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Recensioni Minute - Radetzky: Milano 1848

scritto da TeOoh!

"Bene, alunno Matteo, cosa mi sai dire delle 5 giornate di Milano?"
"Be'... chiaramente sono state delle giornate... 5 per la precisione, molto intense per i Milanesi... che hanno lottato per la libertà..."
"E contro chi hanno lottato?"
"Sicuramente contro un oppressore molto famoso, del passato."
Ecco come avrei potuto rispondere se mi avessero chiesto ciò durante il mio periodo scolastico. E tutto questo perché mancavano il Dedalus (che tante cose mi sta insegnando coi suoi video) e... questo gioco della Demoela-Post Scriptum!!!
Radetzky: Milano 1848 è un collaborativo per 1-5 giocatori della durata tra i 60 e i 90 minuti (30 se giocate con la modalità base) ideato da: Alberto Barbieri, Marco Garavaglia e P.S. Martensen.


La minutissima è: durante il turno i giocatori potranno spostarsi tra le aree di Milano per combattere contro i soldati o Radetzky stesso. Si combatte con carte riportanti analoghi simboli al carta-forbice-sasso con un pizzico di push-your-luck che vi chiede di decidere se fermarvi o continuare. Quando le zone sono sgombre, si possono conquistare. Poi un meccanismo riversa chili di Austriaci (il gioco stesso) sulla plancia, verificando se anch'essi conquistano zone. La prima fazione che ne controlla 5+ a fine di un round vince.

Qua sono stato stringato, mentre nel video ho deciso di fare un quasi-tutorial per il gioco base e poi aggiungere un pezzo sulla modalità avanzata.

Il base, per i gamer, può essere un modo per apprendere bene come si evolve il gioco, ma probabilmente si arriverà alla vittoria. Esso però è un bel modo per fare approcciare anche i neofiti al mondo dei collaborativi. Le dinamiche sono chiare, non ci sono strane eccezioni o regolette e tutto scorre liscio sin dalla prima partita, senza domande. Decisamente la modalità che trovo più azzeccata per attecchire grazie alla sua tematica. Poi il regolamento è scritto bene. Lo dico, perché sembra scontato, però in un target di questo tipo conta ancora di più.

Ma arriviamo all'avanzata: dove potremo usare anche le abilità sulle carte, dovremo prima rendere disponibili le zone da conquistare e le barriere poste lungo le zone di Milano ci costringeranno a faticosi giri che ci impediranno di raggiungere i soldati nemici.
In sostanza: si perde. 
Ma non di brutto eh: tutto si gioca con un tira e molla continuo. Magari sceglierete di perdere una zona, ma per evitare di perderne altre 4. Anziché conquistare magari date solo una sfoltita. Insomma, la sensazione è sempre che "questo è l'ultimo, raga, poi è finita, non ce la possiamo fare", ma poi avrete almeno altri 4/5 turni in cui lo ripeterete...

A livello di tattica, c'è solo la posizione di Radetzky a inizio turno non nota e le carte che usciranno per i combattimenti, ma il resto è tutto affidato a strategia di gruppo e nel turno in corso, in cui accordarsi bene coi compagni sul chi-fa-cosa è fondamentale.

Devo trovarci qualcosa? Che forse per come è strutturato e per il fatto che giocatori nella stessa zona possono usare le carte assieme, può soffrire un po' di giocatore alfa. Il tutto resta mediato, se siete giocatori dello stesso livello. Se tutti principianti o tutti esperti, la sensazione è quella proprio di un semplice coordinarsi, ma che ognuno ha un suo piano in testa che condividerà. E poi, diciamocelo, se sapete che un vostro amico è un alpha player... basta non invitarlo a giocare ai coop no?

Il gioco è in uscita per Essen! Vi lascio quindi al filmato di approfondimento per decidere! Buona visione!


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