo tra un gateway ed in gioco per esperti. Vi sto parlando qui di Fertility (Catch Up Games) e la logica di fondo è una di quelle che mi sono sempre piaciute, ricordandomi il vecchio Eine Frage der Ahre.
Abbiamo qui le oramai classiche tessere rettangolari composte da due quadrettini, che ritraggono l 4 risorse del gioco e, piazzando accuratamente al proprio turno una tessera, si possono ottenere risorse di vario tipo sulla base delle caselle adiacenti alle due piazzate (c'è anche la possibilità di sovrapposizioni e di creare cave circondando spazi vuoti). Le risorse in questione potranno essere utilizzate per acquisire tesserone da collocare nella propria scheda personale, sulle quali sono presenti edifici utili a convertire le risorse che di turno in turno si vanno ad acquisire, costruendo così piccoli motori produttivi. L'idea di fondo dovrebbe così mescolare logiche da gioco per tutti (il piazzamento) con altre da titolo per famiglie smaliziate e sono curioso di provarlo per capire se potrebbe irrompere sul tavolo di casa ... ;)


ECONOMICUS
Se non avete mai sentito parlare di questa editrice russa, vi tranquillizzo, perchè è stata fondata solo nel 2016 ed è quest'anno al suo terzo titolo lanciato sul mercato internazionale (dopo Economicus e Battle Tanks), ossia Cloomba. Perchè mi ha attratto? Perchè mi è sembrato un incrocio tra Kingdomino ed Azul. Potete dire che ho esagerato con i riferimenti, ma in realtà la logica del gioco è quella che al centro del tavolo ci siano dei gruppi di tessere (composte da due esagoni) e delle farfalle, estratte da un sacchetto. Al proprio turno il giocatore a cui sta preleva una tessera ed una farfalla e li colloca nel proprio campo che costruisce di turno in turno (la farfalla va sulla tessera appena piazzata, su un esagono del suo colore o si mette da parte per collezione). A fine partita ognuno ottiene per ogni gruppo di tessere dello stesso colore punti pari al numero di tessere x le farfalle ivi presenti. Ci sono anche diverse varianti per esperti, che implicano l'uso di carte obiettivo.

CONCLAVE
Sapere che mi piace spaziare un poco anche dando un'occhiata agli editori a noi meno noti ed eccomi oltreoceano, in Brasile, a menzionate Gnomopolis, un titolo che ho selezionato per una prova sul campo (se mi riuscirà) e che mi ha colpito anche per come si presenza (ci sono anche delle tazze tra i componenti, oltre a tanti piccoli teorici gnomi ...).
L'idea è quella che ad ogni turno si disponga di alcuni simpatici gnometti (pensate ad un cup building come logica) di vari colori che si utilizzano per eseguire le azioni consentite dai propri edifici di base o da quelli che si vanno a costruire in corso di partita (al 6° edificio messo su da qualcuno il match termina). Gameplay rapido e componenti attraenti mi portano a parlarvene ... ;)


CAPSICUM
Editore francese tradizionalmente protagonista di diversi titoli compatti e molto curati (Siggil, Noxford, Kodama ai quali si unisce il più ambizioso Fleet Commander) propone a questa Essen un interessante piazzamento tessere, ovvero Gobi, che mi ha incuriosito per la sua linearità.
Al proprio turno il giocatore altro non fa se non piazzare la tesserina quadrata che ha pescato sul tavolo, adiacente ad una già presente, inserendo un proprio cammello su tutte le tessere ortogonali a quella piazzata. Scopo del gioco è creare percorsi che uniscano tessere dello stesso colore, cosa che permette di prelevare tessere gift.
Aggiungiamo a tutto questo qualche effettino speciali e tessere obiettivo ed il tutto appare gradevole e meritevole di un passaggio ...



LUDARDEN
Editrice francese di giochi astratti (Ardenne), mi ha incuriosito con Fakir, gioco astratto che vedete raffigurato a lato, nel quale si collocano all'interno di un blocco di legno bucato degli stecchi colorati. Visivamente mi ha incuriosito e lo menziono per la potenzialità, anche se sono curioso di sapere come funziona ;)


Vabbè, per ora mi fermo qui, perchè devo preparare anche le valige e devo (c'è anche quello) sistemare le ultime cose di lavoro ... Ci sentiamo e teniamo in contatto (spero) con i nostri classici aggiornamenti dalla fiera ... A presto !!!!

P.s. e voi, cosa avete notato ? di quali titoli di cui non ho parlato dovrei segnarmi il nome nella mia lista, che ha raggiunto, facendo una enorme selezione, un centinaio di titoli?

9 commenti:

  1. Sembra incredibile, ma alla tua lunghissima e quotatissima lista io aggiungerei ben 3 titoli che proverei volentieri:
    Ragusa: di cui ci ha accennato Sayuiv nel suo report della UK Game Expo
    Minerals: un filler della Games Factory dai materiali notevoli
    Concordia Venus: giusto perchè mi piace un sacco il suo famoso predecessore

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    1. Ragusa non l'ho inserito perché è solo disponibile in demo. Mi interessa molto perché ho assai gradito Calimala, dello stesso autore.
      Venus è una rivisitazione del precedente gioco (non pimpata) e di solito questo tipo di titoli li vedo con calma molto dopo Essen (se li vedo).
      Minerals lo avevo notato, ma pare che non sia in vendita ad Essen, per problemi finanziari dell'editore o almeno così dicevano su BGG. Io me lo sono segnato, ma non e ho parlato qui per questo motivo ... ;)

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    2. Beh, se riesci a provare Ragusa fammi sapere le tue impressioni. Per Venus, non avevo capito fosse una rivisitazione, in tal caso l'appeal scende e di parecchio. Dei problemi di Minerals non ne sapevo nulla... peccato!

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  2. IO aggiungo Pantone- the game (sperando che qualche editore italiano lo ampli e lo localizzi) che parte da un'idea molto simile a quella di Imagine. nel giogo si deve far riconoscere un personaggio famoso disegnandolo attraverso delle carte colorate. Idea semplice, ma molto molto carina.

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    1. Visto ... Carina l'idea di sfruttare la gamma di colori .. Mi sembrava un poco più 'generica' l'idea di gioco ... Se mi capita a tiro libero lo provo e ti dico .. ;)

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  3. Ho trovato molto carina la mescolanza di idee (semplici) di Dice Fishing: un misto di asta-fortuna.
    Un fillerino super sdoganabile.

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  4. A me incuriosiva Realm of Sand e Walking in Burano della EmperorS4.

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  5. Cloomba si può provare su Tabletopia !

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