[Recensione] Fertility

scritto da Bernapapà

Oggi parliamo di un nuovo gioco uscito l'anno appena concluso, che intende riportarci ai tempi dell'Antico Egitto, quando, approfittando dell'esondazione del Nilo, ci si adoperava per ottenere i maggiori profitti da quanto la terra riusciva a produrre.
Stiamo parlando di Fertility, gioco ideato da Cyrille Leroy (già autore di Sapiens), edito dalla Catch Up Games, senza alcun testo nel gioco, per 2-4 giocatori, che ci terrà al tavolo per circa un'oretta.
Classico gioco di piazzamento tessere che strizza l'occhio al domino: il piazzamento permetterà di ottenere risorse con le quali sarà possibile soddisfare il mercato, piuttosto che allargare il mercato o soddisfare le bizzarre richieste degli dei.
Il gioco è sufficiente semplice ed immediato, da poter essere proposto ad un pubblico molto vasto: pur non proponendo nulla di eccessivamente innovativo, il gioco risulta comunque ben amalgamato, con i giusti tempi di gioco, ed estremamente piacevole da giocare: nella mia famigliola è stato molto apprezzato!
I MATERIALI

Nella scatola, di dimensioni classiche, troviamo un tabellone componibile suddiviso in 4 rettangoli, che si incastreranno tramite appositi congiunture stile puzzle. 
Se si gioca in meno di 4, si usano solo tre rettangoli.
Nei rettangoli troviamo una griglia di 4 x 8 caselle, alcune delle quali raffiguranti elementi paesaggistici (gli specchi acquei e i campi di grano), ed altri gli elementi che producono le 4 risorse del gioco: il _, il papiro, i buoi e l'uva.
Tali risorse sono rappresentati da opportuni meeple sagomanti, di dimensioni abbastanza piccole, da poter essere inserite negli opportuni spazi sulle plance dei giocatori.
Le plance dei giocatori riportano una griglia per ospitare 9 negozi, in cui i primi due sono già prestampati.
Sul basso della plancia è riportato il percorso del grano, che consente di accumulare punti (con un tasso di crescita che va da _ a 40 punti), e lo schema che riporta quanti punti si ottengono se si ha il favore di un numero di dei differenti (da _ a 40).
I negozi, oltre a quelli prestampati, sono riportati in tessere che si acquisteranno durante il gioco, il cui costo è riportato in alto a destra.
Tutti i negozi consentono di utilizzare differenti combinazioni delle 4 risorse, per ottenere punti vittoria, piuttosto che ottenere il favore di quel dio, o ancora trasformare le risorse in grano o in altre risorse.
Per ottenere le risorse, invece, ci sono le tessere terreno, che rappresentano il motore del gioco,  formate di due caselle, riportanti varie combinazioni delle quattro risorse.
Terminano la dotazione la tessera terreno quadrata di partenza, il libretto per i punti, i meeple per il percorso del grano e 4 edifici per giocatore, cartonati tridimensionali, differenti per i 4 giocatori: piramidi, obelischi, sfingi e templi.
I materiali sono sufficientemente resistenti, e lo stile ed i colori utilizzati  sono esattamente quello che ci si aspetta in un gioco che richiami i paesaggi dell'Antico Egitto.

LE REGOLE

Le regole sono molto semplici: ognuno parte con tre tessere terreno e sono rivelate ulteriori tre tessere terreno per ripristinare la propria mano; sono inoltre svelate 4 tessere negozio.
Al proprio turno ognuno deve piazzare una tessera terreno, che sia attaccata o alla tessera iniziale (che riporta su ogni lato una risorsa diversa), oppure ad una tessera già piazzata, con l'unica regola che almeno un lato della nuova tessera deve coincidere, come risorsa, con un lato di una tessera già piazzata, e che non è possibile coprire né i campi, né gli spazi acquei.
Piazzata la tessera si ottengono risorse sulla base di quanti lati della tessera appena messa si accostano a tessere che riportano la stessa risorsa (per le regole di piazzamento almeno una): se la tessera costeggia il campo di grano, si avanza nel percorso del grano.
Se la tessera piazzata va ad occupare una casella con disegnata una risorsa, si ottiene anche quella risorsa.
Se piazzando una tessera si viene a formare un quadrato attorno a una casella vuota, il giocatore può ottenete una risorsa a scelta, oppure piazzare uno dei suoi edifici.
Ottenute le risorse è possibile acquistare un nuovo negozio fra quelli esposti, pagandolo in risorse o grano, e poi si possono piazzare le risorse rimanenti nei propri negozi: le risorse che non si utilizzano andranno perse.
Il turno termina con il ripristino a tre tessere terreno, scegliendone una fra quelle disponibili, che verranno poi ripristinate.
I negozi, opportunamente alimentati dalle risorse, possono fornire punti diretti, possono trasformare la risorsa, possono ottenere la benevolenza di un dio, possono portare punti sulla base delle risorse utilizzate nei propri negozi, oppure permettono di acquistare grano.
Il gioco termina quando non è più possibile rendere disponibili le tre tessere terreno per la scelta.
Per il conteggio dei punti, si verificano il livello di grano posseduto, ed i negozi le cui commesse sono state soddisfatte: queste arrecheranno punti direttamente, oppure sulla base di quanti differenti dei sono stati accontentati
A questi punti si aggiungono quelli ottenuti dal primo (15) e dal secondo (7) giocatore che hanno costruito la maggioranza di edifici.
Sommati tutti i punti, in caso di parità vincerà chi ha nella sua plancia meno risorse utilizzate.

LE IMPRESSIONI

Il gioco risulta essere di facile apprendimento: poche regole e ben chiare, per una meccanica che si impara già dalla prima partita.
L'aspetto aleatorio, presente nella pesca delle tessere territorio che vengono messe a disposizione, è mitigato dalla presenza della possibilità di scegliere fra le proprie tre tessere, e di rimpinguare scegliendo comunque fra tre.
Si fa più sentire invece nella scelta delle tessere negozio, che, benché sia effettuata in modo non obbligatorio e potendo scegliere tra 4 tessere, l'avvento di una nuova tessera particolarmente interessante dopo la propria scelta, può in qualche modo suscitare un minimo di disappunto, vedendo favorito il giocatore successivo, soprattutto se la tessera in questione capitava a fagiolo sulla base della strategia che si stava perseguendo.
Infatti le modalità per arrivare alla vittoria sono molteplici, e non è detto che la strada maestra sia per forza concentrarsi su una sola piuttosto che fare di tutto un po'.
Certo, considerando l'andamento "esponenziale" dei punti del grano e del favore degli dei, visto che tutte le strade non si riusciranno a concludere, concentrarsi su una di queste strategie, piuttosto che cercare di accumulare punti nei negozi, risulta essere una strategia abbastanza forte, ma non sempre le tessere negozio consentiranno di seguire una strategia definita.
E' quindi presente un aspetto tattico abbastanza importante.
Costruire gli edifici sembra importante, ma i punti che vengono assegnati non sono così tanti (possono ovviamente fare la differenza), per cui non è escluso che si colga l'occasione di un "buco" per prendere una risorsa invece di costruire, con l'obiettivo di perseguire una strada più remunerativa.
Dal punto di vista interattivo siamo a livelli piuttosto bassi: se si riesce a individuare le intenzioni degli avversari, è possibile ostacolarli sia in fase di piazzamento delle tessere terreno che in fase di scelta dei negozi, ma concentrarsi troppo sugli altri potrebbe fare perdere di vista i propri obiettivi, per cui diciamo che solitamente l'interazione, comunque bassa, rimane comunque abbastanza casuale.
Il gioco scala benissimo da 2 a 4 giocatori, grazie al tabellone componibile, che si estende a seconda delle esigenze.
Mano a mano che la partita procede, si delineano meglio le strategie, per cui, anche se i turni appaiono tutti uguali, c'è comunque un progresso nelle scelte che verranno effettuate sulla base della storia della partita: in altre parole, la partita avanza, e non si ha mai l'impressione di "fare sempre le stesse cose".
La componibilità del tabellone e l'aleatorietà con cui escono le tessere garantiscono comunque una buona longevità del titolo.
Tirando le somme, il gioco, pur non gridando al miracolo per innovazione, risulta estremamente piacevole, apprezzabile anche da giocatori occasionali.
Decisamente promosso!



Si ringrazia la Catch Up Games per la copia di review concessaci.

PS: mi scuso per le foto un po' scure, che non rendono merito alla bellezza dei materiali.

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