prime impressioni

[Prime Impressioni] Nemeton

scritto da Fabio (Pinco11)

Se siete alla ricerca di un peso medio, dalla componentistica curata, basato su logiche di base semplici, ma condito con abbastanza elementi per sollecitare la riflessione, potreste essere incuriositi da Nemeton, di Johan Favazzo (un esordiente), edito dalla francese BLAM! (quella di Celestia e Time Arena).
Si tratta di un gioco con tabellone modulare per i classici 2-4 giocatori, età 12+, tempo a partita da un'oretta in su, indipendente dalla lingua, salvo il manuale (qui in inglese), che strizza l'occhio alle meccaniche di raccolta set tipiche di titoli come Splendor, proponendo però nel contempo diversi effetti speciali, utili a donare profondità al gameplay.
Ambientazione? Siamo in una simpatica foresta, animata da diversi druidi, i quali sfruttano le migliori occasioni per collezionare gli ingredienti per le loro pozioni, ridando vita, nel farlo, alla natura ...


LE REGOLE IN BREVE
Ogni giocatore al proprio turno altro non fa se non prelevare, per prima cosa, una tessera terreno dalla propria pila di tessere (10 o 11 a seconda del numero di giocatori) e sceglie uno spazio dove collocarla. Quindi traccia da lì teoriche linee in ogni direzione, producendo l'effetto, se la linea tracciata (e ciò si ripete per ogni linea) raggiunge una tessera dello stesso tipo (colore), di far produrre tutte le tessere comprese tra quella piazzata e la sua gemella dello stesso colore. Si piazzano quindi su ogni tessera attraversata le risorse raffigurate. La tessera piazzata è quindi girata e, se raffigura uno dei tre tipi di alberi speciali, si provvede a collocarli.
Il giocatore, infine, può muovere il proprio pedone druido di due caselle, seguendo determinate regole (che consentono a volte, usando una specifica risorsa, di teletrasportarsi e che dovrebbero costringere, salvo l'uso di appositi poteri, a muoversi solo in linea retta) e raccogliendo, nel farlo, le risorse che incoccia sul cammino (c'è un limite di accumulo ...).
Se si arriva su certi tipi di caselle è possibile realizzare una pozione (ovvero un obiettivo, restituendo risorse richieste), acquisire un animale (anche qui pagando le risorse indicate sull'apposita plancia - esso riconosce poteri one shot utilizzabili in corso di partita) o svolgere piccole azioni bonus (es. scambia risorse).
La partita ha termine quando tutti hanno svolto i loro 10-11 turni e si sommano i punti ottenuti, oltre ad alcuni piccoli bonus.

COME SI PRESENTA
E' stata scelta per il gioco una ambientazione da foresta notturna, con druidi, piante e luoghi magici e lo sfondo in questione è stato ben reso grazie ad una grafica piuttosto d'impatto. Belle le illustrazioni, l'impressione immediata che il gioco rende è decisamente buona, già mettendo il tutto sul tavolo, dove la componentistica fa il suo bell'effetto, anche grazie all'utilizzo di simpatiche piante in 3D, che vivacizzano il tutto.
Nel giocare le primissime partite (ovvero sino a quando non si memorizzano per bene gli effetti e caratteristiche di ogni cosa), in realtà qualche piccola doglianza sul colpo d'occhio la si ha, perché classicamente, come spesso accade quando la grafica è troppo bella, qualcosina nel vedere al volo le cose va un poco persa (es. i simboli degli animali vanno guardati bene, così come i segnalini che si usano per marcare le location visitate, ...), ma siamo nella classica altra faccia della medaglia.
L'ambientazione è gradevole e, per quanto non si senta come fortissima, è abbastanza trasmessa dalla grafica forte. Migliorabile è invece il manuale, che in effetti spiega tutto, ma richiede una approfondita lettura e rilettura per far entrare pienamente nelle logiche del gioco.

COME GIRA
Uno dei trend ai quali stiamo assistendo nel recente è quello di cercare soluzioni tecniche per concentrare al massimo l'esperienza di gioco, per cui in titoli come Orbis, Ragusa e , appunto, Nemeton ci troviamo di fronte alla sfida di riuscire in una decina di mosse o poco più a scavare un divario (in termini di punti) tra se e gli avversari, il tutto senza rinunziare ad una adeguata profondità di gioco e riflessione.
Nemeton percorre, come dicevo, questa strada, ma a differenza, per esempio, di Orbis, vuole costruire intorno ad ogni mossa una serie di possibilità e dipanare diverse strade.
Alla base il gioco infatti prevede semplicemente di piazzare una tessera (che fa produrre alcuni esagoni) e muovere il proprio pedone per raccogliere le risorse, utilizzandole poi per completare set (che danno punti).
Su questo costrutto poi sono state inserite diverse cose, che rendono il piatto decisamente più strutturato e speziato di quanto all'origine non sembrasse.
La prima peculiarità è quella legata allo studio delle mosse che possono essere compiute dal proprio pedone, perché le regole parlano di due passi nella stessa linea, ma poi consentono diverse eccezioni, sia fruendo delle apposite mosse speciali sia di quelli di una delle risorse (che teletrasporta). La seconda complessità è invece legata alle tessere animale, che si prelevano a loro volta con logiche da raccolta set e che consentono di svolgere, esaurendole, azioni bonus speciali.
Mettendo tutto insieme, direi che si parte da una sorta di versione boscosa di Splendor per arrivare ad un gameplay che invece propone ad ogni turno una sorta di puzzle enigmistico da risolvere, rendendosi necessario ad ogni mossa un piccolo studio per capire quali siano le mosse più efficienti da compiere, per ottenere il miglior risultato da ciò che il tavolo offre in quel momento.
Le cose da tenere d'occhio, alla fine, sono davvero numerose, perché è necessario studiare ogni volta un percorso che massimizzi la raccolta di risorse e si concluda magari nelle caselle occupate dagli alberi, nelle quali si può così completare la realizzazione di pozioni o la raccolta di animali.
Mettendo tutto insieme, quindi, si comprende come mai la scatola parli di 12+ come età minima e l'esperienza di gioco risulta decisamente più di spessore di quanto la meccanica di raccolta set di risorse possa far pensare di primo acchito.
L'interazione resta in larga parte indiretta, anche se la presenza altrui si sente, se non altro sotto forma di lotta per le risorse e per le carte obiettivo. Quanto alla scalabilità direi che la logica del gioco resta simile in ogni composizione, per cui anche in due, alla fine, il tutto gira adeguatamente.




COME E' STATO ACCOLTO
Durante la fiera di Essen ho sentito parlare abbastanza del gioco, che è sporadicamente comparso nelle varie classifiche di gradimento immediate, mentre dopo l'evento non è che in giro per internet abbia avuto una gran cassa di risonanza.
Su BGG attualmente naviga, come voto, su di un 7.0, che probabilmente non rende troppa giustizia ad una prodotto che in effetti è assai più raffinato di quanto quel punteggio non lasci intendere. A leggere i vari commenti presenti si comprende come il pubblico si sia polarizzato, di fatto, sui classici estremi, per cui si può leggere di utenti entusiasti, che ne apprezzano la complessità (vedi fidjika : + artwork and material + System of appearance of resources : original and tricky. + Very thematic+ Plenty of depth + Great with 2 players too), così come di altri che da tale spessore di gioco sono stati invece scoraggiati (es. PBrennan: An abstract with a too wide decision tree for me to enjoy much, the game beholden to analysis paralysis as it is. On a turn, place a tile, which will generate resources in spaces shooting out from it using a fancy terrain algorithm.).

CONCLUSIONE
Nemeton è un gioco di raccolta set che propone una meccanica di base lineare sulla quale sono state poi aggiunte diverse peculiarità ed idee utili a donare spessore al gameplay. Ognuno dei 10 turni (circa) di gioco, quindi, richiede alla fine giusto un paio di attività, ma si risolve anche in una sorta di puzzle da risolvere, articolando tutto ciò che si possiede per ottenere da ciò il miglior risultato possibile. Tanta riflessione potenziale, quindi, che attrarrà chi sia alla ricerca di un titolo di peso non eccessivo, ma che stimoli l'analisi, potendo invece scoraggiare chi desideri qualcosa di più immediato e splendor-esco. 
Si ringrazia l'editore per la copia di review concessa.

0 commenti:

Posta un commento

Powered by Blogger.