[Boardgame & Cultura] Radetzky's March, La Campagna delle Cento Ore

scritto da Dedalus

Questo grande soldato non aveva mai conosciuto sconfitte, e a ottant'anni suonati conservava intatte prestanza fisica ed energia morale. Come tutti i militari, credeva soltanto nella spada e nella disciplina. Ma non somigliava affatto all'immagine che di lui ci ha tramandato la storiografia risorgimentale: quella del crudele "impiccatore", del caporalaccio ottuso, grossolano e brutale. Era al contrario un grande signore, di tratto ruvido ma generoso, perpetuamente alle prese con problemi di bilancio perché aveva le mani bucate.
(Indro Montanelli) 



È con queste parole che Indro Montanelli descrive uno dei personaggi chiave della Prima Guerra di Indipendenza Italiana: il Maresciallo Joseph Radetzky. Un punto di vista neutrale e rispettoso per un Uomo di cui spesso ricordiamo solo un richiamo musicale all'inizio dell'anno nuovo.

Coloro che non conoscessero il personaggio invitiamo ovviamente ad andare a ricercare quantomeno informazioni sulle sue memorabili gesta. 

Quest'oggi però ci concentreremo su di un evento in particolare: La “Battaglia della Sforzesca” del 21 marzo 1849 nei pressi di Vigevano, quando le truppe del Maresciallo Radetzky affrontarono le truppe Piemontesi in uno degli scontri più celebri descritti “su tela” addirittura dal grande pittore Giovanni Fattori, massimo esponente della corrente artistica dei Macchiaioli, di cui non mancheremo certo di parlare

Per disquisire di tutto ciò, però, non potevamo esimerci ancora una volta dal caricare in macchina attrezzature da ripresa e buona volontà per raggiungere i luoghi dello scontro e portare anche a voi, speriamo, un po' di quelle emozioni che ci hanno accompagnato durante tutto il tragitto. 

Anche “Radetzky's March, La Campagna delle Cento Ore” ci ha dimostrato come un Gioco da Tavolo non sia solo un punto di arrivo per un autore, ma l'inizio del viaggio per un giocatore! 

(PS godetevelo fino alla fine)

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