intervista

[Piazzamento Redattori] LucaCiglione

scitto da cogo71 (Andrea C.)

Il protagonista del sesto appuntamento con la rubrica Piazzamento Redattori è LucaCiglione, uno degli ultimi arrivati nel nostro gruppo. Luca ha un nemico giurato: il pirata fantasma LeChuck, con cui pare abbia un conto in sospeso e da buon filibustiere è sempre alla ricerca di tesori nascosti, anche se a volte i posti dove li scova non sono isole misteriose, ma isole ecologiche (leggete qui se non mi credete). Se avete ulteriori curiosità sul suo conto utilizzate il modulo dei commenti per tempestarlo di domande. Buona lettura!


1. Presentati ai nostri lettori, parlaci un po' di te: dove sei nato, dove vivi e qualsiasi altra informazione tu abbia voglia di condividere.
Ciao a tutti! Sono Luca, sono nato e vivo a Genova. Il mio nick LucaCiglione è legato al paesino dove fin da piccolo passo l'estate, vicino ad Acqui Terme, anche se spesso viene frainteso a causa delle mie sopracciglia folte (e pensare che le curo eh... =)
Sono sposato e vivo con mia moglie Vera e i miei bimbi Luna e Gabriele, che mi aiuta nelle mie recensioni nonsolograndi.

2. Come sei arrivato a far parte della redazione di GSNT?
GSNT è sempre stato il mio punto di riferimento nel mondo dei boardgame: rispetto ad altri siti ho trovato le recensioni sempre molto personali, con quel qualcosa in più che permetteva loro di distinguersi. Era da molto tempo che volevo provare a diventare redattore, ma sono decisamente una persona timida e gli articoli rimanevano là nella mia mente o nel cassetto.
Alla nascita del mio primo figlio ho deciso che avrei fatto una delle cose della mia "lista delle cose da fare prima di morire" e ho corso la maratona di New York.
Alla nascita di mia figlia Luna lo scorso giugno ho realizzato il punto "provare a scrivere per GSNT": ho trovato il coraggio di inviare una mail e proporre una recensione.
Devo dire che da subito sono stato accolto benissimo e gli altri mi hanno aiutato con consigli e supporto, quindi è stata una scelta di cui son molto contento.

3. Quali sono al momento i tuoi 5 giochi da tavolo preferiti?
Domanda complicata, perché preferiti ne ho almeno una ventina: citerò Totopoli che è stato quello che mi ha fatto appassionare fin da bambino e gioco sempre volentieri, Colt Express che tengo a precisare considero un gioco di fine strategia e bluff (benché proprio su GSNT lo si definisca caciarone) e poi la serie di Unlock la trovo varia e ben fatta (le sto giocando tutte).

4. E invece quali sono i titoli che ti rifiuti di giocare a prescindere?
A prescindere non mi rifiuto di giocare a nulla, neanche a Monopoli.
Tra i titoli dell'ultimo periodo, a pelle, ho avuto una certa repulsione per The Game, ma alla fine l'ho provato comunque.

5. Oltre ai giochi da tavolo, quali altri interessi coltivi assiduamente?
Le mie grandi passioni, oltre ai giochi da tavolo, sono la lettura, la scrittura e i videogiochi (rigorosamente avventure grafiche). Non piango quasi mai, eccetto se mi fate sentire il tema di Monkey Island.
Mi piacciono molto le Escape Room dal vivo e per questo ho provato tutti i giochi sul genere tradotti in italiano.
Dopo aver corso la maratona di New York sono rimasto legato anche al mondo della corsa, del quale amo l'idea di trovare i propri limiti e superare le difficoltà fisiche con la mente.

6. Preferisci partecipare ai grandi appuntamenti fieristici o alle convention ristrette dove si gioca e basta?
Assolutamente le convention ristrette: non amo la folla e gli assembramenti di gente, mi infastidiscono e perdo un po' il piacere di essere lì. Se poteste portarmi a Lucca o Essen con sole altre 100 persone vi ringrazierei.

7. GSNT a parte, quali altri siti o media di informazione ludica consulti regolarmente?
Di solito quando voglio farmi un'idea di gioco cerco prima recensioni a caso anche straniere partendo da BGG per poi avere un riscontro finale nel nostro blog.
Su YouTube seguo Miss Meeple e il Gioconauta, oltre a Recensioni Minute naturalmente =)

8. Mai pensato di creare un tuo gioco? Parlaci di questa tua idea: a che punto sei dello sviluppo? Quale ambientazione e quali meccaniche hai pensato? Se invece hai deciso di abbandonare l'idea, quali sono stati i motivi di questa rinuncia?
Ho iniziato da circa sei mesi a pensare a un gioco per bambini. Mia moglie è un'illustratrice e l'idea è di arrivare con un gioco finemente illustrato. Le cose procedono lentamente, perché le chiedo tanto materiale, quindi dovrete aspettare ancora un po' prima di darci tutti i vostri soldi =)

9. Qual è la tua storia di giocatore, a prescindere dall'essere diventato un recensore?
Fin da piccolo sono stato attratto dai giochi da tavolo, ma mi sono scontrato spessissimo con la difficoltà di trovare qualcuno con cui condividere questa passione, finché non ho incontrato mia moglie, che mi ha fatto innamorare bastonandomi severamente in una partita di Takenoko. Mi ricordo che mio padre raramente voleva giocare con me a giochi da tavolo: era presente per mille altre cose, ma i giochi li considerava da bambini. Sono contento che mio figlio possa propormi giochi e vedere esauditi i suoi desideri. Ogni lunedì i miei amici vengono a casa per la nostra serata ludica e Gabriele di solito va in camera, prende un suo gioco e lo mette in tavola per giocare con noi. È un bel momento.

10. Perché recensisci giochi?
Mi piace scrivere e pensare di poter aiutare qualcuno a scegliere o meno un gioco, portandogli la mia esperienza. Mi piace anche non terminare l'esperienza di gioco al momento, ma farla durare nel tempo, ragionando su cosa ho appena fatto e ampliare l'esperienza di gioco.

11. C'è qualche tua recensione di cui sei particolarmente orgoglioso o che ti è piaciuto maggiormente scrivere?
Be', il mio esordio con Totopoli mi rimane nel cuore: non solo è il mio esordio come recensore, ma recensisce il gioco che si può dire sia stato il mio esordio come giocatore e mi abbia fatto nascere la passione. La Zuppaccia di Cornabicorna! è un altro articolo che mi piace, soprattutto perché ho coinvolto tanto mio figlio e ci siamo divertiti molto.

12. Quali scatole hai sul tuo tavolo in questo momento? Ci puoi anticipare cosa recensirai nel 2019?
Io e i miei amici abbiamo preso Charterstone, quindi per qualche settimana saremo su quello. Inoltre, ho alcuni nuovi filler come 5 Minute Chase, che penso sarà oggetto della mia prossima recensione.

13. Quante partite fai prima di recensire un gioco? Quanto ti prende scrivere un articolo?
Dipende, per i giochi da bambini solitamente almeno una decina. In ogni caso difficilmente scendo sotto le 5-7 partite. Scrivere un articolo mi prende molto tempo, perché di solito inizio dopo qualche partita buttando giù lo scheletro e poi ad ogni partita successiva cerco di raffinarlo, inserendo nuove impressioni o cambiando le vecchie. Da quando inizio a scrivere a quando è completo almeno un mese ci vuole (ovviamente il tempo effettivo di scrittura è molto inferiore).

14. A cosa stai giocando di più in questo periodo NON per motivi redazionali?
Ho riscoperto da poco i librigame e sto facendo qualche giro su quelli: hanno l'indubbio vantaggio di essere portabili e ci posso giocare anche in pausa pranzo o in treno. Ho visto che è uscito anche un librogame della serie Exit e conto di provarlo a breve. I giochi che uso di più son comunque quelli di mio figlio: almeno due o tre partite al giorno sono obbligatorie.

15. Shelf of Shame: quante scatole hai a ZeroPartite™? E quante ne possiedi in totale?
Ho circa 80 scatole in casa: purtroppo non ho ulteriore spazio, quindi alla prossima fiera dovrò cominciare a fare qualche scelta. Non sarà un momento felicissimo. Ho due giochi a 0 partite: uno è Vast, per adesso non ho avuto tempo di leggere il manuale perbene e farlo al momento mi sembra troppo dispendioso in termini di tempo; l'altro è GranGol che mi hanno regalato a Natale, ma è un gioco da due persone e mia moglie e il calcio non stanno bene insieme, quindi devo trovare la giusta occasione e compagnia.

16. È ancora possibile trovare meccaniche innovative? Quali ti piacerebbe venissero esplorate, variate, smontate e rimontate?
Ultimamente mi sembra che si stia dando molta importanza al materiale e all'aspetto della componentistica, tralasciando magari il gameplay. Andando molto controcorrente dico che ad esempio Sagrada non l'ho amato per nulla. Spero che trovare nuove meccaniche rimanga una priorità.

17. Ti capita di playtestare? Ti piace o, potendo, eviti?
Mi è capitato solo alla Con a Genova. È una cosa che mi piace: sento di poter contribuire a migliorare un qualcosa, quindi lo faccio volentieri.


RAFFICA FINALE
Autore e illustratore preferiti?
Non sto particolarmente attento agli autori o agli illustratori, forse potrei nominare Bauza per le ambientazioni.
Meccanica preferita?
Escape Room, bluff, investigativo.
German o American?
Non prediligo né osteggio nessuno dei due.
Interazione diretta o indiretta?
Basta che ci sia interazione.
Astratto o ambientato?
Ambientato.
Ambientazione preferita?
Mi piacciono ambientazioni storiche o fiabesche, gli opposti...
Durata maggiore o inferiore ad 1 ora?
Inferiore, non ho mai moltissimo tempo e poi se gioco con mia moglie (che è una pensatrice seriale) il tempo di gioco solitamente raddoppia. Il desiderio recondito di fare una partita da 4 o 5 ore però ce l'ho.
1 vs 1 o 4 e più?
A parte alcune eccezioni preferisco i giochi fino a 4 giocatori: rendono le partite più intime e più godibili.
Wargame o gioco di ruolo?
Faccio coming out. Ho il sogno di giocare a D&D. Mi ricordo che alle superiori feci una vacanza con la scuola e c'era un gruppo di ragazzi "fissatissimo" che giocava in continuazione. All'epoca dovetti scegliere tra unirmi a loro o provarci con delle ragazze, ma visti i clamorosi insuccessi dell'epoca penso sempre di aver completamente sbagliato...
Cooperativo o competitivo?
Entrambi, dipende dalla compagnia.
Dadi o controllo totale?
Controllo totale.
PnP o Deluxe Edition?
PnP.
Espansioni sì o no?
Solitamente non sono per le espansioni: trovo che spesso modifichino e peggiorino il gioco originale. In alcuni casi però sono utili: penso ad esempio a un gioco con un numero di scenari finito (Sherlock Holmes per dirne uno) oppure come Dixit, dove giocoforza dopo molte partite le carte son sempre quelle. Ma sono casi rari.

3 commenti:

  1. Ed io che credevo che Ciglione fosse preso dal Cammello di One Piece presente nella saga di Alabasta!!!

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    1. E' un altro errore comune, a tal proposito mi ricordo ce su wikipedia quando avevo fatto la pagina di Ciglione paese inizialmente un patito di One Piece me la cancellò e fece un redirect proprio al Cammello di One Piece...non sarai stato tu Figlio di Griffin?

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    2. No tranquillo, non sono io lo stalker di cammelli e redattori 😂

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