prime impressioni

[Prime Impressioni] Cloomba

scritto da Fabio (Pinco11)

Chi ci legge da tempo sa che a me piace, di tanto in tanto, lasciare le strade più battute per andare alla ricerca di qualche titolo sfuggito all'attenzione dei più, che abbia magari qualche elemento esotico ed è proprio nell'ambito di queste peregrinazioni che mi sono imbattuto nel gioco di oggi, ovvero Cloomba, edito dalla russa Economicus ed ideato dal duo Ekaterina Gorn - Igor Sklyuev.
Si tratta di un gioco adatto per un pubblico ampio, come confermano i numeri sulla scatola, ovvero 2-4 giocatori, 20' a partita, 9+ di età consigliata (contiene testo in linguA sulle 21 carte) e l'ambientazione è quella di grande prato punteggiato da fiori, sui quali si vanno a posare nel corso della partita simpatiche farfalle in legno.
Meccaniche? Piazzamento tessere ed una logica di punteggio (numero tessere adiacenti dello stesso colore x numero farfalle presenti nel gruppo) che fa tanto Kingdomino. Curiosi?

DA DOVE VIENE IL GIOCO
Si tratta di un gioco di provenienza russa e l'editore è di quelli piccoli, visto che la Economicus è stata fondata nel 2016 ed ha un catalogo composto da una manciata di titoli, qui da noi sconosciuti (l'esordio è stato con il gioco Economicus che ha dato il nome alla società), ma dei quali sembra abbiano prodotto (secondo la pagina BGG da loro curata) diverse migliaia di copie nel mercato sovietico.
Cloomba (in russo dovrebbe significare qualcosa tipo 'aiuola') è il loro ultimo titolo uscito, che era ad Essen disponibile giusto in visione, anche se il gioco è disponibile anche sulla piattaforma online Tabletopia (qui il link), dove è possibile giocarlo (ricordo però che la versione presente non ha intelligenza artificiale ed i giocatori devono conoscere il funzionamento dei pezzi, in quanto la piattaforma non indirizza le mosse sulla base delle regole).
I due autori hanno nel loro curriculum anche il più massiccio Master of Orion e la Gorn è anche illustratrice del gioco.
Per il resto rispondo sin d'ora alla domanda che alcuni di voi mi rivolgeranno, ovvero: "perchè parli di un gioco che è praticamente impossibile reperire, ora come ora?". La risposta è semplice: "è solo parlandone che potrà diventare tale ed è divertente contribuire alla diffusione di titoli meno noti".
Quindi, se l'idea del gioco vi attira, fatevi sentire anche nei commenti .. ;)

Il gioco su Tabletopia

COME FUNZIONA
Le regole (qui trovate il manuale in inglese) propongono due versioni del gioco, una base ed una avanzata, quest'ultima fruendo anche del mazzo di 21 carte presente nella scatola.
L'idea di partenza è di quelle immediate. I materiali sono costituiti da 4 tesserine esagonali di partenza (una per giocatore), da 40 tessere fiore (ciascuna composta da due esagoni, ognuno dei quali raffigura un fiore in uno dei quattro colori utilizzati) e da 40 farfalle di legno (10 per ciascuno dei 4 colori, poste dentro un sacchetto). A loro si aggiungono poi le carte (21), che danno punti e/o poteri e/o concedono azioni e 10 tessere superfiore (esagono singolo con più fiori raffigurati).
Ad inizio partita si forma al centro del tavolo l'offerta , costituita (per 4 giocatori) da due gruppi separati di tessere (5) e farfalle (5). Al proprio turno il giocatore altro non fa se non prelevare da uno dei gruppi (stalli) una tessera ed una farfalla. La tessera deve essere piazzata di fronte a se, a contatto con una tessera già presente (per i primi piazzamenti c'è il vincolo di doverla collocare a contatto con la tessera di partenza, sino a quando è completamente circondata).
La farfalla può essere piazzata solo sulla tessera appena collocata, solo su di un fiore del suo stesso colore e solo se nei terreni adiacenti (a catena) dello stesso colore non ve ne sia già una presente.
La partita ha termine quando le tessere finiscono ed allora si contano i punti, moltiplicando, per ogni gruppo di caselle confinanti dello stesso colore, il numero di esse per il numero di farfalle ivi contenute (non si possono piazzare più farfalle dove ce ne sono già, ma è possibile, come in Carcassonne, unire più gruppi di tessere che ne hanno una).
Aggiungo che quando si prelevano farfalle che non si può (o non si vuole) piazzare, esse vanno nella propria riserva e possono essere spese nel gioco base per comprare tessere multicolore ed in quello avanzato per acquistare carte dal mercato.

COME SI PRESENTA
La confezione non è nel complesso di particolare impatto, ma abbiamo una grafica chiara, colorata il giusto e componenti che si rivelano nel complesso più che adeguati allo scopo.
Alla primissima apertura del tutto si può trarre la sensazione di essere di fronte ad un prodotto pensato per un pubblico più giovane, vista la presenza dei fiori quale tema ed il tratto molto lineare dei disegni, ma sul tavolo i materiali fanno la loro bella figura, spiccando in particolare le farfalle in legno, molto gradevoli e piacevoli al tatto e che fungono di fatto da elemento identificativo del gioco.
Le tessere sono in cartoncino non troppo spesso, ma risultano colorate il giusto per garantire un ottimo colpo d'occhio ed anche questo aspetto non è sempre così scontato. Le carte, a loro volta, recano disegni gradevoli e ben realizzati, per cui l'effetto complessivo dei materiali risulta assolutamente positivo (al netto di una scatola un poco leggerina, ma correttamente non sovradimensionata, cosa che apprezzo sempre).



Ho italianizzato artigianalmente le carte ..
COME GIRA
E' un gioco che si spiega veloce e si capisce ancor più rapidamente, essendo necessario, per possederlo (per un giocatore abituale), meno di mezza partita e questo è a mio avviso il suo primo pregio. Lo ho provato più volte, con  persone dai diversi gusti, e normalmente chiunque ha sviluppato, già nel corso della prima esperienza, le proprie personali tattiche e la sensazione più immediata che mi è stata trasmessa è che il gioco sia potenzialmente più profondo di quanto la prima occhiata ai componenti potrebbe suggerire, ma senza mai poter sfociare in qualcosa lontanamente considerabile come un bruciacervelli.

Partiamo dal gioco base, che ho provato solo dopo aver giocato la versione estesa, giusto per capirne le attrattive. Qui tutto verte sulla identificazione, al volo, delle accoppiate tessera - farfalla più vantaggiose e di fatto la vittoria passa attraverso il coltivare (gioco di parole, visto che si parla di fiori) la costruzioni di diversi prati dello stesso colore in parallelo, con lo scopo, poi, di collegarli gradualmente, come si faceva per i campi e le città di Carcassonne. Se io ho due campi da quattro fiori blu, su ciascuno dei quali c'è una farfalla, otterrò infatti a fine partita 8 punti (4x1 farfalla per ciascuno di essi), mentre se sono riuscito ad unirli avrò esattamente il doppio dei punti (8x2=16), visto che ho raddoppiato il moltiplicatore (pensate alle farfalle come a corone di Kingdomino). Questa è la logica di base ed acquisire come si devono piazzare le tessere per poterle collegare al meglio in seguito occupa giusto pochi giri, anche perché non appena qualcun altro lo fa, chiunque capirà al volo lo schema spaziale delle tessere da utilizzare.
La seconda cosa che si va a capire è che nel gioco base, oltre a questo aspetto, che possiamo definire anche quasi meccanico / automatico, vitale è costruire anche dei campi di diversi colori, utilizzando magari, come tessera di incrocio tra di essi una delle tesserine multicolore disponibili. Non essendoci lo spessore dato dalle carte, questo è l'unico elemento di peso sul quale si può costruire una vittoria, aldilà della accurata selezione delle accoppiate tessera - farfalla.
Pensiamo ai possibili diversi livelli di riflessione ai quali il gioco può essere sperimentato e realizziamo come il gioco base non richieda, in realtà, riflessioni di spessore, proponendosi come un filler adatto per un pubblico anche di assoluti neofiti. Qui si deve solo spiegare la logica del collegamento tra campi con una farfalla sola e già l'idea di utilizzare i multicolore come crocevia (valgono per i 2 o 3 colori ritratti nella tessera) rappresenta per il giocatore alle prime armi una tattica da imparare a padroneggiare. In più, poi, c'è la scelta delle tessere, dovendo capire il giocatore se basarsi solo su di un colore principale (diventando così preda degli altri, che tireranno a prelevare tutte le tessere di quel tipo che vedono - prime lezioni di interazione), ma per il resto e sfide tendono a fermarsi lì.
Il bello è quello che il gioco si propone come un gateway, il brutto è che potrebbe essere esaurito anche troppo rapidamente.



Con l'uso delle carte il gioco diventa, però, più di spessore, sempre, però rimanendo nel campo dell'adatto anche ad occasionali (anche se, però, qui lo smaliziato vince facile). Qui, a volte, conviene infatti prelevare apposta farfalle sbagliate (ossia non piazzabili sulla tessera presa in abbinata), proprio al fine di procurarsi l'occasione di acquistare carte. Queste ultime, infatti, riconoscono diversi tipi di guadagni, che vanno dai punti vittoria secchi a fine partita, ad altri punti calcolati sulla base di un obiettivo, ad effetti vantaggiosi più o meno immediati (es. metti subito due farfalle in  prati vuoti, metti una farfalla dove vuoi, prendi la tessera multifiore estratta allo scopo, ...).
A mio avviso il gioco rimane, in questo modo, un qualcosa di controllabile anche dai più (i più occasionali tendono alla prima partita a comprare giusto le carte che danno punti diretti ed a volte le prime partite possono scorrere quasi senza acquisto di carte), ma dona al tutto quel tot di spessore che può rappresentare la differenza tra un gioco che un gamer giochi solo per aver la possibilità di proporlo ad occasionali o che ti può piacere provare anche come filler con la giusta dose di carattere.
In due, poi, (con le carte) il gioco, così come accade anche a titoli come, appunto Kingdomino e Azul, diventa improvvisamente più cattivo, perché la lotta può diventare serrata ed ogni tessera - farfalla che lascio non potrà che dare punti all'avversario, per cui l'interazione, che solo grazie a poche carte diventa diretta, si sente più forte, ma nel contempo la conseguenza è quella di rendere più corposa l'esperienza di gioco.
Diciamo che il 3-4 il tutto resta  controllabile giusto a sufficienza, ma nel contempo non ci si può lamentare se nell'arco dei 10-12 piazzamenti previsti non escano poi le tessere giuste al momento giusto.
L'esperienza di gioco rimane, nel complesso, rapida (alla fine le scelte da compiere sono limitate, visto che ci sono solo due stalli tra i quali scegliere l'accoppiata tessera - farfalla e che ognuno di essi si riempie solo quando è esaurito) e da fillerino, mantenendo però quel tot di tensione e di spessorino che lo può rendere stuzzicante.
C'è anche spazio per i calcoli, perché i set di tessere da utilizzare per i vari numeri di giocatori sono predisposti (c'è una coccinella che identifica tessere da togliere) per offrire il medesimo numero di fiori (il gioco resta, comunque, controllabile in misura maggiore solo in due), ma nel contempo è prevista sempre l'eliminazione di 4 tessere segrete, per evitare momenti troppo da analysis paralysis.
Quanto al peso dell'alea direi che di base ognuno costruisce qui le proprie fortune, ma come girano le carte può essere determinante, visto che se ti esce al momento giusto proprio la carta che ti serviva, puoi compiere dei bei salti, ma in generale sono poche le distribuzioni di carte sul mercato che non danno margini per dar vita a qualche bella combo :)



CONCLUSIONI
Ho trovato questo Cloomba rispondente alle aspettative che mi avevano spinto a ricercarlo con attenzione in mezzo alla marea di uscite di Essen e lo ho trovato assai gradevole, discretamente realizzato e molto stuzzicante. Proposto a diverse persone, ha restituito opinioni nel complesso più che positive, con un livello di difficoltà contenuto il giusto per essere proponibile anche a neofiti, ma con quel minimo di riflessione possibile che lo può rendere terreno comune sia per loro che per i giocatori più assidui. In alcuni casi, per entrare nella logica delle carte al meglio, sono state necessarie anche alcune partite, ma una volta capito appieno il loro potenziale peso, il divertimento è cresciuto, assieme all'apprezzamento per lo spessore potenziale di questo filler.
Tutte caratteristiche, queste, che lo rendono meritevole di essere considerato :)

Ringrazio l'editore per la copia di review concessa.

2 commenti:

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