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[nonsolograndi] Animazoo

scritto da
Simarillon (Davide)

Eccomi qui a parlare di un bel gioco Djeco: si tratta di Animazoo, gioco giocabile da 2 a 4 giocatori, dai 7 anni in su, in partite di una quindicina di minuti circa. Il gioco è stato creato da Cyril Fay e illustrato dal gruppo Regis Leojonc. 

Attraverso la costruzione di uno zoo, i piccoli giocatori prenderanno confidenza con diverse specie animali nel tentativo di costruire lo zoo più bello e con gli animali più importanti.


I MATERIALI
La scatola contiene:
  • 30 carte nutrimento divise, in carte carnivori, erbivori, onnivori;
  • 20 carte animali con presenti le indicazioni valore dell’animale, regime alimentare dell’animale e il continente in cui vive l’animale;
  • 5 carte bonus.
Le illustrazioni sono particolari, quasi vintage, ma comunque chiare e funzionali al gioco. Materiali nello standard Djeco dei diversi giochi già recensiti, con la scatola che io amo sempre molto nella sua versione grande (peccato per la chiusura!) e le carte forse un po’ leggerine, come prassi Djeco, sufficienza (e qualcosa di più) ampiamente raggiunta.

IL GIOCO... OVVERO ECCOVI LE REOLE
Prima di iniziare a giocare si distribuiscono tre carte nutrimento a ciascun giocatore, quindi se ne collocano tre a faccia scoperta allineate al centro del tavolo (la zona del "mercato") e le carte restanti vengono collocate a faccia nascosta e costituiscono il mazzo "nutrimento". Si collocano poi tre carte animale a faccia scoperta davanti alle carte "nutrimento" (la zona di "cattura") e le carte restanti vengono collocate con la faccia nascosta e costituiscono il mazzo "animali". Anche la scelta degli animali è interessante, presentando, oltre ad animali molto comuni, altri un po’ meno comuni e meno visti.
Al proprio turno, il giocatore effettua, a scelta, una delle azioni seguenti:
  • Prendere due carte "nutrimento": il giocatore può prendere 2 carte dalla zona del "mercato" e/o dal mazzo "nutrimento", facendo in modo che la zona mercato venga sempre refillata a tre carte (al termine del proprio turno di gioco, un giocatore non può mai avere più di 5 carte in mano. In caso contrario, dovrà provvedere a scartare delle carte);
  • Prendere una carta "animali": per poterla prendere il giocatore deve possedere il numero necessario di carte "nutrimento" del regime alimentare dell'animale e scartarle al proprio turno di gioco.
Ci sono poi delle carte bonus che vengono assegnate a chi prima completa un certo tipo di set (tutti i regimi animali, tutti i continenti, tutte le specie). Se un giocatore non ha i cinque continenti rappresentati tra gli animali del proprio zoo, dovrà sottrarre 3 stelle al proprio punteggio.
Vince chi totalizza il maggior numero di stelle indicate sulle carte "animali" e sulle carte "bonus".

CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
Inizio dal tema, che è sicuramente interessante per i bambini, poiché gli animali affascinano sempre; poi qui c’è un sicuro valore aggiunto che è quello dell’associare alcune caratteristiche come l’habitat e il regime alimentare di ogni animale. Sarà interessante ad esempio scoprire in quale continente vivono alcuni animali (e ammetto che in certi casi è stata una scoperta anche per me), così come l’apprendere che possono vivere in diversi continenti; allo stesso tempo si imparerà che ci sono diversi regimi alimentari e che gli animali si possono dividere, in base a cosa mangiano, in onnivori, erbivori e carnivori. Apprezzabile anche la scelta degli animali che sono spesso non convenzionali e ci permettono di parlare di specie con cui di solito non si gioca…

Mi piace molto la presenza di bonus che premiano un certo tipo di collezione set, sia sulla velocità (ovvero essere i primi a ottenere un certo set di animali) sia sulla partita tutta (essere i giocatori a ottenere il numero più grande di un certo set di animali): questo può aiutare a indirizzare le proprie strategie di gioco e fornire anche alcuni spunti di riflessione su quali siano le carte da prendere rispetto alla disponibilità dell’area di cattura. Ogni carta animale ha un certo valore in punti stella (che sono l’unità di misura per la vittoria finale) compreso tra uno e cinque: si dovrà valutare se far entrare nel nostro zoo animali più o meno pregiati, ancora valutando con attenzione quale carta prendere rispetto alla disponibilità del tallone dell’area di cattura, con gli animali che hanno più punti, che, naturalmente, richiedono un maggior numero di carte cibo, anche se non con una scelta sempre univoca.

Animazoo ha scalato in fretta le classifiche fra i giochi di carte Djeco in particolare e fra i giochi di carte in generale: è un titolo, infatti, che richiede attenzione e riflessione per essere giocato al meglio e le scelte che propone non sono mai banali. Uno dei miei (e di Lorenzo) giochi preferiti quando vogliamo prendere un mazzo di carte che non sia Uno (che possediamo nella versione Super Mario e che, comunque, giochiamo volentieri) e che mi sento sicuramente di consigliare se volete far fare ai vostri figli un gradino in più, in modo progressivo, nel mondo dei giochi dei grandi, senza che loro quasi se ne accorgano.

Il gioco è un 7+: direi che il target è sicuramente azzeccato, per un gioco che si può giocare a partire dai sette anni, magari non cogliendone tutte le sfumature. 

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che il gioco è fondamentale nel percorso di crescita del bambino e che se facciamo tutte le cose di cui siamo capaci resteremo sorpresi di noi stessi da
Thomas Edison.
Ecco quindi in elenco le cose che si possono imparare giocando a Animazoo:
  • gestione della mano e ottimizzazione delle risorse;
  • valutare la propria giocata in relazione alla situazione degli altri giocatori al tavolo;
  • l’importanza di acquisizione dei bonus;
  • il nome, il regime alimentare e il continente di appartenenza di diverse specie animali.

FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Sulla scatola compare il classico 7-99 age. Il gioco, ovviamente, si presta bene a essere giocato da nongrandi, (anche meglio di quanto non avrei creduto), ma è sicuramente interessante da giocare anche per gli adulti con i piccoli twist che il gioco presenta e, sicuramente, lo fanno preferire ad altri giochi di collezione set.

PERCHÉ GIOCARE CON PAPÀ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà: ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Vediamo se mamma conosce davvero tanti animali come mi immagino e poi sarò più bravo io di mamma e papà nel creare lo zoo migliore mettendo insieme un bel gruppetto di animali strani.


Si ringrazia Djeco per la copia di review concessa.

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