nonsolograndi

[nonsolograndi] Christmas Gifts

scritto da F/\B!O P.

Si sa che da qualche anno, trascorsa la trapiantata festa di Halloween, è già Natale... Nei negozi, sui siti, per le strade, a volte anche in casa... Da noi ancora peggio: abbiamo fatto l'albero a metà settembre, però è quello tridimensionale contenuto nella scatola di oggi ^_^
Il gioco, ribattezzato Albero di Natale dalla mia bimbella, è stato ideato da Luca Bellini e Luca Borsa, quindi presentato in anteprima da Chicco alla Play 2018, ma tornato sugli scaffali dei punti vendita solo recentemente, vista la stagionalità del tema. Le illustrazioni sono di Fabio Rodaro, come alcuni altri titoli della serie Family Games dell'editore. È un competitivo per 2-4 giocatori che dura 10-15 minuti a seconda del set di regole utilizzato: base (età 3+; memoria) o avanzato (età 5+; memoria e destrezza).
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Si ringrazia Chicco per la copia di review.

Gli elfi pasticcioni devono ritrovare tutti i regali prima di Natale... aiutali a posizionarli sull'albero dondolante senza farli cadere!


I COMPONENTI
La scatola, di dimensioni 300x300x50mm, contiene:
  • il regolamento in 14 lingue (IT, ES, PT, EN, FR, PL, EL, RU, UK, RO, BG, DE, NL, AR);
  • 24 tessere dono in tre forme (quadrato, rettangolo, sacchetto) con 12 regali diversi e i dorsi di quattro colori (rosso, giallo, verde, blu);
  • 24 carte letterina con i corrispondenti 12 regali diversi e gli auguri di Buon Natale in 12 lingue;
  • 1 albero di Natale 3D fustellato in otto pezzi più un anello stabilizzatore.
Il coperchio, invece della solita superfice liscia, ha un piacevole effetto telato/satinato che si sposa perfettamente con le illustrazioni fumettose dai colori vivaci. Le dimensioni della scatola sono vincolate a quelle dell'albero e, non avendo un divisorio, i componenti navigano al suo interno. Il regolamento è chiaro e la grafica ordina i contenuti in modo da facilitarne la comprensione anche ai babbani. Le tessere sono in cartone davvero molto spesso, adeguate all'uso – proprio o improprio – che possono farne i bambini. Le carte sono soggette alla piegatura da parte dei nongrandi, per come vengono sistemate durante la preparazione (nel prossimo paragrafo capirete meglio). Quando ciò avviene, è nello stesso punto per tutte, per cui non inficia lo svolgimento del gioco. E poi c'è lui, il protagonista indiscusso, sua maestà l'albero di Natale: magnifico, colorato, ben congegnato, facile da montare e smontare, tematicissimo e funzionale, impossibile vederlo e non fermarsi per provare a metterci i regali sopra ^_^
Materiali d'impatto e sopra la media.
Ho girato anche un video di unboxing ^_^



LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Livello base: Montate l'albero di Natale e fissate la base in modo che non dondoli. Prendete il coperchio capovolto e infilateci dentro il fondo della scatola. Mischiate le carte letterina e, senza guardarle, infilatele in verticale fra il fondo e il coperchio, in modo che il regalo raffigurato rimanga nascosto. Mischiate le tessere dono con il lato pacco in su e posizionatele a caso all'interno della scatola. Il giocatore di turno prende una carta letterina, la mostra a tutti e cerca il dono corrispondente, selezionando una tessera: se è corretta, posiziona la tessera dono sull'albero di Natale nel punto in cui preferisce; altrimenti rimette la tessera nella scatola con il lato pacco in su e il giocatore seguente proverà a sua volta a trovare la tessera dono giusta. Quando qualcuno ci riesce, conquista la letterina come punto. Ripartendo dal successivo giocatore in senso orario, si svelerà una nuova carta letterina, e così via. La partita finisce quando sono stati abbinati tutti i doni alle corrispondenti letterine: vince chi ne ha di più.
1 tessera blu
2 tessere gialle
3 tessere verdi
Livello avanzato: Ci sono due modifiche sostanziali, nella preparazione e nel posizionamento sull'albero. Montate l'albero di Natale e non fissate la base, in modo che dondoli. Dov'è lecito posizionare le tessere dono? Ogni piano dell'albero è suddiviso in 4 settori: in ognuno di questi settori si potranno posizionare tessere dono di un unico colore (quello delle palline di Natale che vi sono disegnate). Inoltre, il numero di palline ci dirà quante tessere può ospitare: 3 nel piano inferiore, 2 in quello centrale e 1 nel superiore. Se un giocatore causa la caduta di 1 o più tessere dall'albero, perde la carta letterina appena conquistata, che dovrà regalare a un altro giocatore a sua scelta. Le tessere cadute dovranno essere rimesse dentro il fondo della scatola e semplicemente creeranno maggiore difficoltà nell'identificazione delle tessere dono successive.
Le videospiegazioni complete le potete trovare qui.

Calendario dell'Avvento
Entrambi i livelli di gioco si possono giocare in versione "Calendario dell'Avvento". A partire dal primo di dicembre, ogni giorno potete giocare una sola carta e quindi interrompere la partita sino al giorno seguente... chi sarà il più bravo a ricordarsi la giusta posizione dei doni a 24 ore di distanza?

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Ambra si era innamorata di questo gioco da quando ne aveva visto la versione gigante a Modena Play 2018. Non si era sbagliata, perché sotto l'apparenza dei bei materiali c'è pure molto divertimento. Atteso a lungo, è stato poi facile da imparare e intavolare. A montare a puntino l'albero ci pensiamo ancora noi, però sembra che non manchi molto a essere autosufficiente anche in questo. Nella parte mnemonica siamo di fronte a una meccanica classica, seppur con le immagini che formano una coppia separate in due gruppi ben distinti (le carte e le tessere). Ne consegue che l'interazione, la fortuna e la scalabilità sono grosso modo le stesse: non ci si può colpire l'un l'altro; scoprendo una letterina potrei trovare l'immagine vista da poco come una mai uscita finora; in tanti o in pochi bisogna sempre stare attenti per non perdere informazioni preziose e pertanto il tempo fuori turno non viene percepito come morto.
Ho notato che chi ha già qualche partita alle spalle – e ha una buona memoria – parte avvantaggiato. Ambra si ricorda (per dirne uno) che del cavallino una copia è in un pacco quadrato rosso e l'altra in uno rettangolare verde: essendoci solamente due pacchi con la stessa forma/colore, ha il 50% di probabilità di beccarlo al primo colpo e il 100% al secondo tentativo. È anche vero che se prende un pacco quadrato rosso e sbaglia, allora io prendo l'altro ^_^
La durata permette tranquillamente la rivincita... tranne in modalità Calendario dell'Avvento, fortissima!!!
Come ultima cosa sottolineo la presenza dei due set di regole, che consentono al gioco di crescere con il bambino e al genitore magari di introdurre gradualmente le novità per accompagnare fianco a fianco i passi evolutivi dei nongrandi di casa. A livello base è praticamente un memory pimpato, perché di fatto l'albero è ininfluente: un mero elemento decorativo. Però a livello avanzato il gioco brilla! Non serve più soltanto avere una buona memoria, ma anche capire dove è meglio posizionare i propri pacchi per bilanciare la struttura. Provato con altre famiglie di amici, è sempre bastato fare l'albero per convincere tutti a giocare, senza sforzo. Un aspetto interessante che differenzia questa modalità da altri memory, in cui con l'andare dei turni è sempre più facile azzeccare gli abbinamenti, qui è possibile che gli ultimi turni siano più difficili dei precedenti, se c'è stata una rovinosa frana dall'albero con conseguente reintroduzione delle tessere dono nella scatola. Un'altra cosa carina è che si può cercare di mettere in difficoltà chi viene dopo, con dei piazzamenti particolarmente audaci sull'albero.
Sugli aspetti negativi non ho molto da dire: se piace il memory è un acquisto sicuro, se non piace allora i materiali top e la componente di destrezza dovrebbero comunque attrarre.

Anche qui (come già sugli altri Family Games) appare il bollino dell'ANPE sul bordo della scatola. Per chi non lo sapesse, l'ANPE è l'Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani, associazione scientifico-professionale alla quale possono aderire i laureati in Pedagogia o Scienze dell'Educazione e che si occupa dell'educazione e della formazione, anche dei più piccoli, nelle società contemporanee... insomma, si confermano le impressioni positive, vista l'attenzione della prospettiva educativa che può fornire il gioco.
Una prova di questa attenzione si ha ad esempio nel paragrafo Impariamo a giocare insieme: "Come prima cosa divertitevi con il vostro bambino a scoprire i materiali del gioco: scoprite insieme i pacchetti regalo, con le loro forme e i loro colori, e i doni in essi contenuti."

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Ecco qui in elenco le cose che Ambra (4 anni e 5 mesi) e gli altri bambini che hanno giocato con lei hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Christmas Gifts:
  • il concetto di turno, perché non è facile aspettare che tocchi di nuovo a te quando sai benissimo dov'è quel regalo;
  • il movimento fine, necessario per montare l'albero (nonché smontarlo senza spaccarlo) e infilare le letterine tra fondo e coperchio durante la preparazione;
  • che la scatola può far parte dei componenti del gioco, non esserne soltanto il contenitore;
  • ovviamente ad esercitare la memoria, perché quelli dopo di te son già là che dicono "Questa è facile!" o "Io lo so dov'è!";
  • a posizionare le tessere con destrezza, per non far cadere tutto;
  • i principi dell'equilibrio, perché i pacchi più grossi o più numerosi è meglio metterli vicino alla base che non in punta;
  • a osservare con attenzione e ad associare le palline al colore e al numero delle tessere che si possono piazzare in quel settore;
  • a scegliere bene a chi regalare la carta letterina appena conquistata quando si causa una caduta di tessere dall'albero.

FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
Il regolamento riporta 3+ per il livello base e 5-99 per quello avanzato. Questa volta non sono proprio d'accordo. Con Ambra abbiamo sentito la necessità di passare alle regole avanzate dopo una quindicina di partite, perché si ricordava a memoria le forme e i dorsi di ogni dono, per cui indovinava ogni carta letterina in uno o due tentativi. Capirete che non c'era storia e le partite erano monodirezionali. Con il fattore destrezza/equilibrio la faccenda si è ribilanciata, per il divertimento di tutti. È una sfida anche per i nonni, che magari non hanno più la memoria di ferro e la mano fermissima. E pure gli adulti ci fanno una partita, se vedono l'albero apparecchiato ^_^

MIA MOGLIE DICE COSE
«È di sicuro un'ottima idea regalo per le feste. L'albero da montare crea subito l'atmosfera. Come gioco ha il meccanismo base del memory, ma ha delle chicche. Prima di tutto apprezzo l'idea di infilare le letterine nella fessura tra base della scatola e coperchio. Mi piacciono anche le letterine con gli auguri in varie lingue. Inoltre mettere i doni sull'albero seguendo i colori e facendo attenzione a non farlo cadere aggiunge uno scalino di difficoltà al semplice gioco di memoria.
Mi piace.»

MIA FIGLIA DICE COSE
«È bellissimo! L'albero mi piace tanto.»

Per tornare su seguite questo collegamento.

-- Le immagini sono tratte da BGG e dal sito ufficiale/regolamento, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. --

0 commenti:

Posta un commento

Powered by Blogger.