prime impressioni

[Prime impressioni] The Long Road

scritto da Bernapapà

È con grande piacere che oggi vi parlo dell'ultima fatica della simpaticissima coppia italiana, creatori di giochi, che corrisponde al noto duo Niccolini-Canetta, già autori di giochi di successo come Zang Huo e Railroad Revolution.
Quest'anno, edito dalla uplay.it, hanno ideato questo nuovo titolo: The Long Road, gioco di carte da 2 a 4 giocatori, che ci proietterà nel mondo del Far West, per una mezz'oretta abbondante, ai tempi della trasmigrazione delle vacche; saremo dei cowboy che scorteranno le vacche nel loro tortuoso tragitto, ottenendo la ricompensa solo a traguardo raggiunto.
Basato su meccaniche di gestione carte, ha nella componente tattica la sua caratteristica più spiccata.
Destinato a un pubblico sufficientemente ampio, è reso molto vario dalla presenza di carte personaggio tutte diverse, che garantiscono un'ottima longevità.

I MATERIALI E LE REGOLE

Nella scatola, di opportune dimensioni e sagomata per contenerne i materiali, troviamo diversi mazzi di carte, le monete e i tasselli armi, in cartoncino (pugnale, pistola e fucile, con tanto di costo e forza), la stella del primo giocatore, 3 tasselli On the Road, 4 tasselli Destinazione e dei simpatici meeple, a forma di cappello, 5 per ogni colore del giocatore.
Fra le carte abbiamo le carte destinazione (suddivise in 3 gruppi sulla base del retro): su ognuna troveremo, in alto, il numero di monete e di coltelli che offrono nel tragitto, mentre in basso abbiamo la ricompensa per le vacche bianche e per quelle nere, una volta raggiunta la destinazione.
I due motori del gioco sono rappresentati dalle carte carovana e dalla carte personaggio.
Le carte carovana sono 15 per giocatore e sono di 8 tipi diversi, di cui 7 presenti due volte nel mazzo: su di esse troviamo il disegno e il nome del luogo (o edificio); in alto a sinistra il numero di vacche (bianche e/o nere), a destra il simbolo della destinazione (opzionale per le carte jolly), e in basso la descrizione della proprietà della carta, con eventualmente il simbolo del crocevia.
Le 30 carte personaggio rappresentano 30 personaggi diversi: oltre al nome e al disegno, in alto troveremo la loro forza e in basso la descrizione della loro capacità. Per la maggior parte dei personaggi la descrizione termina con l'invito a raccogliere una carta carovana e riscuotere il meritato guadagno.
Infine troviamo 7 carte boss, che definiscono obiettivi segreti di fine partita, riguardo al possesso di certe tipologie di carte carovana: sul retro delle carte boss c'è la lista delle azioni.
I 3 tasselli On the Road verranno posizionati, sul finire della partita, sulla parte bassa delle carte destinazione, per rappresentare la ricompensa unitaria per tutte le destinazioni non portate a termine.
I 4 tasselli destinazione non fanno altro che tener conto dell'ordine in cui le carovane arrivano a destinazione, assegnando un bonus monetario.
La qualità dei materiali è molto elevata: a partire dalla scatola con i disegni traslucidi in sovrimpressione, per terminare con le carte plasticate di ottima fattura, con bei disegni e simboli molto chiari; peccato per il testo, ma la variabilità dei personaggi non ha permesso di ridurre il tutto a simboli grafici.
Le regole del gioco sono molto semplici: in due parole ad ogni turno si aggiungono carte carovana e carte personaggio, fino a quando non viene raggiunta la destinazione dove ci si spartisce il bottino relativo alle mandrie condotte.
Al raggiungimento della quarta destinazione, il gioco si conclude e si svelano gli obiettivi segreti di ognuno: il più ricco sarà il vincitore.
In modo più dettagliato, ognuno ha il suo mazzo delle carovane da cui pescare tre carte che gli serviranno per l'effettuazione del turno, assieme alle 5 carte personaggio che gli toccheranno in sorte all'inizio del gioco e alla carta boss che sarà tenuta coperta.
Le carte destinazione si pescano in modo da fare tre righe (una per destinazione): sulle carte destinazione si posizioneranno i dollari e i pugnali indicati nella carta.
Ad ogni turno ciascun giocatore segue uno schema di 7 azioni consecutive, di cui solo 2 obbligatorie.
La prima facoltativa consente di pagare 2 dollari per cambiare le carte carovana della propria mano.
Si è poi costretti a giocare una carta carovana sulla destinazione corretta, posizionandola a destra dell'ultima carovana giocata a destra della carta destinazione, prendendo un pugnale o un dollaro dalla carta destinazione, solo nel caso in cui la carta carovana giocata contenga il simbolo de crocevia.
In seguito è possibile giocare una carta personaggio, coperta, posizionandola a sinistra della carta personaggio più a sinistra di quelle già presenti sulla destinazione dove si era precedentemente giocata la carta carovana: per ricordarsi chi ha giocato il personaggio, si posiziona su di essa uno dei proprio cappelli.
Non è possibile, a meno di effetti delle carte, giocare due propri personaggi sulla stessa carovana.
È poi possibile usare il bonus della carta carovana giocata, acquistare un'arma e armare i propri personaggi.
L'ultima azione obbligatorio è il ripristino delle 3 carte carovana.
Una destinazione è raggiunta quando una carta destinazione è rimasta senza dollari e pugnali.
Si passa quindi alla fase di rivelazione delle carte personaggio, che saranno "servite" sulla base della loro forza, data dalla forza riportata sulla carta cui si aggiunge la forza delle eventuali armi.
Si applica quindi la proprietà della carta personaggio, che solitamente si conclude con il ritiro di una carta carovana (non necessariamente una propria), con il relativo pagamento del compenso dato dal numero di vacche riportate sulla carta carovana moltiplicato per il ricavo riportato sulla carta della destinazione raggiunta: la carta carovana si pone sotto la propria carta boss.
La carte personaggio vengono poi ridistribuite, scegliendo nell'ordine inverso rispetto a quello con cui sono state prese le carte carovana.
Il giocatore che ha causato il raggiungimento della destinazione ottiene il tassello destinazione con il valore più alto.
Al raggiungimento della quarta destinazione, il gioco si avvia al termine: si posizionano i tasselli On the Road sulle destinazioni ancora attive (anche quella nuova) e si effettua un nuovo giro fino ad arrivare al primo giocatore. Si passa poi a processare tutte le destinazioni come fossero concluse.
Al termine del gioco si svelano le proprie carte boss, che forniranno denaro sulla base del tipo di carte carovana che si è riusciti a ottenere durante il gioco.
Il più ricco sarà il vincitore.

LE IMPRESSIONI

Il gioco risulta di immediato apprendimento, ma la presenza di così vari personaggi consente di apprezzare le interazioni possibili solo dopo qualche partita.
La caratteristica che rende il gioco particolarmente interessante è la fase in cui si piazzano le carte personaggio, che consentiranno di ottenere un grosso guadagno dalle mandrie, ma solo se riescono a ottenere la priorità rispetto agli avversari.
Per questo è necessario usare sia le carte carovana che le carte personaggio con attenzione, suffragati dalle armi.
Le carte obiettivo personali possono orientare alcune scelte, ma non sempre sarà conveniente perseguirle.
L'interazione fra le carte carovana e le carte personaggio rende il gioco particolarmente vario; anche la decisione di quando portare a destinazione una mandria ha una sua importanza, a seconda di quanti personaggi sono già stati accostati a tale carovana.
Trattandosi di gioco di carte, la componente aleatoria ha comunque la sua importanza, soprattutto per le sole tre carte carovana fra cui scegliere ad ogni turno.
Riassumendo, un gioco sufficientemente frizzante, ben ambientato, ma che per essere apprezzato a pieno necessita di qualche partita per coglierne le particolari interazioni.


Si ringrazia la uplay.iy per la copia di review concessaci.

2 commenti:

  1. Sapresti dirmi come gira in due giocatori?

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    1. In due giocatori gira comunque bene. Fai conto che la distribuzione iniziale delle carte personaggio non è casuale, ma si fa un draft: per cui in due risulta ancora più tattico in quanto è più semplice ricordarsi quali carte ha in mano l'avversario e ipotizzare quali può aver giocato.

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