recensione

A4 Quest [recensione]

Scritto da Chrys.

Normalmente sono molto attratto dai mini-giochi (e anche di più dai micro-giochi, come ad esempio Mint Works e simili) in quanto, sia da giocatore che da autore, mi piace vedere come in poche regole e con materiali contenuti si riesca a rendere strutture ludiche più complesse.

E' questo il caso di A4 Quest, titolo di cui avevo finanziato il kickstarter a suo tempo, che si presenta come un dungeon crawler Print&Play in cui un intero scenario e l'eroe stanno su un paio di A4 (il formato standard del foglio da stampante) e può essere giocato con una manciata di token e 5 dadi.

Il progetto di A4 Quest (1-2 giocatori, 5-15minuti) è di Michał Jagodziński, Paweł Niziołek e Jarosław Wajs e ci vedrà intenti ad affrontare una campagna fantasy molto classica (nemici, tesori e mostri) in 5 scenari, potendo scegliere tra 4 diversi avventurieri.

Nota curiosa è il fatto che il titolo parta chiaramente dal concept del P&P ma perde di senso nell'edizione fisica in quanto per motivi produttivi è stata poi scelta una scatola quadrata di 20x20cm e quindi i vari scenari nell'edizione fisica sono ora ridistribuiti su 3 fogli quadrati invece che su 2 A4 (qui sotto potete vedere l'edizione P&P)... questa è forse la ragione per cui il suo seguito è stato rinominato più genericamente Page Quest? XD


NELLA SCATOLA
In una scatolina quadrata abbastanza compatta troviamo tutto il materiale cartaceo necessario (scenari, personaggi e famigli), una fustella con i token e le sagome dei personaggi da infilare nelle basette, 3 basette e 7 dadi da 6. Nella fustella sono presenti anche i token e i personaggi per giocare Page Quest Season 1: Mythical Artifacts in modo più "pimpato" che altrimenti sarebbe solo in versione Print& Play (in questo modo ci basta stampare i fogli delle avventure) e che viene distribuito sotto forma di newsletter periodica ad abbonamento.

I materiali sono la nota più dolente dell'edizione fisica e sono rimasto abbastanza deluso. 
Da un lato le schede di personaggi e scenari sono perfette, fatte su ottimo cartooncino leggero patinato (200/250g) e con una grafica splendida (gli illustratori sono due dei tre autori); anche i token sono ben fatti.
Per contro però i dadi sono i "classici" dadi in legno del monopoli (rossi con pallini dorati) più uno blu della stessa fattura... inoltre sono sproporzionati agli spazi sulle schede (i 4 rossi non stanno tutti nello spazio per i dadi attivi, quello blu è molto più grande dello spazio in cui talvolta va messo negli scenari). Le basette sono di plastica molto dura e per infilarci i personaggi questi si rovinano e per motivi a me ignoti nella scatola ne sono state messe 3 anche se i personaggi sono 4 quindi non si può infilarli una volta sola e dimenticarsene (PS: ho verificato la cosa nella lista dei componenti, immaginando fosse magari un pezzetto mancante... non è così: ne sono proprio previsti tre).

Anche i quattro famigli sono chiaramente pensati per essere tre carte quadrate ma sono su un unico foglio.
Nulla che renda il titolo ingiocabile, ma si tratta di difetti così facilmente evitabili da lasciare spiazzati e da trasmettere una sensazione di trascuratezza che stride con l'impegno grafico, soprattutto se come me date una certa importanza anche alla forma. 

Come accennato la scatola base contiene una campagna di 5 avventure ma ce ne sono pareccie altre scaricabili in P&P più la sueccessiva serie Page Quest. Gli altri scenari sono tutti gratuitamente scaricabili dal sito ufficiale o da BoardGameGeek (qui il link).


COME SI GIOCA
Ogni personaggio ha tre caratteristiche principali (attacco, difesa e vita) che partono da specifici valori, più atri tre tracciati secondari: punti esperienza (che fanno aumentare i valori base), cristalli (spendibili per effetti speciali) e cibo (usabile per accamparsi o per altri effetti secondari). Ciò che può avanzare spendendo cristalli varia da personaggio a personaggio, così come i valori base e le abilità speciali.
Sotto il personaggio è presente un riepilogo del set-up e delle sue regole, oltre a due spazi in cui piazzare i dadi attivi e quelli consumati (vedi poi).


Invece gli altri due fogli presentano uno lo scenario, che appare come una sorta di fumetto suddiviso in vignette (ciascuna con le sue opzioni) e un boss finale, e l'altro le regole speciali dello scenario e le tabelle legate ad esso (avversari, tesori, caccia ed esplorazione). Ovviamente si parte dalla prima vignetta in alto a sinistra e si prosegue leggendole come fosse un fumetto: alcune vignette sono suddivise in più settori e ci serviranno più turni a superarle.

Al nostro turno come prima cosa dobbiamo avanzare alla vignetta dopo e poi guardiamo se nella vignetta in cui siamo è presente un nemico. 

Combattimento
Se c'è l'icona nemico determiniamo l'avversario tirando un dado sulla tabella incontri (che normalmente va da 1 a 9) aggiungendo il bonus/malus indicato nella vignetta. In alcuni casi la vignetta ci indica di prendere un nemico specifico.
Quindi scegliamo uno dei nostri dadi pronti, lo spostiamo tra gli usati e lo sommiamo ai nostri valori di attacco e difesa. poi tiriamo un dado e lo sommiamo ai valori del nemico e confrontiamo. Se il suo attacco supera la nostra difesa ci fa tanti danni quanta la differenza, poi controlliamo se in nostro attacco supera la sua difesa, al che lo sconfiggiamo e riceviamo la ricompensa indicata. Altrimenti scappa nell'oscurità.


Azioni
Dopo l'eventuale combattimento si può scegliere di riposare (si consuma un cibo e si ritirano tutti i dadi usati più qualunque dado ancora attivo che non ci piaccia) OPPURE si sceglie una delle icone della vignetta e se ne fa l'azione: tipicamente potremo cacciare (ottenendo cibo), esplorare o cercare tesori. In tutti i casi dovremo assegnare all'azione un dado e il livello di successo dipenderà dal valore assegnato (lo si vede da specifiche tabelle diverse da scenario a scenario)




Boss Finale
Arrivati all'ultima vignetta dovremo alfine affrontare il boss; normalmente è un combattimento molto più impegnativo perchè ha un valore di punti vita e un numero massimo di round per abbatterlo (oltre ad eventuali regole speciali).


FINIRE I DADI
Qualsiasi azione o combattimento prevede l'uso di un dado. Se non ne abbiamo possiamo sforzarci, perdere un punto vita e ritirarne uno mettendolo tra gli attivi (si può fare anche più volte). Ovviamente è un'azione molto dispendiosa e la base del gioco è scegliere con saggezza quando rinunciare all'azione della vignetta per riposare e ripristinare i dadi, tenendo ovviamente conto delle riserve di carne.



CONSIDERAZIONI FINALI
Il gioco nel suo insieme è carino e anche abbastanza originale... personalmente mi trovo però a succerirvene la versione print&play e non quella "retail" proprio per via della qualità dei materiali, in aggiunta al fatto che è comunque solo una sorta di starter set in quanto tutti gli scenari sono disponibili in print&play. Di fatto merita solo se ci tenete tantissimo ad avere le sagome dei personaggi in stile Andor (sia di A4 Quest che di Page Quest) e i vari token.

Quanto a difficoltà e varietà, il primo scenario è più "introduttivo" alle meccaniche mentre le missioni dopo diventano via via più impegnative. Ne approfitto per segnalare che un paio di mesi fa è anche uscito il primo scenario di A4 Quest: Season 2, che si sposta sul tema fantascientifico (lo trovate qui).

Al di là dei difetti il progetto resta comunque interessante (considerando anche che si tratta di un'esperienza da 10-15 minuti) quindi vi suggerisco almeno una partita al print&play che ha peraltro l'innegabile pregio di essere facilissimo da produrre in casa grazie al suo formato A4. Mi sento invece di sconsigliarvi l'edizione fisica se doveste trovarla in giro.

La dipendenza dalla lingua è nella media... il 90% degli effetti degli scenari e delle tabelle sono iconizzati ma le regole per il boss e per lo scenario (così come le regole del gioco, i famigli e altro) sono invece scritti in un inglese seppur con strutture verbali non particolarmente complesse.

L'elemento fortuna è relativo... ci sono molti tiri di dadi ma una grossa fetta dell'esito ce lo si gioca ottimizzando quello che la sorte ci fornisce. Sta di fatto che i tiri sono tanti quindi non è un gioco per "germanisti" convinti o allevatori di cinghiali.

La componente narrativa è sostanzialmente inesistenete e questa è un'altra grossa occasione mancata soprattutto in virtù del fatto che la struttura a fumetto delle quest avrebbe permesso di fare veramente d tutto. :(

Quanto a scalabilità il titolo è per 1-2 giocatori, ma in due si tratta semplicemente di avere un pool di dadi in comune, alternarsi nel movimento in modo sfasato potendo riposare solo un turno sì e uno no quando ci si trova sulla stessa casella e senza poter svolgere la stessa azione dell'avversario (sintesi estrema xD). Il tutto aggiunge una certa interazione dovendo spartire e programmare assieme sia i dadi che le azioni delle caselle e il riposo, ma la sensazione è che sia una modalità aggiunta in un seondo tempo a un titolo nato per il gioco in solitario. Resta comunque assolutamente godibile.
-- Le immagini sono tratte dal sito della casa produttrice, alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. --

Page Quest Season 1: Mythical Artifacts, il seguito di A4 Quest

4 commenti:

  1. Sembra molto carino.
    In due dici che non merita affatto?
    Perché mi ispira molto e penso potrebbe piacere anche ai miei fanciulli, però se giocato in 2 perde molto lascio stare.

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    1. In due si aggiungono delle dinamiche interessanti di pianificazione congiunta: chi usa un certo dado, chi attiva l'azione di riposare, chi usa una certa icona azione, ecc.

      Forse mi sono espresso male nel paragrafo (ora lo scrivo meglio) nel senso che in due si aggiunge questa interazione quindi NON è che ognuno giochi da solo. La sensazione è solo che il gioco nasca come solitario e questa si un'aggiunta che però in seé funziona.

      Se vuoi un opinione più mediata e meno personale su BGG il 100% degli utenti lo raccomanda in solitario e solo il 65% circa lo raccomanda in due (che non è un brutto voto). ^__^

      In ogni caso scarica il P&P e provatelo... il primo scenario e due personaggi stanno su 3 fogli di stampante. ;)

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    2. Grazie per le precisazioni, magari oggi lo proviamo

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  2. Ero piuttosto interessato. Complici la lingua e il prezzo non proprio super popolare a Essen, l'interesse è in parte scemato.
    Grazie per la interessante recensione che ha in parte riacceso il tutto...

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